Bonus idrico: rimborso per gli interventi di efficientamento dei consumi idrici realizzati nel 2021


È possibile presentare la richiesta di rimborso per gli interventi di efficientamento dei consumi idrici sostenuti nel 2021, fino ad esaurimento del plafond di risorse disponibili di circa 15 milioni di euro. Il bonus idrico è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale relative alla fornitura, posa in opera e installazione dei medesimi beni.

Possono beneficiare del bonus i maggiorenni residenti in Italia, titolari

  • del diritto di proprietà o di altro diritto reale, 
  • di diritti personali di godimento già registrati alla data di presentazione dell’istanza, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari,

che abbiano effettuato nel corso dell’anno 2021 interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il call center reso disponibile dal Ministero della Transizione Ecologica, che risponde al numero 800090545

Per consultare le FAQ clicca qui

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L’identità dei beneficiari, in relazione ai dati del nome, del cognome e del codice fiscale, viene accertata attraverso SPID, ovvero tramite Carta d’Identità Elettronica.

Economia circolare e contributi alle imprese


Nell’ambito del piano d’azione nazionale a sostegno dell’economia circolare e dell’efficientamento delle risorse si segnala la possibilità di beneficiare del credito d’imposta rivolto alle imprese che nel 2019 e 2020 hanno acquistato prodotti e imballaggi provenienti da materiali di recupero.

Fino al 22 aprile 2022, tramite la piattaforma informatica Invitalia PA Digitale è possibile presentare, esclusivamente in forma elettronica e con accesso tramite identità SPID, le istanze di partecipazione.

Il contributo prevede un rimborso, sotto forma di credito d’imposta, pari al 36% delle spese sostenute nel 2019 e 2020 per l’acquisto di prodotti e di imballaggi di recupero, fino ad un importo massimo annuale di 20.000 euro per ogni impresa beneficiaria, nel limite complessivo di 1 milione di euro per ciascuna annualità.

I requisiti e le certificazioni idonee ad attestare le tipologie di prodotti e di imballaggi di recupero per l’accesso all’agevolazione, nonché i criteri e le modalità per la fruizione del credito d’imposta sono stati definiti con il Decreto del 14.12.2021, pubblicato in G.U. n. 33 del 9 febbraio 2022, n. 33

Per ogni ulteriore informazione si rinvia al portale del MiTE  

Percorso formativo gratuito “CYBERSECURITY A MISURA DI PMI”

8 Webinar Online dalle ore 14:30 alle 17:30

PRESENTAZIONE

La Camera di commercio di Treviso-Belluno, organizza un percorso formativo sulla cyber security, articolato in 8 seminari gratuiti, per offrire alle Piccole Medie Imprese di Treviso-Belluno mirati approfondimenti su diversi temi riguardanti la sicurezza informatica in azienda.
Il percorso formativo si compone dei seguenti incontri:

  • 16/02 – Social Engineering e Phishing
  •  2/03  – I Ransomware 
  • 16/03 – I rischi sui device mobili e la Messaggistica istantanea
  • 30/03 – I rischi dei Social Media: come usarli in modo sicuro
  • 12/04 – Cosa è il CLOUD: utilizzo, funzionalità e sicurezza
  • 26/04 – Crittografia e password, queste sconosciute
  • 10/05 – Mettere in pratica la Cyber Security in azienda
  • 24/05 – GDPR, problema o opportunità? 

Docente: Ing. Giorgio Sbaraglia – Consulente e formatore per la sicurezza informatica e per il GDPR.
Per consultare il programma dettagliato per ogni seminario clicca qui
Per iscriversi cliccare qui

Per ulteriori informazioni si invita a contattare la segreteria Organizzativa: Ufficio PID Punto Impresa Digitale; e-mail  pid@tb.camcom.it; Tel: 0422/595402

M.U.D. 2022

Il D.P.C.M. del 17 dicembre 2021, recante “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2022”, pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 16 del 21.01.2022 Suppl. Ordinario n. 4, ha confermato le modalità di presentazione del MUD.

Poiché, in base all’art. 6 comma 2-bis della L. 25 gennaio 1994 n. 70, il termine per la presentazione del modello è fissato in 120 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del relativo DPCM, la scadenza per la presentazione del MUD 2022 è quindi fissata al 21 maggio 2022.

