Giro d’Italia della CSR 2022 “Connessioni sostenibili”

Organizzato nell’ambito delle attività del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione alla sostenibilità e di raccogliere e condividere tante esperienze positive, durante tutto l’anno e non soltanto durante i 3 giorni dell’evento nazionale, per il 2022 propone 10 tappe che, da febbraio a giugno attraversano l’Italia da Nord a Sud per scoprire come si sviluppa la sostenibilità sui territori e quali sono le azioni più innovative messe in campo dai diversi attori locali. I  territori diventano sempre più importanti per lo sviluppo sostenibile e il Giro d’Italia della CSR è da anni l’occasione per ascoltare le esperienze delle organizzazioni che hanno fatto della responsabilità sociale un driver strategico.

Link per iscriversi alle “tappe” (diretta streaming) del Giro e accedere alle informazioni di dettaglio in merito a programma, orari e relatori/testimonianze sono riportati a seguire.

Le tappe del salone CSR 2022 che si sono già svolte sono quelle di Roma a partire dall’11 febbraio e sono proseguite nelle città di Trieste, Messina, Bologna, Ivrea e Vicenza che si è tenuta il 29 aprile e sono stati documentati con dei video.

Imprese e promozione dell’uguaglianza di genere sul lavoro, nel quadro alle difficoltà della pandemia

Secondo quanto riportato nel Rapporto dall’UN Global Compact, UN Women, la Banca interamericana di sviluppo ( IDB) e BSR, pubblicato recentemente, le imprese stanno aumentando i loro sforzi per la promozione dell’uguaglianza di genere, mentre continuano ad affrontare le difficoltà della pandemia.

Nonostante i progressi raggiunti, è evidente la necessità di un’azione più accelerata, urgente e di impatto.
Il nuovo rapporto “Women’s Empowerment and Business 2022 Trends and Opportunities” presenta i risultati dello strumento WEP’s Gender Gap Analysis Tool, uno strumento di autovalutazione online che consente alle aziende di valutare in modo anonimo le proprie prestazioni in materia di uguaglianza di genere ed approfondire l’attuazione del Principi di emancipazione femminile (WEP).

I dati presentati nel Rapporto dimostrano che, al 1° dicembre 2021 il 78% di 2.682 aziende in 117 paesi,  che hanno utilizzato lo strumento  (WEP), si è impegnato a favore della parità di genere (rispetto al 68% nel 2020). Nonostante il miglioramento del 10%, i livelli di implementazione, misurazione e trasparenza sono rimasti relativamente bassi (in media tra l’1 e il 2%). Tra le azioni più significative emerse nella compilazione del Tool si segnalano incrementi: nell’adozione di misure proattive per reclutare donne, assistenza all’infanzia in loco e/o riferimenti per assistenza all’infanzia fuori sede rispetto, formazione annuale sulla tolleranza zero alla violenza a tutti i dipendenti e monitoraggio della spesa percentuale con le imprese femminili.

Il 20% ha obiettivi chiari sugli impatti desiderati per donne e ragazze nei progetti comunitari (rispetto al 14% nel 2020).
Il rapporto esamina ulteriormente le tendenze relative ad alcuni problemi esacerbati dal pandemia di COVID-19, quali ad esempio:  la quota ineguale di  lavori non retribuiti di assistenza e cura, la violenza domestica e l’incapacità delle aziende di applicare una lente di genere alle loro politiche e pratiche.

Nel  commentare i dati emersi nel Rapporto, Lila Karbassi – Responsabile dei Programmi dell’UN Global Compact – ha espresso come l’uguaglianza di genere possa guidare la crescita economica, la performance finanziaria e la sostenibilità aziendale e come ci sia ancora bisogno un cambiamento di grande impatto, di fissare obiettivi e traguardi misurabili e con scadenze temporali,  per ridurre la differenza di genere al lavoro anche attraverso catene del valore, prodotti e servizi, e nel marketing e nel coinvolgimento della comunità.  L’Un Global Compact incoraggia  le imprese ad iscriversi al “Women Empowerment Principles”.

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Bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie per recupero, riciclaggio e trattamento dei rifiuti di AEE

Il Ministero della Transizione Ecologica ha approvato il Bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca, finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie per il recupero, il riciclaggio ed il trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), rivolto a “Enti e istituzioni di ricerca” e “Università e istituti di istruzione universitaria pubblici” inclusi nell’elenco delle Amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato.

