Festival dello sviluppo sostenibile: diventa protagonista, proponi il tuo evento!

Aperte le registrazioni on line per candidare le iniziative, per contribuire attivamente alla costruzione di un futuro piĂą sostenibile.

Chi può partecipare: aziende che implementano buone pratiche di sostenibilitĂ  e desiderano diffondere il proprio know-how in un evento, enti e/o organizzazioni impegnate sui temi della sostenibilitĂ , cittadini attivi, scuole/universitĂ  che vogliono contribuire a far conoscere l’Agenda 2030 ai propri studenti.

Criteri per le candidature:

  • avere una chiara ed esplicita attinenza con i temi dell’Agenda 2030 ed essere riferibili a uno o piĂą dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile;
  • svolgersi esclusivamente nel periodo del Festival (28 settembre – 14 ottobre) o nei “dintorni” del Festival, ovvero nelle settimane 21-27 settembre e 15-21 ottobre;
  • non avere finalitĂ  commerciali;
  • attenersi alle indicazioni presenti nel documento “Linee guida per l’organizzazione degli eventi Festival 2021
  • seguire le linee guida di comunicazione e la grafica del Festival, che saranno fornite agli organizzatori in seguito all’accettazione dell’evento in calendario, e che dovranno essere applicate in tutti i materiali di diffusione dell’evento (es: locandine, programmi, ecc.). 

Vantaggi riservati agli eventi registrati in cartellone entro fine luglio: maggiori opportunitĂ  di visibilitĂ . Infatti quest’anno l’ASviS potenzierĂ  le consuete attivitĂ  di diffusione e comunicazione creando anche uno spazio video esclusivo dove spiegare il perchĂ© della partecipazione al Festival inviando un video di pochi secondi (max 10) che dovrĂ  iniziare con: “Partecipo perché…”. 
Una selezione dei contributi pervenuti sarĂ  inoltre valorizzata sui canali ASviS.

Scadenze: gli eventi dovranno essere registrati minimo 10 giorni prima della data dell’evento e comunque entro e non oltre il 12 settembre 2021. Il Comitato per la valutazione degli eventi nel Festival comunicherĂ  la propria valutazione della proposta ai soggetti proponenti entro 10 giorni lavorativi dalla data di presentazione della candidatura inviando una e-mail al referente per l’organizzazione dell’evento.

Per registrarsi al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021, proponendo un evento cliccare qui

IX^ edizione del “Premio Impresa Ambiente”: è possibile presentare le domande di partecipazione fino al 20 settembre 2021


La Camera di commercio di Venezia Rovigo, in collaborazione con Unioncamere e con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, ha dato il via alla IX^ edizione del Premio Impresa Ambiente, riconoscimento per le imprese italiane private e pubbliche che si siano distinte in un’ottica di Sviluppo Sostenibile, Rispetto Ambientale e ResponsabilitĂ  Sociale.

5 le categorie per cui è possibile presentare la propria candidatura:

  1. Migliore gestione per lo sviluppo sostenibile (2 premi distinti: per micro/piccola impresa e per media/grande impresa (secondo i criteri definitori di cui alla Raccomandazione n. 2003/361/CE).
  2. Miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile
  3. Miglior processo/ tecnologia per lo sviluppo sostenibile
  4. Miglior cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile
  5. Miglior contributo imprenditoriale alla biodiversitĂ 

Sono previsti inoltre 2 riconoscimenti trasversali cui possono concorrere le organizzazioni giĂ  in concorso per una delle categorie previste dal bando, se in possesso dei requisiti specifici:

  • “Premio Speciale Giovane Imprenditore”
  • “Premio Speciale Start-up innovativa” 

La partecipazione al Premio Impresa Ambiente Ă¨ gratuita. Scadenza per la presentazione delle candidature: Lunedì 20 settembre 2021

I vincitori, che saranno premiati nel mese di gennaio 2022 a Venezia, potranno partecipare all’European Business Awards for the Environment (E.B.A.E.) promosso dalla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea.

