Dal 7 al 23 maggio 2025 torna il Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS


Il Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato da ASviS e giunto alla sua nona edizione, rappresenta la più grande iniziativa italiana riconosciuta dalle Nazioni unite come innovativa e unica a livello internazionale, classificandosi per due volte come finalista agli SDGs Action Awards per diffondere la cultura della sostenibilità e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e centrare i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).

In otto anni di Festival sono stati realizzati:

  • circa 6.400 eventi tra convegni, seminari, workshop, mostre, spettacoli, eventi sportivi, presentazioni di libri, documentari, ecc.; 
  • 300 iniziative in 5 continenti;
  • più di 390 milioni di impressions;
  • oltre 9 milioni di visualizzazioni in streaming.

Il Festival dello Sviluppo Sostenibile si terrà dal 7 al 23 maggio 2025 in tutta Italia, nel mondo e online. Per quanto riguarda gli appuntamenti diffusi nazionali sono previste 7 diverse tappe, durante le quali saranno affrontate tematiche differenti:

  • 7 maggio a Milano: la transizione verso la sostenibilità delle imprese e del sistema produttivo
  • 9 maggio a Genova, presso Palazzo Ducale: focus sulla biodiversità
  • 13 maggio a Venezia: fragilità dei territori e di cambiamento climatico, ma anche per riflettere sulle opportunità derivanti dalla pianificazione di lungo termine e sui temi legati al futuro
  • 15-16-17 maggio a Torino, nell’ambito del Salone del Libro: riflettssioni sul contributo della cultura, della comunicazione e dei media nel dibattito sulla sostenibilità e nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica
  • 19 maggio a Bologna: filiere produttive e del loro impatto su modelli di consumo e produzione sostenibili
  • 21 maggio a Napoli: focus sulle sfide per il Mezzogiorno, tra cui l’autonomia differenziata, i divari nei servizi, specie quelli sanitari
  • 23 maggio a Roma: consegna alle istituzioni dei risultati della manifestazione.                                             

Approfondisci le informazioni direttamente al sito del Festival
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Al via un ciclo di webinar gratuiti nell’ambito della 3^ edizione del “Programma Infrastrutture” promosso da Unioncamere, attraverso il Fondo di Perequazione 2023-2024. 


Unioncamere Veneto, in collaborazione con le cinque Camere di commercio regionali e con il supporto tecnico di Uniontrasporti, organizza un ciclo di quattro incontri di sensibilizzazione e informazione – rivolto alle imprese del territorio – che si terranno tra marzo e maggio 2025, riservato alle imprese, agli imprenditori e alle imprenditrici del Veneto.

  1. Venerdì 28 marzo 2025, 9:30 – 11:15 “La declinazione della logistica sostenibile nell’agroalimentare: un’opportunità strategica per le imprese”. Il concetto di sostenibilità lungo tutta la filiera, dalla produzione alla trasformazione, alla distribuzione fino alla commercializzazione del prodotto;
  2. Venerdì 11 aprile, 9:30 – 11:30 “Bilancio ESG (Enviromental, sociale and governance): il valore della raccolta dei dati”. Inquadramento teorico e pratico del reporting ESG con focus su attività e servizi di trasporto e logistica;
  3. Venerdì 9 maggio, 9:30 – 11:15 “La transizione digitale dei trasporti e della logistica”. Una panoramica sulla trasformazione digitale dei trasporti, con focus su tecnologie avanzate come IoT, intelligenza artificiale, cybersecurity, applicate al trasporto su gomma, ai porti e agli aeroporti;
  4. Venerdì 30 maggio, 9:30 – 11:15 “Space economy: le opportunità per l’industria nazionale”. Illustrazione dei servizi offerti dal programma spaziale europeo (Copernicus, Galileo, EGNOS) e le opportunità per le imprese.

Termine ultimo per registrarsi a uno o più webinar: entro 3 giorni dalla data del webinar di interesse.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare: Dott.ssa Roberta Lazzari – email: roberta.lazzari@eurosportelloveneto.it; Dott.ssa Irene Cappelletto –email: unione18@ven.camcom.it   

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La Bussola per la competitività: la strategia della Commissione Europea


La Commissione UE ha presentato la strategia dell’esecutivo europeo (il Competitiveness Compass) per dare slancio al sistema produttivo europeo soprattutto nei settori economici a più alta intensità tecnologica così da poter confrontarsi in modo più paritario, principalmente rispetto a Stati Uniti e Cina, snellendo la burocrazia, attuando un regime giuridico unico in modo da semplificare la vita alle imprese e razionalizzando i finanziamenti, anche grazie alla creazione di un fondo per la competitività.

Riduzione delle emissioni del 90% entro il 2040 e neutralità carbonica al 2050 rimangono gli obiettivi ambiziosi dell’UE, ai quali – partendo dalle indicazioni del Rapporto Draghi – si aggiungono una serie di proposte che puntano ridurre la dipendenza dai Paesi extra Ue nei settori strategici e fanno riferimento a 3 pilastri:

  1. spingere sull’innovazione tecnologica per stare al passo con i competitor globali;
  2. decarbonizzare l’industria, anche i settori hard to abate, senza compromettere la crescita;
  3. garantire una maggiore sicurezza diversificando le catene di approvvigionamento soprattutto sulle materie prime strategiche.