Il cofinanziamento è concesso in forma di contributo a fondo perduto, nei limiti del 50% delle spese ammissibili, in misura non inferiore a 100.000,00 euro e non superiore a 300.000,00 euro, per iniziativa progettuale. La misura può contare su una dotazione di 2 milioni di euro. Le istanze di partecipazione devono essere presentate esclusivamente attraverso l’apposita procedura informatica, dalle ore 11.00 del giorno 31 marzo 2022 alle ore 18.00 del giorno 2 maggio 2022. 
Scaduto il termine per l’invio delle istanze e ultimate le attività istruttorie e di valutazione delle iniziative progettuali, il Ministero della transizione ecologica provvederà a pubblicare la graduatoria delle istanze ammesse al cofinanziamento.

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Investimenti per la riconversione di aree industriali dismesse

Avviso pubblico emanato dal Ministro della Transizione Ecologica relativo all’ Investimento 3.1: “Produzione in aree industriali dismesse” previsto nell’ambito della Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile”: individuare le Regioni e le Province autonome interessate ad avviare, nei propri territori, una procedura di selezione finalizzata al finanziamento di progetti di investimento che prevedano la riconversione di aree industriali dismesse per la creazione di centri di produzione e distribuzione di idrogeno, prodotto utilizzando unicamente fonti di energia rinnovabili. La manifestazione di interesse dovrà essere presentata utilizzando il format di cui all’Allegato 1 dell’Avviso.
Scadenza: 31 dicembre 2025
Scarica l’Avviso

Programma sperimentale “Mangiaplastica”: contributi ai Comuni. Scadenza iscrizioni 31 marzo 2022

Il Ministero della transazione ecologica ha promosso il “programma Sperimentale Mangiaplastica” (Decreto 2 settembre 2021 pubblicato in  GU Serie Generale n. 243 del 11-10-2021) ossia dei contributi ai Comuni al fine di ridurre i rifiuti in plastica e promuovere l’acquisto di eco-compattatori da parte delle Amministrazioni comunali attraverso il riconoscimento di uno specifico contributo.
La misura prevede una dotazione complessiva pari a 27 milioni di euro; le istanze devono essere presentate al Ministero della Transizione Ecologica esclusivamente tramite l’apposita piattaforma entro il 31 marzo 2022.

Accedi alla piattaforma

Bonus idrico: rimborso per gli interventi di efficientamento dei consumi idrici realizzati nel 2021


È possibile presentare la richiesta di rimborso per gli interventi di efficientamento dei consumi idrici sostenuti nel 2021, fino ad esaurimento del plafond di risorse disponibili di circa 15 milioni di euro. Il bonus idrico è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale relative alla fornitura, posa in opera e installazione dei medesimi beni.

Possono beneficiare del bonus i maggiorenni residenti in Italia, titolari

  • del diritto di proprietà o di altro diritto reale, 
  • di diritti personali di godimento già registrati alla data di presentazione dell’istanza, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari,

che abbiano effettuato nel corso dell’anno 2021 interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il call center reso disponibile dal Ministero della Transizione Ecologica, che risponde al numero 800090545

Per consultare le FAQ clicca qui

Per accedere al portale e richiesdere il bonus idrico clicca qui
L’identità dei beneficiari, in relazione ai dati del nome, del cognome e del codice fiscale, viene accertata attraverso SPID, ovvero tramite Carta d’Identità Elettronica.

Economia circolare e contributi alle imprese


Nell’ambito del piano d’azione nazionale a sostegno dell’economia circolare e dell’efficientamento delle risorse si segnala la possibilità di beneficiare del credito d’imposta rivolto alle imprese che nel 2019 e 2020 hanno acquistato prodotti e imballaggi provenienti da materiali di recupero.

Fino al 22 aprile 2022, tramite la piattaforma informatica Invitalia PA Digitale è possibile presentare, esclusivamente in forma elettronica e con accesso tramite identità SPID, le istanze di partecipazione.

