PIZAT Veneto: consultazione pubblica aperta fino al 20 agosto

Con DGR n. 798 del 28 luglio 2026, è stato adottato il Piano di individuazione delle Zone di Accelerazione Terrestri della Regione del Veneto (PIZAT), finalizzato a favorire lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili assicurando, al tempo stesso, la tutela del paesaggio, del suolo agricolo e la sostenibilità delle trasformazioni territoriali.
La strategia regionale punta in particolare a uno sviluppo “a consumo di suolo zero”, privilegiando l’utilizzo di superfici già impermeabilizzate e l’individuazione di aree a basso impatto paesaggistico, così da garantire la piena integrazione territoriale degli impianti.

L’elaborazione del PIZAT rappresenta un passaggio strategico per assicurare la coerenza tra gli obiettivi di decarbonizzazione, la tutela del paesaggio e la gestione sostenibile del territorio. Il Piano costituisce, inoltre, una delle misure territoriali finalizzate ad agevolare il raggiungimento degli obiettivi di potenza aggiuntiva da fonti energetiche rinnovabili al 2030, previsti dall’Allegato C-bis all’articolo 11-bis del TU FER, che per il Veneto ammontano a 5.828 MW.

Le osservazioni al Piano potranno essere presentate entro il 20 agosto, secondo le modalità indicate nella pagina dedicata. Sul portale regionale sono disponibili tutti gli elaborati del Piano, la documentazione relativa alla VINCA e il WebGIS dedicato, attraverso il quale è possibile consultare la banca dati territoriale dello scenario proposto.

Consulta il PIZAT, la documentazione e le modalità per presentare le osservazioni

Fino al 3 settembre è possibile partecipare alla Consultazione pubblica sul nuovo regime EPR per mobili e prodotti d’arredo


Fino al 3 settembre è possibile partecipare alla Consultazione pubblica, avviata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica relativamente allo schema di regolamento che introduce il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per la filiera dei mobili e dei prodotti d’arredo.

Il provvedimento è finalizzato a rafforzare l’economia circolare nel settore, attribuendo ai produttori la responsabilità della gestione del fine vita dei prodotti immessi sul mercato nazionale e promuovendo modelli di progettazione orientati alla:

  • durabilità,
  • riparabilità,
  • smontabilità,
  • riutilizzo
  • riciclo.

Lo schema di regolamento definisce gli obblighi a carico dei produttori, che potranno adempiervi attraverso sistemi individuali o collettivi, e disciplina l’organizzazione delle attività di raccolta, preparazione per il riutilizzo, riciclo, recupero e gestione dei rifiuti derivanti da mobili e prodotti d’arredo. Sono inoltre definiti target progressivi di raccolta differenziata, preparazione per il riutilizzo, riciclo e recupero, coerenti con gli obiettivi della transizione verso un modello produttivo più sostenibile ed efficiente nell’uso delle risorse.

La consultazione pubblica è rivolta a tutti i soggetti interessati, pubblici e privati, che potranno trasmettere, all’indirizzo di posta elettronica certificata ECB@pec.mase.gov.it, contributi e osservazioni sullo schema di regolamento, utilizzando l’apposita griglia e indicando, nell’oggetto della PEC, la dicitura: “Consultazione pubblica EPR mobili e prodotti da arredo”.

Scarica lo schema di regolamento per l’istituzione del regime EPR per la filiera dei mobili e dei prodotti da arredo e la griglia per l’invio delle osservazioni  

Borsa di studio per la migliore tesi di laurea nelle materie dell’OIL – Edizione 2026


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con l’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino, indice per l’annualità 2026, il concorso annuale per l’assegnazione di una borsa di studio di euro 4.000,00 (quattromila/00), al lordo degli oneri fiscali e delle ritenute di legge, per la migliore tesi di laurea nelle materie attinenti alle finalità dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), discussa nel periodo dal 1° agosto 2025 al 31 luglio 2026.

