Ultimi giorni per presentare le domande di partecipazione alla seconda edizione del Premio “innovazione sociale e sviluppo sostenibile”

per valorizzare le imprese delle province di Treviso e di Belluno che, attraverso soluzioni innovative, stanno contribuendo a generare valore, benessere sociale e benefici per l’ambiente.


La Camera di commercio di Treviso – Belluno prosegue il percorso di valorizzazione delle imprese che alimentano il nostro tessuto economico locale, incentivando l’innovazione e l’orientamento ad un’economia circolare che garantisca una maggiore sostenibilità del territorio. Al fine di dare continuità alle numerose iniziative dell’Ente a supporto della Comunità delle imprese, è stata quindi approvata la seconda edizione del Premio “Innovazione sociale e sviluppo sostenibile”.

Il Premio ha lo scopo di incentivare il tessuto economico locale ad affrontare le criticità dell’attuale modello di sviluppo economico (lineare), scegliendo un percorso di crescita più virtuoso ed una visione integrata della sostenibilità diffondendo la cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa.

Possono partecipare al premio le imprese, di qualsiasi settore, dimensione e forma giuridica e le cooperative sociali già iscritte al Registro delle Imprese delle province di Treviso e Belluno.

Il premio è suddiviso nelle seguenti 3 categorie:

  1. Innovazione sostenibile ambientale;
  2. Innovazione sostenibile sociale;
  3. Innovazione sostenibile economica.

e sono previsti 3 premi in denaro del valore di 5.000,00 euro ciascuno da assegnare ai primi tre progetti classificati, per un plafond complessivo di 15.000,00 euro.
Non verranno accettate istanze di partecipazione riguardanti progetti che hanno già concorso alla prima edizione del Premio.

Il premio sarà assegnato da una apposita Commissione di valutazione e dovrà essere utilizzato per proseguire il processo di miglioramento virtuoso attuato o altri interventi volti all’implementazione di azioni, progetti e/o innovazioni finalizzate alla sostenibilità di una o più delle tre categorie sopra indicate.

La Commissione di valutazione potrà decidere di assegnare i tre premi disponibili, indipendentemente dalla categoria di appartenenza. I premi verranno pertanto assegnati secondo i punteggi ottenuti nella graduatoria, a prescindere dalla categoria di appartenenza.

La domanda può essere presentata a partire dal 4 gennaio 2021 sino al 1 marzo 2021 (ore 12.30) corredata dalla documentazione specificata nel bando.
Per ogni ulteriore approfondimento in merito si invita a contattare i Servizi CSR – Ambiente ai recapiti di contatto.

Per scaricare il bando e la modulistica clicca qui

Regione Veneto: contributi alle imprese venete appartenenti alle filiere più colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19

La Giunta regionale, in attuazione alla DGR n. 1799 del 22 dicembre 2020, ha siglato un accordo di programma con Unioncamere Veneto per realizzare un intervento di ristoro di 18.365.921,05 euro, messi a disposizione dalla Regione Veneto, con cofinanziamento delle 5 Camere di commercio del Veneto, destinato alle imprese venete che sono state colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19, operanti nelle seguenti filiere:

  • eventi (congressi, matrimoni, cerimonie, etc.);
  • ambulanti con posteggi in aree di eventi, stadi (cosiddetti fieristi);
  • trasporti persone;
  • sport, intrattenimento, parchi divertimento e tematici (incluse le attività dello spettacolo viaggiante);
  • attività culturali e spettacolo;
  • commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, libri e articoli di cartoleria ed esercizi all’interno di centri o parchi commerciali la cui attività è stata sospesa per effetto del DPCM 24 ottobre 2020 e successivi o delle successive ordinanze del Presidente della Giunta regionale del Veneto.

Tutte le domande presentate (dalle ore 10.00 del 10 febbraio 2021, fino alle ore 17.00 del 3 marzo 2021) risultanti in possesso dei requisiti saranno finanziate equamente, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

La domanda dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica (restart.infocamere.it/), attraverso le modalità indicate nel Bando.

Per ulteriori approfondimenti e per scaricare Bando e FAQ clicca qui

Regione Veneto: Bando per l’erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile (anno 2021)

 La Regione Veneto ha stanziato 1.480.000,00 di euro per progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente. Una quota pari al 10% delle risorse disponibili è riservata alle domande di contributo presentate da PMI beneficiarie che sono in possesso del rating di legalità.
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 40% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento:

  • nel limite massimo di euro 52.000 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 130.000;
  • nel limite minimo di euro 8.000 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 20.000.

Non sono ammesse le domande di partecipazione in cui l’investimento previsto comporti spese ammissibili per un importo inferiore a euro 20.000. La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione, previa richiesta delle credenziali di accesso al sistema.  

