10° rapporto sulla CSR in Italia

Il Rapporto CSR, promosso dall’Osservatorio Socialis, il cantiere di promozione della CSR e realizzato dall’Istituto Ixè è un documento che viene pubblicato ogni due anni. 

Sono passati più di vent’anni dalla prima edizione del 2001 e, secondo la rilevazione dell’Osservatorio Socialis è più che quintuplicato il valore assoluto degli investimenti in CSR delle aziende con più di 80 dipendenti in Italia (il campione rilevato è composto da 400 imprese) rispetto alla prima rilevazione del 2001, quando si spendevano circa 400 milioni di euro in attività CSR in Italia.

I dati del 10° Rapporto CSR sull’impegno sociale, economico e ambientale delle aziende in Italia, presentati a Roma dall’Osservatorio Socialis, lo scorso mese di giugno parlano chiaro:

  • il 96% delle aziende italiane con più di 80 dipendenti dichiara di aver speso quasi 300mila euro all’anno (282mila euro per l’esattezza) in attività di Corporate Social Responsibility (CSR): in totale 2 miliardi e 162 milioni di euro nel 2021 e le crisi (dalla pandemia alla guerra) non sembrano rallentare questo cammino. L’investimento medio in CSR delle aziende italiane è incrementato del 17% (282mila euro investiti rispetto ai 241mila euro del 2019). Un trend ormai ventennale, che vede una crescita del 22% solo negli ultimi due anni.
  • Aumenta visibilmente la percentuale di aziende che ha già confermato il budget per il 2022 (65% rispetto al 40% del 2020); viceversa si è ridotta la quota di imprese che ha annullato o ridotto il budget (27%) ed anche la quota che non lo aveva pianificato in anticipo (6%). Dati che sembrano indicare una riacquistata capacità di programmazione, al di là delle dimensioni emergenziali.

Oggi l’orizzonte della responsabilità sociale dell’impresa si è consolidato e si è esteso: dalle iniziative a favore del territorio e dei dipendenti si è allargato a tutte le azioni che producono e promuovono la sostenibilità ambientale e sociale. Sono entrati strutturalmente i criteri ESG, che guidano non solo le politiche di produzione e di finanziamento, ma anche le scelte di responsabilità.

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Cresco Award Città sostenibili 2022: scadenza invio candidature 4 ottobre 2022

Dal 2016 la Fondazione Sodalitas organizza il Cresco Award Città Sostenibili, un’iniziativa realizzata in collaborazione con ANCI e in partnership con le Imprese socie della Fondazione e con il patrocinio di Commissione Europea, Ministero della Transizione Ecologica e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell’ambito delle sue iniziative per i Territori.

Il concorso giunto alla VII^ edizione, rivolto agli 8.000 Comuni italiani, ha l’obiettivo di far emergere e premiare l’impegno delle municipalità nel far crescere i territori locali dal punto di vista economico, sociale e ambientale.

La partecipazione a Cresco Award è gratuita e aperta a Comuni, Città Metropolitane, Unioni/Raggruppamenti tra Comuni, Comunità Montane che possono candidare uno o più progetti conclusi recentemente o in fase di sviluppo/realizzazione, inerenti i temi esposti negli SDGs dell’Agenda 2030. La presentazione dei progetti dovrà avvenire entro il 4 ottobre 2022, secondo le modalità previste dal bando.

Sono previsti 5 riconoscimenti ai Comuni, dai più piccoli sotto i 5.000 abitanti fino alle città con oltre 100mila abitanti, e 15 premi speciali assegnati direttamente dalle imprese coinvolte nell’iniziativa. Verranno premiati i progetti ritenuti più efficaci nello sviluppare a favore del proprio territorio una specifica issue:

  1. PREMIO BUREAU VERITAS – Gestione Sostenibile della Comunità
  2. PREMIO CERTIQUALITY – Comune e prevenzione
  3. PREMIO CONFIDA – Vending Sostenibile
  4. PREMIO ENEL – Contrasto alla povertà energetica: iniziative e progetti
  5. PREMIO FEDEX – La sicurezza è la strada migliore da percorrere
  6. PREMIO PIRELLI – Mobilità sostenibile
  7. PREMIO GEDEON RICHTER ITALIA – Donne al centro per una società più inclusiva e sostenibile
  8. PREMIO LEXMARK – Circular Economy
  9. PREMIO KPMG- Istruzione di qualità
  10. PREMIO INTESA SANPAOLO – Dall’inclusione finanziaria alla sostenibilità sociale
  11. PREMIO MAPEI – Sistemi sostenibili per il risanamento conservativo e restauro di edifici di pregio storico e architettonico, mediante l’impiego di materiali e tecnologie innovative a base di calce
  12. PREMIO POSTE ITALIANE – Per lo sviluppo sostenibile dei piccoli Comuni
  13. PREMIO SOLVAY – Sviluppo del territorio valorizzando la partnership pubblico-impresa
  14. PREMIO SAINT-GOBAIN – Scuole sicure e confortevoli
  15. PREMIO STMICROELECTRONICS – Lavoriamo per l’Inclusione: progetti per abolire le barriere della diversità (genere, disabilità, nazionalità, …)

Per partecipare a Cresco Award è necessario preventivamente registrarsi alla piattaforma Idea360, dove saranno inseriti i progetti.
Le candidature saranno valutate da una Giuria indipendente e multistakeholder, presieduta dal Rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta.
La premiazione è prevista il 9 novembre 2022 nell’ambito dell’Assemblea nazionale dell’ANCI che quest’anno si terrà a Bergamo.

Nelle precedenti edizioni hanno partecipato molti Comuni, individualmente o come parte di aggregazioni tra enti locali e di Città metropolitane, presentando oltre 700 progetti, che rappresentano un patrimonio unico di conoscenza su come stanno agendo oggi le Amministrazioni per guidare lo sviluppo dei territori realizzando nel concreto i temi al centro dell’Agenda 2030. I progetti sono consultabili nella banca dati online Mondo Cresco che offre anche alcune analisi statistiche correlate.

Per maggiori informazioni
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Incontri one to one: Assistenza tecnica (gratuita) per imprese che producono scarti nel loro ciclo di lavorazione

Nell’ambito del Programma Sostenibilità Ambientale del Fondo di Perequazione 2019-2020, al quale partecipa anche la Camera di commercio Treviso – Belluno,  dopo una prima annualità dedicata all’informazione e formazione su alcuni focus (vidimazione elettronica dei formulari, emissioni in atmosfera, sottoprodotti) stanno prendendo avvio le attività legate alla popolazione dell’Elenco sottoprodotti e alla raccolta delle best practice di Economia circolare.

La Camera di commercio di Treviso – Belluno invita le proprie imprese produttive a cogliere l’opportunità di approfondire in un incontro “one to one” di circa 30 minuti dubbi e curiosità in merito alle potenzialità che offre l’essere iscritti all’Elenco sottoprodotti. 

L’iniziativa si colloca all’interno di un percorso di responsabilità che tende al raggiungimento di una sostenibilità economica – sociale – ambientale e ad una visione ed attuazione dell’Economia circolare.

Prendi appuntamento per un incontro “one to one” tramite il link all’agenda elettronica indicato nel volantino di presentazione. Date in agenda disponibili per le imprese del Veneto: 9, 31 maggio, 22, 28 giugno, 7, 12 luglio 2022

Scarica il volantino di presentazione
Fissa un appuntamento one to one

Accedendo all’Agenda tramite il link incidato è necessario cliccare su “Unioncamere Veneto” e successivamente sull’omonimo link presente in uno dei box visibili nella pagina. Le date degli appuntamenti “one to one” sono descritte come “Evento del gg/mm 2022”

Segreteria Organizzativa (gestione incontri “one to one”)
Ecocerved s.c.a.r.l.

