IV edizione dei Bandi Compraverde Veneto – IMPRESE e STAZIONI APPALTANTI

Promosso dalla Regione del Veneto, con la collaborazione di Unioncamere Veneto, Confindustria Veneto, CNA Veneto
e Confartigianato Veneto, il Premio Compraverde Veneto, giunto alla IV edizione è rivolto:

  • alle imprese che, in un’ottica di sviluppo sostenibile e responsabilitĂ  sociale, si siano distinte per l’uso sistematico di tutele ambientali nei propri processi organizzativi, gestionali e di qualifica dei fornitori;
  • alle Stazioni Appaltanti del territorio regionale che si siano contraddistinte per aver pubblicato bandi verdi o per aver attuato attivitĂ  concrete di promozione ed implementazione del Green Public Procurement.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 14 maggio 2021 e le premiazioni verranno conferite in occasione del Forum Compraverde Veneto sugli acquisti verdi, che si terrà nelle giornate dell’8 e 9 giugno a Venezia, presso il Palazzo della Regione, Sala Conferenze. Premi:

  • attestato di premiazione (o di menzione) che conterrĂ  una sintetica valutazione del Comitato Tecnico Scientifico;
  • utilizzo del logo del Premio in tutte le comunicazioni istituzionali, per due anni a partire dalla data di premiazione, prorogabile;
  • possibilitĂ  di promuovere brevi video promozionali di presentazione realizzati dall’impresa e del progetto presentato, della durata massima di sessanta secondi;
  • possibilitĂ  di promuovere il video attraverso i canali comunicativi/informativi della Regione del Veneto;
  • possibilitĂ  di promuovere il video presso le Associazioni di categoria che hanno collaborato alla presente edizione del “Premio CompraVerde Veneto Imprese”;
  • possibilitĂ  di partecipazione agli eventi organizzati dalla Regione del Veneto o da enti ad essa collegati (stand all’interno di fiere, presentazioni o spazi promozionali in eventi pubblici…), nei due anni successivi alla data di premiazione;
  • possibilitĂ  di ottenere un punteggio aggiuntivo nei bandi emessi dalle stazioni appaltanti operanti nella Regione del Veneto o da enti ad essa collegati nei due anni successivi alla data di premiazione.

Per scaricare il bando clicca qui

Per ulteriori approfondimenti si invita ad utilizzare i seguenti recapiti: Direzione Acquisti e AA.GG.della Regione del Veneto Palazzo della Regione, Cannaregio 23, 30121 Venezia, tel. 041/2795078 – 041/2795213 – mail helpdeskgpp@regione.veneto.it

Legambiente: Premio Innovazione Amica dell’Ambiente 2021

Il Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente, patrocinato dal Ministero della Transizione Ecologica e giunto alla 17^ edizione, è stato il primo riconoscimento nazionale rivolto all’innovazione d’impresa e autoritĂ  locali in campo ambientale. Lo scopo del premio è creare un contesto favorevole alla ricerca e contribuire alla diffusione di buone pratiche orientate alla sostenibilitĂ  ambientale, valorizzando quelle realtĂ  che sappiano raccogliere le sfide dell’ambiente come valore e opportunitĂ  irrinunciabile di sviluppo economico e sociale.

Il Premio è un riconoscimento destinato alle innovazioni di prodotto, di processo, di servizio, tecnologiche, gestionali e sociali, che dimostrano di contribuire a significative riduzioni degli impatti ambientali, a considerevoli rafforzamenti della resilienza agli effetti del cambiamento climatico e che si segnalano per originalità, replicabilità e potenzialità di sviluppo. I primi classificati per ogni categoria riceveranno, oltre all’utilizzo del logo del Premio Innovazione 2021, un premio in denaro di 3.000 €.

Il Premio si rivolge alle start up, alle piccole medie imprese innovative (PMI) agli spin off, universitari o aziendali.
La partecipazione è gratuita ed è riservata a tutte quelle realtà che hanno come protagonisti i giovani (preferibilmente under 35) e che hanno la sede legale in Italia.