La fase di compilazione della domanda è attiva dalle ore 10.00 di martedì 9 febbraio 2021 alle ore 12.00 di mercoledì 24 febbraio 2021. È possibile richiedere il link univoco per la presentazione della domanda fino alle ore 12.00 di mercoledì 24 febbraio 2021.
La domanda potrà quindi essere presentata a partire dalle ore 10.00 di martedì 2 marzo 2021 fino alle ore 17.00 di giovedì 4 marzo 2021.

Per maggiori informazioni in merito al bando ed alla modulistica si invita a cliccare qui

Si avvicina la scadenza del 2° bando di Innovation Fund dedicato ai progetti di innovazione energetica di piccola scala per ridurre i gas-serra

 

L’Innovation Fund è il principale strumento europeo di finanziamento (10 miliardi di €), attivo fino al 2030, finalizzato a mantenere gli impegni dell’economia europea nell’ambito dell’Accordo di Parigi e a sostenere la visione strategica della Commissione europea per un’Europa a impatto climatico neutro entro il 2050.

In particolare, il 2° bando di Innovation Fund, il cui termine per presentare le domande di partecipazione è fissato per il 10 marzo 2021, si propone di:

  1. sostenere progetti che dimostrino tecnologie, processi o prodotti altamente innovativi, sufficientemente maturi e con un significativo potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra;
  2. offrire un sostegno finanziario adatto alle esigenze di mercato e ai profili di rischio dei progetti, al fine di attrarre ulteriori risorse pubbliche e private;
  3. offrire l’opportunità, alle imprese, anche di  piccole e medie dimensioni, di ricevere sostegno per i propri progetti.

Possono partecipare enti privati, enti pubblici o organizzazioni internazionali in forma singola o in partenariato e le azioni devono realizzate sul territorio di uno o più Stati membri dell’UE, Norvegia o Islanda.

La dotazione finanziaria complessiva è di 100 milioni di euro. I progetti candidati potranno avere una durata massima di 48 mesi e dovranno avere una spesa in conto capitale compresa tra 2.500.000 euro e 7.500.000 euro, con copertura comunitaria al 60%. Sono ammesse a partecipare le seguenti attività che contribuiscono a stimolare:

  • innovazione di tecnologie e processi a basse emissioni di carbonio nei settori elencati nell’allegato I della Direttiva 2003/87/CE, tra cui la cattura e l’utilizzo sicuro del carbonio (CCU) e prodotti sostitutivi
  • progetti mirati alla cattura e allo stoccaggio geologico della CO2 (CCS) in modo sicuro per l’ambiente
  • tecnologie innovative per le energie rinnovabili e lo stoccaggio dell’energia.

Per scaricare la call (bando in lingua inglese) cliccare qui

Istruzioni dettagliate su come inviare la domanda sono invece fornite nel portale online Manuale e IT How To.

4 milioni di euro in Fondi e Contributi del Ministero dell’Ambiente per progetti di ricerca su RAEE e rifiuti ed ecodesign dei prodotti


Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato 2 bandi con l’obiettivo di cofinanziare progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale miranti a:

  1. incentivare l’ecodesign dei prodotti e la corretta gestione dei rifiuti, favorendo l’allungamento del ciclo di vita del prodotto e lo sviluppo di tecnologie per prevenire, recuperare, riciclare e trattare categorie di rifiuti attualmente non servite da una specifica filiera di gestione La scadenza per inoltrare la richiesta di partecipazione è fissata al 19 aprile 2021.
    Per scaricare il bando e per ulteriori informazioni in merito alle modalità di partecipazione cliccare qui
  2. individuare nuove soluzioni per il recupero, il riciclaggio ed il trattamento dei RAEE, in grado di ridurre gli impatti negativi derivanti dalla loro produzione e gestione. A questo scopo si promuovono (i) l’applicazione dei principi di economia circolare, (ii) la riproduzione su scala industriale di tecnologie innovative e sostenibili e (iii) il rafforzamento di una gestione dei RAEE basata sulla responsabilità estesa del produttore. La scadenza per inoltrare la richiesta di partecipazione è fissata al 20 aprile 2021.
    Per scaricare il bando e per ulteriori informazioni in merito alle modalità di partecipazione cliccare qui

La dotazione finanziaria complessiva è di 4 milioni € (2 mln per ciascun bando) ed è destinata a progetti del valore compreso tra 100.000 e 300.000 €, con percentuale di cofinanziamento al 50%.

I destinatari (per entrambi i bandi) sono gli organismi di ricerca ovvero università e istituti, pubblici o privati, la cui finalità principale è svolgere ricerca di base, industriale o sviluppo sperimentale e diffonderne i risultati, attraverso attività di insegnamento, pubblicazione o trasferimento tecnologico.

