Bando per la Certificazione “Conciliazione Vita-Lavoro” (UNI/PdR 192:2026) – Contributi e servizi per le imprese


Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Il lavoro a misura di famiglia”, promossa dal Dipartimento per le politiche della famiglia, dal Dipartimento per le pari opportunità e da Unioncamere, è stato attivato un nuovo avviso per supportare le imprese nell’adozione di politiche di flessibilità e welfare aziendale, portando al conseguimento della Certificazione secondo la prassi UNI/PdR 192:2026, che attesta la capacità di un’impresa di adottare un vero e proprio sistema di gestione per la conciliazione vita-lavoro.

La certificazione valuta l’azienda su 7 aree di intervento:

  1. Organizzazione del Lavoro e Flessibilità;
  2. supporto alla Maternità;
  3. supporto alla Genitorialità;
  4. supporto agli Impegni di Cura;
  5. salute e Benessere;
  6. sostegno Economico e Servizi;
  7. sviluppo e Continuità di Carriera;

e porta alcuni importanti vantaggi per le imprese:

  • miglioramento dell’organizzazione interna, maggiore attrattività verso i talenti (retention), valorizzazione della propria sostenibilità sociale e reputazione sul mercato;
  • sgravio contributivo: esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino all’1%, nel limite massimo di 50.000 euro annui per azienda (D.L. 62/2026).

Il Bando per la Certificazione “Conciliazione Vita-Lavoro” (UNI/PdR 192:2026) sostiene le imprese interessate attraverso due principali linee di agevolazione non cumulabili con altri aiuti per le medesime spese:

  1. Voucher per Assistenza Tecnica e Accompagnamento
    • Cosa finanzia: Servizi specialistici di tutoraggio, gap analysis, personalizzazione strumenti e redazione del “Piano aziendale” pre-audit, erogati da esperti qualificati.
    • Importo: Voucher fino a un massimo di 2.459,01 euro (al netto dell’IVA) per impresa, corrispondente a un massimo di 6 giornate di consulenza (valore di 409,84 € + IVA a giornata).
  2. Contributo per Servizi di Certificazione
    • Cosa finanzia: Le spese sostenute per la prima certificazione di conformità alla prassi UNI/PdR 192:2026, rilasciata da Organismi accreditati (esame della domanda, verifica documentale, verifica in sede e rilascio certificato).
    • Importo: Il massimale del contributo varia in base alla dimensione aziendale e al numero di addetti. Si va da un massimo di 1.800,00 euro (per micro-imprese da 1 a 5 addetti) fino a un massimo di 12.000,00 euro (per realtà con oltre 250 addetti).
    • Premialità: È previsto un contributo aggiuntivo di 450,00 euro per le imprese già in possesso di certificazione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022) o del marchio “Family Audit”.

Possono richiedere le agevolazioni tutte le imprese attive in Italia con almeno un dipendente, in pieno esercizio dei propri diritti e in regola con il DURC, con gli obblighi del collocamento mirato e della normativa per le pari opportunità.
I requisiti di cui all’art. 4 comma 1, lettere da a) a l) del Bando, devono essere posseduti, a pena di esclusione, oltre che al momento della presentazione della domanda, sino al momento dell’erogazione dei servizi previsti.

La dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione a livello nazionale è di 7.500.000,00 euro, così ripartita:

  • 3.250.000,00 euro destinati ai servizi di assistenza tecnica (erogati sotto forma di voucher).
  • 4.250.000,00 euro destinati ai contributi diretti per i costi di certificazione.

Le agevolazioni sono concesse a fondo perduto e rientrano nei limiti del regime “De minimis”.
L’iter per l’adesione all’iniziativa prevede la presentazione della domanda tramite piattaforma informatica Restart.
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 31 marzo 2027 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).
Le domande saranno istruite secondo l’ordine cronologico di arrivo, senza attendere la chiusura dell’avviso, entro il termine massimo di 90 giorni dalla presentazione della domanda. Attenzione!: la prima certificazione dovrà essere ottenuta dopo la concessione del contributo ed entro il termine del 30 giugno 2027.

Approfondisci l’informazione
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Per informazioni:

Supporto Amministrativo (Avviso e Requisiti): UNIONCAMERE, Responsabile Unico del procedemento: dott. Riccardo Cuomo; e-mail avvisoconciliazioneimprese@unioncamere.it

Supporto Tecnico (Piattaforma Restart) per problemi di accesso con SPID/CNS/CIE, errori di sistema durante la compilazione online o difficoltà nel caricamento degli allegati: INFOCAMERE, web https://restart.infocamere.it/aiuto

Camera di commercio Treviso –  Belluno, Ufficio Servizi Integrati per lo Sviluppo d’Impresa, CSR; Tel. 0422 595 269; e-mail servizi.impresa@tb.camcom.it

UNI/PdR 192: la nuova prassi per la conciliazione vita familiare e lavoro

L’11 giugno 2026, nell’ambito di Forum PA 2026 a Roma, è stata presentata UNI/PdR 192 la nuova prassi di riferimento per le imprese dedicata ai sistemi di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro, promossa dal Dipartimento per le politiche della famiglia e dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sviluppata da UNI – Ente Italiano di Normazione.  

