Partecipa alla ricerca online “Sostenibilità e Imprese: politiche, processi e comunicazione”: call aperta fino al 15 aprile 2021

La ricerca “Sostenibilità e Imprese: politiche, processi e comunicazione”, avviata dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CORIS) della Sapienza Università di Roma ed Osservatorio Socialis si propone di indagare:

  • in che modo le aziende stanno rispondendo agli obiettivi di CSR e sviluppo sostenibile (a livello economico, sociale e ambientale);
  • attraverso quali contenuti e canali di comunicazione stanno diffondendo le buone pratiche, soprattutto alla luce dell’attuale pandemia;
  • quali sono le principali attivitĂ  per il risparmio delle risorse;
  • come sarĂ  il lavoro del futuro.

L’indagine online (questionario) si rivolge a tutte le aziende con sede in Italia, desiderose di condividere le prassi adottate nell’ambito delle proprie attività di CSR e sostenibilità e rimarrà attiva fino al 15 aprile 2021.
Per compilare il questionario on line clicca qui

Le risposte pervenute consentiranno di:

  • analizzare e catalogare modelli di azioni giĂ  realizzate o in divenire;
  • formulare e condividere spunti di riflessione sugli obiettivi futuri e sulle attivitĂ  necessarie per raggiungerli;
  • offrire alla comunitĂ  nazionale, scientifica e non, ulteriori input per progredire nella ricerca su queste tematiche così determinanti per il futuro;
  • realizzare l’Ebook “SostenibilitĂ  e Imprese” e uno speciale reportage a cura dell’Osservatorio Socialis.

I risultati della ricerca saranno presentati nel corso di un evento in streaming previsto nella prima metĂ  di luglio 2021.

Ai voti i Bilanci di SostenibilitĂ  di 44 imprese: tutti i consumatori possono esprimere il proprio voto

Dal 2018 il Centro Studi ConsumerLab classifica i Bilanci di SostenibilitĂ  aziendali, al fine di evidenziare le migliori pratiche e i casi di successo delle attivitĂ  non finanziarie realizzate dalle imprese.

Per questa terza edizione il Centro Studi ConsumerLab ha classificato piĂą di 1.000 Bilanci di SostenibilitĂ , sottoponendone successivamente 210 ad un gruppo di 250 Consumatori attenti e sensibili agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Dalla valutazione dei Consumatori sono quindi stati scelti i 44 Bilanci in grado di evidenziare come le Imprese siano rispettose del futuro. Le 44 imprese saranno quindi iscritte nell’Index Future Respect 2020 entro il mese di febbraio 2021.

“Un’Impresa rispetta il futuro quando sviluppa il suo Bilancio di SostenibilitĂ  in maniera chiara ed efficace, dimostrando sensibilitĂ  al bene comune, attenzione all’interesse generale e attitudine alla coesione sociale”.

Tra le 44 imprese selezionate, vi è anche InfoCamere, società delle Camere di commercio italiane per l’innovazione digitale. Sulla base delle analisi condotte da ConsumerLab con il suo Bilancio di Sostenibilità il Gruppo InfoCamere ha dimostrato di “aver evidenziato le migliori pratiche utili alla promozione della cultura della Sostenibilità, con una efficace narrazione, coinvolgente e distintiva” testimoniando “un’impresa solida, per bene, lungimirante che merita essere apprezzata dai consumatori, genera fiducia e favorisce stili di vita responsabili”.

Si informa che sono aperte a tutti i consumatori le votazioni per la scelta del migliore tra i 44 Bilanci inseriti nell’Index Future Respect 2020 e che è possibile esprimere la propria preferenza fino al 31 dicembre 2020.

Per consultare i 44 Bilanci di Sostenibilità selezionati per l’Index Future Respect 2020 clicca qui

Per votare il Bilancio di sostenibilità preferito, tra i 44 selezionati da ConsumerLab, clicca qui e successivamente sull’icona del brand designato, indicando quindi il rating assegnato Il voto è espresso in stelle (da 1 a 5).

Per ulteriori approfondimenti sull’Index Future Respect si rimanda ai link già presenti nel testo.