Il bando 2021 riguarda 6 ambiti che fanno riferimento al rispettivo Sustainable Development Goal in accordo con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite:

  1. Agricoltura e Filiere Agro-alimentari (SDG 2,12,14,15);
  2. MobilitĂ  sostenibile (SDG 9,11,13);
  3. Digital: green: comunitĂ  in rete, dai piccoli Comuni alle Smart Cities (SDG 8,9,11,13);
  4. Economia circolare (SDG 8, 9, 12,13);
  5. Ecodesign (SDG 9,12);
  6. Transizione energetica (SDG 7,9,13).

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 30 luglio 2021, esclusivamente alla Segreteria Organizzativa, secondo le modalitĂ  indicate nel bando.

Per ulteriori approfondimenti e per scaricare il bando clicca qui

VOLOTEA4VENETO finanzia il restauro di un’opera d’arte in Veneto

Come OGD Citta d’arte e Ville Venete del Territorio Trevigiano, la Camera di commercio Treviso – Belluno segnala e sostiene il progetto #gypsotheca.
Partecipando a questa iniziativa online promossa dalla compagnia aerea Volotea abbiamo infatti la possibilitĂ  di contribuire a preservare i grandi capolavori di Canova votando il restauro delle opere del Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno (TV).

Il concorso a premi termina il 22 maggio 2021; al termine delle votazioni, il progetto che avrà raccolto il maggior numero di preferenze riceverà il sostegno di Volotea e tutti i partecipanti parteciperanno all’estrazione di un voucher, che mette in palio un anno di voli.
Sosteniamo e preserviamo il nostro patrimonio culturale territoriale: vota il Museo Canova e condividi
volotea4veneto.it

Partecipa alla ricerca online “Sostenibilità e Imprese: politiche, processi e comunicazione”: call aperta fino al 15 aprile 2021

La ricerca “Sostenibilità e Imprese: politiche, processi e comunicazione”, avviata dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CORIS) della Sapienza Università di Roma ed Osservatorio Socialis si propone di indagare:

  • in che modo le aziende stanno rispondendo agli obiettivi di CSR e sviluppo sostenibile (a livello economico, sociale e ambientale);
  • attraverso quali contenuti e canali di comunicazione stanno diffondendo le buone pratiche, soprattutto alla luce dell’attuale pandemia;
  • quali sono le principali attivitĂ  per il risparmio delle risorse;
  • come sarĂ  il lavoro del futuro.

L’indagine online (questionario) si rivolge a tutte le aziende con sede in Italia, desiderose di condividere le prassi adottate nell’ambito delle proprie attività di CSR e sostenibilità e rimarrà attiva fino al 15 aprile 2021.
Per compilare il questionario on line clicca qui

Le risposte pervenute consentiranno di:

  • analizzare e catalogare modelli di azioni giĂ  realizzate o in divenire;
  • formulare e condividere spunti di riflessione sugli obiettivi futuri e sulle attivitĂ  necessarie per raggiungerli;
  • offrire alla comunitĂ  nazionale, scientifica e non, ulteriori input per progredire nella ricerca su queste tematiche così determinanti per il futuro;
  • realizzare l’Ebook “SostenibilitĂ  e Imprese” e uno speciale reportage a cura dell’Osservatorio Socialis.

I risultati della ricerca saranno presentati nel corso di un evento in streaming previsto nella prima metĂ  di luglio 2021.

Pubblicato il 3° Rapporto sull’economia circolare in Italia

Nel mese di marzo 2021 il CEN-Circular Economy Network, la rete promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile assieme a un gruppo di aziende e associazioni di impresa, in collaborazione con Enea, ha pubblicato il â€śCircularity Gap Report 2021”, fornendo lo stato dell’arte della situazione nazionale, anche in rapporto con gli altri paesi europei.

Per la presente edizione, il focus del rapporto riguarda il contributo che l’economia circolare fornisce alla lotta ai cambiamenti climatici e prospetta che, raddoppiando l’attuale tasso di circolarità dall’8,6% (dato 2019) al 17%, si possano ridurre i consumi dei materiali dalle attuali 100 a 79 gigatonnellate, abbattendo le emissioni globali di gas serra del 39% l’anno.