Per ulteriori dettagli è possibile contattare
l’Unità operativa Servizi CSR – Ambiente
Ufficio 
tel. +39 0422 595 288
e-mail sportellocsr@tb.camcom.it

Giro d’Italia della CSR 2022 “Connessioni sostenibili”

Organizzato nell’ambito delle attività del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione alla sostenibilità e di raccogliere e condividere tante esperienze positive, durante tutto l’anno e non soltanto durante i 3 giorni dell’evento nazionale, per il 2022 propone 10 tappe che, da febbraio a giugno attraversano l’Italia da Nord a Sud per scoprire come si sviluppa la sostenibilità sui territori e quali sono le azioni più innovative messe in campo dai diversi attori locali. I  territori diventano sempre più importanti per lo sviluppo sostenibile e il Giro d’Italia della CSR è da anni l’occasione per ascoltare le esperienze delle organizzazioni che hanno fatto della responsabilità sociale un driver strategico.

Link per iscriversi alle “tappe” (diretta streaming) del Giro e accedere alle informazioni di dettaglio in merito a programma, orari e relatori/testimonianze sono riportati a seguire.

Le tappe del salone CSR 2022 che si sono già svolte sono quelle di Roma a partire dall’11 febbraio e sono proseguite nelle città di Trieste, Messina, Bologna, Ivrea e Vicenza che si è tenuta il 29 aprile e sono stati documentati con dei video.

“CSR e emergenza sanitaria da Covid-19: strategie per il futuro”: risultanze del questionario somministrato nel 2021

Il questionario “CSR e emergenza sanitaria da Covid-19: strategie per il futuro” nasce in seno alle attività del Tavolo Tecnico CSR, un luogo di incontro e condivisione permanente, nato nel 2005 e gestito dalla Camera di commercio Treviso – Belluno, al quale partecipano molte delle Associazioni di categoria locali. Negli anni, le attività del Tavolo sono state sviluppate e realizzate con continuità e la programmazione mirata ha cercato di tener conto delle possibili esigenze degli utenti interessati ad approcciarsi ad una “visione socialmente responsabile”. Dopo la brusca interruzione e riprogrammazione del lavoro per tutto il sistema economico, dovuta al lock down del 2020, le attività del Tavolo sono riprese a distanza, con gli incontri da remoto.

Durante il primo incontro del 2021 su richiesta delle Associazioni partecipanti è emersa la “curiosità” di sapere come le nostre “imprese CSR” avessero affrontato la crisi e che sviluppi a medio e lungo termine stessero ipotizzando. Non avendo un quadro complessivo delle imprese che, nel territorio di competenza camerale, hanno adottato comportamenti, programmi e strumenti che rientrano nella CSR, si è concordato quindi di prendere come campione di indagine le 42 aziende che dal 2009 al 2019 hanno ospitato gli incontri Open Day CSR, organizzati dall’Ente camerale trevigiano – bellunese e l’Open Day regionale del 2017, organizzato da Unioncamere del Veneto.

Per proseguire con la lettura dell’indagine, clicca qui
Per ulteriori informazioni è possibile contattare i Servizi CSR – Ambiente

5 novembre 2021: scadenza per la presentazione delle candidature alla XIX^ edizione del “Premio SOCIALIS” (per tesi di laurea)


Il Premio Socialis rappresenta  il primo e più longevo riconoscimento italiano per le migliori tesi di laurea sulla CSR e la sostenibilità realizzate da studenti delle Università di tutta Italia.

Il Bando della 19^ edizione del Premio è rivolto ai laureati (triennale, magistrale e dottorato) di tutte le Università, italiane ed estere, senza limiti di età, che abbiano discusso una tesi, a partire dal 1° gennaio 2018.

A titolo di esempio le tesi candidate al premio potranno riguarda i seguenti argomenti:

  • CSR,
  • ESG,
  • corporate governance,
  • codici etici,
  • metodologie di rendicontazione e di valutazione,
  • bilancio sociale e di sostenibilità,
  • economia circolare,
  • rapporti tra profit e non profit,
  • stakeholder engagement,
  • fundraising,
  • Pubblica Amministrazione e servizi al cittadino,
  • risparmio delle risorse,
  • impegno nei confronti dei dipendenti,
  • marketing sociale,
  • formazione per la CSR,
  • cultura di gestione delle organizzazioni complesse.

