Greenwashing: nuova Direttiva per i Green Claims e la Green Transition. Cosa cambia per imprese e consumatori da marzo 2026


Il 30 ottobre 2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva (UE) 2024/825 – conosciuta anche come Empowering Consumers for the Green Transition (ECGT) – che segna un passaggio importante nella lotta al greenwashing e nel rafforzamento della tutela dei consumatori all’interno del percorso di transizione ecologica europea.

La direttiva comunitaria interviene su due precedenti norme, con l’obiettivo di rafforzare la protezione dei cittadini contro informazioni ambientali ingannevoli e allineare la comunicazione delle imprese agli obiettivi del Green Deal europeo:

  • la Direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali e
  • la Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori.

Il decreto italiano introduce regole più stringenti per contrastare l’uso improprio dei claim ambientali e aumentare la fiducia dei consumatori. Le aziende avranno tempo fino al 27 settembre 2026 per adeguarsi, implementando procedure interne di verifica, validazione e tracciabilità delle informazioni ambientali comunicate al mercato e non sarà più sufficiente utilizzare termini generici come “eco-friendly”, “green” o “sostenibile” senza un solido supporto documentale:

  • le dichiarazioni ambientali dovranno essere fondate su evidenze scientifiche, basate su criteri chiari e comprensibili anche per il consumatore finale.
  • Le etichette ambientali potranno essere utilizzate solo se inserite in sistemi di certificazione aperti, trasparenti e non discriminatori.
  • Verrà introdotta un’etichetta armonizzata sulla durabilità, che consentirà ai consumatori di valutare in modo immediato la durata e la riparabilità dei prodotti, incentivando scelte di acquisto più consapevoli e scoraggiando pratiche di obsolescenza programmata.

Il rispetto delle nuove disposizioni sarà vigilato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), che potrà intervenire in caso di violazioni e applicare sanzioni significative alle imprese non conformi.


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“WomenESEPack”, il nuovo corso di formazione per imprese femminili europee


WomenESEPack nasce all’interno del progetto europeo co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+ dedicato a rafforzare le competenze delle imprese femminili nel campo della sostenibilità.

Promosso dalla Camera di commercio di Bolzano, in collaborazione con partner di Lettonia e Ungheria, il progetto intende offrire alle (future) imprenditrici strumenti concreti per integrare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica nei loro modelli di business, rispondendo alle priorità europee della doppia transizione verde e digitale. Il progetto contribuisce quindi in modo concreto agli obiettivi dell’Unione Europea in materia di parità di genere e sviluppo sostenibile, rafforzando il ruolo delle donne nella guida della transizione ecologica.

Un elemento centrale del progetto è la possibilità di replicare il corso in diversi contesti europei, favorendo la diffusione di competenze sulla sostenibilità anche in ecosistemi imprenditoriali di piccole dimensioni. Il progetto è infatti nato all’interno della Community of Interest dedicata all’imprenditoria femminile di Eurochambres e, grazie alla collaborazione attraverso le reti camerali e organizzazioni a supporto delle imprese, WomenESEPack punta inoltre a creare connessioni e scambi di buone pratiche tra partecipanti di diversi Paesi.

Il nuovo corso di formazione online si propone di informare e sostenere le imprese nella trasformazione verso modelli più resilienti e competitivi, capaci di coniugare crescita, innovazione e impatto positivo sul territorio; è gratuito ed accessibile da remoto ed è pensato per donne imprenditrici, aspiranti imprenditrici e professioniste di tutta Europa. Affronta temi chiave quali:

  • economia circolare,
  • gestione responsabile della catena di fornitura,
  • marketing etico,
  • finanza sostenibile e governance inclusiva.

Per maggiori informazioni e opportunità di collaborazione e scambio si invita a contattare la Camera di commercio di Bolzano: Caterina Sperandio, Tel. 0471 945 543; e-mail: caterina.sperandio@camcom.bz.it

Approfondisci le informazionisul corso e iscriviti (in lingua inglese)
Approfondisci le informazionisul corso e iscriviti (in lingua italiana)

Top of the PID – School Edition 2025 – 2026: Premio per le scuole, innovazione digitale e green


Il percorso “competenze per la doppia transizione digitale ed ecologica” è un nuovo programma promosso da Unioncamere, con il supporto tecnico di Dintec, che si propone di valorizzare le esperienze di innovazione nate dalla collaborazione scuola–impresa, promuovere la doppia transizione digitale ed ecologica e rafforzare le competenze degli studenti con ricadute su PCTO e orientamento.
Il percorso prevede 50 ore di formazione ripartite nelle 3 aree: digitale, green e imprenditorialità, delle quali le prime 20 online che prevedono moduli su:

  • fabbricazione avanzata,
  • AI,
  • sostenibilità,
  • economia circolare,
  • Green thinking.

