Consultazione pubblica sul regime di responsabilità estesa del produttore per la filiera dei prodotti del tabacco attiva fino al 31 ottobre


Fino al 31 ottobre 2026 tutte le persone interessate (soggetti pubblici e privati) possono partecipare alla consultazione pubblica avviata dal MASE relativamente alla proposta di regolamento che introduce la responsabilità estesa del produttore (EPR) nella filiera dei prodotti del tabacco con filtri e filtri commercializzati in combinazione con i prodotti del tabacco.

Il provvedimento mira a rendere i produttori responsabili della gestione del fine vita dei prodotti immessi sul mercato, promuovendo un modello più sostenibile e circolare.
L’implementazione del sistema EPR nel settore ha l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e raggiungere gli obiettivi di raccolta; il nuovo sistema intende:

  • assicurare la copertura dei costi per la rimozione dei rifiuti dispersi derivanti dai prodotti del tabacco, per la pulizia degli spazi pubblici, inclusi marciapiedi, parchi, strade e spiagge,
  • favorire lo studio di possibili alternative ai filtri contenenti plastica attraverso soluzioni di minor impatto ambientale.

Le osservazioni dovranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata ECB@pec.mase.gov.it, indicando nell’oggetto della la dicitura: “Consultazione pubblica EPR prodotti del tabacco”.

Approfondisci lo schema di regolamento, scarica la modulistica e partecipa alla consultazione pubblica

Rapporto Ecomafia 2026: in Veneto reati ambientali in calo del 35%, ma per le imprese responsabili la sfida della legalità continua


Dal Rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente, presentato a Roma lo scorso 1° ottobre emerge che la regione Veneto passa dal 9° al 13° posto a livello nazionale per illegalità ambientale. Nonostante il miglioramento, si registrano ancora oltre 12 violazioni al giorno, con forti criticità nei settori del cemento e nella gestione dei rifiuti.
I dati di Legambiente richiamano l’attenzione sull’importanza della tracciabilità e della prevenzione nelle filiere produttive.

Nel corso del 2025, la nostra regione ha visto una contrazione dei reati ambientali del 35% rispetto all’anno precedente, passando dal 9° al 13° posto nella classifica nazionale.
Tuttavia, i numeri assoluti richiedono ancora la massima attenzione da parte degli Enti di controllo e delle imprese virtuose: in Veneto sono infatti stati accertati 1.186 reati ambientali (il 3,3% del totale nazionale), con 1.025 persone denunciate e 189 sequestri. Un dato che si aggrava se si guarda agli illeciti amministrativi: ben 3.317, quasi il triplo dei reati penali. Sommando le due voci, nel 2025 sono state accertate 4.503 violazioni, una media di oltre 12 illeciti ambientali al giorno.

I settori più critici per l’economia regionale risultano essere edilizia e rifiuti ed in particolare 1) il ciclo del Cemento (Edilizia e Urbanistica) e 2) il ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare:

  1. a differenza del dato nazionale (dove i rifiuti superano il cemento), in Veneto le trasformazioni urbanistiche e paesaggistiche continuano a rappresentare la filiera più esposta all’illegalità. Con 393 reati (un terzo del totale regionale), 374 persone denunciate e 12 sequestri, il Veneto si colloca al 7° posto in Italia in questo specifico settore.
  2. Resta una delle aree più delicate, vista la capacità delle reti criminali di infiltrarsi nelle filiere della green economy. In Veneto si contano 324 reati e ben 104 sequestri. Se a livello regionale la provincia con più illeciti sui rifiuti è Vicenza (69), è particolarmente significativo il dato di Belluno: a fronte di 27 reati accertati, si registra il numero più alto di sequestri della regione (ben 29), a dimostrazione di un’intensa attività di contrasto.

Da segnalare anche un’esposizione specifica del Veneto nei reati contro il patrimonio culturale (115 reati, 8° posto nazionale) e nei reati contro gli animali (264 casi, di cui oltre la metà concentrati nel veneziano).

La mappa territoriale: Venezia hotspot, l’attenzione su Treviso e Belluno

La geografia dell’illegalità ambientale non è uniforme. Se Venezia si conferma l’hotspot regionale assoluto con 443 reati totali (dominando le classifiche del cemento e dei reati contro gli animali), le altre province mostrano dinamiche differenti: Vicenza segue con 134 illeciti, Padova 104 e Verona 92.
Nei territori di Belluno e Treviso si registrano rispettivamente 76 e 74 reati ambientali, numeri più contenuti ma che richiedono un presidio costante per tutelare le imprese sane e il patrimonio naturalistico locale.