Possono partecipare al concorso coloro che abbiano conseguito, nel periodo indicato uno dei seguenti titoli:

  • diploma di laurea secondo il previgente ordinamento;
  • analogo titolo accademico a quelli sopra citati, conseguito all’estero e preventivamente riconosciuto idoneo;
  • laurea specialistica;
  • laurea magistrale (2° ciclo);
  • laurea magistrale a ciclo unico;

La borsa di studio sarà attribuita alla migliore tesi di laurea pervenuta che abbia ad oggetto uno tra i seguenti argomenti:

  • La centralità della persona nell’era dell’Intelligenza Artificiale tra diritti fondamentali, gestione degli algoritmi e nuove forme di tutela nel diritto del lavoro;
  • L’Organizzazione Internazionale del Lavoro nella governance globale del lavoro: il tripartitismo e il dialogo sociale quali mezzi di inclusione, equità e sviluppo sostenibile;
  • La parità di genere nel lavoro: dall’affermazione dei principi di uguaglianza e non discriminazione all’effettività degli strumenti di protezione e promozione nell’ordinamento internazionale, europeo e nazionale;
  • Il lavoro mediante piattaforme digitali tra qualificazione giuridica e disciplina: l’evoluzione giurisprudenziale e normativa verso un quadro uniforme di tutele in una prospettiva di lavoro dignitoso;
  • La cultura della prevenzione nel mondo del lavoro: il ruolo degli standard internazionali dell’OIL e degli strumenti nazionali volti alla protezione della salute e sicurezza sul lavoro e del benessere organizzativo;
  • La “Just Transition” nell’azione dell’OIL: sostenibilità ambientale, giustizia sociale e nuovi sistemi di tutela del lavoro nelle trasformazioni economiche e occupazionali.
  • Politiche per la resilienza del mercato del lavoro alle transizioni demografiche e all’invecchiamento della popolazione.
  • Imprese e diritti umani: strumenti per prevenire lo sfruttamento lavorativo e per garantire il lavoro dignitoso nelle filiere produttive e dei servizi.

Le domande di partecipazione al concorso devono essere presentate entro le ore 12:00 del 30 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando.

Scarica l’Avviso 2026
Scarica la domanda di partecipazione

Provincia di Belluno: Progetto di sostegno economico agli studenti bellunesi per spese di trasporto “Investi scuola super plus”. Bando a.s. 2026-2027


Grazie alla partecipazione finanziaria del Consorzio Bim Piave, della Provincia di Belluno e di Dolomiti Bus SpA viene confermato ed implementato per l’anno scolastico 2026/2027 il bando per il supporto economico per le spese trasporto di studenti e studentesse, residenti in provincia di Belluno e frequentanti gli istituti scolastici superiori, indipendentemente dalla distanza che intercorre tra la residenza e la scuola.

Il sostegno economico permette di acquistare un abbonamento (abbonamento mensile: 42,60 euro; abbonamento annuale: 349,00 euro) indipendentemente dalla fascia chilometrica percorsa per il tragitto residenza/domicilio-scuola, comprensiva di eventuali trasbordi.

Sono rimborsabili anche gli abbonamenti sottoscritti con aziende di trasporto pubblico locale non convenzionate con la Provincia di Belluno o con aziende di trasporto ferroviario. In questo caso la maggiore spesa sostenuta rispetto a quella agevolata sarà rimborsata direttamente dalla Provincia di Belluno su richiesta da far pervenire all’Ente entro le ore 12,00 del 9 luglio 2027. Non sono ammessi a rimborso singoli biglietti, ad esclusione del caso di trasporto diverso da Dolomiti Bus, utilizzato per stages/tirocini/alternanza scuola-lavoro/PCTO  rientranti nell’offerta formativa della scuola. 

Per i medesimi studenti in possesso dei requisiti per accedere ad “Investi scuola super plus”, compresi quindi i titolari di abbonamento urbano o extraurbano di 1^ fascia (0-5 Km), è prevista un’ulteriore agevolazione relativa all’abbonamento “Intera rete”  che consiste nell’acquistare direttamente a tariffa scontata il titolo di viaggio che consente di utilizzare tutto il servizio urbano ed extraurbano gestito da Dolomiti Bus SpA, tutti i giorni, senza limiti di tratte, di corse e di orari.   