Dalla ricerca emerge che l’Italia, per il terzo anno consecutivo, si conferma al 1° posto nella classifica europea per indice di circolarità, che misura il grado di uso efficiente delle risorse in 5 categorie:

  1. produzione,
  2.  consumo,
  3. gestione rifiuti,
  4. mercato delle materie prime seconde,
  5. investimenti e occupazione

rispetto a Germania, Francia, Spagna e Polonia. Seppure il risultato possa essere motivo di orgoglio, rispetto alla precedente indagine il nostro paese non ha registrato miglioramenti significativi, rispetto alle nazioni “concorrenti”, che si stanno gradualmente avvicinando alla performance nazionale.

Highlights per l’Italia

  • 68% Quota di riciclo complessiva (media europea: 57%)
  • 19.3% tasso di uso circolare di materia (media europea: 11,9%)
  • 3.3€ di PIL per ogni kg di risorsa consumata (media europea: 1,98 €)
  • 519.000 impiegati nel settore dell’economia circolare (1,71% del totale dell’occupazione)

La corsa verso un nuovo modello circolare è un’occasione che l’Italia non può mancare, non solo per quanto riguarda la componente che riguarda la sostenibilitĂ  ambientale, ma anche per la competitivitĂ  delle aziende italiane. L’Italia ha recentemente compiuto e compirĂ , nel prossimo futuro, alcuni importanti passi avanti, in particolare:

  • è stato approvato il D.Lgs. n. 116/2020, che recepisce due delle quattro Direttive europee, contenute nel Pacchetto Economia Circolare (le direttive 2018/851/Ue e 2018/852/Ue), mirato a prevenire la produzione di rifiuti, incrementare il recupero di materie prime seconde, portare il riciclo dei rifiuti urbani ad almeno il 65% entro il 2035, ridurre a meno del 10% entro la stessa data lo smaltimento in discarica.
  • Entro il marzo 2022 dovrĂ  inoltre essere approvato il Programma nazionale di gestione dei rifiuti ed il nuovo Piano Transizione 4.0, piĂą orientato alla sostenibilitĂ  rispetto al precedente Piano Industria 4.0 e che prevede specifiche agevolazioni per gli investimenti delle imprese finalizzati all’economia circolare. Misure importanti ma non ancora sufficienti. Il PNRR potrĂ  fornire una importante spinta per superare gli ostacoli che frenano l’innovazione e valorizzare al meglio le potenzialitĂ  italiane, e per la ripresa degli investimenti e dell’occupazione.

Per scaricare il “Circularity Gap Report 2021” e le presentazioni dei relatori intervenuti alla presentazione del 23.03.2021 clicca qui

RUNTS: Registro unico nazionale del Terzo Settore

Iscrizioni telematiche a partire dal mese di aprile 2021

Una delle novitĂ  piĂą importanti della riforma del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del terzo settore”) riguarda l’istituzione del registro unico nazionale del Terzo Settore (RUNTS) al fine di superare l’attuale sistema di registrazione degli enti, caratterizzato da una molteplicitĂ  di registri la cui gestione è affidata alle Regioni e alle Province autonome. Per ottenere la qualifica di ente del Terzo Settore (ETS[1]) sarĂ  quindi necessaria l’scrizione al RUNTS, il cui funzionamento è disciplinato dal decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali  approvato il 15 settembre 2020[2].

Il Portale del RUNTS dovrĂ  essere realizzato entro 180 giorni dalla pubblicazione del DM e sarĂ  quindi disponibile presumibilmente nel mese di aprile 2021.

Il RUNTS, oltre a garantire l’efficacia costitutiva riveste anche la funzione di trasparenza e di certezza del diritto, soprattutto riguardo ai terzi che dovranno rapportarsi con gli Ets stessi.

L’iscrizione dà inoltre diritto ad beneficiare di alcune agevolazioni previste per il Terzo Settore, soprattutto di carattere fiscale.


[1] Si tratta di una nuova qualifica giuridica costituita per il perseguimento di finalitĂ  civiche, solidaristiche e di utilitĂ  sociale, senza scopo di lucro (nel caso delle imprese sociali, con deroghe alla distribuzione degli utili), mediante lo svolgimento in via esclusiva o principale di una o piĂą attivitĂ  di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualitĂ , o di produzione o scambio di beni o servizi.

