Consultazione pubblica della Commissione Europea sulle direttive Natura: verso una tutela più efficiente della biodiversità


C’è tempo fino al 10 agosto per partecipare alla consultazione pubblica sulle direttive Uccelli e Habitat, pilastri della politica europea per la tutela della biodiversità, avviata dalla Commissione europea lo scorso 12 maggio, con l’intento di raccogliere osservazioni e contributi utili alla valutazione del funzionamento di queste norme, fondamentali per la protezione di specie, habitat e siti della rete Natura 2000.

L’niziativa rientra nel percorso di semplificazione avviato dalla Commissione e contribuirà allo stress test delle due direttive, volto a verificarne l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi di conservazione della natura in modo efficiente, individuando al contempo eventuali margini di riduzione degli oneri amministrativi senza abbassare il livello di tutela.

La partecipazione alla consultazione rappresenta un’importante occasione per contribuire al futuro delle politiche europee per la tutela della natura e al rafforzamento della rete Natura 2000.

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Nuovo regolamento End of Waste dei rifiuti a base di legno: consultazione pubblica, aperta fino al 9 gennaio 2026


Il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (MASE) ha aperto una consultazione pubblica al nuovo Schema di regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto dei rifiuti a base di legno, alla quale tutti gli interessati potranno partecipare trasmettendo le proprie proposte di integrazione / modifica del testo, fino al 9 gennaio 2026.

Lo Schema di Regolamento, composto da 8 articoli e 2 allegati, stabilisce:

  1. Il flusso di rifiuti interessato; 
  2. i criteri di conformità ai fini della cessazione della qualifica di rifiuto;
  3. gli scopi specifici di utilizzabilità;
  4. gli obblighi documentali.

Per partecipare alla consultazione è necessario accedere alla piattaforma tramite SPID, CIE o CNS.

Aperta fino al 6 novembre 2025 la consultazione Pubblica Europea relativa alla Legge sull’Economia Circolare


La Commissione europea intende proporre una legge sull’economia circolare per rafforzare la sicurezza economica e la competitività dell’Unione Europea, promuovendo al contempo una produzione più sostenibile, modelli di business basati sull’economia circolare e la decarbonizzazione.

La legge faciliterà la libera circolazione di prodotti “circolari”, materie prime secondarie e rifiuti ed aumenterà l’offerta di materiali riciclati di alta qualità stimolando la domanda di tali materiali nell’UE.

A tal proposito la Commissione europea invita a partecipare alla consultazione pubblica, aperta fino al 6 novembre p.v. tramite la quale sarà possibile inviare osservazioni e suggerimenti, che verranno tenuti in considerazione per sviluppare e perfezionare ulteriormente questa iniziativa.
I contributi ricevuti verranno riassunti in un rapporto di sintesi e sarà data evidenza di come siano stati tenuti in considerazione.
Per poter partecipare alla consutalzione pubblica è necessario registrarsi preventivamente al portale.

Approfondisci gli obiettivi della consultazione pubblica
Partecipa alla consultazione pubblica

Consultazione pubblica sul sesto rapporto di aggiornamento sull’attuazione della Convenzione di Aarhus in Italia


Il 12 giugno la Direzione Generale Affari europei, internazionali e finanza sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato la consultazione pubblica sul sesto rapporto di aggiornamento sull’attuazione della Convenzione di Aarhus in Italia, che fa seguito alla precedente fase di acquisizione di contributi utili all’aggiornamento del Rapporto Nazionale sull’attuazione della Convenzione condotta nel corso del 2024.

La Convenzione di Aarhus, sottoscritta nel 1998 sotto l’egida della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite, riconosce il diritto di ogni persona ad accedere alle informazioni, partecipare al processo decisionale e avere accesso alla giustizia con riferimento alle materie ambientali.

Tutti i soggetti interessati a partecipare alla stesura del Rapporto sono invitati a inviare, all’indirizzo mail aeif-2@mase.gov.it entro l’11 agosto  2025contributi e commenti specificando nell’oggetto “commenti Rapporto Aarhus” e dando evidenza dell’Articolo e della pagina del documento al quale sono riferiti.
I contributi pervenuti saranno considerati e debitamente integrati nella fase di redazione del rapporto finale, che sarà trasmesso al Segretariato UNECE- Aarhus nel mese di settembre e pubblicato, in italiano e in inglese, sul sito del Ministero dell’Ambiente.

Leggi la bozza del sesto aggiornamento sull’attuazione della Convenzione di Aarhus in Italia

Fino al 15 giugno è possibile partecipare alla consultazione pubblica per la definizione del Piano Sociale per il Clima

Il 29 maggio 2025 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato l’ultima fase della consultazione pubblica per la definizione del Piano Sociale per il Clima che si propone di mitigare gli impatti economici della transizione verde, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione e del tessuto produttivo:

  • microimprese,
  • famiglie a basso reddito,
  • utenti dei settori del trasporto e del riscaldamento.