Per i dati 2021 rimangono pertanto invariati:

  • struttura del modello, articolato in 6 Comunicazioni;
  • soggetti obbligati alla presentazione del MUD (definiti dall’articolo 189 c. 3: del D.lgs. 152/2006);
  • modalità per l’invio delle comunicazioni: in particolare le Comunicazioni Rifiuti, RAEE, Imballaggi, Veicoli fuori uso vanno inviate via telematica tramite il sito www.mud.telematico.it; la comunicazione rifiuti semplificata va compilata tramite il sito mudsemplificato.ecocerved.it e trasmessa via PEC all’indirizzo comunicazionemud@pec.it
  • diritti di segreteria che sono pari a 10 € per l’invio telematico e 15 € per l’invio via PEC

Principali modifiche

  1. Inserimento nella Sezione Anagrafica di una nuova scheda “Riciclaggio” da compilarsi da parte di tutti i soggetti che effettuano operazioni di preparazione per il riutilizzo e/o riciclaggio finale sui rifiuti urbani e/o rifiuti di imballaggio o su rifiuti derivanti da pretrattamenti di rifiuti urbani e/o rifiuti di imballaggio anche di provenienza non urbana, che producono materie prime seconde, end of waste, prodotti e materiali dall’attività di recupero.
  2. Tra i soggetti tenuti alla presentazione e compilazione della Comunicazione Rifiuti Urbani, sono stati inseriti i soggetti che per effetto dell’art. 198, comma 2-bis del Dlgs 152/2006, si occupano della raccolta di rifiuti urbani (art. 183, comma 1, lettera b ter), punto 2) conto terzi presso le utenze non domestiche che dovranno compilare alcune parti della Comunicazione, in particolare il “modulo RT-non Pub” (rifiuti raccolti al di fuori del servizio urbano di raccolta) allegato alla scheda RU.
  3. La scheda “CG- costi di gestione” della Comunicazione Rifiuti Urbani è stata revisionata per garantire una maggiore facilità nella compilazione: in particolare è stata data la possibilità di inserire valori con tre cifre decimali e di inserire valori negativi ad alcune voci;
  4. Sono state apportate integrazioni alle ISTRUZIONI, con particolare riguardo alle indicazioni per la compilazione delle nuove schede implementate e per chiarire meglio la definizione riguardante i rifiuti urbani di cui all’art. 183, comma 1, lettera b ter), punto 2) del D. Lgs. n. 152/2006.

Modulistica, software e materiale informativo

Per scaricare il software per la compilazione del MUD telematico, per approfondire i dettagli sulla modulistica, sul software e le modalità di compilazione delle dichiarazione MUD 2022 consultare il sito www.ecocamere.it

Per quesiti in merito alla trasmissione telematica, alla firma digitale e al pagamento è possibile utilizzare il form online di Ecocerved.

Per assistenza telefonica, dal 1° aprile 2022, è possibile contattare il numero 0222177090.

Sul portale www.ecocamere.it/adempimenti/mud è possibile trovare informazioni sulle modalità di compilazione, sui soggetti obbligati e le risposte ai quesiti più frequenti (FAQ)

Bonus per le imprese che usano materiali dal riciclo dei rifiuti (per spese sostenute nel 2020)

Il DM 6.10.2021 recante “Disposizioni attuative del credito di imposta sui prodotti da riciclo e riuso”, pubblicato nella G.U. n. 297 del 15 dicembre 2021 definisce i requisiti tecnici e le certificazioni idonee ad attestare la natura e le tipologie di materie e prodotti oggetto di agevolazione, nonché i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta (L. 28 giugno 2019, n. 58).

Requisiti tecnici

  • (per i semilavorati e prodotti finiti) il contenuto di materiale riciclato uguale o maggiore al 75% proveniente da rifiuti o da rottami;
  • (per il compost di qualità) la conformità ai requisiti e alle caratteristiche dell’ammendante compostato misto e dell’ammendante compostato verde, stabiliti dalla disciplina in materia di fertilizzanti di cui all’allegato 2 del decreto legislativo 29 aprile 2010, n. 75, e successive modificazioni.

