Al via la 3^ edizione del Premio innovazione sociale e sviluppo sostenibile (invio iscrizioni 3 gennaio – 1 marzo 2022)


Il bando, rivolto alle imprese delle province di Treviso e Belluno, si propone di accogliere e premiare i migliori interventi innovativi, i progetti e/o i prodotti che contribuiscono all’attuazione dei 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, incentivando il tessuto economico locale ad affrontare le criticità dell’attuale modello di sviluppo economico (lineare), scegliendo quindi un percorso di crescita più virtuoso ed una visione integrata della sostenibilità diffondendo la cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa.

Il Premio si propone di valorizzare le imprese delle province di Treviso e di Belluno che attraverso soluzioni innovative stanno contribuendo a generare valore, benessere sociale e benefici per l’ambiente.

A chi è rivolto: possono partecipare al concorso le imprese, di qualsiasi settore, dimensione e forma giuridica e le cooperative sociali già iscritte al Registro delle Imprese, aventi sede nelle province di Treviso e di Belluno.

Il Premio si divide nelle 3 categorie in concorso:

  • Innovazione sostenibile ambientale;
  • Innovazione sostenibile sociale;
  • Innovazione sostenibile economica.

Sono previsti 2 premi in denaro del valore complessivo di 9.000,00 euro (1° progetto classificato: 5.000,00 euro; 2° progetto classificato: 4.000,00 euro) per ciascuna categoria in concorso. Non verranno accettate istanze di partecipazione riguardanti progetti che hanno già concorso alla prima edizione del Premio.

La domanda può essere presentata a partire dal 3 gennaio 2022 sino al 1° marzo 2022 corredata dalla documentazione specificata nel bando.

Per scaricare il bando clicca qui
Per scaricare la modulistica clicca qui

ISTAT: benessere e sostenibilità


Con il rapporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes) ogni anno vengono presentati i risultati di un’iniziativa che pone l’Italia all’avanguardia nel panorama internazionale in tema di sviluppo di indicatori sullo stato di salute di un Paese che vadano oltre il Pil.

Il rapporto, organizzato in 12 capitoli, rappresenta in primis una linea di ricerca, un processo che assume come punto di partenza la multidimensionalità del benessere e, attraverso l’analisi di un set di 130 indicatori, descrive l’insieme degli aspetti che concorrono alla qualità della vita dei cittadini.

A partire dalla prima edizione del 2013, tutti i rapporti hanno in comune una appendice statistica con tutti gli indicatori e le disaggregazioni disponibili; dal 2018, viene pubblicato anche un aggiornamento intermedio per tutti gli indicatori per i quali sono già disponibili i dati definitivi.

Per ulteriori approfondimenti clicca qui

Inoltre l’Istat è chiamato dalla Commissione statistica delle Nazioni Unite a svolgere un ruolo attivo di coordinamento nazionale nella produzione degli indicatori per la misurazione dello sviluppo sostenibile e il monitoraggio dei suoi obiettivi. Periodicamente, viene quindi presento un aggiornamento ed un ampliamento delle disaggregazioni degli indicatori utili alla misurazione dello sviluppo sostenibile e al monitoraggio dei suoi obiettivi.

Nel 2019 l’Istat è stato reso disponibile il secondo Rapporto sugli SDGs, che fornisce una descrizione accurata dei processi che hanno condotto alla scelta degli indicatori, una loro descrizione puntuale e una prima analisi delle tendenze temporali e delle interrelazioni esistenti tra i diversi fenomeni. Per ulteriori approfondimenti clicca qui