Partecipare alla consultazione pubblica può favorire il percorso di cambiamento, rendendolo equo, inclusivo e sostenibile. I soggetti interessati (cittadini, istituzioni, imprese, associazioni e altri portatori di interesse sulle misure e gli investimenti nazionali proposti) possono quindi contribuire attivamente a questa fase finale, affinché il Piano possa riflettere in modo concreto le esigenze dei territori e delle persone.

La consultazione è aperta fino al 15 giugno 2025 e la versione definitiva del Piano sarà trasmessa alla Commissione europea entro il 30 giugno 2025.
Partecipa alla consultazione e inviare contributi e osservazioni

Consultazione sul progetto di disciplina degli aiuti di stato all’industria pulita (CISAF)


Eurosportello Veneto invita le imprese a prendere visione della consultazione europea riguardante il progetto quadro per gli aiuti di Stato all’industria pulita (CISAF), che sostituirà il quadro temporaneo di crisi e transizione (TCTF) e sarà in vigore fino al 2030.
La partecipazione dell’industria alla consultazione è essenziale per garantire che il progetto quadro possa sostenere le industrie europee nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, individuando i relativi fallimenti di mercato.

La Commissione potrà quindi elaborare meccanismi di finanziamento chiari ed efficaci per agevolare gli investimenti nelle tecnologie pulite, individuare le principali esigenze settoriali e adattare i regimi di sostegno alle situazioni di mercato.
Fornendo il proprio contributo, le parti interessate possono influenzare il modo in cui il CISAF è strutturato e garantire che bilanci efficacemente la competitività industriale con gli obiettivi climatici.
La Commissione cerca contributi in particolare sui seguenti aspetti:

  • ambito di applicazione,
  • ambizione in materia di decarbonizzazione,
  • supporto alla produzione,
  • riduzione degli investimenti a rischio,
  • fallimenti di mercato ed elementi di prova,

E’ possibile compilazione la consultazione fino al 25 aprile 2025.
Compila la consultazione

Per ulteriori informazioni o chiarimenti si invita a contattare: dott.ssa Chiara Bianchini e-mail: europa@eurosportelloveneto.it

Consultazione pubblica del decreto sulla rendicontazione societaria di sostenibilità: in scadenza il 18 marzo 2024


Si rammenta che il 18 marzo 2024 scade il termine per poter presentare eventuali osservazioni nell’ambito della consultazione pubblica aperta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) relativa allo schema di decreto di recepimento della direttiva (UE) 2022/2464 Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) sugli obblighi di rendicontazione societaria di sostenibilità. 

La direttiva 2022/2464/UE (c.d. Corporate Sustainability Reporting Directive, abbreviato CSRD) si inquadra nell’ambito del Green Deal Europeo e ha lo scopo di promuovere la trasparenza e la divulgazione di informazioni da parte delle imprese riguardo agli impatti ambientali, sociali e legati alla governance (ESG) delle loro attività, attraverso un rafforzamento degli obblighi di reporting da parte delle imprese.

La direttiva CSRD è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 16 dicembre 2022 ed è entrata in vigore il 5 gennaio 2023. Ai sensi dell’articolo 5 (Recepimento), il recepimento da parte degli Stati Membri della CSRD dovrà avvenire entro il 6 luglio 2024.

Durante la fase di consultazione potranno essere inviate proposte di integrazione / modifica del testo, utilizzando le modalità e l’apposita scheda predisposta disponibili sul sito del MEF. I contributi dovranno essere resi nel format dell’Allegato I attraverso la compilazione della colonna “Osservazioni” ed inviati entro e non oltre 18 marzo 2024 via mail all’indirizzo dt.direzione5.ufficio5@mef.gov.it.

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“Unica Desk”: il servizio di consultazione gratuita delle norme tecniche italiane, europee e mondiali

La Camera di commercio di Treviso-Belluno, dal 1° luglio 2020, tramite convezione con l’Ente di normazione italiano UNI, offre ai propri utenti il servizio gratuito Unica Desk, per la consultazione dioltre 20.000 norme tecniche, dedicato alle imprese, ai professionisti ed al pubblico in generale.

L’accesso al servizio avviene solo previo appuntamento (ed esclusivamente nelle fasce orarie indicate) tramite due sportelli fisici in presenza (uno presso la Sede camerale di Treviso e uno presso la Sede camerale di Belluno) ed ha una durata massima di 90 minuti. 

Per ulteriori approfondimenti è possibile utilizzare il recapito e-mail: sportellouni@tb.camcom.it

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