Il Rating di legalità


Dal mese di ottobre 2017 il Registro delle Imprese si è arricchito di nuove informazioni per evidenziare il profilo di affidabilità delle aziende. Grazie all’intesa firmata tra InfoCamere e Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM); le visure estratte dal Registro delle Imprese delle Camere di Commercio contengono infatti l’indicazione del rating di legalità rilasciato dall’AGCM alle aziende che ne hanno fatto richiesta e che hanno superato il vaglio dell’Autorità stessa.
L’acquisizione al Registro delle Imprese delle informazioni sul rating di legalità rientra nel processo di continuo miglioramento di qualità, completezza e trasparenza delle informazioni presenti nelle banche dati gestite dalle Camere di commercio, perseguito attraverso l’integrazione di informazioni sulle imprese gestite da altre Pubbliche Amministrazioni.
L’elenco completo delle aziende che finora hanno ottenuto il rating di legalità, con il relativo punteggio, è pubblicato sul sito dell’AGCM. 
Per approfondire l’argomento è disponibile il seguente approfondimento realizzato dai Servizi CSR e Ambiente della Camera di commercio di Treviso – Belluno.

Primo Report sulle infiltrazioni illegali nel settore delle bonifiche

Da anni il compartimento ambiente, sostenuto dai numerosi interventi del legislatore, si impegna ad implementare strumenti atti a scongiurare l’incombenza della malavita nei procedimenti operativi e nelle gare d’appalto, ponendo l’attenzione anche al contesto in cui le imprese si trovano ad operare, per contribuire alla legalità e alla sostenibilità delle procedure.

Il settore delle bonifiche e delle messe in sicurezza rappresenta un comparto che utilizza in modo massivo risorse pubbliche, peraltro con un’origine di spesa obbligatoria ai fini del risanamento del territorio; alcune delle attività che lo caratterizzano richiedono un minore impiego di tecnologia e/o di attività specialistiche. La compresenza di questi tre fattori rende questo settore molto attrattivo le per le organizzazioni criminali.

Partendo da questa consapevolezza, con lo scopo di analizzare in maniera approfondita il fenomeno e indagarne le dinamiche, su iniziativa dell’Ufficio del Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale, il Commissario Unico per le bonifiche Gen. Giuseppe Vadalà ha predisposto, in collaborazione con l’Albo gestori ambientali, il “Questionario sui rischi pratiche illecite/corruttive nella filiera delle bonifiche di siti inquinati”, somministrato nella primavera 2021 alle aziende iscritte in categoria 9.

Sono pervenuti numerosi riscontri (306 risposte) in forma anonima e i dati sono stati elaborati e pubblicati ne “Il lungo cammino delle bonifiche. Primo report e analisi del fenomeno”, a cura di Emanuela Somalvico Antonio Pergolizzi. I risultati sono stati discussi in occasione di un evento tenutosi a Ferrara, nell’ambito della manifestazione RemTech Expo.

Il report, che ha il compito di sensibilizzare, dimostrare ciò che si sta facendo ed avviare una maggiore connessione tra clima, ambiente, legalità e sicurezza, ha elaborato, per la prima volta, un profilo di rischio qualitativo utile a intercettare i punti di criticità (red flag), mutuando una metodologia già utilizzata da ANAC.

Ogni informazione, ottenuta dagli operatori di settore in modo riservato e volontario, si è rivelata utile a redigere un quadro abbastanza attendibile sullo stato di salute del settore e della percezione (abbastanza positiva) che ne hanno gli operatori, soprattutto in merito allo stato di regolazione e ai rischi pratiche opache/illegali (livelli accettabili). Dall’analisi dei dati raccolti è emersa una percezione “diretta” dell’infiltrazione criminale nel comparto e nelle dinamiche dello stesso e sono stati individuati elementi utili a definire strumenti e leve su cui agire per aumentare il livello di legalità. Il numero degli interventi e la qualità delle risposte, hanno contribuito a sfatare qualche principio consolidato (ad es. quello per cui la causa principale dei ritardi nelle bonifiche sarebbe dovuta all’eccessiva farraginosità della normativa).

HIGHLIGHTS

il 93% degli intervistati la procedura di bonifica prevista nel TUA funziona (di questo il 57% ritiene che la norma sia complessa, ma applicabile e il 36% ritiene che la sia adeguata ed efficiente, a condizione che ci siano in campo professionalità, tecnologie ed expertise).

