Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale: 3, 4 e 5 ottobre 2022 ”Rinascere sostenibili”

Dal 2013 Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale di Milano rappresenta uno degli appuntamenti più attesi da chi crede nella sostenibilità ed è riconosciuto come il principale evento in Italia dedicato a questi temi.
In questi primi 9 anni di attività, il Salone ha contribuito alla diffusione della cultura della responsabilità sociale, offrendo occasioni di aggiornamento e facilitando il networking tra i diversi attori sociali.
Nel 2022 il Salone della CSR sarà caratterizzato dall’accompagnamento nel percorso verso la rinascita con iniziative che mettono al centro organizzazioni responsabili, giovani e territori, per comprendere fino in fondo la trasformazione in atto e coinvolgere tutti gli attori di questo cambiamento.
Le modalità di partecipazione alla 10° edizione sono in fase di definizione.
Anche quest’anno tutti gli eventi si potranno seguire in diretta streaming su una piattaforma dedicata.

Giro d’Italia della CSR 2022 “Connessioni sostenibili”

Organizzato nell’ambito delle attività del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione alla sostenibilità e di raccogliere e condividere tante esperienze positive, durante tutto l’anno e non soltanto durante i 3 giorni dell’evento nazionale, per il 2022 propone 10 tappe che, da febbraio a giugno attraversano l’Italia da Nord a Sud per scoprire come si sviluppa la sostenibilità sui territori e quali sono le azioni più innovative messe in campo dai diversi attori locali. I  territori diventano sempre più importanti per lo sviluppo sostenibile e il Giro d’Italia della CSR è da anni l’occasione per ascoltare le esperienze delle organizzazioni che hanno fatto della responsabilità sociale un driver strategico.

Link per iscriversi alle “tappe” (diretta streaming) del Giro e accedere alle informazioni di dettaglio in merito a programma, orari e relatori/testimonianze sono riportati a seguire.

Le tappe del salone CSR 2022 che si sono già svolte sono quelle di Roma a partire dall’11 febbraio e sono proseguite nelle città di Trieste, Messina, Bologna, Ivrea e Vicenza che si è tenuta il 29 aprile e sono stati documentati con dei video.

“Premio impatto” salone del CSR: scadenza partecipazione 31 agosto

Valutare l’impatto generato dalle strategie adottate dalle imprese è sempre più importante nell’ambito della sostenibilità. Con la 10° edizione il Salone della CSR e dell’innovazione sociale lancia quindi il Premio Impatto per porre l’attenzione sull’importanza di misurare e valutare l’impatto generato dai progetti volti al raggiungimento dello sviluppo sostenibile e premiare le realtà profit e non profit capaci di misurare il valore economico, sociale e ambientale creato dai progetti di sostenibilità.

La partecipazione libera e gratuita e aperta a tutte le organizzazioni, profit e non profit, con sede in Italia che abbiano valutato l’impatto di un progetto realizzato tra il 2019 e il 2021, anche in luoghi diversi ma che abbia avuto ricadute anche in Italia.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire, secondo le modalità previste dal bando, entro il 31 agosto p.v.

La premiazione si svolgerà dal 3 al 5 ottobre 2022 a Milano presso l’università Bocconi.

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Imprese e promozione dell’uguaglianza di genere sul lavoro, nel quadro alle difficoltà della pandemia

Secondo quanto riportato nel Rapporto dall’UN Global Compact, UN Women, la Banca interamericana di sviluppo ( IDB) e BSR, pubblicato recentemente, le imprese stanno aumentando i loro sforzi per la promozione dell’uguaglianza di genere, mentre continuano ad affrontare le difficoltà della pandemia.

Nonostante i progressi raggiunti, è evidente la necessità di un’azione più accelerata, urgente e di impatto.
Il nuovo rapporto “Women’s Empowerment and Business 2022 Trends and Opportunities” presenta i risultati dello strumento WEP’s Gender Gap Analysis Tool, uno strumento di autovalutazione online che consente alle aziende di valutare in modo anonimo le proprie prestazioni in materia di uguaglianza di genere ed approfondire l’attuazione del Principi di emancipazione femminile (WEP).