UNI/PdR 192 si sviluppa parallelamente alla continua evoluzione della UNI/PdR 125:2022 sulla certificazione della parità di genere (13.775 organizzazioni già certificate) e rappresenta il primo strumento nazionale rivolto alle organizzazioni che intendono adottare modelli strutturati di welfare aziendale e politiche concrete a sostegno di:

  • conciliazione vita-lavoro
  • supporto alla genitorialità (maternità e paternità)
  • sostegno ai caregiver e ai carichi di cura
  • pari opportunità
  • benessere organizzativo

con l’obiettivo di favorire ambienti di lavoro sempre più “family friendly”. La nuova prassi non si limita a indicare “buone pratiche”, ma introduce un sistema gestionale vero e proprio, con regole, indicatori e verifiche ed è disponibile gratuitamente sul sito di UNI.

UNI 11973:2025, la nuova norma sviluppata da ENEA e UNI per valutare il ciclo di vita degli edifici

Nel “mondo” delle norme UNI è comparsa la 11973:2025, sviluppata da ENEA e UNI – Ente Italiano di Normazione – che si propone come standard per progettisti, imprese, amministrazioni pubbliche e comunità locali per la valutazione dell’intero ciclo di vita degli edifici, dalla progettazione alla dismissione, per costruzioni smart capaci di scambiare energia, dati e servizi in città sempre più sostenibili.

La norma, ispirata al concetto di “Building as a Service”, pone al centro della transizione lo sviluppo di edifici in grado di scambiare energia, dati e servizi con la rete urbana, per contribuire a migliorare resilienza, qualità di vita ed equità sociale.

La norma introduce un approccio integrato multilivello, multiscalare e multi-temporale che integra le diverse prestazioni “verticali” dell’edificio (multilivello) nel suo intero ciclo di vita, fino all’eventuale dismissione e/o riutilizzo (multi-temporale), con quelle “orizzontali”, che misurano la sua capacità di interagire con la città e con le infrastrutture energetiche e digitali (multiscalare), offrendo all’intera filiera standard e requisiti tecnici aggiornati per favorire la transizione ecologica e digitale, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi europei di riduzione delle emissioni al 2030 e di neutralità climatica al 2050.

La norma:

  • offre ai progettisti criteri avanzati fin dalle fasi preliminari, dal monitoraggio in tempo reale dei consumi, alla gestione smart degli impianti fino alle soluzioni nature-based.
  • Per le imprese di costruzione può rappresentare una guida operativa per realizzare edifici più performanti.
  • Le Amministrazioni pubbliche potrebbero integrarla in regolamenti, bandi e programmi di rigenerazione urbana.
  • Per le comunità locali fornisce regole chiare che favoriscono partecipazione e qualità urbana.  

Gli edifici in Europa pesano per circa il 40% sui consumi energetici sulle emissioni, mentre l’ambiente costruito assorbe metà delle risorse estratte, generando oltre il 35% dei rifiuti UE. Con il 75% del patrimonio edilizio inefficiente, la riqualificazione energetica consentirebbe di tagliare consumi ed emissioni fino al 5-6%, mentre l’impronta carbonica di materiali e processi costruttivi si ridurrebbe dell’80%.

Approfondisci le informazioni riguardanti la presentazione della nuova norma UNI

CALL4INNOVIT 2025: aperti i bandi dei programmi di accelerazione per sei settori specifici


INNOVIT è un’iniziativa della Farnesina in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia negli Stati Uniti e il Consolato Generale d’Italia a San Francisco, realizzata con il sostegno di Agenzia ICE e dell’Istituto Italiano di Cultura San Francisco, grazie alla quale le imprese possono affacciarsi sull’ecosistema della Sylicon Valley con una significativa riduzione dei costi individuali, entrando in contatto con una fitta rete di investitori e più di 600 mentors.
In due anni di progetto INNOVIT ha accelerato circa 250 startup e PMI, assistito più di 500 aziende, organizzato 176 eventi e 15 demo days.