Riprendono i Concorsi di Idee per le scuole superiori di secondo grado di Treviso e Belluno: “CSR & LegalitĂ ”


La Camera di commercio di Treviso – Belluno, ripropone il Concorso di idee “CSR & LegalitĂ , sospeso lo scorso mese di aprile, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, con un plafond complessivo di 14.000,00 euro (sono previsti 2 premi per ciascuna delle categorie in concorso, così ripartiti: 1° premio: 4.000,00 euro; 2° posto: 3.000,00 euro).

Il concorso “CSR & Legalità” è destinato alle classi di studenti dal primo al quinto anno di corso per gli Istituti scolastici secondari di secondo grado, statali e/o paritari e le classi di studenti dal primo al quarto anno dei CFP e delle Scuole di formazione professionale delle province di Treviso e Belluno e vuole stimolare gli studenti verso una crescita ed un orientamento imprenditoriale più responsabile e sostenibile.

I partecipanti dovranno realizzare un video della durata massima di 10 minuti, finalizzato alla divulgazione culturale dei temi della sostenibilità (economico, ambientale e sociale) e/o della Legalità d’Impresa.

I video vincitori saranno utilizzati dalla Camera di commercio di Treviso – Belluno per la promozione e lo sviluppo degli argomenti oggetto del presente bando, verso il mondo scolastico ed il mondo imprenditoriale.

Si tratta della 5^ edizione del Concorso di Idee nato nel 2015, per stimolare gli studenti delle scuole superiori di secondo grado, verso una crescita ed un orientamento imprenditoriale piĂą responsabile e sostenibile.
La domanda di partecipazione al bando, dovrà essere inviata alla Camera di Commercio di Treviso – Belluno entro il termine perentorio di venerdì 28 maggio 2021, alle ore 12.30.

Anche per questa edizione:

  • è possibile che ogni Istituto possa partecipare per entrambe le categorie in gara;
  • la partecipazione al Concorso di Idee potrĂ  essere inserita all’interno del Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex Alternanza Scuola Lavoro). Successivamente alla scadenza del Bando sarĂ  rilasciata apposita attestazione da parte dei Servizi CSR – Ambiente camerali;
  • è richiesto l’invio di una preadesione, non vincolante, da effettuare a mezzo e-mail all’indirizzo sportellocsr@tb.camcom.it oppure a mezzo PEC all’indirizzo cciaa@pec.tb.camcom.it, indicando nell’oggetto “Preadesione Concorso di idee CSR & Legalità”, da effettuare entro e non oltre venerdì 18 dicembre 2020. L’avviso di preadesione non sostituisce la domanda di partecipazione al bando, che dovrĂ  essere inviata alla Camera di Commercio di Treviso – Belluno entro il termine perentorio di giovedì 28 maggio 2020, alle ore 12.30, unitamente al video realizzato;
  • i premi saranno assegnati alle classi o gruppi vincitori, selezionati da un’apposita Commissione di valutazione.


Per maggiori informazioni si invita a contattare i Servizi CSR – Ambiente ai recapiti di contatto indicati nel bando.

Indagine “La ripartenza: parola alle imprese”

Si informa che all’interno del progetto RSit (a valere sulla DGR n.816/2019) è stata predisposta l’indagine online: “La ripartenza: parola alle imprese”, focalizzata sulla riapertura post-lockdown.

Il questionario ha l’obiettivo di raccogliere informazioni sulle prospettive future e individuare i nodi critici che le aziende devono affrontare in relazione ai processi produttivi, al rapporto con i lavoratori, alla gestione degli spazi, alle relazioni con i clienti e i fornitori, nonché alla dimensione di sostenibilità dell’impresa stessa.

Per compilare il questionario on line clicca qui

Sul portale web dedicato al progetto sono inoltre presenti gli Atti del webinar “Per una Ripresa Sostenibile: Imprese a confronto”, tenutosi lo scorso 27 maggio. Per ogni ulteriore approfondimento si invita a cliccare qui

TenP: la piattaforma gratuita che supporta le aziende nell’autovalutazione delle proprie strategie e performance di sostenibilità

La Fondazione Global Compact Network Italia ha messo a punto TenP, una piattaforma utilizzabile gratuitamente da ogni azienda, costruita sulla base dei 10 principi del Global Compact delle Nazioni Unite (focalizzati su Diritti Umani, Lavoro, Ambiente e Lotta alla Corruzione, e tenendo in considerazione i piĂą rilevanti standard e convenzioni internazionali in materia di sostenibilitĂ ) che fornisce un duplice vantaggio: autovalutarsi in modo semplice e trasparente sul tema della sostenibilitĂ  e monitorare le prestazioni dei propri fornitori.