L’appello alle filiere: prevenzione e tracciabilità

La presenza di un’economia avanzata e di un sistema produttivo articolato come quello veneto attrae inevitabilmente gli interessi delle ecomafie. La sfida non consiste soltanto nel reprimere i singoli reati, ma nel rafforzare controlli, prevenzione, tracciabilità delle filiere e capacità delle istituzioni di intercettare le forme più evolute di illegalità ambientale.

Approfondisci e consulta i dati completi del report nazionale
Scarica la tabella di sintesi dei dati veneti e il Comunicato Stampa nazionale

Dal 27 settembre le nuove regole contro il greenwashing sono entrate a pieno regime


Dal 27 settembre l’applicazione pratica e sanzionatoria del decreto D.Lgs. 30/2026, che recepisce la direttiva UE 2024/825, diventa realtà quotidiana.
Le imprese che non avessero ancora provveduto a rivedere claim, slogan, contenuti del sito web o brochure, rischiano concretamente di incorrere in sanzioni. Il decreto infatti introduce regole ferree:

  • Stop ai termini vaghi. Parole come “eco”, “green”, “naturale” o “sostenibile” non possono più essere usate come vezzi pubblicitari. Se non sono accompagnate da prove chiare, specifiche e verificabili, sono considerate ingannevoli. Bisogna fare attenzione anche all’uso del colore verde, poiché l’impatto visivo conta quanto quello testuale.
  • Requisiti di trasparenza: le informazioni ambientali devono essere dimostrabili. Non è più ammessa l’autoreferenzialità: il dato deve essere accessibile, terzo e verificabile nello stesso contesto in cui viene comunicato.
  • Sanzioni: il mancato rispetto delle norme espone le aziende alle sanzioni dell’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratiche commerciali scorrette.

L’AGCM ha alle spalle anni di interventi su segnalazione dei consumatori, attraverso moral suasion e sanzioni pecuniarie. Tuttavia, la differenza sostanziale dal 27 settembre è il passaggio da un’interpretazione “caso per caso” a una codificazione normativa.
La fattispecie di greenwashing è ora tipizzata nel Codice del Consumo e questo renderà l’intervento dell’Autorità più rapido, certo e stringente.

La comunicazione trasparente è un argomento che dovrebbe essere particolarmente sentito dalle persone e dalle aziende interessate alla sostenibilità.
In queste settimane ne stiamo parlando anche sulla Vetrina Linkedin camerale dedicata ai Servizi ESG, un nuovo canale di comunicazione che abbiamo inaugurato nel 2026, tramite il quale vorremmo instaurare una comunicazione più diretta con persone ed aziende.

Approfondiscie la lista dei provvedimenti dell’AGCM per pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevoli
Approfondisci le forme di -washing nei 3 pilastri ESG

Verso Ecomondo 2026: dal 3 al 6 novembre presso Rimini fiera


Dal 3 al 6 novembre i padiglioni di Rimini ospiteranno la 29^ edizione 2026 di Ecomondo, il principale hub europeo dedicato alla transizione ecologica.

Quest’anno Ecomondo si articolerà in macroaree tematiche: dalla valorizzazione dei rifiuti, alla rigenerazione dei suoli e degli ecosistemi agro-forestali e alimentari, dall’energia ottenuta dalle biomasse all’uso dei rifiuti come materie prime seconde. Includerà inoltre l’intero ciclo idrico integrato e il monitoraggio ambientale, la tutela dei mari e degli ambienti acquei ma anche lo spazio, il monitoraggio satellitare, l’agricoltura di precisione e le smart cities.
Approfondisci le informazioni sui 6 settori

A queste si aggiungono i padiglioni dedicati a mezzi e componenti per movimentazione, sollevamento, raccolta e trasporto dei rifiuti.

Sei distretti verticali completeranno l’offerta, con focus su filiere del tessile e della carta, tecnologie trenchless, città sostenibili e innovazione start-up. Sei distretti verticali – nati per mostrare le ultime tecnologie in campo di Blue Economy, città circolari e sostenibili, carta e tessile ed il nuovo settore del Trenchless (NO-DIG) – ai quali si aggiungerà l’Innovation District, un intero spazio dedicato al futuro dell’innovazione, con 30 start-up selezionate e il programma dedicato ai green jobs.
Approfondisci le informazioni sui 6 distretti espositivi

Al’l’interno di Ecomondo 2026 si terrà la cerimonia di premizaione della 16^ edizione del Premio Sviluppo sostenibile.