Con il doppio supporto Investi scuola super plus + l’intera rete agevolato la tariffa complessiva dell’abbonamento mensile sarebbe quindi di 50 euro e quella annuale di 400 euro. 

La domanda di rimborso dovrà essere inviata esclusivamente in via telematica tramite il portale del cittadino alla voce “Istanze on line” della Provincia di Belluno, entro le ore 12.00 di venerdì 9 luglio 2027, allegando la scansione leggibile della relativa documentazione. 

Attenzione: in alternativa, anziché acquistare “Investi scuola super plus” o “Intera rete agevolato”, gli studenti maggiorenni proprietari di autoveicoli/motoveicoli (ovvero un loro familiare proprietario di autoveicoli/motoveicoli) in possesso di patente di guida possono acquistare un abbonamento annuale (per servizio urbano Belluno o servizio extraurbano con origine/destinazione Belluno)  utilizzando il voucher regionale di  euro 200 (se nuovo beneficiario) o euro 160 (se già beneficiario di primo bando)

Approfondisci l’informazione, scarica il bando completo e tutti i documenti necessari per accedere all’agevolazione

Bando per la concessione di contributi per la pulizia di impianti termici a biomassa (per cittadinanza)

Con Decreto provinciale n. 117 del 05/06/2026 è stato approvato il bando per la concessione di contributi per la pulizia di impianti a biomassa 2026 che promuove la riduzione delle emissioni climalteranti derivanti da impianti di riscaldamento a biomassa (legna, pellet e cippato), nonché di sensibilizzazione sull’importanza di una corretta manutenzione al fine di prevenire incidenti domestici e/o incendi e aumentare l’efficienza degli impianti, attraverso contributi a fondo perduto per la pulizia degli impianti termici a biomassa siti in immobili a uso residenziale.

  • Sono ammessi interventi di pulizia impianti a biomassa compresa canna fumaria effettuati a partire dal 01/07/2026 al 30/06/2027. 
  • Sono esclusi gli interventi di sola pulizia canna fumaria.
  • L’impianto termico oggetto dell’intervento deve essere iscritto nel catasto regionale CIRCE, ad esclusione delle cucine economiche non collegate al sistema di distribuzione del calore degli altri impianti termici presenti.

L’incentivo erogato è pari al:

  • 50% della spesa sostenuta IVA compresa fino a un massimo di € 120,00;
  • 80% della spesa sostenuta IVA compresa fino a un massimo di € 170,00 per i richiedenti aventi ISEE < € 20.000 o aventi età > 75 anni al momento della presentazione della domanda.

Le spese ammissibili sono riferibili esclusivamente alle seguenti voci:

  • pulizia impianto termico a biomassa con eventuale intervento di pulizia su canna fumaria;
  • asportazione di detriti e di fuliggini provenienti dalla combustione rimossi a seguito dell’intervento di pulizia.

L’invio delle domande di ammissione dovrà avvenire entro il 30 giugno 2027, secondo una delle modalità riportate nel bando.

Per ulteriori informazioni contattare: URP della Provincia di Treviso, Tel. 0422 656000 (lunedì-venerdì ore 9:00 – 13:00
lunedì pomeriggio ore 15:00 – 16:30); e-mail: impiantitermici@provincia.treviso.it

Scarica il Bando 2026
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Leggi l’informativa completa

2a edizione del Premio tesi di laurea sulla tratta degli esseri umani

C’è tempo fino alla mezzanotte del 15 aprile 2027 per partecipare alla seconda edizione del “Premio tesi di laurea sulla tratta di esseri umani e/o grave sfruttamento”, promosso dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione del Veneto, attraverso il Numero nazionale antitratta.

