BANDO REGIONALE: SOSTEGNO PROGETTI PER LA PRODUZIONE DI IDROGENO RINNOVABILE IN AREE INDUSTRAILI DISMESSE

E’ stato approvato l’avviso pubblico finalizzato alla selezione di proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo in aree industriali dismesse. Gli interventi dovranno essere realizzati entro il 30 giugno 2026.

Le risorse finanziarie disponibili ammontano a euro 20.000.000,00.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto, secondo una procedura competitiva, valutativa a graduatoria, sulla base dell’offerta formulata dal soggetto proponente, in sede di presentazione della domanda. L’agevolazione richiesta non può essere superiore al 100 per cento dei costi ammissibili. L’agevolazione massima concedibile per proposta progettuale è pari a 10 milioni di euro.

Possono presentare la domanda di finanziamento le imprese di tutte le dimensioni.

Le candidature vanno inviate dalle ore 12.00 del 1 febbraio 2023 alle ore 12.00 del 28 febbraio 2023, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo ricercainnovazionenergia@pec.regione.veneto.it con oggetto “Domanda finanziamento PNRR misura M2C2 investimento 3.1 – H2 in aree industriali dismesse”. I formati dei file accettati sono esclusivamente PDF o PDF/A (con estensione .p7m se firmati digitalmente), non sono accettati file compressi (ad esempio: .zip, .rar; ecc.), la somma delle dimensioni dei file allegati alla PEC non deve superare i 90 Mb.

Scarica il bando e la modulistica
https://bandi.regione.veneto.it/Public/Dettaglio?idAtto=8502&fromPage=Elenco&high=

Per ulteriori informazioni
https://www.regione.veneto.it/web/guest/article-detail?articleId=13725428

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L’INSTALLAZIONE DI NUOVI SISTEMI DI CLIMATIZZAZIONE E SISTEMI CON POMPA DI CALORE

La Provincia di Treviso promuove un’azione finalizzata alla riduzione delle emissioni climalteranti, alla valorizzazione delle risorse energetiche disponibili localmente e al miglioramento delle condizioni ambientali

Possono presentare la domanda per l’accesso ai contributi previsti dal presente bando per la sostituzione di impianti datati i proprietari o titolari di un diritto reale (usufruttuari, locatari con contratto di locazione regolarmente registrato) dell’immobile dove ha sede l’impianto da sostituire.

Le candidature vanno inviate entro martedì 31 ottobre 2023 utilizzando l’apposito modello: modello-1-richiesta-contributo.pdf

Modalità d’invio della domanda con marca da bollo di 16,00€:

  • a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento AR all’indirizzo:
    Provincia di Treviso
    Via Cal di Breda, 116
    31100 Treviso
  • a mezzo PEC al seguente indirizzo: protocollo.provincia.treviso@pecveneto.it
  • via e-mail al seguente indirizzo: clima@provincia.treviso.it
  • consegna a mano al protocollo generale della Provincia di Treviso – Via Cal di Breda, 116 – 31100 Treviso, edificio 6 piano terra con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00

Scarica il bando https://www.provincia.treviso.it/index.php/it/bandi-concorsi-e-avvisi/bandi-di-gara/bandi-di-gara-attivi/30183-bando-per-la-concessione-di-contributi-per-l-installazione-di-nuovi-sistemi-di-climatizzazione-e-sistemi-con-pompa-di-calore

Per ulteriori informazioni: contattare l’URP della Provincia di Treviso al 0422 656000 (lunedì-venerdì ore 9:00 – 13:00lunedì pomeriggio ore 15:00 – 16:30) oppure inviare una mail a: clima@provincia.treviso.it

PREMIO BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ 2023: Corriere della sera

Il Corriere della  Sera  in  collaborazione  con  NeXt  Economia,  presenta la seconda edizione del «Premio Bilancio di Sostenibilità»,passo importante verso un modello di economia più responsabile. Il premio intende promuovere un riconoscimento  all’impegno  delle  aziende  rispetto  ai  criteri  ESG e all’agenda Onu 2030.