Il 36,4% degli intervistati ritenere che il rischio di pratiche illegali presenti lungo la filiera sia inesistente (mentre il 26,9% ritiene che vi sia)

Il 36,4% degli intervistati ritenere che il settore delle bonifiche non sia a rischio di infiltrazioni criminali e/o mafiose (mentre il 26,9% ritiene che sia a rischio)

Il 57,3% ritiene che la normativa di settore sia sufficientemente indicativa ed univoca in merito ai EER (ex CER) da assegnare al rifiuto (il 23,5% ha risposto negativamente).

Il 19,5% ritiene che l’obbligatorietà dell’iscrizione in white list ed in genere i controlli preventivi in fase di gara e nella scelta dei subappaltatori e subcontraenti siano efficaci per evitare eventuali infiltrazioni criminali e/o mafiose (il 54,8% non ha saputo rispondere).

Nelle conclusioni del Report – si indicano anche linee guida e criteri utili per gli operatori del settore, come ad esempio un coordinamento a livello nazionale delle attività di bonifica, procedure specifiche per i controlli sulle fasi operative della bonifica, rendicontazione regolare delle attività e monitoraggio cadenzato delle tempistiche.

“CSR e emergenza sanitaria da Covid-19: strategie per il futuro”: risultanze del questionario somministrato nel 2021

Il questionario “CSR e emergenza sanitaria da Covid-19: strategie per il futuro” nasce in seno alle attività del Tavolo Tecnico CSR, un luogo di incontro e condivisione permanente, nato nel 2005 e gestito dalla Camera di commercio Treviso – Belluno, al quale partecipano molte delle Associazioni di categoria locali. Negli anni, le attività del Tavolo sono state sviluppate e realizzate con continuità e la programmazione mirata ha cercato di tener conto delle possibili esigenze degli utenti interessati ad approcciarsi ad una “visione socialmente responsabile”. Dopo la brusca interruzione e riprogrammazione del lavoro per tutto il sistema economico, dovuta al lock down del 2020, le attività del Tavolo sono riprese a distanza, con gli incontri da remoto.

Durante il primo incontro del 2021 su richiesta delle Associazioni partecipanti è emersa la “curiosità” di sapere come le nostre “imprese CSR” avessero affrontato la crisi e che sviluppi a medio e lungo termine stessero ipotizzando. Non avendo un quadro complessivo delle imprese che, nel territorio di competenza camerale, hanno adottato comportamenti, programmi e strumenti che rientrano nella CSR, si è concordato quindi di prendere come campione di indagine le 42 aziende che dal 2009 al 2019 hanno ospitato gli incontri Open Day CSR, organizzati dall’Ente camerale trevigiano – bellunese e l’Open Day regionale del 2017, organizzato da Unioncamere del Veneto.

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Per ulteriori informazioni è possibile contattare i Servizi CSR – Ambiente

Bando per la concessione di contributi per l’efficientamento di impianti termici civili 2020/2021: 30/10/2021 scadenza presentazione modelli A1-A2-A3


Con la D.G.C. n. 224 del 3/08/2021, immediatamente eseguibile, il Comune di Treviso prevede, per l’iniziativa già avviata nel 2020 a favore di famiglie e condomini, l’estensione del contributo anche a ditte ed associazioni sportive con l’obiettivo di favorire la sostituzione di un maggior numero di vecchi impianti termici con altri di nuova generazione. 
Requisiti, condizioni di partecipazione e modulistica (modello A3: istanza e modello B1: richiesta di liquidazione) sono indicati sul provvedimento e sul bando prot. n. 74945 del 22/06/2021.
Per ulteriori informazioni si invita ad utilizzare i seguenti recapiti: Servizio Ambiente – Via Municipio, 16 – Treviso, tel. 0422 658907 – 8638 – 8428

Per famiglie e condomini promuove un’azione finalizzata alla riduzione del consumo di energia ed emissioni inquinanti in atmosfera derivanti da impianti di riscaldamento, attraverso contributi a fondo perduto per la sostituzione di generatori in impianti termici civili obsoleti, con generatori ad elevata efficienza energetica ed a ridotte emissioni in atmosfera.
Per ulteriori informazioni si invita ad utilizzare i seguenti recapiti: Settore Ambiente – Piazza delle Istituzioni, 10 – edificio D – Treviso, tel. 0422 658907 – 8638 – 8387

