Strumenti per la crescita, la prevenzione della crisi, la sostenibilità e la valutazione finanziaria: ciclo di webinar e workshop in presenza gratuiti. Settembre – novembre 2026


La Camera di commercio di Treviso-Belluno organizza un ciclo di webinar e incontri in presenza che hanno l’obiettivo di fornire agli imprenditori strumenti concreti e operativi per gestire in autonomia la salute finanziaria e prevenire eventuali situazioni di difficoltà della propria azienda.

Verranno trattati i temi della diversificazione, del monitoraggio e del consapevole utilizzo delle risorse finanziarie secondo quanto stabilito dal Codice della crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, anche con riguardo alla sostenibilità dell’impresa.

La partecipazione può avvenire per singolo evento o per tutto il ciclo di incontri programmati.

Il termine per le iscrizioni ai Webinar è previsto per il giorno che precede la data del singolo Webinar.

I Workshop prevedono un numero massimo di 15 partecipanti tra le aziende iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio di Treviso – Belluno. Le iscrizioni saranno accolte fino all’esaurimento dei posti disponibili, in base all’ordine cronologico di presentazione.

Programma Webinar (orario 15:00 – 17:00):

  • 29 settembre 2026: La transazione fiscale nella composizione negoziata: quadro operativo e indicazioni applicative.
    Iscriviti all’evento
  • 27 ottobre 2026: Test pratico preliminare e check-list nella composizione negoziata: indicazioni operative del decreto dirigenziale 23 aprile 2026
    Iscriviti all’evento
  • 25 novembre 2026: Dalla crisi al rilancio: accesso al credito, accordi di ristrutturazione e continuità aziendale
    Iscriviti all’evento

Programma Workshop in presenza (orario 10:30 – 13:00):

  • 10 novembre 2026: Controllare i numeri per crescere: il controllo di gestione per le mPMI
  • 17 novembre 2026: Capitale circolante netto: gestire la liquidità prima che diventi un problema
    Iscriviti ai workshop in presenza

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Per ulteriori informazioni: Camera di commercio Treviso – Belluno, Servizio prevenzione crisi d’impresa – Ufficio Tutela del consumatore; Tel. 0422 595704 – 230; e-mail: tut@tb.camcom.it

PIZAT Veneto: consultazione pubblica aperta fino al 20 agosto

Con DGR n. 798 del 28 luglio 2026, è stato adottato il Piano di individuazione delle Zone di Accelerazione Terrestri della Regione del Veneto (PIZAT), finalizzato a favorire lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili assicurando, al tempo stesso, la tutela del paesaggio, del suolo agricolo e la sostenibilità delle trasformazioni territoriali.
La strategia regionale punta in particolare a uno sviluppo “a consumo di suolo zero”, privilegiando l’utilizzo di superfici già impermeabilizzate e l’individuazione di aree a basso impatto paesaggistico, così da garantire la piena integrazione territoriale degli impianti.

L’elaborazione del PIZAT rappresenta un passaggio strategico per assicurare la coerenza tra gli obiettivi di decarbonizzazione, la tutela del paesaggio e la gestione sostenibile del territorio. Il Piano costituisce, inoltre, una delle misure territoriali finalizzate ad agevolare il raggiungimento degli obiettivi di potenza aggiuntiva da fonti energetiche rinnovabili al 2030, previsti dall’Allegato C-bis all’articolo 11-bis del TU FER, che per il Veneto ammontano a 5.828 MW.

Le osservazioni al Piano potranno essere presentate entro il 20 agosto, secondo le modalità indicate nella pagina dedicata. Sul portale regionale sono disponibili tutti gli elaborati del Piano, la documentazione relativa alla VINCA e il WebGIS dedicato, attraverso il quale è possibile consultare la banca dati territoriale dello scenario proposto.

Consulta il PIZAT, la documentazione e le modalità per presentare le osservazioni

Prorogati i termini per partecipare alla Consultazione pubblica sul nuovo regime EPR per mobili e prodotti d’arredo


E’ stata posticipata la scadenza entro la quale è possibile partecipare alla Consultazione pubblica, avviata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica relativamente allo schema di regolamento che introduce il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per la filiera dei mobili e dei prodotti d’arredo. Gli interessati possono inviare il proprio contributo fino al 18 settembre p.v.

Il provvedimento è finalizzato a rafforzare l’economia circolare nel settore, attribuendo ai produttori la responsabilità della gestione del fine vita dei prodotti immessi sul mercato nazionale e promuovendo modelli di progettazione orientati alla:

  • durabilità,
  • riparabilità,
  • smontabilità,
  • riutilizzo
  • riciclo.