Le spese ammissibili (per entrambi i bandi) riguardano la gestione e il coordinamento del progetto, il personale impiegato, i servizi di consulenza, l’acquisto dei materiali, la fornitura di attrezzature (hardware e software), l’acquisizione di competenze tecniche e brevetti, la realizzazione di casi studio o prototipi, le campagne di diffusione dei risultati, i viaggi e le trasferte per le attività di monitoraggio.

Bando ISI 2020 (INAIL)

Per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Si informa che L’INAIL mette a disposizione delle imprese un plafond complessivo di 211.226.450 euro in finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, rispetto alle condizioni preesistenti. Per il Veneto le risorse disponibili sono pari a 16.774.324 euro.

Destinatari degli incentivi:
imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio e IAA e, solo ed esclusivamente per l’Asse 2, gli Enti del Terzo Settore.

Sono invece escluse dalla presente misura di finanziamento le micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (poiché già destinatarie dell’iniziativa ISI agricoltura 2019-2020, pubblicata il 6 luglio 2020 i cui termini per la presentazione delle domande sono scaduti lo scorso 24 settembre).        

Le risorse finanziarie destinate ai progetti sono ripartite per regione/provincia autonoma e per i seguenti 4 Assi di finanziamento.

  1. Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sub Assi 1.1 e 1.2);
  2. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

L’importo massimo erogabile è di 130.000 euro per i progetti appartenenti agli assi 1, 2 e 3, di 50.000 euro per i progetti appartenenti all’asse 4. Sull’importo delle spese ritenute ammissibili ai sensi dell’art. 9 del bando è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% e calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro.

Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 1.2 non è fissato il limite minimo di finanziamento.

Per l’Asse 4, sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro.

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda:         
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, secondo le seguenti 3 fasi successive:

  1. accesso alla procedura online e compilazione della domanda (sito internet www.inail.it) da effettuarsi con i tempi e le modalità indicati agli artt. 12, 13 e 14 del bando;
  2. invio della domanda online da effettuarsi con i tempi e le modalità indicati dall’art. 14 del bando;
  3. conferma della domanda on line tramite l’invio del modulo di domanda (Modulo A) e della documentazione a suo completamento da effettuarsi nei tempi e con le modalità indicati negli artt. 18 e 27 del bando.

Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata alle scadenze dell’Avviso ISI 2020, entro il 26 febbraio 2021.   

Per ulteriori informazioni ed assistenza si invita a fare riferimento al numero telefonico 06.6001 del Contact center INAIL, oppure rivolgersi al servizio INAIL Risponde, nella sezione Supporto del portale www.inail.it

Attenzione: chiarimenti e informazioni sul presente Avviso possono essere richiesti entro e non oltre il termine di dieci giorni antecedenti la chiusura della procedura informatica di compilazione della domanda on line.

Documentazione e modulistica
Avviso Bando ISI 2020 (Direzione regionale Veneto)
Allegati all’avviso e modulistica

Bando regionale per l’individuazione di interventi di rimozione e smaltimento amianto da edifici scolastici, ospedalieri e altri edifici di proprietà pubblica

Il Bando regionale per l’individuazione di interventi di rimozione e smaltimento amianto da edifici scolastici, ospedalieri e altri edifici di proprietà pubblica rientra nei programmi previsti dal “Piano Operativo Ambiente FSC 2014-2020” di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nell’ambito del quale è previsto il sotto-piano “Interventi per la tutela del territorio e delle acque” che prevede il finanziamento di interventi prioritari e strategici riguardanti tra l’altro il tema “Bonifiche di aree inquinate”.

I soggetti beneficiari del contributo possono essere Enti pubblici proprietari di:

  • edifici scolastici,
  • edifici ospedalieri
  • altri edifici pubblici

in cui siano presenti dei manufatti contenenti amianto da rimuovere, con le seguenti priorità:

  • edifici già inseriti nella mappatura di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 2016/2012;
  • secondo l’ordine e il grado dell’istituzione scolastica, struttura ospedaliera o altra funzionalità pubblica presente nell’edificio, come specificato in dettaglio all’art. 7 del bando).

Il contributo massimo è del 100% del costo ammissibile a finanziamento senza limite di importo. La documentazione di cui sopra dovrà essere trasmessa esclusivamente all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata: ambiente@regione.veneto.it entro il 31/12/2020.

Per ulteriori informazioni cliccare qui

Scade il 31 dicembre il “bando per la concessione di contributi per l’efficientamento di impianti termici 2020” della Provincia di Treviso


Per il secondo anno consecutivo la Provincia di Treviso promuove un bando finalizzato alla riduzione del consumo di energia e dell’emissione di gas climalteranti derivanti da impianti di riscaldamento, stanziando contributi a fondo perduto per la sostituzione o conversione di impianti termici funzionanti a combustibile liquido (gasolio/olio combustibile) con caldaie a gas/gpl ad elevata efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera o sistemi ibridi (caldaia e pompa di calore).

