Portale per la consultazione libera delle norme tecniche UNI, richiamate dal testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro


Si segnala che nell’ambito degli interventi previsti dalla convenzione triennale sottoscritta da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Inail e UNI in attuazione del Decreto Sicurezza sul lavoro – che riconosce le norme tecniche come strumenti indispensabili per la riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali – è stato attivato il Portale per la consultazione libera delle norme tecniche UNI, richiamate dal testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro e utilizzabile in particolare da:

  • lavoratori e le lavoratrici,
  • Datori di lavoro (DL),
  • Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP),
  • Addetti (ASPP),
  • Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS),
  • Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali (RLST),
  • Medici Competenti,
  • Docenti formatori,
  • Coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori,
  • soggetti formatori,
  • organismi paritetici,
  • organismi pubblici di vigilanza.

Le norme UNI rappresentano infatti un patrimonio di conoscenze e buone pratiche che costituiscono un efficace strumento di prevenzione, con l’obiettivo di diffondere una vera e propria cultura della sicurezza.

Lo scopo del portale è quello di rendere disponibile il contenuto di specifiche norme tecniche (standard) in materia di salute e sicurezza sul lavoro, rispondendo a quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), recentemente aggiornato mediante il Decreto Legge 31 ottobre 2025 n. 159, poi convertito dalla Legge 198 del 29 dicembre 2025, che riconosce gli standard come strumenti indispensabili per incrementare quella cultura della sicurezza e della prevenzione fondamentale per la riduzione degli infortuni sul lavoro.

Gli standard sono protetti da copyright e l’accesso è garantito dal quadro giuridico applicabile che però potrebbe mutare nel tempo influendo eventualmente sull’accesso al portale. Approfondisci le informazioni sul diritto d’autore dal sito web di UNI . Oltre alla consultazione gratuita il portale prevede la possibilità di acquistare la norma o le norme di interesse.

Consulta l’elenco delle oltre 60 norme disponibili nel portale alla date del 20 maggio 2026
Entra nel portale dedicato

“Salute e sicurezza…insieme!”: prorogati al 31 marzo i termini per partecipare al contest

Fino al 31 marzo 2026 è possibile partecipare al concorso nazionale “Salute e sicurezza…insieme! La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola” – per studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi IeFP – promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e in collaborazione con INAIL.

L’iniziativa – che si inserisce nel quadro delle politiche di promozione della cultura della prevenzione e punta a sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, valorizzando la creatività come strumento educativo e di cittadinanza attiva – richiede di elaborare un progetto creativo, libero nella forma, che racconti e promuova il valore della prevenzione in materia di sicurezza e mette a disposizione per le prime 3 scuole in classifica tre premi in denaro del valore di 7.000, 5.000 e 3.000 euro, ed una eventuale menzione speciale da attribuire ad un massimo di altri 2 progetti tra quelli presentati entro i termini.


Novità ed aggiornamenti del contest saranno resi anche attraverso i profili social delle amministrazioni proponenti con l’hashtag #SicurezzaInsieme.

Inail: Bando Bric 2025 per ricerche in collaborazione su salute e sicurezza sul lavoro

L’Inail ha pubblicato un nuovo avviso che intende valorizzare la cooperazione con il mondo accademico e scientifico attraverso il finanziamento di progetti biennali dedicati allo sviluppo di soluzioni innovative per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, la prevenzione e la riabilitazione. Per il primo anno di attività è previsto uno stanziamento massimo complessivo pari a 14,4 milioni di euro, a valere sulle risorse del bilancio di previsione 2025 dedicate alla ricerca.  

  • Le proposte progettuali dovranno affrontare tematiche rilevanti per la prevenzione di infortuni e malattie professionali, in linea con gli obiettivi del Piano di attività di ricerca dell’Istituto per il triennio 2025-2027;
  • particolare rilievo sarà dato a iniziative ad alto valore tecnologico, come l’applicazione dell’intelligenza artificiale per dispositivi di protezione e analisi in tempo reale dei dati, la robotica collaborativa per l’assistenza quotidiana, lavorativa e riabilitativa, a persone con disabilità, la gestione dei rischi connessi a idrogeno e biocombustibili, la prevenzione della contaminazione microbiologica negli ambienti di lavoro e l’analisi delle nuove modalità organizzative che possono influire sulla salute dei lavoratori, inclusi i rischi per la salute riproduttiva;
  • il nuovo bando Bric prevede la possibilità di coinvolgere nei progetti di ricerca imprese con sede stabile in Italia. La partecipazione delle aziende sarà premiata con un punteggio aggiuntivo, che sarà massimo se l’impresa è in possesso della certificazione della parità di genere, secondo quanto previsto dalla legge 162/2021, in conformità alla norma UNI/PdR 125:2022;
  • destinatari delle collaborazioni sono enti di ricerca pubblici, con le loro articolazioni interne, università e rispettivi dipartimenti, e istituti di ricovero e cura a carattere scientifico;
  • i progetti presentati saranno valutati da apposite commissioni tecnico-scientifiche composte da esperti designati dai dipartimenti di ricerca Inail, che attribuiranno un punteggio in base all’originalità scientifica, alla validità della proposta, al potenziale impatto sui temi della salute e sicurezza e alla trasferibilità dei risultati;
  • le domande dovranno essere presentate tra il 4 agosto e il 6 ottobre, esclusivamente dal rappresentante legale dell’ente o da un suo delegato, tramite la procedura online che sarà disponibile fino alle ore 14,00 del 6 ottobre.