Il contributo prevede un rimborso, sotto forma di credito d’imposta, pari al 36% delle spese sostenute nel 2019 e 2020 per l’acquisto di prodotti e di imballaggi di recupero, fino ad un importo massimo annuale di 20.000 euro per ogni impresa beneficiaria, nel limite complessivo di 1 milione di euro per ciascuna annualità.

I requisiti e le certificazioni idonee ad attestare le tipologie di prodotti e di imballaggi di recupero per l’accesso all’agevolazione, nonché i criteri e le modalità per la fruizione del credito d’imposta sono stati definiti con il Decreto del 14.12.2021, pubblicato in G.U. n. 33 del 9 febbraio 2022, n. 33

Per ogni ulteriore informazione si rinvia al portale del MiTE  

Percorso formativo gratuito “CYBERSECURITY A MISURA DI PMI”

8 Webinar Online dalle ore 14:30 alle 17:30

PRESENTAZIONE

La Camera di commercio di Treviso-Belluno, organizza un percorso formativo sulla cyber security, articolato in 8 seminari gratuiti, per offrire alle Piccole Medie Imprese di Treviso-Belluno mirati approfondimenti su diversi temi riguardanti la sicurezza informatica in azienda.
Il percorso formativo si compone dei seguenti incontri:

  • 16/02 – Social Engineering e Phishing
  •  2/03  – I Ransomware 
  • 16/03 – I rischi sui device mobili e la Messaggistica istantanea
  • 30/03 – I rischi dei Social Media: come usarli in modo sicuro
  • 12/04 – Cosa è il CLOUD: utilizzo, funzionalità e sicurezza
  • 26/04 – Crittografia e password, queste sconosciute
  • 10/05 – Mettere in pratica la Cyber Security in azienda
  • 24/05 – GDPR, problema o opportunità? 

Docente: Ing. Giorgio Sbaraglia – Consulente e formatore per la sicurezza informatica e per il GDPR.
Per consultare il programma dettagliato per ogni seminario clicca qui
Per iscriversi cliccare qui

Per ulteriori informazioni si invita a contattare la segreteria Organizzativa: Ufficio PID Punto Impresa Digitale; e-mail  pid@tb.camcom.it; Tel: 0422/595402

M.U.D. 2022

Il D.P.C.M. del 17 dicembre 2021, recante “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2022”, pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 16 del 21.01.2022 Suppl. Ordinario n. 4, ha confermato le modalità di presentazione del MUD.

Poiché, in base all’art. 6 comma 2-bis della L. 25 gennaio 1994 n. 70, il termine per la presentazione del modello è fissato in 120 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del relativo DPCM, la scadenza per la presentazione del MUD 2022 è quindi fissata al 21 maggio 2022.

Per i dati 2021 rimangono pertanto invariati:

  • struttura del modello, articolato in 6 Comunicazioni;
  • soggetti obbligati alla presentazione del MUD (definiti dall’articolo 189 c. 3: del D.lgs. 152/2006);
  • modalità per l’invio delle comunicazioni: in particolare le Comunicazioni Rifiuti, RAEE, Imballaggi, Veicoli fuori uso vanno inviate via telematica tramite il sito www.mud.telematico.it; la comunicazione rifiuti semplificata va compilata tramite il sito mudsemplificato.ecocerved.it e trasmessa via PEC all’indirizzo comunicazionemud@pec.it
  • diritti di segreteria che sono pari a 10 € per l’invio telematico e 15 € per l’invio via PEC

Principali modifiche

  1. Inserimento nella Sezione Anagrafica di una nuova scheda “Riciclaggio” da compilarsi da parte di tutti i soggetti che effettuano operazioni di preparazione per il riutilizzo e/o riciclaggio finale sui rifiuti urbani e/o rifiuti di imballaggio o su rifiuti derivanti da pretrattamenti di rifiuti urbani e/o rifiuti di imballaggio anche di provenienza non urbana, che producono materie prime seconde, end of waste, prodotti e materiali dall’attività di recupero.
  2. Tra i soggetti tenuti alla presentazione e compilazione della Comunicazione Rifiuti Urbani, sono stati inseriti i soggetti che per effetto dell’art. 198, comma 2-bis del Dlgs 152/2006, si occupano della raccolta di rifiuti urbani (art. 183, comma 1, lettera b ter), punto 2) conto terzi presso le utenze non domestiche che dovranno compilare alcune parti della Comunicazione, in particolare il “modulo RT-non Pub” (rifiuti raccolti al di fuori del servizio urbano di raccolta) allegato alla scheda RU.
  3. La scheda “CG- costi di gestione” della Comunicazione Rifiuti Urbani è stata revisionata per garantire una maggiore facilità nella compilazione: in particolare è stata data la possibilità di inserire valori con tre cifre decimali e di inserire valori negativi ad alcune voci;
  4. Sono state apportate integrazioni alle ISTRUZIONI, con particolare riguardo alle indicazioni per la compilazione delle nuove schede implementate e per chiarire meglio la definizione riguardante i rifiuti urbani di cui all’art. 183, comma 1, lettera b ter), punto 2) del D. Lgs. n. 152/2006.

