Rapporto Ecomafia 2026: in Veneto reati ambientali in calo del 35%, ma per le imprese responsabili la sfida della legalità continua


Dal Rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente, presentato a Roma lo scorso 1° ottobre emerge che la regione Veneto passa dal 9° al 13° posto a livello nazionale per illegalità ambientale. Nonostante il miglioramento, si registrano ancora oltre 12 violazioni al giorno, con forti criticità nei settori del cemento e nella gestione dei rifiuti.
I dati di Legambiente richiamano l’attenzione sull’importanza della tracciabilità e della prevenzione nelle filiere produttive.

Nel corso del 2025, la nostra regione ha visto una contrazione dei reati ambientali del 35% rispetto all’anno precedente, passando dal 9° al 13° posto nella classifica nazionale.
Tuttavia, i numeri assoluti richiedono ancora la massima attenzione da parte degli Enti di controllo e delle imprese virtuose: in Veneto sono infatti stati accertati 1.186 reati ambientali (il 3,3% del totale nazionale), con 1.025 persone denunciate e 189 sequestri. Un dato che si aggrava se si guarda agli illeciti amministrativi: ben 3.317, quasi il triplo dei reati penali. Sommando le due voci, nel 2025 sono state accertate 4.503 violazioni, una media di oltre 12 illeciti ambientali al giorno.

I settori più critici per l’economia regionale risultano essere edilizia e rifiuti ed in particolare 1) il ciclo del Cemento (Edilizia e Urbanistica) e 2) il ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare:

  1. a differenza del dato nazionale (dove i rifiuti superano il cemento), in Veneto le trasformazioni urbanistiche e paesaggistiche continuano a rappresentare la filiera più esposta all’illegalità. Con 393 reati (un terzo del totale regionale), 374 persone denunciate e 12 sequestri, il Veneto si colloca al 7° posto in Italia in questo specifico settore.
  2. Resta una delle aree più delicate, vista la capacità delle reti criminali di infiltrarsi nelle filiere della green economy. In Veneto si contano 324 reati e ben 104 sequestri. Se a livello regionale la provincia con più illeciti sui rifiuti è Vicenza (69), è particolarmente significativo il dato di Belluno: a fronte di 27 reati accertati, si registra il numero più alto di sequestri della regione (ben 29), a dimostrazione di un’intensa attività di contrasto.

Da segnalare anche un’esposizione specifica del Veneto nei reati contro il patrimonio culturale (115 reati, 8° posto nazionale) e nei reati contro gli animali (264 casi, di cui oltre la metà concentrati nel veneziano).

La mappa territoriale: Venezia hotspot, l’attenzione su Treviso e Belluno

La geografia dell’illegalità ambientale non è uniforme. Se Venezia si conferma l’hotspot regionale assoluto con 443 reati totali (dominando le classifiche del cemento e dei reati contro gli animali), le altre province mostrano dinamiche differenti: Vicenza segue con 134 illeciti, Padova 104 e Verona 92.
Nei territori di Belluno e Treviso si registrano rispettivamente 76 e 74 reati ambientali, numeri più contenuti ma che richiedono un presidio costante per tutelare le imprese sane e il patrimonio naturalistico locale.

L’appello alle filiere: prevenzione e tracciabilità

La presenza di un’economia avanzata e di un sistema produttivo articolato come quello veneto attrae inevitabilmente gli interessi delle ecomafie. La sfida non consiste soltanto nel reprimere i singoli reati, ma nel rafforzare controlli, prevenzione, tracciabilità delle filiere e capacità delle istituzioni di intercettare le forme più evolute di illegalità ambientale.

Approfondisci e consulta i dati completi del report nazionale
Scarica la tabella di sintesi dei dati veneti e il Comunicato Stampa nazionale

15 e 16 ottobre: seconda edizione “Green Building Conference & Expo 2025”


Il 15 e 16 ottobre 2025, presso M9 – MUSEO DEL ‘900 (Via Giovanni Pascoli 11, a Venezia – Mestre) si terrà la seconda edizione del “Green Building Conference and Expo“, un evento dedicato all’innovazione sostenibile nel settore delle costruzioni, organizzato dalla RIR Venetian Green Building Cluster e articolato in due giornate di:

  • discussioni,
  • networking,
  • opportunità di crescita per i membri della rete, sponsor e professionisti del settore,
  • aggiornamenti sulle ultime novità in materia di edilizia verde e sulle soluzioni all’avanguardia per la sostenibilità.

L’evento si focalizzerà sulle seguenti 8 tematiche:

  1. long term strategy per la decarbonizzazione: il contributo dell’edilizia,
  2. equilibri economici e mercato: prospettive e ruolo del settore,
  3. elettrrificazione, mercato della flessibilità, smart readiness indicator accumuli elettrici e termici,
  4. il ruolo delle città tra resilienza PAESC, Comunità Energetiche Rinnovabili e LEED for cities,
  5. adattarsi a un clima che cambia: dal DNSH a nuovi parametri progettuali per la resilienza,
  6. l’importanza della formazione: competenze + sicurezza = people culture,
  7. qualità del costruito e benessere delle persone: well or nothing,
  8. scansioni 3D, BIM, AR/VR/XR: digitalizzazione, intelligenza artificiale e automazione dal progetto al cantiere.