Ogni modulo formativo rilascerà un attestato digitale (Open Badge) che rende tracciabili e riconoscibili le competenze acquisitie.

Le successive 30 ore saranno dedicate invece al project work e trasformeranno le classi partecipanti in “laboratori di innovazione” per realizzare progetti che combinano tecnologie e strumenti innovativi con impatto ambientale e sociale: transizione digitale, sostenibilità, resilienza, eco-design.
Il precorso formativo si concluderà con una certificazione delle competenze rilasciata dal Sistema camerale, utile per il curriculum e per l’orientamento professionale.

La School Edition del Premio Top of the PID valorizza i progetti scolastici che uniscono innovazione digitale e green, rafforzando competenze e connessioni con il territorio e il mondo delle imprese. I progetti realizzati potranno concorrere al premio “Top of the PID – School Edition”.

 Partecipare consente di ottenere:

  • Certificazione e competenze spendibili per studenti e scuole.
  • Riconoscimenti e visibilità per i progetti più meritevoli.
  • Contatti con imprese e incubatori, per accelerare il passaggio dall’idea all’impatto.
  • Contributo a un futuro più digitalesostenibile e resiliente.

Candida la tua scuola entro il mese di giugno 2026 tramite la piattaforma di Unioncamere

L’OCSE ha pubblicato il Global Corporate Sustainability Report 2025


L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha analizzato i dati di 12.900 aziende quotate registrando progressi importanti sul fronte della trasparenza ma segnalando contemporaneamente un rallentamento nella riallocazione dei capitali verso progetti a basse emissioni.

Il Global Corporate Sustainability Report 2025 (dati 2024) evidenzia che:

  • 91% (86% nel 2022) delle società quotate per capitalizzazione ha reso pubbliche informazioni sulla propria sostenibilità.
  • L’Europa guida la classifica con il 98% di imprese trasparenti, seguita dall’Asia-Pacifico sviluppata (94%) e dagli Stati Uniti (93%). Tuttavia, meno di un terzo delle aziende totali fornisce ancora dati completi e verificati.
  • L’81% delle società quotate che pubblicano informazioni di sostenibilità ha ottenuto una verifica esterna indipendente, anche in Paesi dove non è obbligatoria. Più della metà delle certificazioni è effettuata da revisori contabili, con una prevalenza di limited assurance (56%) rispetto alla reasonable assurance (17%).
  • Gli investitori istituzionali nella transizione energetica – che oggi possiedono quasi la metà (47%) di tutte le azioni quotate – mantengono una distribuzione simile tra imprese ad alte emissioni e aziende leader nelle tecnologie verdi.
  • Il 36% dell’equity delle cento società con le più alte emissioni di gas serra è in mano a fondi istituzionali, così come il 37% delle prime cento aziende titolari di brevetti green, con la conseguenza che il peso decisionale degli investitori può essere determinante non solo per frenare le attività più inquinanti, ma anche per accelerare lo sviluppo di tecnologie sostenibili.
  • La governance societaria legata alla sostenibilità registra poi una crescita significativa: i consigli di amministrazione hanno supervisionato temi climatici nel 70% (53% nel 2022) delle società quotate per capitalizzazione. Due terzi delle imprese dispongono oggi di un comitato specifico per la gestione dei rischi ESG, e il 67% dei dirigenti percepisce una parte della propria retribuzione variabile legata a obiettivi ambientali o sociali.
  • Tra il 2015 e il 2024 i flussi di cassa operativi sono aumentati del 32%, consentendo alle società energetiche quotate di triplicare dividendi e buyback, per un totale di 671 miliardi di dollari nel 2024.
  • Gli investimenti in nuove infrastrutture e ricerca verde sono cresciuti di meno del 5%.

I dati confermano una tendenza verso una maggiore integrazione dei fattori di sostenibilità nei processi decisionali aziendali; rimangono ampi margini per un allineamento concreto con gli obiettivi di riduzione delle emissioni.
Il consolidamento della sostenibilità per una transizione realmente efficace richiede:

  • una convergenza tra regolazione, mercato e innovazione,
  • standard comuni di rendicontazione,
  • strumenti finanziari dedicati,
  • un maggiore ruolo dello Stato come investitore e garante della coerenza ambientale.