Possono partecipare al bando tutte le aziende che nel 2022 hanno presentato il proprio bilancio di sostenibilità, sociale o d’impatto , ma anche a chi ha presentato il bilancio sociale reso obbligatorio dalle nuove disposizioni per gli Enti di Terzo settore iscritti al registro unico o il bilancio d’impatto.

Il Premio dei bilanci di sostenibilità vuole affermarsi come il più importante appuntamento in Italia per valorizzare le migliori pratiche di rendicontazione sociale e di sostenibilità.

Il modello d’analisi si basa su 6 indicatori legati ai criteri Esg:

  1. il governo dell’organizzazione;
  2. le persone e l’ambiente di lavoro;
  3. i rapporti con i consumatori;
  4. la catena di fornitura;
  5. l’attenzione all’ambiente;
  6. l’attenzione alla comunità locale.

Per ognuna di queste piste ci sono 5 elementi che aiutano l’analisi, per un totale dunque di 30 voci su cui verranno dati punteggi da 1 a 5.

Per partecipare è necessario inviare entro il 15 febbraio il proprio bilancio di sostenibilità, sociale o di impatto (relativo all’attività del 2021) a premiobilanciosostenibilita@corriere.it centrostudi@nexteconomia.org

La premiazione è prevista per il mese di aprile.

Green New Deal: progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare negli ambiti del Green New Deal italiano

L’incentivo, realizzato nell’ambito del Fondo per la crescita sostenibile (FCS), è disciplinato dal decreto 1° dicembre 2021 del MiSE di concerto con il MEF, sostiene con agevolazioni finanziarie la realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito delle finalità di transizione ecologica e circolare del Green New Deal italiano.

L’intervento sostiene progetti coerenti con gli ambiti di intervento del Green New Deal italiano, con particolare riguardo agli obiettivi di:

  • decarbonizzazione dell’economia
  • economia circolare
  • riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi
  • rigenerazione urbana
  • turismo sostenibile
  • adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico

Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

Possono beneficiarne imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta.

La procedura di accesso alle agevolazioni può avvenire secondo 2 procedure distinte:

  1. a sportello, per i programmi di importo non inferiore a 3 milioni e non superiore a 10 milioni di euro, con un massimo di tre imprese partecipanti
  2. negoziale, per i programmi di importo superiore a 10 milioni e non superiore a 40 milioni di euro, con un massimo di cinque imprese partecipanti.

La domanda di agevolazioni e la documentazione devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, utilizzando la procedura informatica indicata nel sito internet del Soggetto gestore per la richiesta delle agevolazioni a valere sull’intervento “D.M. 1° dicembre 2021 – Green New Deal/22”.

Le risorse disponibili:
  • 600 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati, a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), di cui:
  • 300 milioni destinati ai progetti che accedono alla procedura a sportello;
  • 300 milioni destinati ai progetti che accedono alla procedura negoziale.
  • 150 milioni di euro per la concessione dei contributi, di cui:
  • 75 milioni destinati ai progetti che accedono alla procedura a sportello;
  • 75 milioni destinati ai progetti che accedono alla procedura negoziale.
Le agevolazioni:
  • Finanziamenti agevolati del FRI di importo pari al 60% dei costi di progetto, accompagnati da finanziamenti bancari per il 20% e in presenza di idonea attestazione creditizia.
  • Contributi a fondo perduto, per una percentuale massima delle spese e dei costi ammissibili di progetto: pari al 15 % come contributo alla spesa, a sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e per l’acquisizione delle prestazioni di consulenza relative alle attività di industrializzazione; pari al 10 % come contributo in conto impianti, per l’acquisizione delle immobilizzazioni oggetto delle attività di industrializzazione.

Per maggiori informazioni

Ecosistema Urbano 2022: Belluno e Treviso nella top 10. Pochi i capoluoghi che hanno puntato davvero sulla sostenibilità ambientale.

Il report annuale di Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Sole24 ore, analizza le performance ambientali di 105 Comuni capoluogo che  tiene conto di 18 indicatori, distribuiti in sei aree tematiche: aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia.