Per scaricare Bando e modelli cliccare qui

ECOMONDO 2021

Dal 26 al 29 ottobre 2021 presso il Quartiere Fieristico di Rimini si terrà la 24^ edizione di Ecomondo, fiera internazionale ed evento di riferimento in Europa  per l’innovazione tecnologica e industriale, con un format innovativo che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

Le tematiche che verranno approfondite in questa edizione riguarderanno in particolare:

  • transizione ecologica e circolare: azioni e priorità europee e internazionali 
  • priorità e azioni a sostegno dell’ economia verde e circolare nel paese
  • valorizzazione integrata dei rifiuti
  • rigenerazione delle filiere della bioeconomia  
  • transizione ecologica nei settori marino-marittimi e nella gestione delle aree portuali e costiere
  • gestione sostenibile e circolare della risorsa idrica
  • prevenzione del dissesto idrogeologico e riqualificazione di aree contaminate 
  • prevenzione dell’inquinamento atmosferico e dell’aria   

Per il dettaglio delle tematiche che verranno trattate clicca qui
Per accedere al programma dei singoli eventi clicca qui

In contemporanea con Ecomondo si svolge Key Energy, una vetrina internazionale di tecnologie, servizi e soluzioni integrate per favorire ed accelerare il processo di transizione verso un’economia carbon-neutral.

Inoltre, ogni anno ad Ecomondo si svolgono gli Stati Generali della Green Economypromossi dal Consiglio nazionale della green economy,  in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dello Sviluppo Economico: appuntamento di riferimento per la green economy italiana, che propone un’analisi e un aggiornamento sui temi economici e normativi più attuali e cruciali.

Per scaricare la brochure di ECOMONDO 2021 clicca qui
Per ulteriori approfondimenti sulla Fiera clicca qui

Programma Sostenibilità Ambientale del Fondo di Perequazione 2019-2020: avvio ciclo di eventi formativi dedicati alle imprese

La Camera di commercio Treviso – Belluno, ha aderito al Programma Sostenibilità Ambientale del Fondo di Perequazione 2019-2020. Le attività di progetto, che verranno realizzate tra il 2021 ed il 2022, seguiranno uno sviluppo su due macro aree: a livello nazionale l’organizzazione è in capo ad Unioncamere, mentre a livello regionale la capofila di progetto Unioncamere del Veneto.

L’Ente camerale partecipa al progetto supportando le due Unioni del Sistema camerale, nel promuovere le iniziative di formazione sulla sostenibilità ambientale nella transizione verso l’economia circolare, rivolte (a livello nazionale) alle imprese; mentre a livello regionale, nei prossimi mesi sarà impegnato, per quanto riguarda l’attuazione del progetto che approfondirà le tematiche relative all’utilizzo dei sottoprodotti e le best practice di economia circolare. Nel prosieguo delle attività verranno forniti tutti gli aggiornamenti di dettaglio.

ATTIVITA’ FORMATIVE PER IMPRESE (IN PARTICOLARE PMI)

L’attuale calendario prevede l’approfondimento di 3 Focus, ciascuno dei quali verrà replicato in 3 differenti date; gli eventi organizzati in modalità webinar con la collaborazione di Ecocerved, si pongono l’obiettivo di: 

  • informare le imprese in merito all’implementazione delle norme in materia di cessazione della qualifica del rifiuto; 
  • favorire la conoscenza della normativa e promuovere le attività svolte ai fini della riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera; 
  • incentivare la transizione verso la digitalizzazione degli adempimenti ambientali con la promozione della vidimazione digitale dei formulari.

Argomenti attualmente in programma:

  1. Vidimazione virtuale dei formulari: 19 ottobre 2021, 25 gennaio 2022 e 5 aprile 2022
  2. Cessazione della qualifica di rifiuto: 16 novembre 2021, 14 dicembre 2021 e 22 febbraio 2022
  3. Emissioni in atmosfera: 11 gennaio 2022, 8 febbraio 2022 e 10 maggio 2022 

I webinar della durata ci circa 1h 30’ saranno registrati e la registrazione degli eventi sarà resa disponibile, per un periodo determinato, sul sito di Ecocamere nell’apposita pagina di progetto. Alla fine di ogni evento è prevista una sessione dedicata ai quesiti dei partecipanti.