I dati presentati nel Rapporto dimostrano che, al 1° dicembre 2021 il 78% di 2.682 aziende in 117 paesi,  che hanno utilizzato lo strumento  (WEP), si è impegnato a favore della parità di genere (rispetto al 68% nel 2020). Nonostante il miglioramento del 10%, i livelli di implementazione, misurazione e trasparenza sono rimasti relativamente bassi (in media tra l’1 e il 2%). Tra le azioni più significative emerse nella compilazione del Tool si segnalano incrementi: nell’adozione di misure proattive per reclutare donne, assistenza all’infanzia in loco e/o riferimenti per assistenza all’infanzia fuori sede rispetto, formazione annuale sulla tolleranza zero alla violenza a tutti i dipendenti e monitoraggio della spesa percentuale con le imprese femminili.

Il 20% ha obiettivi chiari sugli impatti desiderati per donne e ragazze nei progetti comunitari (rispetto al 14% nel 2020).
Il rapporto esamina ulteriormente le tendenze relative ad alcuni problemi esacerbati dal pandemia di COVID-19, quali ad esempio:  la quota ineguale di  lavori non retribuiti di assistenza e cura, la violenza domestica e l’incapacità delle aziende di applicare una lente di genere alle loro politiche e pratiche.

Nel  commentare i dati emersi nel Rapporto, Lila Karbassi – Responsabile dei Programmi dell’UN Global Compact – ha espresso come l’uguaglianza di genere possa guidare la crescita economica, la performance finanziaria e la sostenibilità aziendale e come ci sia ancora bisogno un cambiamento di grande impatto, di fissare obiettivi e traguardi misurabili e con scadenze temporali,  per ridurre la differenza di genere al lavoro anche attraverso catene del valore, prodotti e servizi, e nel marketing e nel coinvolgimento della comunità.  L’Un Global Compact incoraggia  le imprese ad iscriversi al “Women Empowerment Principles”.

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Investimenti per la riconversione di aree industriali dismesse

Avviso pubblico emanato dal Ministro della Transizione Ecologica relativo all’ Investimento 3.1: “Produzione in aree industriali dismesse” previsto nell’ambito della Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile”: individuare le Regioni e le Province autonome interessate ad avviare, nei propri territori, una procedura di selezione finalizzata al finanziamento di progetti di investimento che prevedano la riconversione di aree industriali dismesse per la creazione di centri di produzione e distribuzione di idrogeno, prodotto utilizzando unicamente fonti di energia rinnovabili. La manifestazione di interesse dovrà essere presentata utilizzando il format di cui all’Allegato 1 dell’Avviso.
Scadenza: 31 dicembre 2025
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Al via la 3^ edizione del Premio innovazione sociale e sviluppo sostenibile (invio iscrizioni 3 gennaio – 1 marzo 2022)


Il bando, rivolto alle imprese delle province di Treviso e Belluno, si propone di accogliere e premiare i migliori interventi innovativi, i progetti e/o i prodotti che contribuiscono all’attuazione dei 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, incentivando il tessuto economico locale ad affrontare le criticità dell’attuale modello di sviluppo economico (lineare), scegliendo quindi un percorso di crescita più virtuoso ed una visione integrata della sostenibilità diffondendo la cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa.

Il Premio si propone di valorizzare le imprese delle province di Treviso e di Belluno che attraverso soluzioni innovative stanno contribuendo a generare valore, benessere sociale e benefici per l’ambiente.

A chi è rivolto: possono partecipare al concorso le imprese, di qualsiasi settore, dimensione e forma giuridica e le cooperative sociali già iscritte al Registro delle Imprese, aventi sede nelle province di Treviso e di Belluno.

Il Premio si divide nelle 3 categorie in concorso:

  • Innovazione sostenibile ambientale;
  • Innovazione sostenibile sociale;
  • Innovazione sostenibile economica.

Sono previsti 2 premi in denaro del valore complessivo di 9.000,00 euro (1° progetto classificato: 5.000,00 euro; 2° progetto classificato: 4.000,00 euro) per ciascuna categoria in concorso. Non verranno accettate istanze di partecipazione riguardanti progetti che hanno già concorso alla prima edizione del Premio.

La domanda può essere presentata a partire dal 3 gennaio 2022 sino al 1° marzo 2022 corredata dalla documentazione specificata nel bando.

Per scaricare il bando clicca qui
Per scaricare la modulistica clicca qui

Festival dello sviluppo sostenibile: diventa protagonista, proponi il tuo evento!

Aperte le registrazioni on line per candidare le iniziative, per contribuire attivamente alla costruzione di un futuro più sostenibile.