L’ultimo aggiornamento fornisce una “fotografia” non esattamente confortante, con capoluoghi fermi su emergenze croniche e poco propensi al miglioramento. Nel 2021, in quello che doveva essere l’anno della lenta ripresa post COVID-19 e della messa in campo di interventi concreti, i capoluoghi di provincia, paralizzati da alcune emergenze urbane ormai croniche, confermano la tendenza di stallo degli anni precedenti. 

Le criticità rilevare
  • Più smog con i valori di picco che tornano lentamente a crescere nelle aree urbane storicamente afflitte dal problema.
  • Un parco auto che resta tra i più alti d’Europa, pochi miglioramenti sul fronte del trasporto pubblico. 
  • La produzione dei rifiuti prodotti in aumento.
  • Per quanto riguarda le perdite idriche, rimangono all’incirca costanti le città dove più del 30% dell’acqua viene dispersa.

Il buon esempio arriva da Bolzano: la nuova regina green che dal sesto posto dello scorso anno conquista il 1° posto in classifica. Al secondo posto Trento, seguita da Belluno, Reggio Emilia e Cosenza, unica città del sud a entrare anche quest’anno nella top ten della graduatoria; Treviso al 6° posto.

Per ulteriori approfondimenti e best practice 2022

Concorso di idee “Circolar…Mente” (a.s. 2021 – 2022): scuole e prototipi premiati

Con la consapevolezza che la cultura della sostenibilità, coinvolge tutto il ciclo formativo scolastico obbligatorio, che ha il compito di formare cittadini ed imprenditori responsabili l’Ente camerale, con provvedimento di Giunta n. 147 del 11.11.2021 ha approvato il Concorso di idee “Circolar…Mente” che, per la prima volta,  ha deciso di coinvolgere anche le scuole medie e le scuole primarie, statali e paritarie delle province di Treviso e Belluno.
Sono state quindi approvate 3 differenti graduatorie finalizzate a distribuire il plafond complessivo, di 18.000,00 (diciottomila/00 euro) così ripartito tra i vincitori e le categorie in concorso:

A) scuole superiori di secondo grado, CFP e le Scuole di formazione professionale: 1 premio di 2.500,00 (duemilacinquecento/00) euro per ciascuna delle 3 categorie in concorso.

B) scuole superiori di primo grado: 1 premio di 2.500,00 (duemilacinquecento/00) euro per ciascuna delle 3 categorie in concorso.

C) scuole primarie: 1 premio di 1.000,00 (mille/00) euro per ciascuna delle 3 categorie in concorso.

Il bando richiedeva di affrontare il tema dell’economia circolare con un approccio molto pratico; ai partecipanti è stato infatti chiesto di realizzare un prototipo originale (oggetto utilizzabile, di arredo, di design, ecc.) assemblato con materiali di scarto, a scelta e provenienti da utenze domestiche e/o impianti produttivi e di realizzare un video che mostrasse il prototipo realizzato nelle sue fasi di produzione.

Alla data del 29 aprile 2022 sono pervenuti, 36 progetti presentati da 13 scuole (di cui n. 19 dalle scuole superiori, n. 10 dalle scuole medie e n. 7 dalle scuole primarie).

Sono stati rilasciati n. 35  attestati per i “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, per un totale di 1.000 ore (studenti) e 160 ore (docenti).

La Commissione di Valutazione riunitasi il 17 giugno ha approvato la graduatoria e con Determinazione del Segretario generale n. 118 del 15 luglio 2022 è stata decretata l’assegnazione dei premi previsti dal bando.

  • Al Liceo Artistico Treviso è stato assegnato il premio per la categoria Oggetto utilizzabile – scuole superiori con il progetto “Poltrona multifunzionale”;
  • Al Liceo Artistico di Cortina (BL) è stato assegnato il premio per la categoria Oggetto di design – scuole superiori con il progetto “Lampada della vita”;
  • All’Istituto Comprensivo 1 Belluno – Scuola Media “S. RICCI” è stato assegnato il premio per la categoria Oggetto utilizzabile – scuole medie con il progetto “La sedia delle storie”;
  • Al Collegio “Brandolini – Rota” di Oderzo (TV) è stato assegnato il premio per la categoria Oggetto di design – scuole medie con il progetto “L’ARTE DEL RICICLO. Avete mai realizzato un quadro conv15 materiali?”;
  • All’Istituto comprensivo di Feltre sc. primaria “Vittorino da Feltre” (BL) è stato assegnato il premio per la categoria Oggetto utilizzabile – scuole primarie con il progetto “Ecocalendario”;
  • Alla scuola primaria “Carmela Ronchi” di Vallada Agordina (BL) è stato assegnato il premio per la categoria Oggetto di design – scuole primarie con il progetto “Recycle city”;
  • All’Istituto Comprensivo “F. Berton” Pedavena (BL) è stato assegnato il premio per la categoria Oggetto innovativo – scuole primarie con il progetto “Gru raccogli alberi”.