Per scaricare la brochure clicca qui
Per vedere il video promozionale clicca qui

Modalità di iscrizione ai webinar, contenuti, orari ed aggiornamenti sulle attività svolte saranno disponibili nella pagina di progetto: https://www.ecocamere.it/progetti/unioncamere

L’iscrizione ad ogni singolo corso potrà essere effettuata dalla settimana precedente la data di svolgimento, per un massimo di 1.000 partecipanti. A partire dal giorno successivo al corso, sarà reso disponibile il materiale nella sezione dedicata nella medesima pagina di progetto.

Non è previsto il rilascio di attestati di partecipazione.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia alla pagina di progetto sopra linkata

“ATTENTI ALLE PORTE!”: iniziativa per sensibilizzare comportamenti virtuosi, contribuendo alla qualità dell’aria

Nel 2019, Unioncamere del Veneto e i Comuni capoluogo del Veneto hanno sottoscritto il Protocollo Aria (e designato il Comune di Treviso come capofila), allo scopo di condividere iniziative volte alla:

  • prevenzione,
  • riduzione e
  • contenimento

degli inquinanti atmosferici più significativi, sensibilizzando i cittadini nei confronti dei comportamenti positivi e virtuosi dei negozianti che, per la sostenibilità ambientale ed il contenimento delle polveri sottili, in un’ottica di lotta agli sprechi, decidono volontariamente di tenere le porte dei loro esercizi chiuse sia in estate che in inverno contribuendo così alla qualità dell’aria.

Contestualmente all’introduzione del Protocollo Aria il Comune di Treviso ha quindi pubblicato il bando “Attenti alle Porte!”, per la realizzazione di loghi allo scopo di promuovere l’iniziativa. Un Commissione, riunitasi il 30 giugno 2021 ha valutato le 22 proposte pervenute , selezionando tra queste quella maggiormente rappresentativa dal punto di vista comunicativo e visivamente armonizzata ai loghi della Regione Veneto e di Unioncamere del Veneto.

logo attenti alle porte

Tale logo potrà ora essere apposto sulle vetrine e sulle porte degli esercizi che vorranno promuovere l’iniziativa, dando un contributo concreto all’ambiente e diffondendo un messaggio importante.

La Camera di commercio di Treviso – Belluno, nel supportare Unioncamere Veneto nella promozione di questo progetto di sostenibilità dell’aria, invita gli esercenti delle province di Treviso e di Belluno, ma anche Enti ed altre organizzazioni interessati ad esporre il logo “Attenti alle porte!” a manifestare il proprio interesse, inviando una mail a: sportellocsr@tb.camcom.it entro il 29 ottobre p.v.

Per scaricare il Comunicato Stampa clicca qui

“Fondo di solidarietà per le vittime di estorsione e di usura”: pubblicato lo studio curato dall’Università “Bocconi”


Lo studio sul “Fondo di solidarietà per le vittime di estorsione e di usura”, curato dall’Università “Bocconi” di Milano, in collaborazione con l’ufficio del Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura e la Concessionaria CONSAP S.p.A. è stato presentato lo scorso 21 luglio, alla Prefettura di Milano.

Ambito della ricerca e struttura

È stato implementato un database delle oltre 5.000 richieste alle quali il Fondo ha già dato risposta; di queste è stato analizzato circa il 20% nell’ambito di un’elaborazione preliminare dei dati dalla quale è emerso che le domande di accesso al Fondo sono più frequenti in quelle regioni dove si collocavano tradizionalmente le principali organizzazioni criminali mafiose (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) e in Basilicata.

Risultati della ricerca

Rispetto al campione analizzato, è risultato che le istanze presentate da vittime di estorsione sono il doppio di quelle presentate da vittime di usura, che denunciano solo quando sono allo stremo; nell’82% dei casi di usura, laddove le vittime ottengano il prestito dal Fondo (a interessi zero), lo utilizzano per ripagare i debiti.

I settori economico-produttivi più colpiti sono: coltivazioni, produzione animali, caccia e connessi (15,9%), commercio al dettaglio (15,2%), attività servizi di ristorazione (13,8%), costruzione edifici (14,5%), commercio e riparazione autoveicoli e motocicli (9,0%), mentre nello studio si segnala come un’anomalia la mancanza di riscontri nei settori delle forniture ad amministrazioni pubbliche e della gestione rifiuti.