Sono già stati avviati i bandi dei programmi di accelerazione, per startup e PMI innovative interessate, che per il 2025 si concentreranno su sei settori specifici: 

  1. gaming (candidature chiuse),
  2. economia dello spazio (webinar di presentazione: 12 marzo alle 17:00. Registrati e partecipa online. Deadline: 24 marzo 2025)
  3. scienze della vita (Deadline: 14 aprile 2025)
  4. fashion and beauty tech (Deadline: 19 maggio 2025)
  5. robotica (Deadline: 27 agosto 2025)
  6. economia verde (Deadline: 15 settembre 2025)

Per ogni call, sono previsti dei webinar di presentazione, con interventi di esponenti di INNOVIT, di Agenzia ICE e del Ministero stesso.
I programmi di accelerazione, della durata di circa un mese, sono organizzati in tre fasi:

  1. 40 Startup e 25 PMI selezionate, ricevono un primo tutoraggio online (di orientamento, analisi dei fabbisogni, mentorship e tutoring). Durata: 2 settimane,
  2. 20 Startup, 15 Scaleup e 15 PMI si recano nella Silicon Valley, a San Francisco per la partecipazione al batch di accelerazione presso INNOVIT. Il programma comprende appuntamenti istituzionali, workshop, mentoring session, networking con Startup, big tech, venture capital ed esperti e culmina in un demo day. Durata: 1 settimana PMI / 2 settimane Startup.
  3. Followup: a completamento del programma, i partecipanti saranno accompagnate nei processi di consolidamento delle relazioni e delle attività avviate in Silicon Valley; sono previsti servizi di online-advisoring opzionali per rafforzare ulteriormente il progetto e i risultati conseguiti. Durata: 1 Settimana

Per approfondimenti sui requisiti di ammissione, sui singoli programmi, sulle scadenze dei vari bandi e per aggiornamenti sui prossimi webinar di presentazione: https://www.call4innovitsf.com

Terza edizione del Progetto “GenerAZIONE2026 – Sport powered by youth and education”: è possibili iscriversi fino al 29 Febbraio 2024


La terza edizione del Progetto “GenerAZIONE2026 – Sport powered by youth and education” è aperto alle Scuole Primarie, Secondarie di 1° e 2°grado dei territori interessati ai Giochi, in accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto.

Quest’anno il tema “Educazione 4.0” riguarderà il corretto uso delle tecnologie. Il Progetto è articolato in Attività scolastiche formative (con Guide gratuite per gli Insegnanti) per i giovani (a totale cura della FICTS) quali:

  1. “Le proiezioni: emozioni sportive di classe”, momenti di incontro online con proiezioni interattive di cultura dello sport e di video esclusivi del Comitato Internazionale Olimpico e Fondazione Milano Cortina 2026;
  2. “I Tuoi Giochi in un video”, video elaborati realizzati da ragazzi/e con l’obiettivo di promuovere la conoscenza dei Giochi e dello Sport;
  3. “I Tuoi Giochi” Disegna la tua “staffetta” e la tua “Torcia Olimpica”; il tuo “Poster” o il tuo “Sport/Campione sulla neve e sul ghiaccio” per i Giochi 2026
  4. “Educazione 4.0”, descrizione di esempi, accompagnati da disegno o un video, in cui viene evidenziato un corretto uso delle tecnologie o un modo per contrastare la dipendenza tecnologica

Ad ogni attività corrisponde un punteggio e, in base al numero degli elaborati pervenuti, verrà stilata una speciale classifica (cfr. Regolamento). Punti extra sono inoltre previsti per chi aderisce alle “Giornate dello sport” indette da Regione Veneto.

A conclusione dell’anno scolastico, la Cerimonia di Premiazione a Treviso e Verona delle Scuole, Insegnanti e partecipanti (coppe, medaglie e premi in materiale sportivo del valore di 5.000 euro).

Nella scorsa edizione hanno presenziato alla Premiazione delle Scuole quali: Adriano Panatta, Reinhold Messner, Amos Mosaner, Christof Innerhofer, Maurilio De Zolt, Gustav Thoeni, Lisa Vittozzi, ecc

Scheda adesione – Scuola Primaria
Scheda adesione – Scuola Secondaria 1° grado
Scheda adesione – Scuola Secondaria 2° grado

Per aderire, inviare la Scheda di iscrizione (con attività a scelta)  a generazione2026@gmail.com entro il 29 Febbraio 2024.

Approfondisci la notizia


L’iniziativa è organizzata da FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs, riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico, in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Regione Veneto, Camera di Commercio Treviso – Belluno | Dolomiti, Camera di Commercio di Verona rivolta alle Scuole Primarie, Secondarie di 1° e 2° grado delle province di Belluno, Treviso e Verona con l’obiettivo di diffondere lo spirito dell’Olimpismo attraverso un’azione educativa e formativa per la promozione di stili di vita attivi.

Per qualsiasi comunicazione, informazione e per assistere gli Insegnanti (generazione2026@gmail.com; – info@ficts.com al n° 02-89409076) in orario di ufficio.

Segreteria Generale Progetto “GENERAZIONE 2026 – Sport powered by youth and education”, Tel. 02-89409076; e-mail info@ficts.com – generazione2026@gmail.com