Possono partecipare al premio laureate e laureati che abbiano conseguito una laurea triennale o magistrale, nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 31 marzo 2027, presso un’Università italiana, discutendo una tesi in lingua italiana o inglese dedicata ai temi legati alla tratta e alle forme di grave sfruttamento in Italia, nei diversi ambiti tra cui quello sociale, economico e giuridico e con particolare attenzione alla tutela dei diritti umani e al contrasto delle attività criminali che generano condizioni di sfruttamento. Saranno premiati due elaborati:

  • una tesi di laurea triennale, con un contributo di 3.000 euro,
  • una tesi di laurea magistrale, con un contributo di 4.000 euro.

La domanda di partecipazione, corredata dalla tesi e dalla documentazione prevista dal bando, dovrà essere inviata esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica eventi@numeroverdeantitratta.org, indicando nell’oggetto: “Premio tesi di laurea – nome e cognome della candidata o del candidato”.

Scarica il bando e la modulistica per premio tesi di laurea – II Edizione 2026 – Osservatorio Interventi Tratta

L’Italia presenta all’ONU il rapporto VNR 2026: imprese, territori e giovani al centro dell’Agenda 2030

Il 13 luglio, l’’Italia ha presentato al 14° Foro Politico di Alto Livello delle Nazioni Unite di New York la Voluntary National Review (VNR) 2026, il rapporto che rendiconta i progressi del Paese nell’attuazione dell’Agenda 2030, redatto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dal Ministero degli Affari Esteri (MAECI).

Il documento di quest’anno si distingue per un forte approccio multilivello fondato sulla collaborazione tra istituzioni, settore privato e società civile.

  • La principale novità dell’edizione 2026 è l’inclusione del primo “Esame Volontario delle Giovani Generazioni” (Youth Voluntary Review): i giovani non sono più visti come semplici destinatari delle politiche, ma vengono inclusi strutturalmente nei processi decisionali. Parallelamente, assume un valore strategico la localizzazione degli SDGs: il rapporto integra i contributi di 14 realtà tra Regioni e Città Metropolitane.
  • Di particolare interesse per il tessuto economico è il focus dedicato al ruolo delle imprese, elaborato grazie al contributo di UN Global Compact Network Italia. L’analisi, condotta su un campione di circa 100 aziende del Network, evidenzia un approccio sempre più pragmatico alla sostenibilità, ormai integrata nelle strategie di business.
  • Le imprese riconoscono vantaggi concreti dall’adozione degli SDGs, in primis sul piano reputazionale (45%) ed economico (30%). Si rafforza inoltre l’impegno nelle dimensioni ESG, con numeri significativi: il 96% delle aziende dispone di policy su salute e sicurezza; l’87% ha adottato policy sulla parità di genere; il 78% ha introdotto policy dedicate all’uso efficiente delle risorse e all’energia.
A che punto è l’Italia?

Analizzando il decennio, il rapporto evidenzia che il percorso del nostro Paese verso l’Agenda 2030 è complessivamente positivo:

  • per 14 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), almeno la metà degli indicatori registra progressi.
  • Spiccano i notevoli miglioramenti nei Goal 7 (Energia pulita), 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e 17 (Partnership).
  • Permangono tuttavia delle criticità su cui il Sistema Paese dovrà concentrare gli sforzi futuri, in particolare per il Goal 5 (Parità di genere), il Goal 6 (Acqua e servizi igienico-sanitari) e il Goal 15 (Vita sulla terra).

Scarica il VNR presentato dall’Italia (in lingia inglese)

62^ edizione “Oscar di Bilancio”, riconoscimento nazionale sul reporting


Oscar di Bilancio – prestigioso e autorevole Premio italiano sul reporting – giunge alla 62ª edizione; il titolo scelto per quest’anno – “TRACCIARE IL FUTURO. Il reporting al centro della Twin Transition” – riconosce la duplice sfida che le organizzazioni si trovano ad affrontare, la transizione digitale e quella sostenibile: eue transizioni distinte, ma profondamente interconnesse, nelle quali il reporting rappresenta un alleato prezioso.
L’edizione 2026 vede l’introduzione di alcune novità:

  • le Categorie dell’Oscar di Bilancio, diventano complessivamente 10. In particolare, è stata introdotta una distinzione tra Utility o Multi-utility quotate e non quotate, con l’obiettivo di assicurare maggiore comparabilità tra le candidature, valorizzando i percorsi di rendicontazione delle imprese di tutte le dimensioni:
  1. Grandi imprese quotate
  2. Grandi imprese non quotate
  3. Utility o Multi-utility quotate
  4. Utility o Multi-utility non quotate
  5. Medie e piccole imprese quotate
  6. Medie e piccole imprese non quotate
  7. Imprese finanziarie
  8. Società Benefit
  9. Istituzioni pubbliche, Università e associazioni di rappresentanza
  10. Imprese sociali e organizzazioni non profit
  • I Premi Speciali riconosciuti:
  1. Comunicazione della sostenibilità nell’era digitale
  2. Oltre la compliance: gli ESRS nel reporting volontario
  3. Generazione Z: i nuovi linguaggi del reporting

Le iscrizioni alla 62° edizione che resteranno aperte fino al  26 ottobre 2026; la Cerimonia per la consegna dei premi si terrà a Milano presso Palazzo Mezzanotte il 10 dicembre 2026.
Tutte le organizzazioni candidate all’Oscar riceveranno un attestato di partecipazione e ai finalisti verranno inviate le motivazioni e l’attestato di “finalista” o “vincitore”.
I vincitori delle edizioni precedenti sono riconosciuti a pieno titolo come Ambasciatori dell’Oscar.

Per eventuali chiarimenti o approfondimenti si invita a scrivere a oscardibilancio@ferpi.it 

Scarica il regolamento del Bando 2026
Invia la candidatura al premio compilando il form online

Rendicontazione di sostenibilità e accesso al credito: prova ESGpass il servizio gratuito della Camera di commercio di Treviso – Belluno


La Camera di commercio di Treviso – Belluno offre alle imprese del proprio territorio il servizio ESGpass, un percorso digitale assistito di auto-valutazione che consente alle imprese di analizzare in autonomia il proprio livello di sostenibilità, attraverso un test preliminare e un assessment ESG – sviluppato da Innexta, GreenFintech Company, società del sistema camerale  – strutturato sugli standard europei per le PMI (VSME) che fornisce una valutazione precisa, tarata sugli specifici settori, il cui report risulta utile per il confronto con banche, investitori, committenti, clienti italiani e internazionali. 

A completamento del percorso, la Camera di commercio mette inoltre a disposizione – per le imprese di Treviso e Belluno – un servizio di affiancamento one to one con un esperto Innexta per una lettura professionale dei risultati emersi e per l’individuazione dei punti di forza e di debolezza sui quali costruire il processo di miglioramento. 

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Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025: prorogata la scadenza al 15 maggio


Il termine per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, previsto dall’art. 46 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, relativamente al biennio 2024-2025 è stato posticipato al 15 maggio 2026.


Dal 1° marzo al 30 aprile 2026, tramite il portale “Servizi Lavoro” del Ministero del lavoro e delle politiche sociali le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti, potranno compilare il modello telematico per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025.

L’applicativo del Ministero permette di utilizzare i dati inseriti nella precedente rilevazione (Rapporto 2022-2023) e procedere al loro aggiornamento. A supporto degli utenti è stata creata un’apposita sezione dell’URP Online del Ministero. 

  • La mancata trasmissione del Rapporto da parte delle aziende obbligate comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 11 del D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520;
  • nel caso in cui l’inottemperanza si protraesse per oltre 12 mesi è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda (art. 46, comma 4, D. lgs. 11 aprile 2006, n. 198). Attenzione: le aziende che hanno ancora in corso il caricamento dei dati relativi al biennio 2022/2023 possono provvedere fino al 15 marzo 2026;
  • in caso di rapporto mendace o incompleto è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 a 5000 euro (art. 46, comma 4-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198).

Le aziende con meno di 50 dipendenti possono decidere se compilare il modello, su base volontaria.