È emerso inoltre che la riduzione del numero delle denunce non corrisponde alla reale dimensione dei fenomeni delittuosi che, nel tempo, hanno subito una trasformazione, manifestandosi con modalità sempre più sofisticate e subdole, tanto da richiedere interventi di prevenzione e di contrasto adeguati alle diverse realtà, con strumenti operativi idonei, non solo nelle aree del Mezzogiorno ma anche nel Centro e nel Nord – Italia.

Lo Studio pubblicato auspica che, nell’ambito delle complessive attività di contrasto alla criminalità organizzata e alle vicende intimidatorie di estorsione e usura, il Fondo di solidarietà possa rivelarsi uno strumento sempre più prezioso e risolutivo in grado di incoraggiare, nel contempo, gli operatori economici a dissociarsi attivamente, denunciando.

Per scaricare lo Studio pubblicato dall’Università Bocconi clicca qui

Per scaricare altri materiali riguardanti le attività attinenti alla ricerca clicca qui e qui

5 novembre 2021: scadenza per la presentazione delle candidature alla XIX^ edizione del “Premio SOCIALIS” (per tesi di laurea)


Il Premio Socialis rappresenta  il primo e più longevo riconoscimento italiano per le migliori tesi di laurea sulla CSR e la sostenibilità realizzate da studenti delle Università di tutta Italia.

Il Bando della 19^ edizione del Premio è rivolto ai laureati (triennale, magistrale e dottorato) di tutte le Università, italiane ed estere, senza limiti di età, che abbiano discusso una tesi, a partire dal 1° gennaio 2018.

A titolo di esempio le tesi candidate al premio potranno riguarda i seguenti argomenti:

  • CSR,
  • ESG,
  • corporate governance,
  • codici etici,
  • metodologie di rendicontazione e di valutazione,
  • bilancio sociale e di sostenibilità,
  • economia circolare,
  • rapporti tra profit e non profit,
  • stakeholder engagement,
  • fundraising,
  • Pubblica Amministrazione e servizi al cittadino,
  • risparmio delle risorse,
  • impegno nei confronti dei dipendenti,
  • marketing sociale,
  • formazione per la CSR,
  • cultura di gestione delle organizzazioni complesse.

La partecipazione è gratuita e sono ammesse tesi di laurea in lingua inglese. Le candidature, dovranno pervenire alla Segreteria Organizzativa, ai recapiti indicati nel Bando, entro e non oltre il 5 novembre 2021.
Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili nel Bando

Normativa ambientale: eventi informativi gratuiti, rivolti alle imprese


Nel 2021 Unioncamere nazionale, in continuità con le azioni già svolte nel 2020, ha avviato un programma di eventi informativi/formativi gratuiti e rivolto alle imprese, riguardante le nuove disposizioni normative ambientali che vedono il coinvolgimento del sistema camerale a livello nazionale, finalizzato a:

  • potenziare il supporto alle imprese nella transizione verso l’economia circolare, tramite attività di formazione per ampliare le competenze professionali e promuovere lo sviluppo di progetti sul territorio;
  • sperimentare servizi innovativi, valorizzando il patrimonio di dati e l’esperienza pluriennale nel campo dei sistemi informativi;

e più in dettaglio:

  • informare le imprese in merito all’implementazione delle norme in materia di cessazione della qualifica del rifiuto;
  • favorire la conoscenza della normativa e promuovere le attività svolte ai fini della riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera;
  • incentivare la transizione verso la digitalizzazione degli adempimenti ambientali con la promozione della vidimazione digitale dei formulari.

Gli eventi, verranno organizzati in modalità webinar con la collaborazione di Ecocerved.

Calendario ed argomenti attualmente in programma:

  • 19 ottobre 2021 – Vidimazione virtuale dei formulari
  • 16 novembre 2021 – Cessazione della qualifica di rifiuto
  • 14 dicembre 2021 – Cessazione della qualifica di rifiuto
  • 11 gennaio 2022 – Emissioni in atmosfera
  • 25 gennaio 2022 – Vidimazione virtuale dei formulari
  • 8 febbraio 2022 – Emissioni in atmosfera
  • 22 febbraio 2022 – Cessazione della qualifica di rifiuto
  • 5 aprile 2022 – Vidimazione virtuale dei formulari
  • 10 maggio 2022 – Emissioni in atmosfera

Le modalità di iscrizione ai webinar, gli aggiornamenti sulle attività svolte e il materiale presentato nei singoli eventi saranno disponibili alla pagina di progetto pubblicata nel portale tematico www.ecocamere.it .