Chi può partecipare: aziende che implementano buone pratiche di sostenibilità e desiderano diffondere il proprio know-how in un evento, enti e/o organizzazioni impegnate sui temi della sostenibilità, cittadini attivi, scuole/università che vogliono contribuire a far conoscere l’Agenda 2030 ai propri studenti.

Criteri per le candidature:

  • avere una chiara ed esplicita attinenza con i temi dell’Agenda 2030 ed essere riferibili a uno o più dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile;
  • svolgersi esclusivamente nel periodo del Festival (28 settembre – 14 ottobre) o nei “dintorni” del Festival, ovvero nelle settimane 21-27 settembre e 15-21 ottobre;
  • non avere finalità commerciali;
  • attenersi alle indicazioni presenti nel documento “Linee guida per l’organizzazione degli eventi Festival 2021
  • seguire le linee guida di comunicazione e la grafica del Festival, che saranno fornite agli organizzatori in seguito all’accettazione dell’evento in calendario, e che dovranno essere applicate in tutti i materiali di diffusione dell’evento (es: locandine, programmi, ecc.). 

Vantaggi riservati agli eventi registrati in cartellone entro fine luglio: maggiori opportunità di visibilità. Infatti quest’anno l’ASviS potenzierà le consuete attività di diffusione e comunicazione creando anche uno spazio video esclusivo dove spiegare il perché della partecipazione al Festival inviando un video di pochi secondi (max 10) che dovrà iniziare con: “Partecipo perché…”. 
Una selezione dei contributi pervenuti sarà inoltre valorizzata sui canali ASviS.

Scadenze: gli eventi dovranno essere registrati minimo 10 giorni prima della data dell’evento e comunque entro e non oltre il 12 settembre 2021. Il Comitato per la valutazione degli eventi nel Festival comunicherà la propria valutazione della proposta ai soggetti proponenti entro 10 giorni lavorativi dalla data di presentazione della candidatura inviando una e-mail al referente per l’organizzazione dell’evento.

Per registrarsi al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021, proponendo un evento cliccare qui

IX^ edizione del “Premio Impresa Ambiente”: è possibile presentare le domande di partecipazione fino al 27 settembre 2021


La Camera di commercio di Venezia Rovigo, in collaborazione con Unioncamere e con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, ha dato il via alla IX^ edizione del Premio Impresa Ambiente, riconoscimento per le imprese italiane private e pubbliche che si siano distinte in un’ottica di Sviluppo Sostenibile, Rispetto Ambientale e Responsabilità Sociale.

5 le categorie per cui è possibile presentare la propria candidatura:

  1. Migliore gestione per lo sviluppo sostenibile (2 premi distinti: per micro/piccola impresa e per media/grande impresa (secondo i criteri definitori di cui alla Raccomandazione n. 2003/361/CE).
  2. Miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile
  3. Miglior processo/ tecnologia per lo sviluppo sostenibile
  4. Miglior cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile
  5. Miglior contributo imprenditoriale alla biodiversità

Sono previsti inoltre 2 riconoscimenti trasversali cui possono concorrere le organizzazioni già in concorso per una delle categorie previste dal bando, se in possesso dei requisiti specifici:

  • “Premio Speciale Giovane Imprenditore”
  • “Premio Speciale Start-up innovativa” 

La partecipazione al Premio Impresa Ambiente è gratuita. Scadenza per la presentazione delle candidature: Lunedì 27 settembre 2021

I vincitori saranno premiati nel mese di gennaio 2022 a Venezia.

Per informazioni in merito alla modalità di partecipazione e ulteriori dettagli sul Premio cliccare qui

Segreteria Organizzativa
Camera di commercio di Venezia Rovigo
Via Forte Marghera, 151 | 30173 Venezia Mestre (VE)
info@premioimpresambiente.it

Diversity Management e Integrazione: formazione personalizzata per le aziende del Veneto


Il progetto “DimiCome – Diversity Management e Integrazione. Le competenze dei migranti nel mercato del lavoro”, finanziato dal Ministero dell’Interno e sviluppato dall’Università di Verona insieme a cinque partner italiani (tra i quali Unioncamere) e cinque enti stranieri, mira a promuovere l’integrazione economica dei migranti attraverso la valorizzazione delle loro peculiarità e competenze, massimizzandone l’impatto positivo sulla competitività aziendale, proponendo alle aziende venete interessate a partecipare una formazione personalizzata.

