Un’impresa può certificarsi ed ottenere il marchio “CSR”?

Attualmente non esiste un marchio, né una certificazione della Responsabilità Sociale d’Impresa. Vi è però la norma SA8000 uno standard internazionale di certificazione redatto dal Council of Economical Priorities Accreditation Agency e volto a certificare i seguenti aspetti della gestione aziendale:

  • il rispetto dei diritti umani,
  • il rispetto dei diritti dei lavoratori,
  • la tutela contro lo sfruttamento dei minori,
  • le garanzie di sicurezza e salubritĂ  sul posto di lavoro.

La norma internazionale ha quindi lo scopo di migliorare le condizioni lavorative a livello mondiale e permette di definire uno standard verificabile da enti di certificazione.

Inoltre nel 2010 è stata pubblicata la norma ISO 26000 “Guida alla responsabilitĂ  sociale”. Il termine “norma” è utilizzato in maniera impropria poichĂ© si tratta in realtĂ  di una Linea guida (non certificabile da un ente terzo) per tutti i tipi di organizzazioni, indipendentemente dalle dimensioni e localizzazioni, che fornisce indicazioni su concetti, termini e definizioni relativi alla ResponsabilitĂ  Sociale.

Open Day CSR per docenti delle scuole superiori


Dal 2004 anno in cui è stato costituito, lo Sportello della Camera di Commercio Treviso – Belluno dedicato alla Responsabilità Sociale d’Impresa ha manifestato un fervente impegno nel realizzare iniziative e servizi dedicati ai suoi stakeholeder. Essendo un ufficio camerale l’impegno maggiore è stato rivolto alle imprese, i principali interlocutori con l’Ente, ma consapevole che “l’imprenditore del futuro è lo studente di oggi” ha negli ultimi anni avviato alcune attività dedicate al mondo scolastico, quali ad esempio gli Open Day CSR dedicati ai docenti, dei quali si riportano a seguire gli articoli relativi alle aziende visitate.

Buona lettura.

Gli Open Day CSR dello Sportello CSR e Ambiente di Treviso


Nel 2019 è stato organizzato l’undicesimo ciclo di Open Day CSR in azienda, un’iniziativa nata nel 2009 come progetto sperimentale, che poi si è consolidata negli anni successivi, molto apprezzata dagli utenti dello Sportello CSR e Ambiente e dai partecipanti.

Con l’occasione vi invitiamo a scoprire ed approfondire le realtĂ  aziendali che hanno ospitato questo ciclo di incontri dedicato al tema “Salute, bellezza e impresa: innovazione etica e responsabile”.

A seguire è possibile leggere anche tutti gli articoli pubblicati sul Bimestrale Economia della Marca Trevigiana, relativi alle visite aziendali “Open Day CSR”, realizzate dal 2009 al 2015 e gli articoli redatti dallo Sportello CSR e Ambiente in occasione delle visite in azienda dal 2016 ad oggi.

Buona lettura.

2019 – 11° ciclo Open Day CSR “Salute, bellezza e impresa: innovazione etica e responsabile”

2018: “Treviso – Belluno: le nostre aziende nel mondo”

2017: “Cultura & Musei d’azienda”

2016: “Contratti di Rete e sostenibilità”

2015: “Speciale EXPO 2015”

O.P. Consorzio Funghi di Treviso SCAPA

2014: “SostenibilitĂ  & Innovazione”

2013: “Quando la CSR germoglia nel Settore AGROALIMENTARE”

2012: “CSR e innovazione tecnologica”

2011: “Comunicazione e Ambiente: leve per il successo”

2010: “La ResponsabilitĂ  Sociale d’Impresa vista da vicino: le aziende si raccontano: Focus Green Economy”

2009: “La ResponsabilitĂ  Sociale d’Impresa vista da vicino: le aziende si raccontano”

CSR: contesto normativo europeo ed italiano – documenti internazionali ed europei di riferimento


La ResponsabilitĂ  Sociale d’Impresa – come definita dalla UE – si occupa di coordinare e incentivare le preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate, in conformitĂ  con le leggi vigenti e il rispetto per le persone, le comunitĂ  e l’ambiente.Dal 25 ottobre 2011 (10 anni dopo il Libro Verde della Commissione Europea) è disponibile una nuova definizione di “ResponsabilitĂ  Sociale d’Impresa”, coerente con i principi e gli orientamenti riconosciuti a livello internazionale e contenuta nella Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni dal titolo “Una rinnovata strategia europea 2011-2014 per la ResponsabilitĂ  Sociale d’Impresa”.
La CSR viene definita come la 

“ResponsabilitĂ  delle imprese per il loro impatto sulla societĂ ”.

Presupposto necessario per realizzare tale responsabilitĂ  è il rispetto della normativa vigente e dei contratti collettivi tra le parti sociali e l’attuazione di un processo per integrare le componenti sociale, ambientale ed etica, i diritti umani e le preoccupazioni dei consumatori nelle loro operazioni commerciali, attraverso una stretta collaborazione con le parti interessate (stakeholders).Le imprese possono contribuire allo sviluppo sostenibile gestendo le loro operazioni in modo tale da rafforzare la crescita economica e la loro competitivitĂ  senza arrecare danno all’ambiente, senza sfuggire alle proprie responsabilitĂ  sociali e senza trascurare gli interessi dei consumatori e dei loro clienti.In tale contesto, un numero crescente di imprese ha fatto proprio il concetto di responsabilitĂ  sociale e, nonostante la grande varietĂ  di strumenti applicati di ResponsabilitĂ  Sociale d’Impresa, i pareri sono tuttavia concordi riguardo alle principali caratteristiche che essa deve rispettare:

  • le imprese adottano un comportamento socialmente responsabile al di lĂ  delle prescrizioni legali ed assumono volontariamente tale impegno in quanto ritengono che ciò sia nel loro interesse sul lungo periodo;
  • la responsabilitĂ  sociale delle imprese è intrinsecamente connessa con il concetto di sviluppo durevole: nelle loro attivitĂ  le imprese devono tener conto anche delle ripercussioni economiche, sociali ed ambientali;
  • la responsabilitĂ  sociale non è un elemento “addizionale” alle attivitĂ  fondamentali delle imprese, bensì correlato con il tipo di gestione stessa delle imprese;

ciò che distingue la concezione attuale di responsabilità sociale delle imprese dalle iniziative del passato è la volontà di gestirla strategicamente e di sviluppare strumenti al fine specifico.Il percorso Comunitario intrapreso nel 1993 a partire dall’Appello di Jacques Delors, allora Presidente della CE, alle imprese europee contro l’esclusione sociale e condiviso dal Consiglio Europeo di Lisbona nel 2000, prosegue tutt’oggi indirizzando gli Stati membri a seguire le linee di indirizzo per diffondere le tematiche inerenti la responsabilità sociale di impresa. Tra essi, si distingue l’Italia che le attua concretamente già dal 2003.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia al corso base e-learning sulla ResponsabilitĂ  Sociale d’Impresa disponibile cliccando qui