Lo schema di regolamento definisce gli obblighi a carico dei produttori, che potranno adempiervi attraverso sistemi individuali o collettivi, e disciplina l’organizzazione delle attività di raccolta, preparazione per il riutilizzo, riciclo, recupero e gestione dei rifiuti derivanti da mobili e prodotti d’arredo. Sono inoltre definiti target progressivi di raccolta differenziata, preparazione per il riutilizzo, riciclo e recupero, coerenti con gli obiettivi della transizione verso un modello produttivo più sostenibile ed efficiente nell’uso delle risorse.

La consultazione pubblica è rivolta a tutti i soggetti interessati, pubblici e privati, che potranno trasmettere, all’indirizzo di posta elettronica certificata ECB@pec.mase.gov.it, contributi e osservazioni sullo schema di regolamento, utilizzando l’apposita griglia e indicando, nell’oggetto della PEC, la dicitura: “Consultazione pubblica EPR mobili e prodotti da arredo”.

Scarica lo schema di regolamento per l’istituzione del regime EPR per la filiera dei mobili e dei prodotti da arredo e la griglia per l’invio delle osservazioni  

Borsa di studio per la migliore tesi di laurea nelle materie dell’OIL – Edizione 2026


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con l’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino, indice per l’annualità 2026, il concorso annuale per l’assegnazione di una borsa di studio di euro 4.000,00 (quattromila/00), al lordo degli oneri fiscali e delle ritenute di legge, per la migliore tesi di laurea nelle materie attinenti alle finalità dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), discussa nel periodo dal 1° agosto 2025 al 31 luglio 2026.

Possono partecipare al concorso coloro che abbiano conseguito, nel periodo indicato uno dei seguenti titoli:

  • diploma di laurea secondo il previgente ordinamento;
  • analogo titolo accademico a quelli sopra citati, conseguito all’estero e preventivamente riconosciuto idoneo;
  • laurea specialistica;
  • laurea magistrale (2° ciclo);
  • laurea magistrale a ciclo unico;

La borsa di studio sarà attribuita alla migliore tesi di laurea pervenuta che abbia ad oggetto uno tra i seguenti argomenti:

  • La centralità della persona nell’era dell’Intelligenza Artificiale tra diritti fondamentali, gestione degli algoritmi e nuove forme di tutela nel diritto del lavoro;
  • L’Organizzazione Internazionale del Lavoro nella governance globale del lavoro: il tripartitismo e il dialogo sociale quali mezzi di inclusione, equità e sviluppo sostenibile;
  • La parità di genere nel lavoro: dall’affermazione dei principi di uguaglianza e non discriminazione all’effettività degli strumenti di protezione e promozione nell’ordinamento internazionale, europeo e nazionale;
  • Il lavoro mediante piattaforme digitali tra qualificazione giuridica e disciplina: l’evoluzione giurisprudenziale e normativa verso un quadro uniforme di tutele in una prospettiva di lavoro dignitoso;
  • La cultura della prevenzione nel mondo del lavoro: il ruolo degli standard internazionali dell’OIL e degli strumenti nazionali volti alla protezione della salute e sicurezza sul lavoro e del benessere organizzativo;
  • La “Just Transition” nell’azione dell’OIL: sostenibilità ambientale, giustizia sociale e nuovi sistemi di tutela del lavoro nelle trasformazioni economiche e occupazionali.
  • Politiche per la resilienza del mercato del lavoro alle transizioni demografiche e all’invecchiamento della popolazione.
  • Imprese e diritti umani: strumenti per prevenire lo sfruttamento lavorativo e per garantire il lavoro dignitoso nelle filiere produttive e dei servizi.

Le domande di partecipazione al concorso devono essere presentate entro le ore 12:00 del 30 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando.

Scarica l’Avviso 2026
Scarica la domanda di partecipazione

Provincia di Belluno: Progetto di sostegno economico agli studenti bellunesi per spese di trasporto “Investi scuola super plus”. Bando a.s. 2026-2027


Grazie alla partecipazione finanziaria del Consorzio Bim Piave, della Provincia di Belluno e di Dolomiti Bus SpA viene confermato ed implementato per l’anno scolastico 2026/2027 il bando per il supporto economico per le spese trasporto di studenti e studentesse, residenti in provincia di Belluno e frequentanti gli istituti scolastici superiori, indipendentemente dalla distanza che intercorre tra la residenza e la scuola.

