“CSR e emergenza sanitaria da Covid-19: strategie per il futuro”: risultanze del questionario somministrato nel 2021

Il questionario “CSR e emergenza sanitaria da Covid-19: strategie per il futuro” nasce in seno alle attività del Tavolo Tecnico CSR, un luogo di incontro e condivisione permanente, nato nel 2005 e gestito dalla Camera di commercio Treviso – Belluno, al quale partecipano molte delle Associazioni di categoria locali. Negli anni, le attività del Tavolo sono state sviluppate e realizzate con continuità e la programmazione mirata ha cercato di tener conto delle possibili esigenze degli utenti interessati ad approcciarsi ad una “visione socialmente responsabile”. Dopo la brusca interruzione e riprogrammazione del lavoro per tutto il sistema economico, dovuta al lock down del 2020, le attività del Tavolo sono riprese a distanza, con gli incontri da remoto.

Durante il primo incontro del 2021 su richiesta delle Associazioni partecipanti è emersa la “curiosità” di sapere come le nostre “imprese CSR” avessero affrontato la crisi e che sviluppi a medio e lungo termine stessero ipotizzando. Non avendo un quadro complessivo delle imprese che, nel territorio di competenza camerale, hanno adottato comportamenti, programmi e strumenti che rientrano nella CSR, si è concordato quindi di prendere come campione di indagine le 42 aziende che dal 2009 al 2019 hanno ospitato gli incontri Open Day CSR, organizzati dall’Ente camerale trevigiano – bellunese e l’Open Day regionale del 2017, organizzato da Unioncamere del Veneto.

Per proseguire con la lettura dell’indagine, clicca qui
Per ulteriori informazioni è possibile contattare i Servizi CSR – Ambiente

5 novembre 2021: scadenza per la presentazione delle candidature alla XIX^ edizione del “Premio SOCIALIS” (per tesi di laurea)


Il Premio Socialis rappresenta  il primo e più longevo riconoscimento italiano per le migliori tesi di laurea sulla CSR e la sostenibilità realizzate da studenti delle Università di tutta Italia.

Il Bando della 19^ edizione del Premio è rivolto ai laureati (triennale, magistrale e dottorato) di tutte le Università, italiane ed estere, senza limiti di età, che abbiano discusso una tesi, a partire dal 1° gennaio 2018.

A titolo di esempio le tesi candidate al premio potranno riguarda i seguenti argomenti:

  • CSR,
  • ESG,
  • corporate governance,
  • codici etici,
  • metodologie di rendicontazione e di valutazione,
  • bilancio sociale e di sostenibilità,
  • economia circolare,
  • rapporti tra profit e non profit,
  • stakeholder engagement,
  • fundraising,
  • Pubblica Amministrazione e servizi al cittadino,
  • risparmio delle risorse,
  • impegno nei confronti dei dipendenti,
  • marketing sociale,
  • formazione per la CSR,
  • cultura di gestione delle organizzazioni complesse.

La partecipazione è gratuita e sono ammesse tesi di laurea in lingua inglese. Le candidature, dovranno pervenire alla Segreteria Organizzativa, ai recapiti indicati nel Bando, entro e non oltre il 5 novembre 2021.
Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili nel Bando

Partecipa alla ricerca online “Sostenibilità e Imprese: politiche, processi e comunicazione”: call aperta fino al 15 aprile 2021

La ricerca “Sostenibilità e Imprese: politiche, processi e comunicazione”, avviata dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CORIS) della Sapienza Università di Roma ed Osservatorio Socialis si propone di indagare:

  • in che modo le aziende stanno rispondendo agli obiettivi di CSR e sviluppo sostenibile (a livello economico, sociale e ambientale);
  • attraverso quali contenuti e canali di comunicazione stanno diffondendo le buone pratiche, soprattutto alla luce dell’attuale pandemia;
  • quali sono le principali attività per il risparmio delle risorse;
  • come sarà il lavoro del futuro.