E’ possibile candidandosi come relatore per portare il proprio contributo al centro della discussione; gli interessati a presentare idee ed esperienze di successo in forma di abstract possono compilare la seguente CALL FOR ABSTRACT

E’ inoltre possibile presentare i propri progetti e soluzioni innovative; gli interessati possono prenotare un’area espositiva dove esporre le innovazioni tecnologiche, compilando la seguente CALL FOR SPONSOR

L’evento è riconosciuto dall’Ordine degli Architetti e dall’Ordine degli Ingegneri per i Crediti Formativi Professionali

Per maggiori informazioni e dettagli sula programma

Innovazione tecnologica, sostenibilità e circolarità dei processi: costruisci oggi l’impresa di domani. Proroga presentazione domande


Attenzione: la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è posticipata al 30 settembre 2025

La Camera di commercio di Treviso-Belluno, in collaborazione con la società T2I – Trasferimento Tecnologico e Innovazione e con partner qualificati del Nord-Est e dell’area transfrontaliera (Trieste, Bolzano, Innsbruck e Salisburgo), promuove il nuovo centro di servizi – HUB – per la circolarità nel settore edilizio nell’ambito del progetto europeo ATTENTION – Interreg Italia-Austria.

Il progetto, dedicato alle imprese del settore delle costruzioni con sede nelle province di Treviso, Belluno e Vicenza, interessate a migliorare i propri processi produttivi in chiave sostenibile e circolare, offre un percorso personalizzato di accompagnamento con esperti del settore per:

  • analizzare lo stato attuale della tua impresa rispetto ai temi della circolarità,
  • costruire un percorso strategico su misura per l’innovazione e la sostenibilità,
  • individuare servizi e strumenti innovativi per aumentare la competitività e ridurre gli sprechi,
  • affrontare con metodo anche il tema del passaggio generazionale,
  • partecipare a eventi – incontri per possibili collaborazioni con imprese e partner del settore edile dell’Austria (Innsbruck e Salisburgo).

Partecipare al progetto consente di ottenere:

  • analisi specialistica dei processi,
  • orientamento verso tecnologie e soluzioni innovative,
  • connessione con un ecosistema europeo di partner tecnici e istituzionali,
  • partecipazione a iniziative transfrontaliere di confronto e collaborazione tra imprese,
  • accesso prioritario a test e sperimentazioni.

Per partecipare al progetto è necessario compilare il modulo online di manifestazione di interesse entro il 15 settembre 2025.
Attenzione: le adesioni verranno accolte fino ad esaurimento posti.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti si invita a contattare la Segreteria del Progetto europeo ATTENTION: tel. 0422 595 140 / 141 / 115; e-mail progetti.territoriali@tb.camcom.it; web https://itat-attention.eu/en/homepage/

14^ edizione del Premio (nazionale) per lo Sviluppo Sostenibile – scadenza presentazione domande prorogata al 30.07.2024


La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo-Italian Exhibition Group istituiscono per l’anno 2024, la 14^ Edizione del Premio destinato alle imprese, startup e Amministrazioni locali che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione.

La partecipazione al Premio è libera e gratuita e dedicata ad imprese, startup e Amministrazioni locali che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione.
E’ possibile presentare la propria candidatura per una sola delle 3 seguenti sezioni in concorso:

Per l’edizione 2024 il Premio è articolato in 3 settori:

  1. Settore Economia Circolare suddiviso in:
    – Sezione Imprese, in collaborazione con il Circular Economy Network
    – Sezione Startup per gli imballaggi, in collaborazione con il CONAI
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio
  2. Sezione neutralità climatica e soluzioni nature positive rivolto ad Amministrazioni locali e/o Aziende Multiutility e/o partecipate, in collaborazione con il Green City Network, Italy for Climate e GSE – Gestore Serivizi Energetici
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio
  3. Settore Edilizia Green: efficienza energetica, rinnovabili, materiali innovativi rivolto ad Imprese/Startp e Amministrazioni locali, con la partecipazione di ENEA
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio

La scadenza per partecipare è stata prorogata dal 30 giugno al 30 luglio 2024.
La cerimonia di premiazione si svolgerà a Rimini, in occasione di Ecomondo, il 7 novembre 2024. Per la sezione Startup Imballaggi con CONAI, la premiazione avverrà in occasione della Conferenza Nazionale dell’Industria del riciclo in programma il 12 dicembre 2024 a Milano in media partnership con Pianeta 2030, il Corriere della Sera.

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