Consulta anche il Report OCSE intermedio (aggiornato a settembre 2025)
Scarica il Global Corporate Sustainability Report 2025

GreenCam: online la piattaforma camerale su energia, ambiente ed economia circolare

GreenCam è la nuova piattaforma del Sistema camerale, finanziata dal PNRR (M2C1 INV. 3.3) nell’ambito dell’accordo di cooperazione tra Unioncamere e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, a disposizione di imprese, enti e cittadini, interessati ad esplorare le tematiche riguardanti:

  • transizione energetica,
  • sostenibilità ambientale,
  • economia circolare.

ed intraprendere un percorso verso un futuro più sostenibile.
All’interno di GreenCam è possibile accedere gratuitamente a:

  • contenuti e videopills info-formativi, sui temi della transizione ecologica ed energetica;
  • un servizio di simulazione di prefattibilità di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER), denominato CERCam: le imprese che vi accedono, inserendo una serie di dati specifici, modulati sulla base dell’area territoriale di ubicazione, accedono automaticamente ad un report utile ai fini di valutare la fattibilità tecnica ed economica di una CER, da costituire o già costituita;
  • la sezione GreenHub istituzionale, che consente di utilizzare direttamente gli strumenti conoscitivi e di assessment istituzionale nell’ambito green realizzati dai principali Enti di ricerca (ENEA e RSE) e dal Gestore dei servizi energetici GSE.

Consulta la piattaforma GreenCam 

Sostenere la transizione verso l’energia pulita nella filiera HORECA: 3 Webinar gratuiti del Progetto EE4HORECA!


Nell’ambito del Progetto EE4HORECA! Unioncamere del Veneto organizza 3 webinar dedicati al settore Ho.Re.Ca., per fornire strumenti concreti e conoscenze operative per affrontare le sfide della transizione energetica e della sostenibilità.

Il progetto LIFE – Sostenibilità ed efficienza energetica nella filiera Ho.Re.Ca. si concentra sulla filiera del settore Ho.Re.Ca. (Hotel, Ristoranti, Caffè) per dimostrare la fattibilità economica di modelli collaborativi e proporre standard e strumenti condivisi per una gestione più sostenibile dell’energia.

Il progetto mira a mappare la filiera Ho.Re.Ca., individuare le migliori pratiche e sviluppare modelli di business e strumenti di monitoraggio energetico, definendo standard condivisi e supportando politiche e normative di settore per creare nuove opportunità lungo tutta la filiera.

Le attività supportano le imprese:

  • nell’implementazione di misure di efficienza energetica,
  • nello sviluppo di modelli di business e benchmark,
  • nel miglioramento di politiche e normative di settore.

Nell’ambito del progetto, Unioncamere del Veneto ha organizzato un ciclo di seminari tematici (tutti con orario 11:30 – 13:00) che si propongono di fornire strumenti concreti e conoscenze operative per affrontare le sfide della transizione energetica e della sostenibilità a tutti gli attori appartenenti al settore alberghiero, della ristorazione ed al settore agroalimentare:

  • 28 ottobre 2025 – “Efficienza energetica ed elementi fondamentali dall’ideazione alla produzione all’interno di una filiera HORECA: esempi di buone pratiche”: illustrerà l’approccio di filiera adottato per analizzare i consumi energetici nel settore Ho.Re.Ca., analizzando l’uso dell’energia lungo tutta la catena di fornitura. Saranno presentati esempi di buone pratiche e soluzioni innovative per migliorare l’efficienza, ridurre i costi e favorire la sostenibilità del comparto.
  • 18 novembre 2025 – “Audit energetici ed “hot spot” dei consumi energetici promossi nella piattaforma IMPAWATT”: illustrerà la metodologia di analisi e quantificazione dei consumi energetici nelle strutture e negli impianti tipici della filiera Ho.Re.Ca. L’obiettivo è individuare i principali punti critici di consumo (hotspot) e definire indicatori energetici utili a pianificare interventi di efficientamento mirati. Inoltre, sarà illustrata la piattaforma IMPAWATT, utile per la formazione e il monitoraggio delle performance energetiche.
  • 2 dicembre 2025 – “Strumenti incentivanti e bandi per l’efficienza energetica”: saranno illustrati i principali strumenti di incentivazione e i bandi attivi a livello nazionale per l’efficienza energetica nel settore Ho.Re.Ca., approfondendo le modalità di accesso ai contributi, le spese ammissibili e requisiti tecnici richiesti per supportare gli operatori del comparto nell’individuare e utilizzare le risorse disponibili per realizzare interventi di miglioramento in chiave energetica e di sostenibilità.