Il sostegno economico permette di acquistare un abbonamento (abbonamento mensile: 42,60 euro; abbonamento annuale: 349,00 euro) indipendentemente dalla fascia chilometrica percorsa per il tragitto residenza/domicilio-scuola, comprensiva di eventuali trasbordi.

Sono rimborsabili anche gli abbonamenti sottoscritti con aziende di trasporto pubblico locale non convenzionate con la Provincia di Belluno o con aziende di trasporto ferroviario. In questo caso la maggiore spesa sostenuta rispetto a quella agevolata sarà rimborsata direttamente dalla Provincia di Belluno su richiesta da far pervenire all’Ente entro le ore 12,00 del 9 luglio 2027. Non sono ammessi a rimborso singoli biglietti, ad esclusione del caso di trasporto diverso da Dolomiti Bus, utilizzato per stages/tirocini/alternanza scuola-lavoro/PCTO  rientranti nell’offerta formativa della scuola. 

Per i medesimi studenti in possesso dei requisiti per accedere ad “Investi scuola super plus”, compresi quindi i titolari di abbonamento urbano o extraurbano di 1^ fascia (0-5 Km), è prevista un’ulteriore agevolazione relativa all’abbonamento “Intera rete”  che consiste nell’acquistare direttamente a tariffa scontata il titolo di viaggio che consente di utilizzare tutto il servizio urbano ed extraurbano gestito da Dolomiti Bus SpA, tutti i giorni, senza limiti di tratte, di corse e di orari.   

Con il doppio supporto Investi scuola super plus + l’intera rete agevolato la tariffa complessiva dell’abbonamento mensile sarebbe quindi di 50 euro e quella annuale di 400 euro. 

La domanda di rimborso dovrà essere inviata esclusivamente in via telematica tramite il portale del cittadino alla voce “Istanze on line” della Provincia di Belluno, entro le ore 12.00 di venerdì 9 luglio 2027, allegando la scansione leggibile della relativa documentazione. 

Attenzione: in alternativa, anziché acquistare “Investi scuola super plus” o “Intera rete agevolato”, gli studenti maggiorenni proprietari di autoveicoli/motoveicoli (ovvero un loro familiare proprietario di autoveicoli/motoveicoli) in possesso di patente di guida possono acquistare un abbonamento annuale (per servizio urbano Belluno o servizio extraurbano con origine/destinazione Belluno)  utilizzando il voucher regionale di  euro 200 (se nuovo beneficiario) o euro 160 (se già beneficiario di primo bando)

Approfondisci l’informazione, scarica il bando completo e tutti i documenti necessari per accedere all’agevolazione

Bando per la concessione di contributi per la pulizia di impianti termici a biomassa (per cittadinanza)

Con Decreto provinciale n. 117 del 05/06/2026 è stato approvato il bando per la concessione di contributi per la pulizia di impianti a biomassa 2026 che promuove la riduzione delle emissioni climalteranti derivanti da impianti di riscaldamento a biomassa (legna, pellet e cippato), nonché di sensibilizzazione sull’importanza di una corretta manutenzione al fine di prevenire incidenti domestici e/o incendi e aumentare l’efficienza degli impianti, attraverso contributi a fondo perduto per la pulizia degli impianti termici a biomassa siti in immobili a uso residenziale.

  • Sono ammessi interventi di pulizia impianti a biomassa compresa canna fumaria effettuati a partire dal 01/07/2026 al 30/06/2027. 
  • Sono esclusi gli interventi di sola pulizia canna fumaria.
  • L’impianto termico oggetto dell’intervento deve essere iscritto nel catasto regionale CIRCE, ad esclusione delle cucine economiche non collegate al sistema di distribuzione del calore degli altri impianti termici presenti.

L’incentivo erogato è pari al:

  • 50% della spesa sostenuta IVA compresa fino a un massimo di € 120,00;
  • 80% della spesa sostenuta IVA compresa fino a un massimo di € 170,00 per i richiedenti aventi ISEE < € 20.000 o aventi età > 75 anni al momento della presentazione della domanda.

Le spese ammissibili sono riferibili esclusivamente alle seguenti voci:

  • pulizia impianto termico a biomassa con eventuale intervento di pulizia su canna fumaria;
  • asportazione di detriti e di fuliggini provenienti dalla combustione rimossi a seguito dell’intervento di pulizia.