Approfondisci le informazioni sulla Fiera Ecomondo
Scarica la brochure

Bando per la Certificazione “Conciliazione Vita-Lavoro” (UNI/PdR 192:2026) – Contributi e servizi per le imprese


Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Il lavoro a misura di famiglia”, promossa dal Dipartimento per le politiche della famiglia, dal Dipartimento per le pari opportunità e da Unioncamere, è stato attivato un nuovo avviso per supportare le imprese nell’adozione di politiche di flessibilità e welfare aziendale, portando al conseguimento della Certificazione secondo la prassi UNI/PdR 192:2026, che attesta la capacità di un’impresa di adottare un vero e proprio sistema di gestione per la conciliazione vita-lavoro.

La certificazione valuta l’azienda su 7 aree di intervento:

  1. Organizzazione del Lavoro e Flessibilità;
  2. supporto alla Maternità;
  3. supporto alla Genitorialità;
  4. supporto agli Impegni di Cura;
  5. salute e Benessere;
  6. sostegno Economico e Servizi;
  7. sviluppo e Continuità di Carriera;

e porta alcuni importanti vantaggi per le imprese:

  • miglioramento dell’organizzazione interna, maggiore attrattività verso i talenti (retention), valorizzazione della propria sostenibilità sociale e reputazione sul mercato;
  • sgravio contributivo: esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino all’1%, nel limite massimo di 50.000 euro annui per azienda (D.L. 62/2026).

Il Bando per la Certificazione “Conciliazione Vita-Lavoro” (UNI/PdR 192:2026) sostiene le imprese interessate attraverso due principali linee di agevolazione non cumulabili con altri aiuti per le medesime spese:

  1. Voucher per Assistenza Tecnica e Accompagnamento
    • Cosa finanzia: Servizi specialistici di tutoraggio, gap analysis, personalizzazione strumenti e redazione del “Piano aziendale” pre-audit, erogati da esperti qualificati.
    • Importo: Voucher fino a un massimo di 2.459,01 euro (al netto dell’IVA) per impresa, corrispondente a un massimo di 6 giornate di consulenza (valore di 409,84 € + IVA a giornata).
  2. Contributo per Servizi di Certificazione
    • Cosa finanzia: Le spese sostenute per la prima certificazione di conformità alla prassi UNI/PdR 192:2026, rilasciata da Organismi accreditati (esame della domanda, verifica documentale, verifica in sede e rilascio certificato).
    • Importo: Il massimale del contributo varia in base alla dimensione aziendale e al numero di addetti. Si va da un massimo di 1.800,00 euro (per micro-imprese da 1 a 5 addetti) fino a un massimo di 12.000,00 euro (per realtà con oltre 250 addetti).
    • Premialità: È previsto un contributo aggiuntivo di 450,00 euro per le imprese già in possesso di certificazione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022) o del marchio “Family Audit”.

Possono richiedere le agevolazioni tutte le imprese attive in Italia con almeno un dipendente, in pieno esercizio dei propri diritti e in regola con il DURC, con gli obblighi del collocamento mirato e della normativa per le pari opportunità.
I requisiti di cui all’art. 4 comma 1, lettere da a) a l) del Bando, devono essere posseduti, a pena di esclusione, oltre che al momento della presentazione della domanda, sino al momento dell’erogazione dei servizi previsti.

La dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione a livello nazionale è di 7.500.000,00 euro, così ripartita:

  • 3.250.000,00 euro destinati ai servizi di assistenza tecnica (erogati sotto forma di voucher).
  • 4.250.000,00 euro destinati ai contributi diretti per i costi di certificazione.

Le agevolazioni sono concesse a fondo perduto e rientrano nei limiti del regime “De minimis”.
L’iter per l’adesione all’iniziativa prevede la presentazione della domanda tramite piattaforma informatica Restart.
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 31 marzo 2027 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).
Le domande saranno istruite secondo l’ordine cronologico di arrivo, senza attendere la chiusura dell’avviso, entro il termine massimo di 90 giorni dalla presentazione della domanda. Attenzione!: la prima certificazione dovrà essere ottenuta dopo la concessione del contributo ed entro il termine del 30 giugno 2027.