Modulistica, software e materiale informativo

Per scaricare il software per la compilazione del MUD telematico, per approfondire i dettagli sulla modulistica, sul software e le modalità di compilazione delle dichiarazione MUD 2022 consultare il sito www.ecocamere.it

Per quesiti in merito alla trasmissione telematica, alla firma digitale e al pagamento è possibile utilizzare il form online di Ecocerved.

Per assistenza telefonica, dal 1° aprile 2022, è possibile contattare il numero 0222177090.

Sul portale www.ecocamere.it/adempimenti/mud è possibile trovare informazioni sulle modalità di compilazione, sui soggetti obbligati e le risposte ai quesiti più frequenti (FAQ)

Bonus per le imprese che usano materiali dal riciclo dei rifiuti (per spese sostenute nel 2020)

Il DM 6.10.2021 recante “Disposizioni attuative del credito di imposta sui prodotti da riciclo e riuso”, pubblicato nella G.U. n. 297 del 15 dicembre 2021 definisce i requisiti tecnici e le certificazioni idonee ad attestare la natura e le tipologie di materie e prodotti oggetto di agevolazione, nonché i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta (L. 28 giugno 2019, n. 58).

Requisiti tecnici

  • (per i semilavorati e prodotti finiti) il contenuto di materiale riciclato uguale o maggiore al 75% proveniente da rifiuti o da rottami;
  • (per il compost di qualità) la conformità ai requisiti e alle caratteristiche dell’ammendante compostato misto e dell’ammendante compostato verde, stabiliti dalla disciplina in materia di fertilizzanti di cui all’allegato 2 del decreto legislativo 29 aprile 2010, n. 75, e successive modificazioni.

Il possesso dei requisiti tecnici è dimostrato mediante:

  1. etichetta di prodotto rilasciata sulla base di una verifica in situ del bilancio di massa effettuata da un organismo di valutazione della conformità, accreditato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008, nell’ambito di uno schema di certificazione sul contenuto di riciclato o di una norma tecnica nazionale o Prassi di riferimento UNI;
  2. certificazione di prodotto rilasciata da un organismo di valutazione della conformità, accreditato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008 che validi, sulla base di una verifica in situ del bilancio di massa, il contenuto di riciclato autodichiarato dal produttore in conformità alla norma tecnica UNI EN ISO 14021;
  3. dichiarazione ambientale di prodotto (EPD), conforme alla norma UNI EN 15804 o alla norma UNI EN ISO 14025, che attesti il contenuto di riciclato.

Le imprese che impiegano materiali e prodotti derivanti, per almeno il 75% della loro composizione, dal riciclaggio di rifiuti o di rottami, possono presentare istanza per le spese sostenute nel 2020. Le domande potranno essere presentate esclusivamente in forma elettronica, tramite la piattaforma informatica Invitalia PA Digitale (https://padigitale.invitalia.it) fino alle ore 12.00 del 21 febbraio 2022. Per la presentazione delle istanze occorre essere in possesso di un’identità SPID.

Il contributo prevede un rimborso sotto forma di credito d’imposta, pari al 25% della spesa sostenuta per l’acquisto dei prodotti riciclati, fino a un importo massimo di 10.000 euro per ciascun beneficiario, corrisposto secondo l’ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di 10 milioni di euro.

Entro 90 giorni dalla data di presentazione delle singole domande il Ministero della transizione ecologica comunicherà ai soggetti interessati il riconoscimento oppure il diniego dell’agevolazione.

Per ogni ulteriore informazione si invita a consultare il portale del MiTe