Relatore: Ing. Federico Zanon, esperto in efficientamento energetico e riqualificazione edilizia.

Per ulteriori informazioni si invita a contattare: Unioncamere Veneto, Tel. 041 0999 311; e-mail unione@ven.camcom.it

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Nuovi incentivi, per cittadini e microimprese, per l’acquisto di veicoli a zero emissioni per una transizione sostenibile: sportello aperto dal 22 ottobre 2025


Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha adottato il decreto attuativo che regola gli incentivi a fondo perduto per l’acquisto di veicoli elettrici, destinato a persone fisiche e microimprese con residenza o sede legale nelle aree urbane funzionali (città oltre i 50.000 abitanti e area di pendolarismo). 

L’iniziativa, finanziata con risorse del PNRR mette a disposizione 597 milioni di euro per favorire il rinnovo del parco circolante con veicoli a zero emissioni, contribuendo alla riduzione dell’inquinamento urbano e al miglioramento della qualità dell’aria. Per accedere al contributo, sarà necessario rottamare un veicolo termico fino a Euro 5. 
L’incentivo sarà riconosciuto:

  • alle persone fisiche per l’acquisto di un’auto elettrica (categoria M1), con un contributo di 9.000 o 11.000 euro in base al valore ISEE;  
  • alle microimprese, per l’acquisto di veicoli elettrici commerciali (categorie N1 e N2), fino a un massimo di 20.000 euro per veicolo, nel limite del 30% del prezzo di acquisto e nel rispetto della normativa “de minimis”.

Le richieste saranno gestite tramite una piattaforma informatica dedicata, sviluppata da Sogei, che consentirà la registrazione dei beneficiari, dei venditori aderenti all’iniziativa e la generazione dei bonus ed il contributo sarà erogato sotto forma di sconto diretto in fase di acquisto.

Guarda il tutorial per le micro imprese
Guarda il tutorial per persone fisiche
Collegati al portale web per richiedere il voucher

Per assistenza è possibile inviare una e-mail a: bonusveicolielettrici@sogei.it

61^ edizione “Oscar di Bilancio”, riconoscimento nazionale sul reporting


Oscar di Bilancio è il prestigioso e autorevole Premio italiano sul reporting, giunto alla 61ª edizione che vede la Fondazione Sodalitas tra i partner. Il titolo scelto per quest’anno – “Il tempo non si ferma. Il reporting nella transizione” – intende affermare, in un momento di incertezza e revisione normativa, il valore del reporting come leva strategica per aumentare la consapevolezza interna, presidiare impatti, rischi e opportunità e pianificare obiettivi futuri in linea con le aspettative dei principali stakeholder: comunità finanziaria, mercato, community interna e collettività.
L’edizione 2025 vede l’introduzione di alcune importanti novità:

  • introduzione di un’agile survey online, in collaborazione con Ipsos, rivolta a tutte le imprese candidate, a quelle che parteciperanno alle tappe territoriali del Roadshow Nazionale e a quelle aderenti alle 15 Associazioni Partner. L’iniziativa nasce per raccogliere percezioni, aspettative e orientamenti sull’attuazione della CSRD, sugli impatti del Pacchetto Omnibus e sull’iniziativa europea “Stop the Clock”, restituendo una fotografia aggiornata del livello di consapevolezza e preparazione del sistema economico rispetto ai nuovi standard di rendicontazione;
  • ingresso tra le Associazioni Partner di Assoholding, punto di riferimento per le holding familiari e di partecipazione, nonché per studi professionali e società di consulenza, che da oltre 25 anni, promuove modelli di sviluppo innovativi e rigenerativi, contribuendo alla diffusione di pratiche evolute in tema di governance e accountability, anche nel mondo dei gruppi societari;
  • scelta di esplicitare la presenza delle Università all’interno della categoria “Istituzioni pubbliche, Università e associazioni di rappresentanza”, per valorizzare il ruolo strategico degli atenei in questo momento cruciale per la costruzione di una nuova cultura manageriale orientata all’integrated thinking.