Il possesso dei requisiti tecnici è dimostrato mediante:

  1. etichetta di prodotto rilasciata sulla base di una verifica in situ del bilancio di massa effettuata da un organismo di valutazione della conformità, accreditato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008, nell’ambito di uno schema di certificazione sul contenuto di riciclato o di una norma tecnica nazionale o Prassi di riferimento UNI;
  2. certificazione di prodotto rilasciata da un organismo di valutazione della conformità, accreditato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008 che validi, sulla base di una verifica in situ del bilancio di massa, il contenuto di riciclato autodichiarato dal produttore in conformità alla norma tecnica UNI EN ISO 14021;
  3. dichiarazione ambientale di prodotto (EPD), conforme alla norma UNI EN 15804 o alla norma UNI EN ISO 14025, che attesti il contenuto di riciclato.

Le imprese che impiegano materiali e prodotti derivanti, per almeno il 75% della loro composizione, dal riciclaggio di rifiuti o di rottami, possono presentare istanza per le spese sostenute nel 2020. Le domande potranno essere presentate esclusivamente in forma elettronica, tramite la piattaforma informatica Invitalia PA Digitale (https://padigitale.invitalia.it) fino alle ore 12.00 del 21 febbraio 2022. Per la presentazione delle istanze occorre essere in possesso di un’identità SPID.

Il contributo prevede un rimborso sotto forma di credito d’imposta, pari al 25% della spesa sostenuta per l’acquisto dei prodotti riciclati, fino a un importo massimo di 10.000 euro per ciascun beneficiario, corrisposto secondo l’ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di 10 milioni di euro.

Entro 90 giorni dalla data di presentazione delle singole domande il Ministero della transizione ecologica comunicherà ai soggetti interessati il riconoscimento oppure il diniego dell’agevolazione.

Per ogni ulteriore informazione si invita a consultare il portale del MiTe

Servizio di realizzazione di Video aziendali gratuiti per le imprese venete del settore secondario

Si informa che Venicepromex Agenzia per l’internazionalizzazione s.c.a.r.l. in collaborazione con il sistema camerale veneto, con capofila la Camera di commercio di Venezia Rovigo, realizza per le imprese venete un servizio video per favorire la promozione sui mercati esteri.

Possono aderire al progetto solo le imprese attive con sede in Veneto, iscritte al registro imprese e in regola con il pagamento del Diritto annuale appartenenti esclusivamente al settore secondario manifatturiero.

La partecipazione al progetto è libera e gratuita; per partecipare è necessario trasmettere la documentazione richiesta entro il 21 gennaio 2022 all’indirizzo malvina.cerantola@vepromex.it

Per ulteriori informazioni si invita a contattare: Venicepromex – Agenzia per l’Internazionalizzazione scarl (Malvina Cerantola – malvina.cerantola@vepromex.it; tel. 049 8208323).

Per scaricare la circolare contenente i link al modulo di partecipazione clicca qui https://drive.google.com/file/d/1MEUs2tISOk_XFVhsRekGvXuAei6HFnAG/view

RIFIUTI: Agevolazioni tariffarie per utenze non domestiche (scadenza presentazione domande 31.12.2021)


Si informa che l’Assemblea dei Sindaci del Bacino Priula ha approvato importanti misure per ridurre la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani alle imprese che, nel corso del 2021, hanno subito restrizioni nell’esercizio della loro attività (es. riduzione orari di apertura, spazi per la vendita o esercizio dell’attività, ecc.) a seguito delle disposizioni anti Covid:

  • Per il 2021 è previsto l’azzeramento dell’intera quota fissa annuale e della quota variabile riferita al conferimento dei rifiuti riciclabili (carta, umido, vetro-plastica-lattine e vegetale), ove presenti.
  • Per il secco non riciclabile saranno imputati solo gli svuotamenti effettivamente eseguiti.

L’agevolazione stabilita può arrivare a coprire l’80% della tariffa annuale normalmente sostenuta, a seconda del tipo e della quantità di servizi utilizzati da ogni utenza: una rilevante opportunità di cui le imprese possono beneficiare.
Le riduzioni verranno calcolate in sede di conguaglio dell’anno 2021, emesso con la prima fatturazione del 2022.