La partecipazione è gratuita e sono ammesse tesi di laurea in lingua inglese. Le candidature, dovranno pervenire alla Segreteria Organizzativa, ai recapiti indicati nel Bando, entro e non oltre il 5 novembre 2021.
Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili nel Bando

Partecipa alla ricerca online “Sostenibilità e Imprese: politiche, processi e comunicazione”: call aperta fino al 15 aprile 2021

La ricerca “Sostenibilità e Imprese: politiche, processi e comunicazione”, avviata dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CORIS) della Sapienza Università di Roma ed Osservatorio Socialis si propone di indagare:

  • in che modo le aziende stanno rispondendo agli obiettivi di CSR e sviluppo sostenibile (a livello economico, sociale e ambientale);
  • attraverso quali contenuti e canali di comunicazione stanno diffondendo le buone pratiche, soprattutto alla luce dell’attuale pandemia;
  • quali sono le principali attività per il risparmio delle risorse;
  • come sarà il lavoro del futuro.

L’indagine online (questionario) si rivolge a tutte le aziende con sede in Italia, desiderose di condividere le prassi adottate nell’ambito delle proprie attività di CSR e sostenibilità e rimarrà attiva fino al 15 aprile 2021.
Per compilare il questionario on line clicca qui

Le risposte pervenute consentiranno di:

  • analizzare e catalogare modelli di azioni già realizzate o in divenire;
  • formulare e condividere spunti di riflessione sugli obiettivi futuri e sulle attività necessarie per raggiungerli;
  • offrire alla comunità nazionale, scientifica e non, ulteriori input per progredire nella ricerca su queste tematiche così determinanti per il futuro;
  • realizzare l’Ebook “Sostenibilità e Imprese” e uno speciale reportage a cura dell’Osservatorio Socialis.

I risultati della ricerca saranno presentati nel corso di un evento in streaming previsto nella prima metà di luglio 2021.

Prorogata al 31.03.2021 la scadenza per presentare le domande di partecipazione alla seconda edizione del Premio “innovazione sociale e sviluppo sostenibile”

per valorizzare le imprese delle province di Treviso e di Belluno che,
attraverso soluzioni innovative, stanno contribuendo a generare valore,
benessere sociale e benefici per l’ambiente.

La Camera di commercio di Treviso – Belluno prosegue il percorso di valorizzazione delle imprese che alimentano il nostro tessuto economico locale, incentivando l’innovazione e l’orientamento ad un’economia circolare che garantisca una maggiore sostenibilità del territorio. Al fine di dare continuità alle numerose iniziative dell’Ente a supporto della Comunità delle imprese, è stata quindi approvata la seconda edizione del Premio “Innovazione sociale e sviluppo sostenibile”.

Il Premio ha lo scopo di incentivare il tessuto economico locale ad affrontare le criticità dell’attuale modello di sviluppo economico (lineare), scegliendo un percorso di crescita più virtuoso ed una visione integrata della sostenibilità diffondendo la cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa.
Possono partecipare al premio le imprese, di qualsiasi settore, dimensione e forma giuridica e le cooperative sociali già iscritte al Registro delle Imprese delle province di Treviso e Belluno.

Il premio è suddiviso nelle seguenti 3 categorie:

  1. Innovazione sostenibile ambientale;
  2. Innovazione sostenibile sociale;
  3. Innovazione sostenibile economica.

e sono previsti 3 premi in denaro del valore di 5.000,00 euro ciascuno da assegnare ai primi tre progetti classificati, per un plafond complessivo di 15.000,00 euro.
Non verranno accettate istanze di partecipazione riguardanti progetti che hanno già concorso alla prima edizione del Premio.
Il premio sarà assegnato da una apposita Commissione di valutazione e dovrà essere utilizzato per proseguire il processo di miglioramento virtuoso attuato o altri interventi volti all’implementazione di azioni, progetti e/o innovazioni finalizzate alla sostenibilità di una o più delle tre categorie sopra indicate.

