Bando per i distretti del commercio: 10 milioni di euro per la rigenerazione urbana e la ripresa economica nell’ambito dei distretti del commercio


La Giunta Regionale ha approvato il nuovo bando del PR Veneto FESR 2021-2027, stanziando risorse finanziarie complessive pari a 10 milioni di euro per supportare la rigenerazione urbana attraverso il finanziamento di investimenti delle PMI localizzate nei Distretti del commercio, incentivando l’innovazione e il rilancio del tessuto locale.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto (con riferimento ai massimali e alle condizioni indicati all’Art. 9 comma 1 del Bando) fino a un massimo di 150.000,00 €, a fronte di una spesa massima ammissibile stabilita in 270.000,00 €.

Il bando si rivolge nello specifico alle aggregazioni formate da un minimo di tre imprese del commercio, della somministrazione e dei servizi dello stesso Distretto.

Le domande dovranno essere presentate dal Promotore esclusivamente online tramite il sistema telematico Fondi.RVE della Regione del Veneto, attivo a partire dalle ore 10:00 del giorno martedì 22 settembre 2026 ed entro il termine perentorio delle ore 12:00 di martedì 12 gennaio 2027.

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GreenTour: incentivo per le imprese del settore turistico per favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle strutture ricettive e delle filiere turistiche


Il Ministero del Turismo, in coordinamento con l’Agenzia nazionale per lo sviluppo Invitalia (in qualità di soggetto gestore), ha promosso un nuovo incentivo, stanziando risorse finanziarie complessive pari a 109 milioni di euro. GreenTour intende sostenere la transizione ecologica e digitale del comparto turistico italiano, favorendo l’efficientamento energetico delle strutture, l’autoproduzione da fonti rinnovabili e l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.

Soggetti ammessi

Il fondo si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione, italiane ed estere (con sede operativa attiva sul territorio nazionale), che svolgono attività turistica. Sono inclusi i soggetti che, se attivi da almeno 3 anni, dimostrano di aver consuntivato oltre il 50% del proprio fatturato complessivo da attività turistiche.

Possono presentare domanda anche i proprietari delle strutture immobiliari turistiche, costituiti sotto forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei rispettivi gestori. I programmi di investimento possono essere realizzati anche in forma congiunta attraverso lo strumento del contratto di rete.

Tipologie di interventi ed agevolazioni previste

GreenTour sostiene programmi di investimento di importo compreso tra un minimo di 1 milione di euro e un massimo di 15 milioni di euro. I progetti devono prevedere una combinazione di interventi:

  • Interventi Trainanti (devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile):
    • Miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche;
    • Installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
  • Interventi Trainati (accessori al progetto principale):
    • Digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere collegate;
    • Investimenti volti al rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG);
    • Sistemi di automazione e sistemi di misurazione intelligente (smart metering) per aumentare l’efficacia energetica e limitare i consumi;
    • Acquisto di servizi di consulenza specialistica (ammessi a determinate condizioni).

Le agevolazioni complessive combinano due differenti forme di sostegno finanziario secondo percentuali fisse 54% di contributo a fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.

L’entità e l’applicazione finale dell’aiuto rispettano le soglie e le intensità previste dagli articoli del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER) o, in alternativa, le regole del regime “de minimis”.

Modalità di partecipazione

La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica dedicata, accessibile tramite l’area personale del sito web di Invitalia. La procedura telematica sarà attiva dalle ore 12:00 di mercoledì 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 di martedì 15 settembre 2026.

Per informazioni contattare: Invitalia – Agenzia nazionale per lo sviluppo; Numero Verde 800 77 53 97 (attivo per servizi di orientamento e accompagnamento alla compilazione della domanda)

Vai alla pagina di INVITALIA dedicata alla misura
Scarica la modulistica per la presentazione della domanda

Ciclo di focus di approfondimento nazionali sull’Etichettatura alimentare e Sicurezza prodotti Luglio – Dicembre 2026


Il Laboratorio Chimico Camera di commercio Torino, in collaborazione con gli Enti del Sistema Camerale (Camere di commercio, Unioni regionali, aziende speciali del territorio) aderenti al Portale Etichettatura e Sicurezza Prodotti, organizza il seguente ciclo di 6 webinar Piattaforma Teams:

  • 14 luglio: Sostenibilità, certificazione e biodiversità (9:30 – 11:45)
    La crescente attenzione alla tutela della biodiversità e all’uso responsabile delle risorse richiama le aziende, in particolare quelle della filiera agroalimentare e delle produzioni vegetali, a misurare con precisione il proprio impatto sull’ambiente e a valorizzare le azioni intraprese in un’ottica di sostenibilità e trasparenza.
    Insieme agli esperti di RINA Services S.p.A., verrà approfondito il legame tra tutela della biodiversità e certificazioni di filiera, offrendo strumenti tecnici per misurare e valorizzare la sostenibilità nelle produzioni vegetali.
    Iscriviti online
    Scarica la locandina
  • 23 settembre: La nuova convenzione PEM (9:30 – 11:30)
    Iscriviti online
    Scarica la locandina