Per informazioni e assistenza sulle modalità di partecipazione, a partire dal 26 agosto sarà l’indirizzo e-mail dedicato: helpbric@inail.it. Le richieste di chiarimenti potranno essere inviate fino alle ore 14,00 del 29 settembre.

Approfondisci l’informazione e scarica la documentazione e il Bando Bric 2025

Pubblicata la prima norma globale dedicata ai rischi biologici nei luoghi di lavoro

Il 13 giugno, nel corso della giornata conclusiva della 113esima Conferenza internazionale del lavoro (Ilc) svoltasi a Ginevra, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) ha adottato la Convenzione C192 “Biological Hazards in the Working Environment Convention”, la prima norma globale dedicata ai rischi biologici nei luoghi di lavoro, che definisce obblighi precisi per governi e imprese su formazione, prevenzione, allerta e tutela dei lavoratori: per la prima volta un trattato internazionale punta a proteggere i lavoratori dall’esposizione a virus, batteri e altri agenti biologici pericolosi (patogeni e allergeni di origine vegetale o animale), con norme rigorose per la prevenzione e gestione dei rischi.

180 Paesi tra cui l’Italia, con una delegazione nominata dal Ministero del lavoro hanno contribuito alla stesura della Convenzione C192: il primo strumento normativo internazionale che si applica a tutti i settori e ambiti lavorativi e che tratta in modo sistematico la prevenzione dei rischi biologici sul lavoro, individuando i pericoli, definendoli nello specifico. Gli Stati membri:

  • sono tenuti a integrare nella politica nazionale di sicurezza del lavoro una valutazione dei rischi biologici, monitorandone evoluzione e tendenze, anche in relazione al cambiamento climatico, e assicurando apposite misure di protezione e prevenzione;
  • devono istituire sistemi di reporting e registrazione per infortuni, malattie professionali e incidenti connessi a rischi biologici, compresa la pubblicazione di statistiche annuali distinte per sesso;
  • devono assicurare ispezioni, formazione per gli ispettori e sanzioni appropriate per chi viola le regole, garantendo così l’effettiva applicazione della convenzione.

La Convenzione C192, entrerà in vigore 12 mesi dopo la ratifica da parte di almeno due Paesi, imponendo agli Stati membri che la ratificano un impegno quantomeno decennale.

Parallelamente all’adozione di C192, la Conferenza ha approvato anche la Raccomandazione n. 209 “Biological Hazards in the Working Environment Recommendation”, un documento tecnico e operativo non vincolante, contenente indicazioni dettagliate per l’attuazione delle nuove norme – tra cui la valutazione del rischio, i sistemi di allerta precoce, le misure di preparazione e risposta, la formazione e specifiche definizioni dei rischi biologici e dei conseguenti danni alla salute – che invita a garantire protezione contro il licenziamento per chi deve assentarsi dal lavoro per rispettare obblighi sanitari di prevenzione, accesso alla sicurezza sociale e un sistema ispettivo efficace, in linea con le convenzioni ILO preesistenti.
Tra i settori più esposti la Raccomandazione cita:

  • sanità,
  • agricoltura,
  • biotecnologie,
  • gestione dei rifiuti,
  • trasporti,
  • edilizia,
  • servizi funerari,
  • altri impieghi critici durante le emergenze sanitarie.

Le categorie vulnerabili indicate comprendono donne in gravidanza, giovani, anziani, lavoratori con disabilità, migranti e persone immunocompromesse.

Per approfondimenti su Agenda e documenti relativi alla 113esima Conferenza internazionale del lavoro 2025

RemTech Expo: a Ferrara dal 18 al 22 settembre 2023


RemTech Expo è l’unico evento internazionale permanente specializzato sui temi delle bonifiche, coste, dissesto, clima, sismica, rigenerazione urbana, industria sostenibile. Tra i partner della manifestazione si annoverano: la Commissione Europea, la Commissione Bicamerale Ambiente, i Ministeri, l’Italian Trade Agency (ITA-ICE),  il Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale Snpa,  l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Ispra, i Commissari Straordinari di Governo.