Le richieste vanno inviate entro il 31 dicembre 2021, tramite lo Sportello Online
Per maggiori informazioni su requisiti e modalità di presentazione della richiesta, è possibile consultare la pagina specifica cliccando qui

Per ulteriori chiarimenti: scrivere a contarina@contarina.it con oggetto Agevolazioni Covid anno 2021 oppure contattare il numero verde 800.07.66.11 (solo da telefono fisso) oppure i numeri 0422/916500 e 0382/083162 (da cellulare)

Al via la 3^ edizione del Premio innovazione sociale e sviluppo sostenibile (invio iscrizioni 3 gennaio – 1 marzo 2022)


Il bando, rivolto alle imprese delle province di Treviso e Belluno, si propone di accogliere e premiare i migliori interventi innovativi, i progetti e/o i prodotti che contribuiscono all’attuazione dei 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, incentivando il tessuto economico locale ad affrontare le criticità dell’attuale modello di sviluppo economico (lineare), scegliendo quindi un percorso di crescita più virtuoso ed una visione integrata della sostenibilità diffondendo la cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa.

Il Premio si propone di valorizzare le imprese delle province di Treviso e di Belluno che attraverso soluzioni innovative stanno contribuendo a generare valore, benessere sociale e benefici per l’ambiente.

A chi è rivolto: possono partecipare al concorso le imprese, di qualsiasi settore, dimensione e forma giuridica e le cooperative sociali già iscritte al Registro delle Imprese, aventi sede nelle province di Treviso e di Belluno.

Il Premio si divide nelle 3 categorie in concorso:

  • Innovazione sostenibile ambientale;
  • Innovazione sostenibile sociale;
  • Innovazione sostenibile economica.

Sono previsti 2 premi in denaro del valore complessivo di 9.000,00 euro (1° progetto classificato: 5.000,00 euro; 2° progetto classificato: 4.000,00 euro) per ciascuna categoria in concorso. Non verranno accettate istanze di partecipazione riguardanti progetti che hanno già concorso alla prima edizione del Premio.

La domanda può essere presentata a partire dal 3 gennaio 2022 sino al 1° marzo 2022 corredata dalla documentazione specificata nel bando.

Per scaricare il bando clicca qui
Per scaricare la modulistica clicca qui

“Circolar…Mente”: la nuova edizione del Concorso di Idee per le scuole di Treviso e Belluno apre la possibilità di partecipare anche a scuole medie e primarie

Dal 2015 la Camera di commercio di Treviso – Belluno, bandisce annualmente un Concorso di Idee dedicato alle scuole superiori di secondo grado del territorio per stimolare gli studenti verso una crescita ed un orientamento imprenditoriale più responsabile e sostenibile.

Sempre alla ricerca di innovare i propri servizi e rispondere alle aspettative dei propri stakeholder e con la consapevolezza che la cultura della sostenibilità, coinvolge tutto il ciclo formativo scolastico obbligatorio, che ha il compito di formare cittadini ed imprenditori responsabili, l’Ente camerale ha deciso di aprire la sesta edizione anche alle scuole medie e alle scuole primarie, statali e paritarie delle province di Treviso e Belluno.

Inoltre il bando “Circolar…Mente” richiederà un approccio ancor più concreto nei confronti dell’economia circolare; ai partecipanti viene infatti chiesto di realizzare un prototipo originale (oggetto utilizzabile, di arredo, di design, ecc.) assemblato con materiali di scarto, a scelta e provenienti da utenze domestiche e/o impianti produttivi.

Sono previste 3 categorie in concorso: 

  1. Oggetto innovativo: utensile o oggetto non presente sul mercato;
  2. Oggetto utilizzabile (arredo, utensile, ecc.);
  3. Oggetto di design (scultura, soprammobile, ecc.)

e un plafond complessivo, di 18.000,00 (diciottomila/00 euro), così ripartito tra i vincitori e le categorie in concorso:

  • scuole superiori di secondo grado, CFP e le Scuole di formazione professionale: è previsto 1 premio di 2.500,00 (duemilacinquecento/00) euro per ciascuna delle 3 categorie in concorso;
  • scuole superiori di primo grado: è previsto 1 premio di 2.500,00 (duemilacinquecento/00) euro per ciascuna delle 3 categorie in concorso;
  • scuole primarie: è previsto 1 premio di 1.000,00 (mille/00) euro per ciascuna delle 3 categorie in concorso.

Anche per questa edizione:

  • è possibile che ogni Istituto possa partecipare presentando più di un progetto;
  • la partecipazione al Concorso di Idee potrà essere inserita all’interno del Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex Alternanza Scuola Lavoro). Successivamente alla scadenza del Bando sarà rilasciata apposita attestazione da parte dello Sportello CSR e Ambiente camerale;
  • è richiesto l’invio di una preadesione, non vincolante, da effettuare a mezzo email all’indirizzo sportellocsr@tb.camcom.it oppure a mezzo PEC all’indirizzo cciaa@pec.tb.camcom.it, indicando nell’oggetto “Preadesione Concorso di idee Circolar…Mente”, da effettuare entro e non oltre venerdì 17 dicembre 2021. L’avviso di preadesione non sostituisce la domanda di partecipazione al bando, che dovrà essere inviata alla Camera di commercio di Treviso – Belluno entro il termine perentorio di venerdì 29 aprile 2022, alle ore 24.00.