L’invio delle domande di ammissione dovrà avvenire entro il 30 giugno 2027, secondo una delle modalità riportate nel bando.

Per ulteriori informazioni contattare: URP della Provincia di Treviso, Tel. 0422 656000 (lunedì-venerdì ore 9:00 – 13:00
lunedì pomeriggio ore 15:00 – 16:30); e-mail: impiantitermici@provincia.treviso.it

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Ogni Goccia Conta: la Campagna informativa con 6 consigli utili per risparmiare acqua


Già da alcuni Rapporti pubblicati nel 2025 si annunciava un’estate calda a livello globale e le previsioni stagionali si sono concretizzate in un’estate calda e secca, con inevitabili conseguenze sia sui bacini idrografici che sulle falde acquifere. La criticità ha portato la Regione del Veneto ad emettere l’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 72 del 1° luglio 2026, invitando gli Enti locali a diffondere campagne informative per sensibilizzare la cittadinanza sulla situazione di criticità idrica.

La Provincia di Treviso ha quindi invitato tutti i Comuni della Marca a rilanciare sui propri canali la campagna informativa social #OgniGocciaConta, con semplici consigli, facilmente applicabili, che possono contribuire a fare la differenza quali:

  • evitare gli sprechi,
  • usare l’acqua solo quando serve davvero,
  • adottare piccoli gesti quotidiani che aiutano a preservare questa risorsa fondamentale,

perchè proteggere l’acqua significa proteggere il nostro territorio e l’ambiente.
Considerata la mission del presente portale, nel rilanciare l’invito pubblicato dall’Ente provinciale, cogliamo l’occasione per invitare lettori e lettrici, cittadinanza, imprese ed istituzioni a far sì che queste best practice siano sempre applicate, non soltanto nei periodi di emergenza.

Scarica la locandina Ogni goccia conta

Nasce la Coalizione nazionale per la mobilità sostenibile


Il 6 agosto scorso è nata la Coalizione nazionale per la mobilità sostenibile, la prima rete nazionale sul tema tra enti di grandi dimensioni: Inail, Automobile club d’Italia (Aci) e Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr).
La volontà della nuova rete è rafforzare negli ambienti lavorativi le buone pratiche sulla mobilità sostenibile e sulla riduzione dell’impatto ambientale del traffico veicolare nelle aree urbane.

Il nucleo dei progetti si concentrerà sul potenziamento del Mobility Management aziendale e sulla strutturazione di campagne di comunicazione per diffondere buone pratiche stradali e ambientali. Tra le attività previste:

  • riunioni periodiche per la definizione degli indirizzi strategici,
  • eventi,
  • tavoli tematici,
  • realizzazione di campagne comunicative rivolte al personale,
  • promozione di corsi e seminari di formazione,
  • scambio di informazioni ed esperienze,
  • approfondimenti, analisi e ricerca.

La rete è aperta; pertanto alla Coalizione potranno aderire anche altri enti con particolare qualificazione tecnico-scientifica per accrescerne le competenze trasversali e metterle a fattor comune.

Per il monitoraggio, la valutazione dei risultati e dell’avanzamento degli interventi saranno utilizzati indicatori qualitativi e quantitativi, tra cui il numero delle iniziative realizzate, la formazione rivolta ai dipendenti e l’incremento delle modalità di trasporto sostenibili come car pooling, bike sharing e micromobilità.

La Coalizione sarà presentata nel corso dell’evento “I cantieri della mobilità sostenibile”, in programma il 18 settembre presso l’auditorium della Direzione centrale organizzazione digitale dell’Inail, nell’ambito della Settimana europea della mobilità 2026. 

Per ulteriori aggiornamenti sulle attività della rete si invita a controllare le notizie pubblicate nel il sito web https://www.inail.it/

2a edizione del Premio tesi di laurea sulla tratta degli esseri umani

C’è tempo fino alla mezzanotte del 15 aprile 2027 per partecipare alla seconda edizione del “Premio tesi di laurea sulla tratta di esseri umani e/o grave sfruttamento”, promosso dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione del Veneto, attraverso il Numero nazionale antitratta.

Possono partecipare al premio laureate e laureati che abbiano conseguito una laurea triennale o magistrale, nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 31 marzo 2027, presso un’Università italiana, discutendo una tesi in lingua italiana o inglese dedicata ai temi legati alla tratta e alle forme di grave sfruttamento in Italia, nei diversi ambiti tra cui quello sociale, economico e giuridico e con particolare attenzione alla tutela dei diritti umani e al contrasto delle attività criminali che generano condizioni di sfruttamento. Saranno premiati due elaborati:

  • una tesi di laurea triennale, con un contributo di 3.000 euro,
  • una tesi di laurea magistrale, con un contributo di 4.000 euro.