[2] Il medesimo decreto disciplina anche le modalitĂ  di trasmigrazione dei dati dai vecchi registri speciali al RUNTS.

22 marzo 2021 “Giornata della legalitĂ ”

In occasione della “Giornata della Legalità”, prevista all’interno del nuovo Piano triennale della Prevenzione della Corruzione 2019-2021, approvato con DGR n. 63 del 29 gennaio 2019, istituita al fine di contribuire a diffondere la cultura della legalità, nelle scuole di ogni ordine e grado del Veneto che si è tenuta lo scorso 22 marzo, la Camera di commercio di Treviso – Belluno, ha pubblicato la versione digitale dei due prototipi di gioco vincitori del Concorso di idee “CSR & Games”, premiati il 13.12.2019, il cui bando prevedeva che l’Ente camerale potesse pubblicare i giochi vincitori.

La volontà iniziale dell’Ente era quella di consegnarli materialmente alle scuole delle province di Treviso e di Belluno, quali “complementi” alla didattica, in grado di impegnare gli studenti in un approfondimento dei temi, quali l’economia circolare e la legalità, grazie ad un approccio ludico, che consentisse inoltre di “lavorare” in gruppo, fare squadra e condividere conoscenze ed esperienze.

Tale opzione però non è risultata essere sostenibile, né dal punto di vista economico, né per quanto riguardava l’utilizzo dei materiali.
Ritenuta valida sia la finalitĂ  educativa sia le potenzialitĂ  di utilizzo dei due giochi, è stato avviato l’iter che finalmente ha portato alla release di “Circonomy” (realizzato dagli studenti dell’IIS “Einaudi – Scarpa” di Montebelluna – TV) e di “Ma è legale?” (realizzato dagli studenti dell’Istituto Superiore di Feltre – ITE “A. Colotti” – BL) in formato HTLM5.
I giochi in formato digitale sono stati realizzati da Ofree srl, la startup trevigiana, grazie alla sua Gamindo, risultata in linea con la mission dei Servizi CSR – Ambiente camerali (per quanto riguarda la componente sociale).


La scelta di pubblicare i giochi proprio il 22 marzo p.v. è un piccolo contributo della Camera di commercio di Treviso – Belluno per partecipare, ancora una volta attivamente, alla vita scolastica. L’invito che si vuole fare a professori e studenti è quello di utilizzare questi due giochi come strumenti di ausilio alla didattica. L’invito che si vuole fare a professori e studenti è quello di utilizzare questi due giochi come strumenti di ausilio alla didattica.

Per imparare giocando:
Circonomy: per approcciarsi all’Economia circolare
Realizzato dagli studenti dell’IIS “Einaudi – Scarpa” di Montebelluna – TV

Ma è legale: per approcciarsi alla legalità
Realizzato dagli studenti dell’Istituto Superiore di Feltre – ITE “A. Colotti” – BL

Leggi il comunicato stampa
Domande poste agli attori coinvolti

Prorogata al 31.03.2021 la scadenza per presentare le domande di partecipazione alla seconda edizione del Premio “innovazione sociale e sviluppo sostenibile”

per valorizzare le imprese delle province di Treviso e di Belluno che,
attraverso soluzioni innovative, stanno contribuendo a generare valore,
benessere sociale e benefici per l’ambiente.

La Camera di commercio di Treviso – Belluno prosegue il percorso di valorizzazione delle imprese che alimentano il nostro tessuto economico locale, incentivando l’innovazione e l’orientamento ad un’economia circolare che garantisca una maggiore sostenibilità del territorio. Al fine di dare continuità alle numerose iniziative dell’Ente a supporto della Comunità delle imprese, è stata quindi approvata la seconda edizione del Premio “Innovazione sociale e sviluppo sostenibile”.

Il Premio ha lo scopo di incentivare il tessuto economico locale ad affrontare le criticitĂ  dell’attuale modello di sviluppo economico (lineare), scegliendo un percorso di crescita piĂą virtuoso ed una visione integrata della sostenibilitĂ  diffondendo la cultura della ResponsabilitĂ  Sociale d’Impresa.
Possono partecipare al premio le imprese, di qualsiasi settore, dimensione e forma giuridica e le cooperative sociali giĂ  iscritte al Registro delle Imprese delle province di Treviso e Belluno.