  • 7 ottobre: Il Regolamento UE 2023/1115 sulla Deforestazione (in programmazione)
  • 21 ottobre: Packaging Waste Regulations (in programmazione)
  • 4 novembre: Le attività di vigilanza (in programmazione)
  • 2 dicembre: Il passaporto digitale (in programmazione)

Il webinar è accreditato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari (OTAN) per 2 crediti.
Rimani aggiornato sui prossimi webinar

Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa: Laboratorio Chimico, Camera di commercio Torino
Tel. 011 6700 254; e-mail eventi@lab-to.camcom.it; web www.lab-to.camcom.it; web www.portale-etichettatura.lab-to.camcom.it

UNI/PdR 192: la nuova prassi per la conciliazione vita familiare e lavoro

L’11 giugno 2026, nell’ambito di Forum PA 2026 a Roma, è stata presentata UNI/PdR 192 la nuova prassi di riferimento per le imprese dedicata ai sistemi di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro, promossa dal Dipartimento per le politiche della famiglia e dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sviluppata da UNI – Ente Italiano di Normazione.  

UNI/PdR 192 si sviluppa parallelamente alla continua evoluzione della UNI/PdR 125:2022 sulla certificazione della parità di genere (13.775 organizzazioni già certificate) e rappresenta il primo strumento nazionale rivolto alle organizzazioni che intendono adottare modelli strutturati di welfare aziendale e politiche concrete a sostegno di:

  • conciliazione vita-lavoro
  • supporto alla genitorialità (maternità e paternità)
  • sostegno ai caregiver e ai carichi di cura
  • pari opportunità
  • benessere organizzativo

con l’obiettivo di favorire ambienti di lavoro sempre più “family friendly”. La nuova prassi non si limita a indicare “buone pratiche”, ma introduce un sistema gestionale vero e proprio, con regole, indicatori e verifiche ed è disponibile gratuitamente sul sito di UNI.

16^ edizione del “Premio Sviluppo Sostenibile” per le imprese: scadenza prorogata al 20 luglio


La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo-Italian Exhibition Group istituiscono per l’anno 2026, la 16^ Edizione del Premio destinato alle imprese, startup e Amministrazioni locali che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione.

La partecipazione al Premio è libera e gratuita e dedicata ad imprese, startup e Amministrazioni locali che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione.
E’ possibile presentare la propria candidatura per una sola delle 3 seguenti sezioni in concorso.
Per l’edizione 2026 il Premio è articolato in 3 settori:

  1. Economia Circolare suddiviso in:
    – “Sezione Imprese” in collaborazione con il Circular Economy Network: rivolto a Imprese che abbiano realizzato o in corso di realizzazione progetti e/o attività innovative per l’economia circolare (non sono ammessi progetti non ancora avviati) che facciano riferimento ad esempio a: tecniche innovative per il riciclo di rifiuti; realizzazione di prodotti innovativi con materie prime seconde provenienti dal riciclo di rifiuti; simbiosi industriale con produzioni che utilizzano sottoprodotti; utilizzo condiviso (sharing) di beni o servizi; realizzazione di prodotti di lunga durata, riparabili e riutilizzabili; attività di riparazione e di beni usati.
    – “Sezione Startup” in collaborazione con il CONAI e con STEP SB – Innovation Hub: che hanno realizzato o stanno realizzando progetti e/o attività innovative per l’economia circolare nel settore degli imballaggi.
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio
  2. Resilienza e adattamento al cambiamento climatico: organizzato in collaborazione con Italy for Climate, con la partecipazione di CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa e di ISPRA, rivolto a Imprese, Amministrazioni locali, multiutiliy, partecipate, che hanno realizzato o stiano realizzando progetti, politiche, tecnologie, pratiche e soluzioni innovative capaci di mitigare gli effetti del cambiamento climatico sui territori, sulle comunità e sui sistemi produttivi, rafforzando la resilienza ambientale, sociale ed economica.
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio
  3. Circolarità delle aree urbane: organizzato in collaborazione con il Green City Network e con la partecipazione di ENEA, rivolto ad Amministrazioni locali, multiutility, partecipate, che abbiano realizzato o in corso di realizzazione progetti, servizi innovativi nelle aree urbane.
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio

La scadenza per la partecipazione è stata prorogata al 20 luglio 2026.
La premiazione dei settori “Economia circolare – sezione Imprese”, “Circolarità nelle aree
urbane”, “Resilienza e adattamento al cambiamento climatico” avverrà a novembre a
Ecomondo, quartiere fieristico di Rimini.
La premiazione del settore “Economia circolare – sezione Startup” in collaborazione con CONAI
e con il supporto di STEP Innovation Hub si svolgerà il 10 dicembre 2026 in occasione della
Conferenza Nazionale sull’Industria del Riciclo, con la media partnership di Pianeta 2030,
Corriere della Sera.