La domanda di partecipazione, corredata dalla tesi e dalla documentazione prevista dal bando, dovrà essere inviata esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica eventi@numeroverdeantitratta.org, indicando nell’oggetto: “Premio tesi di laurea – nome e cognome della candidata o del candidato”.

Scarica il bando e la modulistica per premio tesi di laurea – II Edizione 2026 – Osservatorio Interventi Tratta

Opportunità di Finanziamento Pubblico: Bandi IPCEI CAM e BIOCHEM


Il Bando IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo) sui Materiali Avanzati Circolari è uno strumento che prevede contributi a fondo perduto per progetti altamente innovativi di ricerca, sviluppo e prima applicazione industriale, con investimento minimo pari a circa 50 milioni, che si focalizza sullo sviluppo di materiali avanzati circolari, con applicazioni prioritarie nei settori energia, decarbonizzazione, mobilità ed elettronica.

Si tratta di materiali progettati razionalmente per possedere proprietà nuove o potenziate e prestazioni funzionali superiori rispetto allo stato dell’arte, garantendo la piena compatibilità con i modelli di economia circolare. Per essere ammissibile, ogni proposta deve dimostrare di contribuire ad almeno una delle sei strategie di circolarità (6R): ripensare, ridurre, riparare, riutilizzare, riconvertire o riciclare.

L’obiettivo dell’iniziativa IPCEI CAM punta è quello di rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione Europea e la leadership tecnologica nelle tecnologie pulite (clean technologies), con particolare riferimento a quattro ambiti prioritari: energie rinnovabili e sistemi di accumulo, decarbonizzazione industriale, mobilità pulita ed elettronica applicata. In linea con gli standard europei di eccellenza, i progetti dovranno integrare criteri metodologici d’avanguardia quali:

  • Safe and Sustainable by Design (SSbD): per garantire materiali intrinsecamente sicuri sin dal design.
  • Tracciabilità e Digital Product Passport (DPP): per assicurare la trasparenza dei dati lungo la catena del valore.
  • Pianificazione del fine vita: per assicurare la minimizzazione delle perdite di materiale, evitando il conferimento in discarica o l’incenerimento, che comporterebbero la perdita definitiva di risorse per l’economia dell’Unione.

Il BandoIPCEI BIOCHEM (Biobased Chemicals) è invece un’iniziativa strategica a livello europeo dedicata a promuovere lo sviluppo di nuove catene del valore basate sul carbonio rinnovabile, riciclato o derivante dalla valorizzazione della CO₂, sostenendo la produzione di sostanze chimiche bio-based destinate a numerosi settori industriali, tra cui chimica, plastica e imballaggi, agrochimica, alimentare, mangimistico e tessile. L’iniziativa mira inoltre a:

  • accelerare la diffusione industriale delle biotecnologie applicate alla chimica sostenibile;
  • favorire la decarbonizzazione e la circolarità dei processi produttivi;
  • promuovere la cooperazione transnazionale lungo le catene del valore europee;
  • sviluppare nuove molecole, materiali e processi caratterizzati da alta efficienza energetica e da un uso efficiente delle risorse;
  • rafforzare la competitività dell’industria europea attraverso l’introduzione di tecnologie innovative e sostenibili.

Tra gli ambiti tecnologici di interesse rientrano, a titolo esemplificativo, la fermentazione basata su carbonio C1 (CO, CO₂ e CH₄), la produzione di intermedi chimici bio-based, le tecnologie CCU, la valorizzazione a cascata delle biomasse sostenibili e lo sviluppo di nuove piattaforme biotecnologiche per la produzione di sostanze chimiche innovative.

Le istanze di partecipazione dovranno essere trasmesse esclusivamente via PEC all’indirizzo dgind.div05@pec.mimit.gov.it rispettando i seguenti termini:

  • 22 settembre 2026 per le domande IPCEI CAM
  • 24 settembre 2026 per le domande IPCEI BIOCHEM

Approfondisci le informazioni sui bandi IPCEI
Scarica Avviso e allegati Bando IPCEI CAM 
Scarica Avviso e allegati IPCEI BIOCHEM

Per eventuali chiarimenti utilizzare l’indirizzo e-mail: dgind.div5@mimit.gov.it