Rimangono invariate le Categorie candidabili all’Oscar di Bilancio 2025:

  • Grandi imprese quotate
  • Grandi imprese non quotate
  • Utility o Multi-utility quotate e non
  • Medie e piccole imprese quotate
  • Medie e piccole imprese non quotate
  • Imprese finanziarie
  • Società Benefit
  • Istituzioni pubbliche, Università e associazioni di rappresentanza
  • Imprese sociali e organizzazioni non profit

3 i Premi Speciali riconosciuti:

  • Rendicontazione di sostenibilità: verso la CSRD
  • Comunicazione della sostenibilità
  • Generazione Z

Le iscrizioni alla 61° edizione che resteranno aperte fino al  20 ottobre 2025; la Cerimonia per la consegna dei premi si terrà a Milano presso Palazzo Mezzanotte il 9 dicembre 2025.
Tutte le organizzazioni candidate all’Oscar riceveranno un attestato di partecipazione e ai finalisti verranno inviate le motivazioni e l’attestato di “finalista” o “vincitore”.
I vincitori delle edizioni precedenti sono riconosciuti a pieno titolo come Ambasciatori dell’Oscar.

Per eventuali chiarimenti o approfondimenti si invita a scrivere a oscardibilancio@ferpi.it 

Scarica il regolamento del Bando 2025
Inviare la candidatura al premio

Fino al 15 giugno è possibile partecipare alla consultazione pubblica per la definizione del Piano Sociale per il Clima

Il 29 maggio 2025 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato l’ultima fase della consultazione pubblica per la definizione del Piano Sociale per il Clima che si propone di mitigare gli impatti economici della transizione verde, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione e del tessuto produttivo:

  • microimprese,
  • famiglie a basso reddito,
  • utenti dei settori del trasporto e del riscaldamento.

Partecipare alla consultazione pubblica può favorire il percorso di cambiamento, rendendolo equo, inclusivo e sostenibile. I soggetti interessati (cittadini, istituzioni, imprese, associazioni e altri portatori di interesse sulle misure e gli investimenti nazionali proposti) possono quindi contribuire attivamente a questa fase finale, affinché il Piano possa riflettere in modo concreto le esigenze dei territori e delle persone.

La consultazione è aperta fino al 15 giugno 2025 e la versione definitiva del Piano sarà trasmessa alla Commissione europea entro il 30 giugno 2025.
Partecipa alla consultazione e inviare contributi e osservazioni

Bando contributi per la doppia transizione digitale ed ecologica – anno 2025: presentazione delle domande dalle ore 9:00 del giorno 21 maggio 2025


La Camera di commercio di Treviso-Belluno ha indetto un Bando di Concorso per la concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica.
Il Bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di € 1.300.000,00 e prevede le seguenti misure:

  • MISURA 1: acquisto di beni strumentali di cui agli allegati A e B della L. 11 dicembre 2016 n. 232 e s.m.i
  • MISURA 2
    • lett. a) acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione e/o implementazione delle tecnologie abilitanti Impresa 4.0, esclusivamente se collegati all’acquisto dei beni strumentali di cui alla Misura 1;
    • lett. b) acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati alla razionalizzazione dell’uso dell’energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti.

Le richieste di contributo, da redigersi utilizzando l’apposita modulistica resa disponibile nel sito web camerale, corredate dalla documentazione specificata nel Bando, possono essere inoltrate dalle ore 9:00 del 21 maggio 2025 alle ore 23:59 del 3 ottobre 2025 esclusivamente in modalità telematica, attraverso “Restart“, la piattaforma dedicata alla presentazione e gestione delle domande di partecipazione ai bandi di finanziamento.

Le agevolazioni previste dal Bando consistono in contributi a fondo perduto pari al 50% della spesa sostenuta ed effettivamente ammissibile. Per le imprese in possesso del “Rating di legalità” e/o di una “Certificazione della parità di genere“, tale percentuale è elevata di un ulteriore 5% per ciascuna premialità.

Il Bando è a “fase unica”, ovvero le imprese dovranno presentare la domanda di erogazione del contributo a interventi conclusi, producendo direttamente le fatture quietanzate delle spese sostenute.

Sono ammissibili gli interventi avviati a partire dal 1° Gennaio 2025.

Scarica bando e modulistica

Per informazioni: Ufficio PID Punto Impresa Digitale, Transizione digitale ed ecologica, Ambiente e-mail  pid@tb.camcom.it; Tel: 0422/595402  – 0422/595404 – 0422/595407