Scarica il Regolamento
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Rendicontazione di sostenibilità e accesso al credito: prova ESGpass il servizio gratuito della Camera di commercio di Treviso – Belluno


La Camera di commercio di Treviso – Belluno offre alle imprese del proprio territorio il servizio ESGpass, un percorso digitale assistito di auto-valutazione che consente alle imprese di analizzare in autonomia il proprio livello di sostenibilità, attraverso un test preliminare e un assessment ESG – sviluppato da Innexta, GreenFintech Company, società del sistema camerale  – strutturato sugli standard europei per le PMI (VSME) che fornisce una valutazione precisa, tarata sugli specifici settori, il cui report risulta utile per il confronto con banche, investitori, committenti, clienti italiani e internazionali. 

A completamento del percorso, la Camera di commercio mette inoltre a disposizione – per le imprese di Treviso e Belluno – un servizio di affiancamento one to one con un esperto Innexta per una lettura professionale dei risultati emersi e per l’individuazione dei punti di forza e di debolezza sui quali costruire il processo di miglioramento. 

Cosa offre ESGass alla tua azienda?

  • Auto-valutazione guidata.
  • Supporto specialistico.
  • Documentazione pronta all’uso.

Il cruscotto intuitivo di ESGpass consente di verificare la performance Ambientale, Sociale e di Governance e, al termine del percorso, permette di scaricare lo schema basic per la relazione di sostenibilità, nonché il documento di informativa per le banche, essenziale per rispondere alle richieste di istituti finanziari e investitori. L’utilizzo di ESGpass non vincola in alcun modo l’azienda alla pubblicazione del report di sostenibilità ma è uno strumento per elaborare una “fotografia” delle performance ESG aziendali e un supporto utile per valutare eventuali investimenti e piani di azione.

E se hai già predisposto in passato il Bilancio di sostenibilità aziendale?

  • Puoi confrontarti nell’incontro one to one e raccogliere nuovi spunti per un continuo miglioramento.  
  • Puoi comunque utilizzare ESGpass ed integrare i contenuti del tuo Bilancio di sostenibilità.
Prova ESGpass e richiedi il tuo colloquio gratuito

Per informazioni, chiarimenti e approfondimenti: Ufficio Servizi Integrati per lo Sviluppo d’impresa – CSR; Tel. +39.0422.595288 – 269 – 283; e-mail: servizi.impresa@tb.camcom.it; www.tb.camcom.gov.it

Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025: prorogata la scadenza al 15 maggio


Il termine per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, previsto dall’art. 46 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, relativamente al biennio 2024-2025 è stato posticipato al 15 maggio 2026.


Dal 1° marzo al 30 aprile 2026, tramite il portale “Servizi Lavoro” del Ministero del lavoro e delle politiche sociali le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti, potranno compilare il modello telematico per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025.

L’applicativo del Ministero permette di utilizzare i dati inseriti nella precedente rilevazione (Rapporto 2022-2023) e procedere al loro aggiornamento. A supporto degli utenti è stata creata un’apposita sezione dell’URP Online del Ministero. 

  • La mancata trasmissione del Rapporto da parte delle aziende obbligate comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 11 del D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520;
  • nel caso in cui l’inottemperanza si protraesse per oltre 12 mesi è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda (art. 46, comma 4, D. lgs. 11 aprile 2006, n. 198). Attenzione: le aziende che hanno ancora in corso il caricamento dei dati relativi al biennio 2022/2023 possono provvedere fino al 15 marzo 2026;
  • in caso di rapporto mendace o incompleto è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 a 5000 euro (art. 46, comma 4-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198).

Le aziende con meno di 50 dipendenti possono decidere se compilare il modello, su base volontaria.

Bando ISI INAIL 2025 – apertura procedura per la compilazione della domanda: 13 aprile 2026 (fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026)


Inail ha pubblicato l’avviso relativo al nuovo Bando ISI per l’anno 2025 con l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o  quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili. Novità 2025: le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili, che può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura: fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole) e fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

L’iniziativa è rivolta:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
  • agli Enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Le tipologie di progetto ammissibili sono suddivise in 5 Assi di finanziamento:

  1. Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
  3. Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
  4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
  5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
  6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

L’INAIL ha comunicato le date di avvio della procedura per la compilazione della domanda: dal 13 aprile 2026 fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026.

Tramite la sezione del sito www.inail.it – ACCEDI AI SERVIZI ONLINE – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.

Per informazioni ed assistenza: Tel. 06.6001 (Contact center Inail) o anche tramite il servizio Inail Risponde, nella sezione Supporto del sito.

Scarica l’avviso regionale
Vai alla pagina INAIL dedicata al bando