La cerimonia di premiazione per le scuole di Treviso si è tenuta l’11 novembre, nello stesso giorno in cui è avvenuta anche la premiazione per la Fedeltà al lavoro; la premiazione delle scuole di Belluno si è tenuta il 5 dicembre presso la Sede camerale di Belluno.

Pur non essendo insigniti di un premio, sono stati molto apprezzati anche gli altri progetti presentati. Per ringraziare studenti e docenti dell’impegno profuso è stato quindi deciso di pubblicare tutti i video realizzati nella playlist dedicata nel canale YouTube camerale.

Rassegna Stampa:
Comunicato Stampa CCIAA Treviso – Belluno premiazione scuole di Belluno
Comunicato Stampa CCIAA Treviso – Belluno premiazione scuole di Treviso
Telebelluno 05/12/2022
A3 NEWS Treviso 05/12/2022

“ATTENTI ALLE PORTE!”: iniziativa per sensibilizzare comportamenti virtuosi, contribuendo alla qualità dell’aria

Con l’aggravarsi della crisi energetica dovuta al conflitto russo-ucraino, rilanciamo l’iniziativa “Attenti alle porte”.

Nel 2019, Unioncamere del Veneto e i Comuni capoluogo del Veneto hanno sottoscritto il Protocollo Aria (e designato il Comune di Treviso come capofila), allo scopo di condividere iniziative volte alla:

  • prevenzione,
  • riduzione e
  • contenimento

degli inquinanti atmosferici più significativi, sensibilizzando i cittadini nei confronti dei comportamenti positivi e virtuosi dei negozianti che, per la sostenibilità ambientale ed il contenimento delle polveri sottili, in un’ottica di lotta agli sprechi, decidono volontariamente di tenere le porte dei loro esercizi chiuse sia in estate che in inverno contribuendo così alla qualità dell’aria.

Contestualmente all’introduzione del Protocollo Aria il Comune di Treviso ha pubblicato il bando “Attenti alle Porte!”, per selezionare un logo allo scopo di promuovere l’iniziativa e, nel 2021 una apposita Commissione ha valutato le 22 proposte pervenute, selezionando tra queste quella maggiormente rappresentativa dal punto di vista comunicativo e visivamente armonizzata ai loghi della Regione Veneto e di Unioncamere del Veneto.

logo attenti alle porte

Tale logo potrà ora essere apposto sulle vetrine e sulle porte degli esercizi che vorranno promuovere l’iniziativa, dando un contributo concreto all’ambiente e diffondendo un messaggio importante.

La Camera di commercio di Treviso – Belluno, nel rinnovare il proprio supporto nella promozione di questo progetto di sostenibilità dell’aria, invita gli esercenti delle province di Treviso e di Belluno, ma anche Enti ed altre organizzazioni interessati ad esporre il logo “Attenti alle porte!”; è possibile ritirare le vetrofanie gratuite, richiedendo un appuntamento a: sportellocsr@tb.camcom.it entro il 31 ottobre p.v.

Per scaricare il Comunicato Stampa clicca qui

RAEE: Incentivi per certificazioni Emas. Pubblicato il decreto sulle nuove misure per l’introduzione di sistemi certificati di gestione ambientale

Nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 3 agosto 2022 è stato pubblicato il decreto 15 giugno 2022, riguardante le misure per incentivare l’introduzione volontaria, nelle imprese che effettuano le operazioni di trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), dei sistemi certificati di gestione ambientale disciplinati dal regolamento (CE) n. 1221/2009 (Registrazione EMAS).