Il progetto si avvale anche della collaborazione di Unioncamere del Veneto ed intende concorrere, oltre che al sostegno dell’occupabilità dei migranti nel breve periodo, al rinnovamento del modello italiano d’integrazione, rendendolo più coerente con istanze di sostenibilità nel lungo periodo, attraverso:

  • una trasformazione in senso inclusivo delle organizzazioni del mercato del lavoro, verso una maggior propensione a reclutare lavoratori migranti sulla base delle loro abilità specifiche e a incentivare strategicamente l’espressione della diversità delle risorse umane;
  • il rafforzamento, tra gli attori impegnati nella governance del mercato del lavoro, della capacità di riconoscere e valorizzare il potenziale dei lavoratori migranti, in termini di competenze e in particolare di soft skill collegate all’esperienza migratoria.

Requisiti per poter partecipare al progetto:

  • essere un organizzazione con almeno un’unità operativa in Veneto (non è obbligatorio che la Sede legale sia ubicata in Veneto);
  • avere già in organico lavoratori di origine straniera oppure essere pronta ad accoglierne in prospettiva, anche attraverso programmi dedicati (per es. tirocini attivati in collaborazione con SIPROIMI);
  • avere intenzione di investire/migliorare in tema di diversity.

Tra le attività progettuali è prevista un’azione di capacity building finalizzata a co-progettare politiche e strategie di gestione (anche in un’ottica di valorizzazione) della diversità culturale presente tra i propri lavoratori. Si tratta di un servizio di assistenza gratuito da strutturarsi indicativamente in 3 incontri della durata di 2 ore ciascuno. Le sessioni di lavoro si svolgeranno online attraverso la piattaforma Zoom e possono essere rivolte a diverse figure aziendali (esponenti di vertice, risorse umane, supervisori, responsabili di funzione, rappresentanti sindacali, lavoratori, eccetera) e, a seconda del target e del percorso concordato con l’azienda, approfondiranno la filosofia, i processi e gli strumenti del Diversity Management.

Tempi di realizzazione:
il percorso di assistenza dovrà concludersi entro il 30 Ottobre (calendario personalizzato con ciascuna azienda partecipante). Pertanto si invita a manifestare il proprio interesse a partecipare, possibilmente entro il 30 luglio p.v.

Per maggiori informazioni in merito al progetto e per inviare la propria manifestazione di interesse a partecipare si invita ad utilizzare i seguenti recapiti:
Giulia Selmi – giulia.selmi@univr.it, Tel. 347-1346652
Giorgio Gosetti – giorgio.gosetti@univr.it

Invito a partecipare alla Consultazione Europea PMI sull’ Iniziativa per i Prodotti Sostenibili (SPI)

Fino all’11 giugno 2021 è possibile partecipare alla Consultazione pubblica sull’Iniziativa per i prodotti sostenibili (SPI), annunciata dalla Commissione europea nel Piano d’azione per l’economia circolare (CEAP) dello scorso anno.

Tale indagine mira a raccogliere le opinioni (pareri chiave e impatto previsto delle misure adottate) delle Piccole e Medie Imprese sull’Iniziativa per i prodotti sostenibili (SPI) ed è finalizzata a:

  • rendere i prodotti immessi sul mercato dell’UE adatti a un’economia climaticamente neutra, efficiente sotto il profilo delle risorse e dell’economia circolare,
  • ridurre gli sprechi,
  • garantire che le prestazioni dei leader della sostenibilità diventino progressivamente la norma.

Una parte fondamentale dell’iniziativa SPI è destinata ad ampliare il campo di applicazione della Direttiva sulla progettazione ecocompatibile e sui prodotti legati all’energia, in modo da renderla applicabile alla gamma più vasta possibile di prodotti e garantire la circolarità.

Il questionario online contiene alcune informazioni di dettaglio utili per le aziende. Le informazioni raccolte saranno trattate dalla Segreteria Organizzativa con la massima riservatezza ed i partecipanti non saranno identificati sulla base delle risposte fornite.

Invitiamo i nostri imprenditori a partecipare alla Consultazione, compilando il relativo questionario.
Per compilare il questionario clicca qui

Per ulteriori informazioni invitiamo a contattare: spi-ia@trinomics.eu