Per informazioni in merito alla modalitĂ  di partecipazione e ulteriori dettagli sul Premio cliccare qui

Segreteria Organizzativa
Camera di commercio di Venezia Rovigo
Via Forte Marghera, 151 | 30173 Venezia Mestre (VE)
info@premioimpresambiente.it

Diversity Management e Integrazione: formazione personalizzata per le aziende del Veneto


Il progetto “DimiCome – Diversity Management e Integrazione. Le competenze dei migranti nel mercato del lavoro”, finanziato dal Ministero dell’Interno e sviluppato dall’Università di Verona insieme a cinque partner italiani (tra i quali Unioncamere) e cinque enti stranieri, mira a promuovere l’integrazione economica dei migranti attraverso la valorizzazione delle loro peculiarità e competenze, massimizzandone l’impatto positivo sulla competitività aziendale, proponendo alle aziende venete interessate a partecipare una formazione personalizzata.

Il progetto si avvale anche della collaborazione di Unioncamere del Veneto ed intende concorrere, oltre che al sostegno dell’occupabilità dei migranti nel breve periodo, al rinnovamento del modello italiano d’integrazione, rendendolo più coerente con istanze di sostenibilità nel lungo periodo, attraverso:

  • una trasformazione in senso inclusivo delle organizzazioni del mercato del lavoro, verso una maggior propensione a reclutare lavoratori migranti sulla base delle loro abilitĂ  specifiche e a incentivare strategicamente l’espressione della diversitĂ  delle risorse umane;
  • il rafforzamento, tra gli attori impegnati nella governance del mercato del lavoro, della capacitĂ  di riconoscere e valorizzare il potenziale dei lavoratori migranti, in termini di competenze e in particolare di soft skill collegate all’esperienza migratoria.

Requisiti per poter partecipare al progetto:

  • essere un organizzazione con almeno un’unitĂ  operativa in Veneto (non è obbligatorio che la Sede legale sia ubicata in Veneto);
  • avere giĂ  in organico lavoratori di origine straniera oppure essere pronta ad accoglierne in prospettiva, anche attraverso programmi dedicati (per es. tirocini attivati in collaborazione con SIPROIMI);
  • avere intenzione di investire/migliorare in tema di diversity.

Tra le attività progettuali è prevista un’azione di capacity building finalizzata a co-progettare politiche e strategie di gestione (anche in un’ottica di valorizzazione) della diversità culturale presente tra i propri lavoratori. Si tratta di un servizio di assistenza gratuito da strutturarsi indicativamente in 3 incontri della durata di 2 ore ciascuno. Le sessioni di lavoro si svolgeranno online attraverso la piattaforma Zoom e possono essere rivolte a diverse figure aziendali (esponenti di vertice, risorse umane, supervisori, responsabili di funzione, rappresentanti sindacali, lavoratori, eccetera) e, a seconda del target e del percorso concordato con l’azienda, approfondiranno la filosofia, i processi e gli strumenti del Diversity Management.

Tempi di realizzazione:
il percorso di assistenza dovrĂ  concludersi entro il 30 Ottobre (calendario personalizzato con ciascuna azienda partecipante). Pertanto si invita a manifestare il proprio interesse a partecipare, possibilmente entro il 30 luglio p.v.

Per maggiori informazioni in merito al progetto e per inviare la propria manifestazione di interesse a partecipare si invita ad utilizzare i seguenti recapiti:
Giulia Selmi – giulia.selmi@univr.it, Tel. 347-1346652
Giorgio Gosetti – giorgio.gosetti@univr.it

Invito a partecipare alla Consultazione Europea PMI sull’ Iniziativa per i Prodotti Sostenibili (SPI)

Fino all’11 giugno 2021 è possibile partecipare alla Consultazione pubblica sull’Iniziativa per i prodotti sostenibili (SPI), annunciata dalla Commissione europea nel Piano d’azione per l’economia circolare (CEAP) dello scorso anno.