Il premio è suddiviso nelle seguenti 3 categorie:

  1. Innovazione sostenibile ambientale;
  2. Innovazione sostenibile sociale;
  3. Innovazione sostenibile economica.

e sono previsti 3 premi in denaro del valore di 5.000,00 euro ciascuno da assegnare ai primi tre progetti classificati, per un plafond complessivo di 15.000,00 euro.
Non verranno accettate istanze di partecipazione riguardanti progetti che hanno giĂ  concorso alla prima edizione del Premio.
Il premio sarà assegnato da una apposita Commissione di valutazione e dovrà essere utilizzato per proseguire il processo di miglioramento virtuoso attuato o altri interventi volti all’implementazione di azioni, progetti e/o innovazioni finalizzate alla sostenibilità di una o più delle tre categorie sopra indicate.

La Commissione di valutazione potrĂ  decidere di assegnare i tre premi disponibili, indipendentemente dalla categoria di appartenenza. I premi verranno pertanto assegnati secondo i punteggi ottenuti nella graduatoria, a prescindere dalla categoria di appartenenza.
I termini per la presentazione delle domande di partecipazione sono stati prorogati sino al 31 marzo 2021
Per ogni ulteriore approfondimento in merito si invita a contattare i Servizi CSR – Ambiente ai recapiti di contatto.
Per scaricare il bando e la modulistica clicca qui

Rinnovato il servizio di consultazione gratuita delle norme tecniche italiane, europee e mondiali “Unica Desk”

La Camera di commercio di Treviso-Belluno, ha rinnovato anche per il 2021 la convezione con l’Ente di normazione italiano UNI, garantendo la prosecuzione del  servizio Unica Desk ), servizio gratuito di consultazione per oltre 20.000 norme tecniche, dedicato alle imprese, ai professionisti ed al pubblico in generale.

L’accesso al servizio avviene solo previo appuntamento (ed esclusivamente nelle fasce orarie indicate) tramite due sportelli fisici in presenza (uno presso la Sede camerale di Treviso e uno presso la Sede camerale di Belluno) ed ha una durata massima di 90 minuti. 

Per ulteriori informazioni in merito al servizio e per prenotare un appuntamento si invita a consultare la pagina web dedicata al servizio accessibile cliccando qui; per ulteriori approfondimenti è possibile utilizzare il recapito e-mail: sportellouni@tb.camcom.it

Regione Veneto: contributi alle imprese venete appartenenti alle filiere piĂą colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19

La Giunta regionale, in attuazione alla DGR n. 1799 del 22 dicembre 2020, ha siglato un accordo di programma con Unioncamere Veneto per realizzare un intervento di ristoro di 18.365.921,05 euro, messi a disposizione dalla Regione Veneto, con cofinanziamento delle 5 Camere di commercio del Veneto, destinato alle imprese venete che sono state colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19, operanti nelle seguenti filiere:

  • eventi (congressi, matrimoni, cerimonie, etc.);
  • ambulanti con posteggi in aree di eventi, stadi (cosiddetti fieristi);
  • trasporti persone;
  • sport, intrattenimento, parchi divertimento e tematici (incluse le attivitĂ  dello spettacolo viaggiante);
  • attivitĂ  culturali e spettacolo;
  • commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, libri e articoli di cartoleria ed esercizi all’interno di centri o parchi commerciali la cui attivitĂ  è stata sospesa per effetto del DPCM 24 ottobre 2020 e successivi o delle successive ordinanze del Presidente della Giunta regionale del Veneto.

Tutte le domande presentate (dalle ore 10.00 del 10 febbraio 2021, fino alle ore 17.00 del 3 marzo 2021) risultanti in possesso dei requisiti saranno finanziate equamente, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

La domanda dovrĂ  essere inviata esclusivamente per via telematica (restart.infocamere.it/), attraverso le modalitĂ  indicate nel Bando.

Per ulteriori approfondimenti e per scaricare Bando e FAQ clicca qui