Approfondisci l’informazione
Scarica il bando

Per informazioni:

Supporto Amministrativo (Avviso e Requisiti): UNIONCAMERE, Responsabile Unico del procedemento: dott. Riccardo Cuomo; e-mail avvisoconciliazioneimprese@unioncamere.it

Supporto Tecnico (Piattaforma Restart) per problemi di accesso con SPID/CNS/CIE, errori di sistema durante la compilazione online o difficoltà nel caricamento degli allegati: INFOCAMERE, web https://restart.infocamere.it/aiuto

Camera di commercio Treviso –  Belluno, Ufficio Servizi Integrati per lo Sviluppo d’Impresa, CSR; Tel. 0422 595 269; e-mail servizi.impresa@tb.camcom.it

ARPAV: proposte di educazione alla sostenibilità anno scolastico 2026/2027


Arpa Veneto ha aperto le iscrizioni per le proposte educative gratuite, rivolte alle scuole dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado, Secondaria di secondo grado, per continuare a promuovere tra i più giovani comportamenti responsabili per la salvaguardia dell’ambiente e stili di vita orientati alla sostenibilità e alle sfide degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, attraverso la cittadinanza attiva.
Le nuove iniziative di educazione alla sostenibilità prevedono differenti approcci e metodologie educative: percorsi in aula, laboratori, quiz e concorsi a premi.

Numerosi i percorsi tematici proposti: Acqua, Aria e meteorologia, Biodiversità e natura, Suoni e rumori, Rifiuti, Terra e paesaggio, Consumo sostenibile, Star bene in città: l’aria che respiriamo, Ridurre i rifiuti, Non c’è acqua da perdere, Vivi e lascia vivere, La vita sott’acqua, Cambiamenti climatici e riduzione dell’inquinamento e dell’impronta ecologica.

Per aderire ai progetti è necessario compilare il modulo digitale di pre-iscrizione disponibile al collegamento indicato nelle singole schede dei progetti.
Le richieste saranno accolte in ordine cronologico di arrivo e in proporzione al numero di posti disponibili per ordine di scuola e provincia, entro la scadenza indicata.

I progetti per l’anno scolastico in corso:

  • Raccontiamoci le favole
  • A scuola di stili di vita
  • Concorso QUALeidEA!
  • Concorso #arpaVideo

Approfondisci le informazioni scaricando il documento dettagliato.
Per ulteriori informazioni scrivere all’indirizzo di posta elettronica ea@arpa.veneto.it

Ancora pochi giorni per partecipare al Premio di Eccellenza Duale


Fino all’11 settembre 2026 è possibile inviare le candidature all’edizione 2026 del Premio di Eccellenza Duale, iniziativa coordinata dalla Camera di commercio Italo-Germanica AHK Italien nell’ambito della cooperazione bilaterale italo-tedesca in materia di politiche del lavoro e formazione.

Il Premio – realizzato con il sostegno, tra gli altri, del Ministero dell’Istruzione Tedesco, del German Office for International Cooperation in Vocational Education, del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – valorizza le imprese italiane che realizzano percorsi di formazione duale di eccellenza in Italia, in collaborazione con Enti, Centri ed Istituti di formazione, nonché iniziative per l’orientamento professionale dei giovani e mira allo sviluppo del sistema duale italiano e alla promozione della responsabilità sociale e formativa delle imprese nel mercato del lavoro.

I progetti candidati devono essere in corso di attuazione durante il periodo di validità del Bando oppure essere stati avviati da non più di 12 mesi dalla data di pubblicazione dello stesso.

Da quest’anno possono candidarsi anche aziende, associazioni, consorzi di imprese e realtà che hanno in corso di attuazione iniziative di orientamento professionale, ossia attività informative, esperienziali e di sensibilizzazione finalizzate ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro e ad aiutarli nelle scelte formative e professionali.

Le categorie in gara per l’edizione 2026 del Premio sono:

  • Apprendistato duale di 1° livello
  • Apprendistato duale di 3° livello
  • Formazione Scuola-Lavoro (FSL)
  • Microimprese

oltre ad un premio speciale per le iniziative di orientamento professionale dei giovani.

Scarica il bando Prmeio Duale 2026
Anteprima modulo di candidatura
Candidati al Premio di Eccellenza Duale
Candidati al premio speciale orientamento professionale

Per ulteriori informazioni scrivere a: premioduale@ahk.it 


In otto anni, il Premio ha contribuito alla promozione di oltre 330 progetti realizzati da più di 290 aziende sull’intero territorio nazionale, con un pool di oltre 70 imprese vincitrici o finaliste del concorso: una community di eccellenze duali che viene attivamente coinvolta in iniziative di visibilità e divulgazione del valore della formazione duale in Italia.