Tale indagine mira a raccogliere le opinioni (pareri chiave e impatto previsto delle misure adottate) delle Piccole e Medie Imprese sull’Iniziativa per i prodotti sostenibili (SPI) ed è finalizzata a:

  • rendere i prodotti immessi sul mercato dell’UE adatti a un’economia climaticamente neutra, efficiente sotto il profilo delle risorse e dell’economia circolare,
  • ridurre gli sprechi,
  • garantire che le prestazioni dei leader della sostenibilitĂ  diventino progressivamente la norma.

Una parte fondamentale dell’iniziativa SPI è destinata ad ampliare il campo di applicazione della Direttiva sulla progettazione ecocompatibile e sui prodotti legati all’energia, in modo da renderla applicabile alla gamma piĂą vasta possibile di prodotti e garantire la circolaritĂ .

Il questionario online contiene alcune informazioni di dettaglio utili per le aziende. Le informazioni raccolte saranno trattate dalla Segreteria Organizzativa con la massima riservatezza ed i partecipanti non saranno identificati sulla base delle risposte fornite.

Invitiamo i nostri imprenditori a partecipare alla Consultazione, compilando il relativo questionario.
Per compilare il questionario clicca qui

Per ulteriori informazioni invitiamo a contattare: spi-ia@trinomics.eu

“Gestione dell’innovazione” e “Gestione collaborativa da nuove reti e partnership”: pubblicate 2 norme tecniche ISO


Presso il servizio UNICA Desk è ora possibile consultare due norme tecniche di interesse per le imprese e per gli utenti camerali in generale:

  • UNI 11814:2021 riguardante le figure professionali operanti nell’ambito della gestione dell’innovazione (Innovation Management Professionals), norma è destinata ad assumere il ruolo di paradigma per i cosiddetti XXX-Manager, quell’insieme di figure professionali chiamate ad attuare i sistemi di gestione e relative technicality sviluppati a livello ISO.
  • ISO 44003 riguardante il Collaborative business relationship management :delle Linee guida per micro, piccole e medie imprese che mirano ad aiutare le aziende piĂą piccole a trarre tanti vantaggi da nuove reti e partnership quanto quelle piĂą grandi.

Per ulteriori informazioni si inviata a contattare: Regolazione attivitĂ  produttive – CCIAA Treviso – Belluno e-mail: regolazione.mercato@tb.camcom.it

VOLOTEA4VENETO finanzia il restauro di un’opera d’arte in Veneto

Come OGD Citta d’arte e Ville Venete del Territorio Trevigiano, la Camera di commercio Treviso – Belluno segnala e sostiene il progetto #gypsotheca.
Partecipando a questa iniziativa online promossa dalla compagnia aerea Volotea abbiamo infatti la possibilitĂ  di contribuire a preservare i grandi capolavori di Canova votando il restauro delle opere del Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno (TV).

Il concorso a premi termina il 22 maggio 2021; al termine delle votazioni, il progetto che avrà raccolto il maggior numero di preferenze riceverà il sostegno di Volotea e tutti i partecipanti parteciperanno all’estrazione di un voucher, che mette in palio un anno di voli.
Sosteniamo e preserviamo il nostro patrimonio culturale territoriale: vota il Museo Canova e condividi
volotea4veneto.it

Partecipa alla ricerca online “Sostenibilità e Imprese: politiche, processi e comunicazione”: call aperta fino al 15 aprile 2021

La ricerca “Sostenibilità e Imprese: politiche, processi e comunicazione”, avviata dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CORIS) della Sapienza Università di Roma ed Osservatorio Socialis si propone di indagare:

  • in che modo le aziende stanno rispondendo agli obiettivi di CSR e sviluppo sostenibile (a livello economico, sociale e ambientale);
  • attraverso quali contenuti e canali di comunicazione stanno diffondendo le buone pratiche, soprattutto alla luce dell’attuale pandemia;
  • quali sono le principali attivitĂ  per il risparmio delle risorse;
  • come sarĂ  il lavoro del futuro.