I premi saranno assegnati alle classi o gruppi vincitori, selezionati da un’apposita Commissione di valutazione.

Con questo rinnovato impegno ed apertura a sostegno del mondo scolastico, auspichiamo che le scuole del nostro territorio partecipino numerose presentando progetti capaci di contribuire alla realizzazione di uno sviluppo circolare della nostra economia.

Per scaricare il bando e la modulistica clicca qui

Ecosistema Urbano 2021: pubblicato il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia e Sole 24 ORE

Rapporto nuovo = vecchie emergenze: nell’anno della pandemia infatti, , i capoluoghi italiani non migliorano le loro performance ambientali e le emergenze urbane evidenziate negli anni precedenti rimangono le medesime, riflettendo un sostanziale immobilismo nelle politiche orientate alla sostenibilità.

Tra i dati e le analisi del nuovo rapporto emerge il crollo del trasporto pubblico e l’aumentano delle auto circolanti, con persistenza di preoccupanti i livelli di smog. Oltre al fattore inquinamento dell’aria, anche la matrice acqua desta preoccupazione con perdite della rete idrica: il 36,1% dell’acqua potabile non arriva ai rubinetti, mentre cresce, in parallelo, il valore medio dei consumi idrici domestici: 153,2 litri al giorno pro capite, un +3% rispetto al 2019. In 19 città si disperde la metà o più dell’acqua immessa nelle condutture. Seppur con qualche importante eccezione e 18 best practice (realtà che da Nord a Sud, presentano buoni esempi di sostenibilità non sempre visibili), tra le note positive (che però poco incidono sul trend complessivo) si segnalano l’aumento della raccolta differenziata e dei chilometri di piste e infrastrutturazioni ciclabili.

Il report prende in considerazione 105 capoluoghi e tiene conto di 18 indicatori (che ad eccezione di uso efficiente del suolo (elaborazione Legambiente su dati Ispra e Istat), capacità di depurazione e verde (Istat), tasso di motorizzazione e incidenti stradali (ACI e ACI-Istat) derivano tutti da dati originali raccolti da Legambiente) riguardanti sei componenti (aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia) per stilare una classifica delle performance ambientali delle città: a fronte di un punteggio massimo teorico di 100, la media percentuale totalizzata dai centri urbani nel 2020 rimane ferma al 53,05%, identica a quella della scorsa edizione

Per ciascun indicatore ogni città ottiene un punteggio normalizzato variabile da 0 a 100. Il punteggio finale è successivamente assegnato definendo un peso per ciascun indicatore che oscilla tra 3 e 15 punti, per un totale di 100. La mobilità rappresenta il 25% complessivo dell’indice, seguita da aria e rifiuti (20%), acqua e ambiente urbano (15%) ed energia (5%). È stata confermata la scelta di privilegiare gli indicatori di risposta che misurano le politiche intraprese dagli enti locali (infatti pesano per oltre la metà del totale, il 59%), mentre gli indicatori di stato valgono il 20% e gli indicatori di pressione il 21%. 

Nel computo complessivo va infine considerata l’assegnazione di un punteggio addizionale (in termini di punti percentuali aggiuntivi) per quelle città che si contraddistinguono in termini di politiche innovative, gestione efficiente delle risorse e risultati raggiunti in quattro ambiti: recupero e gestione acque, ciclo dei rifiuti, efficienza di gestione del trasporto pubblico, modal share. Il bonus assegnato è pari a un terzo del peso complessivo degli indicatori che si riferiscono all’ambito prescelto.

Secondo il Rapporto del 2021 Belluno e Treviso si sono classificate rispettivamente 8^ e 9^ sulle 105 città valutate.

Per scaricare il Rapporto completo e ulteriori approfondimenti sull’edizione 2021 cliccare qui
Per vedere i risultati ottenuti da ogni singola città, grazie ad una modalità interattiva cliccare qui
Per vedere il video di presentazione cliccare qui