L’indagine online (questionario) si rivolge a tutte le aziende con sede in Italia, desiderose di condividere le prassi adottate nell’ambito delle proprie attività di CSR e sostenibilità e rimarrà attiva fino al 15 aprile 2021.
Per compilare il questionario on line clicca qui

Le risposte pervenute consentiranno di:

  • analizzare e catalogare modelli di azioni già realizzate o in divenire;
  • formulare e condividere spunti di riflessione sugli obiettivi futuri e sulle attività necessarie per raggiungerli;
  • offrire alla comunità nazionale, scientifica e non, ulteriori input per progredire nella ricerca su queste tematiche così determinanti per il futuro;
  • realizzare l’Ebook “Sostenibilità e Imprese” e uno speciale reportage a cura dell’Osservatorio Socialis.

I risultati della ricerca saranno presentati nel corso di un evento in streaming previsto nella prima metà di luglio 2021.

Prorogata al 31.03.2021 la scadenza per presentare le domande di partecipazione alla seconda edizione del Premio “innovazione sociale e sviluppo sostenibile”

per valorizzare le imprese delle province di Treviso e di Belluno che,
attraverso soluzioni innovative, stanno contribuendo a generare valore,
benessere sociale e benefici per l’ambiente.

La Camera di commercio di Treviso – Belluno prosegue il percorso di valorizzazione delle imprese che alimentano il nostro tessuto economico locale, incentivando l’innovazione e l’orientamento ad un’economia circolare che garantisca una maggiore sostenibilità del territorio. Al fine di dare continuità alle numerose iniziative dell’Ente a supporto della Comunità delle imprese, è stata quindi approvata la seconda edizione del Premio “Innovazione sociale e sviluppo sostenibile”.

Il Premio ha lo scopo di incentivare il tessuto economico locale ad affrontare le criticità dell’attuale modello di sviluppo economico (lineare), scegliendo un percorso di crescita più virtuoso ed una visione integrata della sostenibilità diffondendo la cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa.
Possono partecipare al premio le imprese, di qualsiasi settore, dimensione e forma giuridica e le cooperative sociali già iscritte al Registro delle Imprese delle province di Treviso e Belluno.

Il premio è suddiviso nelle seguenti 3 categorie:

  1. Innovazione sostenibile ambientale;
  2. Innovazione sostenibile sociale;
  3. Innovazione sostenibile economica.

e sono previsti 3 premi in denaro del valore di 5.000,00 euro ciascuno da assegnare ai primi tre progetti classificati, per un plafond complessivo di 15.000,00 euro.
Non verranno accettate istanze di partecipazione riguardanti progetti che hanno già concorso alla prima edizione del Premio.
Il premio sarà assegnato da una apposita Commissione di valutazione e dovrà essere utilizzato per proseguire il processo di miglioramento virtuoso attuato o altri interventi volti all’implementazione di azioni, progetti e/o innovazioni finalizzate alla sostenibilità di una o più delle tre categorie sopra indicate.

La Commissione di valutazione potrà decidere di assegnare i tre premi disponibili, indipendentemente dalla categoria di appartenenza. I premi verranno pertanto assegnati secondo i punteggi ottenuti nella graduatoria, a prescindere dalla categoria di appartenenza.
I termini per la presentazione delle domande di partecipazione sono stati prorogati sino al 31 marzo 2021
Per ogni ulteriore approfondimento in merito si invita a contattare i Servizi CSR – Ambiente ai recapiti di contatto.
Per scaricare il bando e la modulistica clicca qui

Bando ISI 2020 (INAIL)

Per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Si informa che L’INAIL mette a disposizione delle imprese un plafond complessivo di 211.226.450 euro in finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, rispetto alle condizioni preesistenti. Per il Veneto le risorse disponibili sono pari a 16.774.324 euro.

Destinatari degli incentivi:
imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio e IAA e, solo ed esclusivamente per l’Asse 2, gli Enti del Terzo Settore.

Sono invece escluse dalla presente misura di finanziamento le micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (poiché già destinatarie dell’iniziativa ISI agricoltura 2019-2020, pubblicata il 6 luglio 2020 i cui termini per la presentazione delle domande sono scaduti lo scorso 24 settembre).        

Le risorse finanziarie destinate ai progetti sono ripartite per regione/provincia autonoma e per i seguenti 4 Assi di finanziamento.