L’indagine online (questionario) si rivolge a tutte le aziende con sede in Italia, desiderose di condividere le prassi adottate nell’ambito delle proprie attività di CSR e sostenibilità e rimarrà attiva fino al 15 aprile 2021.
Per compilare il questionario on line clicca qui

Le risposte pervenute consentiranno di:

  • analizzare e catalogare modelli di azioni giĂ  realizzate o in divenire;
  • formulare e condividere spunti di riflessione sugli obiettivi futuri e sulle attivitĂ  necessarie per raggiungerli;
  • offrire alla comunitĂ  nazionale, scientifica e non, ulteriori input per progredire nella ricerca su queste tematiche così determinanti per il futuro;
  • realizzare l’Ebook “SostenibilitĂ  e Imprese” e uno speciale reportage a cura dell’Osservatorio Socialis.

I risultati della ricerca saranno presentati nel corso di un evento in streaming previsto nella prima metĂ  di luglio 2021.

Pubblicato il 3° Rapporto sull’economia circolare in Italia

Nel mese di marzo 2021 il CEN-Circular Economy Network, la rete promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile assieme a un gruppo di aziende e associazioni di impresa, in collaborazione con Enea, ha pubblicato il â€śCircularity Gap Report 2021”, fornendo lo stato dell’arte della situazione nazionale, anche in rapporto con gli altri paesi europei.

Per la presente edizione, il focus del rapporto riguarda il contributo che l’economia circolare fornisce alla lotta ai cambiamenti climatici e prospetta che, raddoppiando l’attuale tasso di circolarità dall’8,6% (dato 2019) al 17%, si possano ridurre i consumi dei materiali dalle attuali 100 a 79 gigatonnellate, abbattendo le emissioni globali di gas serra del 39% l’anno.

Dalla ricerca emerge che l’Italia, per il terzo anno consecutivo, si conferma al 1° posto nella classifica europea per indice di circolarità, che misura il grado di uso efficiente delle risorse in 5 categorie:

  1. produzione,
  2.  consumo,
  3. gestione rifiuti,
  4. mercato delle materie prime seconde,
  5. investimenti e occupazione

rispetto a Germania, Francia, Spagna e Polonia. Seppure il risultato possa essere motivo di orgoglio, rispetto alla precedente indagine il nostro paese non ha registrato miglioramenti significativi, rispetto alle nazioni “concorrenti”, che si stanno gradualmente avvicinando alla performance nazionale.

Highlights per l’Italia

  • 68% Quota di riciclo complessiva (media europea: 57%)
  • 19.3% tasso di uso circolare di materia (media europea: 11,9%)
  • 3.3€ di PIL per ogni kg di risorsa consumata (media europea: 1,98 €)
  • 519.000 impiegati nel settore dell’economia circolare (1,71% del totale dell’occupazione)

La corsa verso un nuovo modello circolare è un’occasione che l’Italia non può mancare, non solo per quanto riguarda la componente che riguarda la sostenibilitĂ  ambientale, ma anche per la competitivitĂ  delle aziende italiane. L’Italia ha recentemente compiuto e compirĂ , nel prossimo futuro, alcuni importanti passi avanti, in particolare:

  • è stato approvato il D.Lgs. n. 116/2020, che recepisce due delle quattro Direttive europee, contenute nel Pacchetto Economia Circolare (le direttive 2018/851/Ue e 2018/852/Ue), mirato a prevenire la produzione di rifiuti, incrementare il recupero di materie prime seconde, portare il riciclo dei rifiuti urbani ad almeno il 65% entro il 2035, ridurre a meno del 10% entro la stessa data lo smaltimento in discarica.
  • Entro il marzo 2022 dovrĂ  inoltre essere approvato il Programma nazionale di gestione dei rifiuti ed il nuovo Piano Transizione 4.0, piĂą orientato alla sostenibilitĂ  rispetto al precedente Piano Industria 4.0 e che prevede specifiche agevolazioni per gli investimenti delle imprese finalizzati all’economia circolare. Misure importanti ma non ancora sufficienti. Il PNRR potrĂ  fornire una importante spinta per superare gli ostacoli che frenano l’innovazione e valorizzare al meglio le potenzialitĂ  italiane, e per la ripresa degli investimenti e dell’occupazione.