La TenP – Sustainable Supply Chain Self-Assessment Platform consente alle imprese che la utilizzano di tenere traccia dei progressi fatti nell’integrare la sostenibilitĂ  all’interno delle proprie operazioni di business, di comparare le proprie performance di sostenibilitĂ  con quelle di aziende similari ed eventualmente di condividere i risultati dell’autovalutazione con i TenP Platform Partners (vale a dire con le aziende che hanno sostenuto la creazione della piattaforma e/o che contribuiscono alla sua implementazione) mantenendo il completo controllo su chi può visualizzare i propri dati.

Sviluppata e gestita direttamente dal Global Compact Network Italia per sostenere le imprese aderenti nella raccolta di informazioni sulle performance di sostenibilità delle aziende loro fornitrici, è interessata ad utilizzarla in modo coerente con le finalità per cui è stata creata. Per ulteriori informazioni e per utilizzare la piattaforma clicca qui

GREENITALY 2018


“GreenItaly” è una ricerca, pubblicata annualmente da Symbola, la Fondazione che promuove e aggrega le Qualità Italiane, sul valore della Green Economy, che si propone di evidenziare come l’Italia sia in grado di cogliere le grandi sfide ambientali puntando su innovazione e ricerca, sviluppando il valore economico delle imprese e del Paese.

Dal 2010 “GreenItaly” è uno strumento indispensabile per conoscere numeri, territori e settori dell’economia green italiana, ma soprattutto per analizzare e capire il ruolo da protagonista che il Made in Italy può avere nel mercato internazionale puntando sulla sostenibilità.

I rapporti  GreenItaly sono scaricabili cliccando qui  

Sì, la sostenibilità può essere una strategia

Nell’indagine del 2019 dal titolo “SostenibilitĂ  aziendale: una strategia?”, i ricercatori George Serafeim (della Harvard Business School ) e Ioannis Ioannou (della London Business School) hanno evidenziato che, un numero crescente di aziende in tutto il mondo ha adottato e implementato volontariamente un’ampia gamma di pratiche di sostenibilitĂ . Questo sensibile incremento ha portato i ricercatori ad interrogarsi in merito alla natura della sostenibilitĂ  e le sue implicazioni a lungo termine per le organizzazioni: l’adozione delle pratiche di sostenibilitĂ  è una forma di differenziazione strategica che può portare a prestazioni finanziarie superiori o una necessitĂ  strategica che può garantire la sopravvivenza aziendale ma non necessariamente una sovraperformance?

La ricerca utilizza i dati forniti dal gruppo londinese MSCI, il piĂą grande fornitore di dati ESG (environmental, social and governance) nel mondo, per il periodo 2012-2017. Dall’analisi di un campione di circa 3.802 aziende è quindi emerso che, nella maggior parte dei settori, le pratiche di sostenibilitĂ  sono convergenti nel tempo. Tale constatazione implica che, in media, le aziende hanno adottato un insieme sempre piĂą simile di pratiche di sostenibilitĂ  durante il periodo campione, aumentando la possibilitĂ  che stiano diventando pratiche comuni e, in quanto tali, hanno meno probabilitĂ  di fungere da differenziatore strategico e piĂą probabilitĂ  di essere una necessitĂ  strategica. Vengono inoltre esplorate le determinanti della variazione inter-industriale scoprendo che uno dei fattori piĂą importanti associati a un piĂą alto livello di convergenza è dovuto all’adozione di pratiche di sostenibilitĂ  da parte del leader del settore all’inizio del periodo campione.

In relazione a ciò, emerge inoltre che c’è una maggiore convergenza nelle industrie in cui le questioni ambientali e sociali sono dominanti, piuttosto che le questioni di governance.

I risultati suggeriscono che la sostenibilitĂ  può essere sia una necessitĂ  che una differenziazione. Alcune attivitĂ  di sostenibilitĂ  stanno semplicemente diventando “best practice” e quindi sono una necessitĂ . Ma i dati suggeriscono che alcune aziende stanno creando un reale vantaggio strategico adottando misure di sostenibilitĂ  che i loro concorrenti non possono facilmente eguagliare.

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