  1. Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sub Assi 1.1 e 1.2);
  2. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

L’importo massimo erogabile è di 130.000 euro per i progetti appartenenti agli assi 1, 2 e 3, di 50.000 euro per i progetti appartenenti all’asse 4. Sull’importo delle spese ritenute ammissibili ai sensi dell’art. 9 del bando è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% e calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro.

Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 1.2 non è fissato il limite minimo di finanziamento.

Per l’Asse 4, sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro.

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda:         
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, secondo le seguenti 3 fasi successive:

  1. accesso alla procedura online e compilazione della domanda (sito internet www.inail.it) da effettuarsi con i tempi e le modalità indicati agli artt. 12, 13 e 14 del bando;
  2. invio della domanda online da effettuarsi con i tempi e le modalità indicati dall’art. 14 del bando;
  3. conferma della domanda on line tramite l’invio del modulo di domanda (Modulo A) e della documentazione a suo completamento da effettuarsi nei tempi e con le modalità indicati negli artt. 18 e 27 del bando.

Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata alle scadenze dell’Avviso ISI 2020, entro il 26 febbraio 2021.   

Per ulteriori informazioni ed assistenza si invita a fare riferimento al numero telefonico 06.6001 del Contact center INAIL, oppure rivolgersi al servizio INAIL Risponde, nella sezione Supporto del portale www.inail.it

Attenzione: chiarimenti e informazioni sul presente Avviso possono essere richiesti entro e non oltre il termine di dieci giorni antecedenti la chiusura della procedura informatica di compilazione della domanda on line.

Documentazione e modulistica
Avviso Bando ISI 2020 (Direzione regionale Veneto)
Allegati all’avviso e modulistica

Un’impresa può certificarsi ed ottenere il marchio “CSR”?

Attualmente non esiste un marchio, né una certificazione della Responsabilità Sociale d’Impresa. Vi è però la norma SA8000 uno standard internazionale di certificazione redatto dal Council of Economical Priorities Accreditation Agency e volto a certificare i seguenti aspetti della gestione aziendale:

  • il rispetto dei diritti umani,
  • il rispetto dei diritti dei lavoratori,
  • la tutela contro lo sfruttamento dei minori,
  • le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro.

La norma internazionale ha quindi lo scopo di migliorare le condizioni lavorative a livello mondiale e permette di definire uno standard verificabile da enti di certificazione.

Inoltre nel 2010 è stata pubblicata la norma ISO 26000 “Guida alla responsabilità sociale”. Il termine “norma” è utilizzato in maniera impropria poiché si tratta in realtà di una Linea guida (non certificabile da un ente terzo) per tutti i tipi di organizzazioni, indipendentemente dalle dimensioni e localizzazioni, che fornisce indicazioni su concetti, termini e definizioni relativi alla Responsabilità Sociale.

Open Day CSR per docenti delle scuole superiori


Dal 2004 anno in cui è stato costituito, lo Sportello della Camera di Commercio Treviso – Belluno dedicato alla Responsabilità Sociale d’Impresa ha manifestato un fervente impegno nel realizzare iniziative e servizi dedicati ai suoi stakeholeder. Essendo un ufficio camerale l’impegno maggiore è stato rivolto alle imprese, i principali interlocutori con l’Ente, ma consapevole che “l’imprenditore del futuro è lo studente di oggi” ha negli ultimi anni avviato alcune attività dedicate al mondo scolastico, quali ad esempio gli Open Day CSR dedicati ai docenti, dei quali si riportano a seguire gli articoli relativi alle aziende visitate.

Buona lettura.

Gli Open Day CSR dello Sportello CSR e Ambiente di Treviso


Nel 2019 è stato organizzato l’undicesimo ciclo di Open Day CSR in azienda, un’iniziativa nata nel 2009 come progetto sperimentale, che poi si è consolidata negli anni successivi, molto apprezzata dagli utenti dello Sportello CSR e Ambiente e dai partecipanti.

Con l’occasione vi invitiamo a scoprire ed approfondire le realtà aziendali che hanno ospitato questo ciclo di incontri dedicato al tema “Salute, bellezza e impresa: innovazione etica e responsabile”.