La Commissione di valutazione potrà decidere di assegnare i tre premi disponibili, indipendentemente dalla categoria di appartenenza. I premi verranno pertanto assegnati secondo i punteggi ottenuti nella graduatoria, a prescindere dalla categoria di appartenenza.
I termini per la presentazione delle domande di partecipazione sono stati prorogati sino al 31 marzo 2021
Per ogni ulteriore approfondimento in merito si invita a contattare i Servizi CSR – Ambiente ai recapiti di contatto.
Per scaricare il bando e la modulistica clicca qui

Bando ISI 2020 (INAIL)

Per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Si informa che L’INAIL mette a disposizione delle imprese un plafond complessivo di 211.226.450 euro in finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, rispetto alle condizioni preesistenti. Per il Veneto le risorse disponibili sono pari a 16.774.324 euro.

Destinatari degli incentivi:
imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio e IAA e, solo ed esclusivamente per l’Asse 2, gli Enti del Terzo Settore.

Sono invece escluse dalla presente misura di finanziamento le micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (poiché già destinatarie dell’iniziativa ISI agricoltura 2019-2020, pubblicata il 6 luglio 2020 i cui termini per la presentazione delle domande sono scaduti lo scorso 24 settembre).        

Le risorse finanziarie destinate ai progetti sono ripartite per regione/provincia autonoma e per i seguenti 4 Assi di finanziamento.

  1. Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sub Assi 1.1 e 1.2);
  2. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

L’importo massimo erogabile è di 130.000 euro per i progetti appartenenti agli assi 1, 2 e 3, di 50.000 euro per i progetti appartenenti all’asse 4. Sull’importo delle spese ritenute ammissibili ai sensi dell’art. 9 del bando è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% e calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro.

Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 1.2 non è fissato il limite minimo di finanziamento.

Per l’Asse 4, sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro.

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda:         
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, secondo le seguenti 3 fasi successive:

  1. accesso alla procedura online e compilazione della domanda (sito internet www.inail.it) da effettuarsi con i tempi e le modalità indicati agli artt. 12, 13 e 14 del bando;
  2. invio della domanda online da effettuarsi con i tempi e le modalità indicati dall’art. 14 del bando;
  3. conferma della domanda on line tramite l’invio del modulo di domanda (Modulo A) e della documentazione a suo completamento da effettuarsi nei tempi e con le modalità indicati negli artt. 18 e 27 del bando.

Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata alle scadenze dell’Avviso ISI 2020, entro il 26 febbraio 2021.   

Per ulteriori informazioni ed assistenza si invita a fare riferimento al numero telefonico 06.6001 del Contact center INAIL, oppure rivolgersi al servizio INAIL Risponde, nella sezione Supporto del portale www.inail.it

Attenzione: chiarimenti e informazioni sul presente Avviso possono essere richiesti entro e non oltre il termine di dieci giorni antecedenti la chiusura della procedura informatica di compilazione della domanda on line.

Documentazione e modulistica
Avviso Bando ISI 2020 (Direzione regionale Veneto)
Allegati all’avviso e modulistica

Un’impresa può certificarsi ed ottenere il marchio “CSR”?

Attualmente non esiste un marchio, né una certificazione della Responsabilità Sociale d’Impresa. Vi è però la norma SA8000 uno standard internazionale di certificazione redatto dal Council of Economical Priorities Accreditation Agency e volto a certificare i seguenti aspetti della gestione aziendale:

  • il rispetto dei diritti umani,
  • il rispetto dei diritti dei lavoratori,
  • la tutela contro lo sfruttamento dei minori,
  • le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro.

La norma internazionale ha quindi lo scopo di migliorare le condizioni lavorative a livello mondiale e permette di definire uno standard verificabile da enti di certificazione.

Inoltre nel 2010 è stata pubblicata la norma ISO 26000 “Guida alla responsabilità sociale”. Il termine “norma” è utilizzato in maniera impropria poiché si tratta in realtà di una Linea guida (non certificabile da un ente terzo) per tutti i tipi di organizzazioni, indipendentemente dalle dimensioni e localizzazioni, che fornisce indicazioni su concetti, termini e definizioni relativi alla Responsabilità Sociale.