Le misure previste consistono in contributi economici nel limite massimo di euro 500.000,00 annui e sono rivolte alle imprese che effettuano operazioni di trattamento di RAEE autorizzate ai sensi dell’art. 208 o dell’art. 213 del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m. e i.

Il contributo concesso sarà pari all’importo sostenuto per l’ottenimento della certificazione Emas e comunque fino ad un massimo di euro 15.000,00 per ciascuna impresa beneficiaria.
Sono escluse dalle agevolazioni le imprese che hanno già ottenuto la certificazione Emas o hanno concluso il procedimento per l’ottenimento della registrazione Emas al momento di presentazione dell’istanza.

Per maggiori informazioni

IL PROGRAMMA VIVA – La Sostenibilità nella Vitivinicoltura in Italia

VIVA, il Programma del Ministero della Transizione Ecologica che dal 2011 promuove la sostenibilità del comparto vitivinicolo italiano, è finalizzato a creare un modello produttivo che rispetti l’ambiente e valorizzi il territorio, per tutelare la qualità dei vini italiani e offrire opportunità sul mercato internazionale e rappresenta lo standard pubblico per la misura e il miglioramento delle prestazioni di sostenibilità della vitivinicoltura in Italia.

Il numero di adesioni al programma, in continua crescita, testimonia il consolidato riconoscimento di questo Programma e della sua importanza che ha per le aziende, i consumatori e per tutti gli stakeholder del settore vitivinicolo, nell’ottica di una transizione verso modelli di produzione e consumo sempre più sostenibili.
Ad oggi sono registrate 123 aziende agricole, di cui 12 cantine sociali e 6.833 Aziende socie. 22 di queste realtà virtuose sono localizzate in Veneto.
Scopri le aziende aderenti

Per far parte del Programma VIVA le aziende interessate devono richiedere al Ministero della Transizione Ecologica la firma di un Accordo Volontario, descrivendo il percorso di sostenibilità che sarà intrapreso dall’azienda.
Scopri come aderire al programma

In seguito alla stipula dell’Accordo Volontario, il Ministero creerà gli account aziendali per procedere all’utilizzo dei software di calcolo messi a disposizione dal Programma per l’analisi degli indicatori VIVA e fornirà assistenza, monitorando e coordinando le attività delle aziende sia per quanto riguarda le analisi degli indicatori sia per la scelta di soluzioni per il miglioramento delle proprie prestazioni di sostenibilità.

L’azienda dovrà eseguire le analisi sui quattro indicatori in modo autonomo, in conformità con quanto contenuto nei Disciplinari Tecnici. Dovrà inoltre far verificare i risultati ottenuti da un ente terzo indipendente, così come indicato nel Disciplinare di Verifica.

Una volta conclusa l’analisi dei quattro indicatori VIVA ed espletate le relative attività da parte delle aziende interessate, il Ministero della Transizione Ecologica rilascerà l’etichetta VIVA.

Le etichette VIVA sono sinonimo di assoluta trasparenza tra l’azienda produttrice e il consumatore, garantendo una comunicazione chiara, completa, uniforme e trasparente dei risultati delle analisi certificati da un ente terzo.

Per ulteriori approfondimenti


Ecomondo 2022

Dall’8 all’11 novembre 2022 presso il Quartiere Fieristico di Rimini si terrà la 25^ edizione di Ecomondo, fiera internazionale ed evento di riferimento in Europa  per l’innovazione tecnologica e industriale, con un format innovativo che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

In contemporanea con Ecomondo si svolge Key Energy, una vetrina internazionale di tecnologie, servizi e soluzioni integrate per favorire ed accelerare il processo di transizione verso un’economia carbon-neutral.

Inoltre, ogni anno ad Ecomondo si svolgono gli Stati Generali della Green Economypromossi
dal Consiglio nazionale della green economy,  in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica e il Ministero dello Sviluppo Economico: appuntamento di riferimento per la green economy italiana, che propone un’analisi e un aggiornamento sui temi economici e normativi più attuali e cruciali.

Ulteriori approfondimenti sulla Fiera
Nelle prossime settimane verranno resi disponibili maggiori informazioni in merito al programma dell’edizione 2022