A seguire è possibile leggere anche tutti gli articoli pubblicati sul Bimestrale Economia della Marca Trevigiana, relativi alle visite aziendali “Open Day CSR”, realizzate dal 2009 al 2015 e gli articoli redatti dallo Sportello CSR e Ambiente in occasione delle visite in azienda dal 2016 ad oggi.

Buona lettura.

2019 – 11° ciclo Open Day CSR “Salute, bellezza e impresa: innovazione etica e responsabile”

2018: “Treviso – Belluno: le nostre aziende nel mondo”

2017: “Cultura & Musei d’azienda”

2016: “Contratti di Rete e sostenibilità”

2015: “Speciale EXPO 2015”

O.P. Consorzio Funghi di Treviso SCAPA

2014: “Sostenibilità & Innovazione”

2013: “Quando la CSR germoglia nel Settore AGROALIMENTARE”

2012: “CSR e innovazione tecnologica”

2011: “Comunicazione e Ambiente: leve per il successo”

2010: “La Responsabilità Sociale d’Impresa vista da vicino: le aziende si raccontano: Focus Green Economy”

2009: “La Responsabilità Sociale d’Impresa vista da vicino: le aziende si raccontano”

CSR: contesto normativo europeo ed italiano – documenti internazionali ed europei di riferimento


La Responsabilità Sociale d’Impresa – come definita dalla UE – si occupa di coordinare e incentivare le preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate, in conformità con le leggi vigenti e il rispetto per le persone, le comunità e l’ambiente.Dal 25 ottobre 2011 (10 anni dopo il Libro Verde della Commissione Europea) è disponibile una nuova definizione di “Responsabilità Sociale d’Impresa”, coerente con i principi e gli orientamenti riconosciuti a livello internazionale e contenuta nella Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni dal titolo “Una rinnovata strategia europea 2011-2014 per la Responsabilità Sociale d’Impresa”.
La CSR viene definita come la 

“Responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società”.

Presupposto necessario per realizzare tale responsabilità è il rispetto della normativa vigente e dei contratti collettivi tra le parti sociali e l’attuazione di un processo per integrare le componenti sociale, ambientale ed etica, i diritti umani e le preoccupazioni dei consumatori nelle loro operazioni commerciali, attraverso una stretta collaborazione con le parti interessate (stakeholders).Le imprese possono contribuire allo sviluppo sostenibile gestendo le loro operazioni in modo tale da rafforzare la crescita economica e la loro competitività senza arrecare danno all’ambiente, senza sfuggire alle proprie responsabilità sociali e senza trascurare gli interessi dei consumatori e dei loro clienti.In tale contesto, un numero crescente di imprese ha fatto proprio il concetto di responsabilità sociale e, nonostante la grande varietà di strumenti applicati di Responsabilità Sociale d’Impresa, i pareri sono tuttavia concordi riguardo alle principali caratteristiche che essa deve rispettare:

  • le imprese adottano un comportamento socialmente responsabile al di là delle prescrizioni legali ed assumono volontariamente tale impegno in quanto ritengono che ciò sia nel loro interesse sul lungo periodo;
  • la responsabilità sociale delle imprese è intrinsecamente connessa con il concetto di sviluppo durevole: nelle loro attività le imprese devono tener conto anche delle ripercussioni economiche, sociali ed ambientali;
  • la responsabilità sociale non è un elemento “addizionale” alle attività fondamentali delle imprese, bensì correlato con il tipo di gestione stessa delle imprese;

ciò che distingue la concezione attuale di responsabilità sociale delle imprese dalle iniziative del passato è la volontà di gestirla strategicamente e di sviluppare strumenti al fine specifico.Il percorso Comunitario intrapreso nel 1993 a partire dall’Appello di Jacques Delors, allora Presidente della CE, alle imprese europee contro l’esclusione sociale e condiviso dal Consiglio Europeo di Lisbona nel 2000, prosegue tutt’oggi indirizzando gli Stati membri a seguire le linee di indirizzo per diffondere le tematiche inerenti la responsabilità sociale di impresa. Tra essi, si distingue l’Italia che le attua concretamente già dal 2003.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia al corso base e-learning sulla Responsabilità Sociale d’Impresa disponibile cliccando qui