Per scaricare il “Circularity Gap Report 2021” e le presentazioni dei relatori intervenuti alla presentazione del 23.03.2021 clicca qui

22 marzo 2021 “Giornata della legalitĂ ”

In occasione della “Giornata della Legalità”, prevista all’interno del nuovo Piano triennale della Prevenzione della Corruzione 2019-2021, approvato con DGR n. 63 del 29 gennaio 2019, istituita al fine di contribuire a diffondere la cultura della legalità, nelle scuole di ogni ordine e grado del Veneto che si è tenuta lo scorso 22 marzo, la Camera di commercio di Treviso – Belluno, ha pubblicato la versione digitale dei due prototipi di gioco vincitori del Concorso di idee “CSR & Games”, premiati il 13.12.2019, il cui bando prevedeva che l’Ente camerale potesse pubblicare i giochi vincitori.

La volontà iniziale dell’Ente era quella di consegnarli materialmente alle scuole delle province di Treviso e di Belluno, quali “complementi” alla didattica, in grado di impegnare gli studenti in un approfondimento dei temi, quali l’economia circolare e la legalità, grazie ad un approccio ludico, che consentisse inoltre di “lavorare” in gruppo, fare squadra e condividere conoscenze ed esperienze.

Tale opzione però non è risultata essere sostenibile, né dal punto di vista economico, né per quanto riguardava l’utilizzo dei materiali.
Ritenuta valida sia la finalitĂ  educativa sia le potenzialitĂ  di utilizzo dei due giochi, è stato avviato l’iter che finalmente ha portato alla release di “Circonomy” (realizzato dagli studenti dell’IIS “Einaudi – Scarpa” di Montebelluna – TV) e di “Ma è legale?” (realizzato dagli studenti dell’Istituto Superiore di Feltre – ITE “A. Colotti” – BL) in formato HTLM5.
I giochi in formato digitale sono stati realizzati da Ofree srl, la startup trevigiana, grazie alla sua Gamindo, risultata in linea con la mission dei Servizi CSR – Ambiente camerali (per quanto riguarda la componente sociale).


La scelta di pubblicare i giochi proprio il 22 marzo p.v. è un piccolo contributo della Camera di commercio di Treviso – Belluno per partecipare, ancora una volta attivamente, alla vita scolastica. L’invito che si vuole fare a professori e studenti è quello di utilizzare questi due giochi come strumenti di ausilio alla didattica. L’invito che si vuole fare a professori e studenti è quello di utilizzare questi due giochi come strumenti di ausilio alla didattica.

Per imparare giocando:
Circonomy: per approcciarsi all’Economia circolare
Realizzato dagli studenti dell’IIS “Einaudi – Scarpa” di Montebelluna – TV

Ma è legale: per approcciarsi alla legalità
Realizzato dagli studenti dell’Istituto Superiore di Feltre – ITE “A. Colotti” – BL

Leggi il comunicato stampa
Domande poste agli attori coinvolti

Prorogata al 31 ottobre la scadenza del progetto RSIt a valere sulla DGR n. 816 del 11/06/2019


Con DDR n. 33 del 27/01/2021 la Regione del Veneto ha ufficialmente prorogato al 31/10/2021 i termini di conclusione delle attivitĂ  dei progetti finanziati nell’ambito della DGR n. 816 del 11/06/2019 – “Impresa Responsabile. Percorsi per favorire l’innovazione delle aziende venete in un’ottica di sviluppo sostenibile”.
Le attivitĂ  relative al progetto RSIt – Reti per la SostenibilitĂ  delle Imprese del Territorio Veneto verranno quindi riprogrammate, auspicando in una prossima ripresa delle attivitĂ  in presenza.
Tra i partner di rete vi è anche la Camera di commercio Treviso – Belluno.

Capofila del progetto è la Fondazione UniversitĂ  Ca’ Foscari Ca’ Dolfin, Dorsoduro n. 3859/A30123Venezia; e-mail: fondazione.cafoscari@unive.it; www.fondazionecafoscari.it