La fiera si compone di nove segmenti: 

  1. REMTECH e REMTECH EUROPE bonifiche dei siti contaminati, 
  2. COAST tutela delle coste, porti, sostenibilità, 
  3. ESONDA dissesto idrogeologico, inondazioni, frane, 
  4. CLIMETECH cambiamenti climatici, mitigazione, adattamento, 
  5. GEOSISMICA rischio sismico, prevenzione, ricostruzione, 
  6. INERTIA  opere sostenibili materiali, economia circolare, 
  7. RIGENERACITY rigenerazione urbana, social housing, 
  8. CHEMTECH industria chimica innovativa e sostenibile,
  9. (da quest’anno) RESTAURO INNOVATION & TECHNOLOGY (RestauroTech), spin off di RemTech Expo dedicato alle recenti innovazioni tecnologiche in materia di restauro contemporaneo, nuovi materiali, strumentazioni, con focus su realtà aumentata, sicurezza, impiantistica, bioedilizia, protocolli energetico-ambientali e la nuova Hub Tecnologica Campania, task force nata per promuovere il valore del risanamento in Campania,

Il programma degli appuntamenti affronta i seguenti aspetti: evoluzione normativa, caratterizzazione, analisi, rischi, tecnologie, ricerca, innovazione, monitoraggio, territorio, opere, industria, sostenibilità, economia circolare e si caratterizza per un’articolata esposizione di prodotti, strumenti e servizi specializzati, eventi faro, sessioni congressuali tecniche, tecnologiche e scientifiche, workshop, seminari, tavoli di confronto, gruppi di lavoro permanenti, corsi di formazione per operatori, autorità e decision maker, incontri bilaterali di livello internazionale, attività di networking, scuole, academy, hub internazionali e poli di innovazione.

 Il programma di questa edizione prevede

  • 40 High level sessions
  • 15 Training courses
  • 2 Live Demo
  • 1 Sustainathon – 24h

Del ricco programma si vuole porre l’accento su Sustainathon una sorta di maratona online di 24 ore dedicata alla sostenibilità come “strada verso un valore globale”, alla quale interverranno relatori di molti paesi del mondo per portare il loro contributo ed esperienza.

Per ulteriori approfondimenti
Il programma completo contiene a anche alcune indicazioni utili per organizzare il viaggio verso Ferrara

Segreteria amministrativa
Via della Fiera, 11 -44124 Ferrara
tel. 0532900713 – info@remtechexpo.com

“ATTENTI ALLE PORTE!”: iniziativa per sensibilizzare comportamenti virtuosi, contribuendo alla qualità dell’aria

Con l’aggravarsi della crisi energetica dovuta al conflitto russo-ucraino, rilanciamo l’iniziativa “Attenti alle porte”.

Nel 2019, Unioncamere del Veneto e i Comuni capoluogo del Veneto hanno sottoscritto il Protocollo Aria (e designato il Comune di Treviso come capofila), allo scopo di condividere iniziative volte alla:

  • prevenzione,
  • riduzione e
  • contenimento

degli inquinanti atmosferici più significativi, sensibilizzando i cittadini nei confronti dei comportamenti positivi e virtuosi dei negozianti che, per la sostenibilità ambientale ed il contenimento delle polveri sottili, in un’ottica di lotta agli sprechi, decidono volontariamente di tenere le porte dei loro esercizi chiuse sia in estate che in inverno contribuendo così alla qualità dell’aria.

Contestualmente all’introduzione del Protocollo Aria il Comune di Treviso ha pubblicato il bando “Attenti alle Porte!”, per selezionare un logo allo scopo di promuovere l’iniziativa e, nel 2021 una apposita Commissione ha valutato le 22 proposte pervenute, selezionando tra queste quella maggiormente rappresentativa dal punto di vista comunicativo e visivamente armonizzata ai loghi della Regione Veneto e di Unioncamere del Veneto.

logo attenti alle porte

Tale logo potrà ora essere apposto sulle vetrine e sulle porte degli esercizi che vorranno promuovere l’iniziativa, dando un contributo concreto all’ambiente e diffondendo un messaggio importante.

La Camera di commercio di Treviso – Belluno, nel rinnovare il proprio supporto nella promozione di questo progetto di sostenibilità dell’aria, invita gli esercenti delle province di Treviso e di Belluno, ma anche Enti ed altre organizzazioni interessati ad esporre il logo “Attenti alle porte!”; è possibile ritirare le vetrofanie gratuite, richiedendo un appuntamento a: sportellocsr@tb.camcom.it entro il 31 ottobre p.v.

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