“L’Italia delle donne”: online l’Avviso alla terza edizione, per riscoprire profili di donne italiane vissute dall’XI secolo al 31 dicembre 2021 

FB IDD

È online l’Avviso relativo alla terza edizione de “L’Italia delle donne” (2026) – iniziativa promossa dalla Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità – con l’obiettivo di far emergere e valorizzare le biografie di figure femminili, vissute dall’XI secolo al 31 dicembre 2021, scomparse e poco note, ma ancora vive nella memoria dei territori in cui hanno operato.

Il progetto intende promuovere la conoscenza di queste storie per restituire piena visibilità al ruolo delle donne nella costruzione della storia del Paese e offrire modelli positivi alle nuove generazioni.

La nuova edizione introduce tre nuovi ambiti tematici:

  • Donne della musica: intende valorizzare le figure femminili scomparse che hanno contribuito alla crescita e all’evoluzione della cultura musicale attraverso la composizione, l’interpretazione, la ricerca, l’insegnamento e la divulgazione.
  • Donne della difesa: mira a far conoscere le donne che, attraverso il proprio impegno civile, istituzionale, sociale o professionale, hanno dato il proprio contributo nelle diverse epoche storiche alla sicurezza, alla protezione e alla pace delle loro comunità.
  • Donne di scienza: mira a dare risalto alle figure femminili che si sono distinte nei campi della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo scientifico e tecnologico, contribuendo in modo significativo al progresso della conoscenza.

Possono presentare la candidatura le Regioni e le Province autonome, gli Enti locali, gli Archivi di Stato, le Biblioteche, gli Enti di ricerca, le Università e le Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, anche avvalendosi della collaborazione delle Consigliere e dei Consiglieri di parità, dei Comitati e delle Commissioni regionali per le pari opportunità, nonché delle realtà del territorio, tra cui Associazioni, Fondazioni e altri soggetti pubblici e privati attivi nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale.

Le proposte dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all’indirizzo italiadelledonne@pec.governo.it entro e non oltre le ore 16:00 del 18 dicembre 2026.

Approfondisci i dettagli per la partecipazione, il testo integrale dell’Avviso e la relativa modulistica

Approfondisci le informazioni sulle precedenti edizioni

2^ edizione del Premio nazionale Adriano Olivetti per scuole e imprese: iscrizioni dal 15 settembre 2026 al 28 febbraio 2027


Scopo del premio è quello di sensibilizzare le imprese verso la promozione e il perseguimento dei valori della sostenibilità, della comunità, del rispetto dell’ambiente, dello sviluppo del Mezzogiorno e dell’ innovazione di cui Adriano Olivetti è stato promotore.

L’iniziativa vuole premiare le imprese che si stanno distinguendo per impegno verso: la sostenibilità ambientale, il welfare aziendale e territoriale, l’innovazione e lo sviluppo del Mezzogiorno, attuando progetti in grado di apportare benefici concreti alle comunità di riferimento.

Il bando per le imprese è rivolto alle aziende con sede in Italia e che si saranno impegnate nel realizzare un progetto innovativo scelto tra le seguenti aree tematiche:

  • Benessere dei dipendenti, servizi sociali (o welfare aziendale) sviluppo personale e organizzativo
  • Sviluppo locale, sostenibilità relazioni con altre realtà pubbliche e private
  • Attenzione alla cultura e alla ricerca, rapporti con le scuole, editoria industriale
  • Formazione continua del personale
  • Partecipazione, giustizia sociale, integrazione locale – globale
  • Impatto dell’impresa sul territorio e sulla comunità di appartenenza
  • Impegno dell’impresa nello sviluppo del Mezzogiorno 

Nello specifico viene chiesto alle imprese di realizzare e presentare un elaborato che descriva esperienze progettuali passate o in corso riferite ad una delle aree tematiche suindicate, evidenziando gli elementi di innovazione o di rinnovamento dei processi con annesso impatto sulla sostenibilità ambientale e sociale, nonché i benefici diretti apportati o potenzialmente apportabili alle comunità di riferimento.
La partecipazione è gratuita.
Iscrizioni dal 15 settembre 2026 al 28 febbraio 2027

La partecipazione al Premio è gratuita; tutta la documentazione dovrà essere inviata all’indirizzo mail premionazionaleadrianoolivetti@cs.camcom.it oppure agendadigitale@cs.camcom.it
L’iscrizione deve avvenire dalle ore 09:00 del 15 settembre 2026 entro e non oltre le ore 23:59 del 28/02/2027.
La cerimonia di premiazione si terrà in una sede individuata dalla Camera di Commercio e comunicata alla Fondazione Adriano Olivetti e che verrà notificata a tutti i partecipanti al termine fissato per l’invio delle candidature.