Possono presentare la domanda per l’accesso ai contributi previsti dal presente bando:

  • proprietari o titolari di un diritto reale (usufruttuari, locatari con contratto di locazione regolarmente registrato) dell’immobile ove ha sede l’impianto termico da sostituire, destinato ad uso residenziale, terziario o produttivo;
  • nel caso di condomini, gli amministratori condominiali o un condomino delegato laddove non sia stato nominato un amministratore.

Per poter presentare la domanda di contribuzione la realizzazione degli interventi deve essere avviata e fatturata successivamente al 01/07/2020 e l’immobile presso il quale avverrà l’intervento di sostituzione deve essere ubicato nel territorio della Provincia di Treviso.


Per ulteriori informazioni si invita ad utilizzare i seguenti recapiti:
URP Provincia di Treviso Tel. 0422 656000 (Lunedì-venerdì ore 9:00 – 13:00; lunedì pomeriggio ore 15:00 – 16:30);mail: impiantitermici@provincia.treviso.it

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Altri bandi simili dal territorio ancora attivi

Bando alla concessione di contributi – interventi finalizzati al risparmio energetico e alla tutela dell’atmosfera (Comune Zero Branco)

La domanda e la relativa documentazione (preventivo dettagliato di spesa per la fornitura e installazione della tecnologia scelta e documentazione fotografica e tecnica dell’impianto esistente) dovrà essere trasmessa entro il 30.11.2020 a mezzo plico raccomandato, pec o in busta chiusa consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune previo appuntamento.

Riprendono i Concorsi di Idee per le scuole superiori di secondo grado di Treviso e Belluno: “CSR & Legalità”


La Camera di commercio di Treviso – Belluno, ripropone il Concorso di idee “CSR & Legalità, sospeso lo scorso mese di aprile, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, con un plafond complessivo di 14.000,00 euro (sono previsti 2 premi per ciascuna delle categorie in concorso, così ripartiti: 1° premio: 4.000,00 euro; 2° posto: 3.000,00 euro).

Il concorso “CSR & Legalità” è destinato alle classi di studenti dal primo al quinto anno di corso per gli Istituti scolastici secondari di secondo grado, statali e/o paritari e le classi di studenti dal primo al quarto anno dei CFP e delle Scuole di formazione professionale delle province di Treviso e Belluno e vuole stimolare gli studenti verso una crescita ed un orientamento imprenditoriale più responsabile e sostenibile.

I partecipanti dovranno realizzare un video della durata massima di 10 minuti, finalizzato alla divulgazione culturale dei temi della sostenibilità (economico, ambientale e sociale) e/o della Legalità d’Impresa.

I video vincitori saranno utilizzati dalla Camera di commercio di Treviso – Belluno per la promozione e lo sviluppo degli argomenti oggetto del presente bando, verso il mondo scolastico ed il mondo imprenditoriale.

Si tratta della 5^ edizione del Concorso di Idee nato nel 2015, per stimolare gli studenti delle scuole superiori di secondo grado, verso una crescita ed un orientamento imprenditoriale più responsabile e sostenibile.
La domanda di partecipazione al bando, dovrà essere inviata alla Camera di Commercio di Treviso – Belluno entro il termine perentorio di venerdì 28 maggio 2021, alle ore 12.30.

Anche per questa edizione:

  • è possibile che ogni Istituto possa partecipare per entrambe le categorie in gara;
  • la partecipazione al Concorso di Idee potrà essere inserita all’interno del Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex Alternanza Scuola Lavoro). Successivamente alla scadenza del Bando sarà rilasciata apposita attestazione da parte dei Servizi CSR – Ambiente camerali;
  • è richiesto l’invio di una preadesione, non vincolante, da effettuare a mezzo e-mail all’indirizzo sportellocsr@tb.camcom.it oppure a mezzo PEC all’indirizzo cciaa@pec.tb.camcom.it, indicando nell’oggetto “Preadesione Concorso di idee CSR & Legalità”, da effettuare entro e non oltre venerdì 18 dicembre 2020. L’avviso di preadesione non sostituisce la domanda di partecipazione al bando, che dovrà essere inviata alla Camera di Commercio di Treviso – Belluno entro il termine perentorio di giovedì 28 maggio 2020, alle ore 12.30, unitamente al video realizzato;
  • i premi saranno assegnati alle classi o gruppi vincitori, selezionati da un’apposita Commissione di valutazione.


Per maggiori informazioni si invita a contattare i Servizi CSR – Ambiente ai recapiti di contatto indicati nel bando.