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Sezione Scuole
 

E’ prevista inoltre una sezione del Premio dedicata alle scuole statali e paritarie di tutta Italia, al fine di favorire la conoscenza del pensiero e dell’azione di Adriano Olivetti, sensibilizzare le giovani generazioni al tema dell’impresa responsabile e fornire ispirazione per le scelte future, riguardanti il proseguimento della formazione o l’avvio di una carriera professionale.

In particolare, destinatari della proposta sono gli studenti e le studentesse iscritti agli ultimi tre anni degli Istituti scolastici di istruzione secondaria superiore che partecipano al progetto “LEZIONI OLIVETTIANE e CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE”. 

La partecipazione al Concorso è gratuita e le iscrizioni sono aperte dal 15 settembre 2026 fino al 28 febbraio 2027. Saranno ammessi a partecipare al Concorso gli studenti e le studentesse di classi intere o interclasse che saranno registrati, per il tramite di un tutor scolastico, alla piattaforma https://certificacompetenze.unioncamere.it.

Terminata la fase di formazione i partecipanti al concorso dovranno far pervenire tramite piattaforma gli elaborati descritti nel bando.

La premiazione della classe/gruppo classe vincitrice consisterà in una targa di merito con la denominazione “Premio Nazionale Adriano Olivetti” per il risultato raggiunto; a discrezione della giuria, potranno essere consegnati anche premi tecnologici innovativi, utili alle attività degli studenti vincitori. Oltre ai premi principali, per ciascuna area tematica indicata nell’art. 2 del bando sarà assegnata una menzione speciale al progetto che avrà ottenuto il punteggio complessivo più alto tra quelli candidati in quella area tematica.

Ulteriori informazioni

L’esito della selezione sarà comunicato solo durante la partecipazione alla cerimonia di premiazione, che si terrà in una sede individuata dalla Camera di Commercio e dalla Fondazione Adriano Olivetti a conclusione delle attività e che verrà comunicata a tutti i partecipanti.

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“Andare oltre”: 14^ edizione del Salone della CSR


Dal 6 all’8 ottobre, l’Università Bocconi di Milano (Milano, Università Bocconi, Via Roentgen 1) ospiterà la 14ª edizione del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale. Il tema di quest’anno è un invito che risuona forte in tutto il mondo imprenditoriale: “Andare oltre”.

Cosa significa concretamente? Significa superare le risposte parziali, scavalcare i confini organizzativi troppo stretti e trovare il giusto equilibrio tra sostenibilità economica, ambientale e sociale. Non si tratta solo di guardare oltre le apparenze, ma di cambiare prospettiva per affrontare le sfide del presente con strumenti nuovi.

Il Salone si conferma il principale evento nazionale dedicato alla sostenibilità, con un palinsesto che vede alternarsi oltre 530 relatori e 260 organizzazioni. Per orientarsi in un programma così ricco, sono stati definiti 6 percorsi tematici:

  • Vivere la comunità
  • Gestire le organizzazioni
  • Ridisegnare le relazioni
  • Rigenerare il pianeta
  • Ripensare la finanza
  • Rinnovare il mondo dello sport

Perché partecipare?

Non è solo un momento di aggiornamento, ma un’occasione strategica per chi desidera confrontarsi con esperienze reali, conoscere le difficoltà incontrate da chi sta già sperimentando nuove soluzioni e costruire reti di contatti con professionisti, istituzioni e Terzo Settore. Che si tratti di misurazione d’impatto, nuove normative o best practice di sostenibilità, il Salone è il luogo dove la teoria diventa dialogo concreto.

Oltre all’evento principale di ottobre, negli anni il Salone ha esteso i propri orizzonti temporali ed organizza, durante tutto l’anno:

  • eventi e tappe nei territori,
  • incontri online,
  • premi (come il Premio Impatto giunto alla 5° edizione) e iniziative, per sostenere il percorso delle organizzazioni verso uno sviluppo sempre più responsabile e ricordare che ognuno può contribuire alla soluzione dei problemi e diventare un agente di cambiamento.

Consulta il programma completo e iscriviti