Tra le prime misure previste dal cronoprogramma che accompagna la strategia, per il 2025 rientrano:

  • un intervento per favorire la nascita di gigafactories per l’IA in Europa;
  • un piano per diminuire i prezzi dell’energia. Elemento essenziale del piano saranno gli investimenti sulle reti elettriche continentali per accompagnare il progresso verso un sistema energetico a zero emissioni nette, ridurre i rischi di limitazione delle energie rinnovabili e sfruttare i vantaggi del mercato unico dell’energia;
  • la creazione di una piattaforma per gli acquisti comuni di materie prime critiche, fondamentali per le due transizioni ecologica e digitale;
  • la strategia per la water resilience;
  • un aggiornamento della legge sul clima.

Scarica il Competitiveness Compass  

“The SME Twin Transition Monitor for the EU”: analisi sulla doppia transizione nelle PMI


Lo SME Twin Transition Monitor” è uno strumento analitico sviluppato dal Centro comune di ricerca (CCR) per valutare il grado di preparazione alla transizione verde e digitale delle PMI europee in tre aree chiave:

  • PMI digitali: misura l’infrastruttura tecnologica e l’orientamento strategico;
  • PMI ambientali: valuta le pratiche sostenibili, dall’efficienza energetica alle strategie di mitigazione;
  • Capacità di resilienza: analizza infine la capacità di adattamento alle sfide economiche, ambientali e tecnologiche.

Dai risultati della ricerca – disponibile in lingua inglese – emerge un divario, tra i paesi del Nord e dell’Ovest in testa alla transizione, rispetto a quelli dell’Europa del Sud e dell’Est. Nonostante i limiti legati all’eterogeneità delle PMI, ad alcune lacune nei dati e alla limitata attenzione all’esposizione delle PMI ai rischi climatici, la metodologia applicata dal monitoraggio garantisce valutazioni affidabili, guidando la politica per un’economia digitale e sostenibile dell’UE.

In Italia l’adozione del digitale, in particolar modo, procede con ritmi lenti e mostra significative disparità tra le regioni. Le imprese situate al Nord risultano più avanzate nell’integrazione delle nuove tecnologie. Al contrario, le piccole e medie imprese del Sud affrontano notevoli difficoltà, dovute principalmente alla scarsità di risorse finanziarie e alla limitata disponibilità di infrastrutture tecnologiche adeguate.

Le PMI rappresentano il 99,8% delle imprese e contribuiscono al 65% dell’occupazione, oltre a essere responsabili di circa il 60% delle emissioni di gas serra.

Al fine di garantire valutazioni più affidabili, gli sviluppi futuri si concentreranno:

  • sull’ampliamento della copertura dei dati, in particolare per le micro-PMI,
  • sul miglioramento delle valutazioni di vulnerabilità
  • sull’aggiornamento e perfezionamento delle linee guida politiche dell’UE per supportare al meglio le PMI nelle loro transizioni
  • e sulla generazione ed integrazione di nuovi indicatori basati su dati specifici delle singole imprese.

Scarica la ricerca “The SME Twin Transition Monitor for the EU” 2025

Verso un Futuro Sostenibile: Energia, Comunità, Innovazione. Percorso formativo gratuito dedicato alla transizione energetica (Gennaio – luglio 2025)


Unioncamere del Veneto, in collaborazione con il Sistema camerale regionale, nell’ambito del Progetto Fondo Perequativo Transizione energetica 2023-2024 di Unioncamere nazionale, ha organizzato un percorso formativo gratuito, strutturato in 24 incontri e dedicato alla transizione energetica indirizzato alle imprese, per aumentare la consapevolezza del sistema imprenditoriale e del territorio sulle possibili alternative all’attuale quadro di approvvigionamento energetico, favorendo forme di autoproduzione e autoconsumo, incoraggiando interventi di risparmio ed efficienza energetica e sostenendo il ricorso alle energie rinnovabili, sfruttando le opportunità offerte dalla nascita delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Gli incontri a calendario si svolgeranno in modalità online, dalle ore 14:30 alle ore 15:30 e avranno cadenza settimanale e potranno essere di tre diverse differenti tipologie: 

  • Webinar per le imprese su transizione ed efficienza energetica e comunità energetiche rinnovabili;
  • Desk di confronto per le imprese e gli stakeholder locali sulla transizione energetica e sulle comunità energetiche rinnovabili;
  • Tavolo di progettazione territoriale online partecipato da rappresentanti dell’Unione Regionale e dai principali referenti locali, con l’obiettivo di individuare e raccogliere i fabbisogni specifici delle imprese e degli altri stakeholder di riferimento con riguardo all’avvio di nuove comunità energetiche sul territorio di riferimento.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online.

Scarica la locandina
Iscriviti al primo modulo in programma per il 28 gennaio 2025
Per aggiornamenti sugli altri moduli e per le relative iscrizioni

Programma del percorso formativo (date dal 14° al 24° modulo ancora da definire):

  1.  28/1/2025 “Dalla teoria alla pratica: come realizzare Comunità Energetiche Rinnovabili”: Webinar
  2. 04/02/2025 “Progettare Comunità Energetiche sostenibili: business plan e modelli di autoconsumo collettivo”: Desk
  3. 13/02/2025 “Strategie di efficienza energetica: dalla gestione alla riduzione dei consumi”: Webinar
  4. 19/02/2025 “Dalla visione alla realizzazione: modelli pratici di Comunità Energetiche Rinnovabili”: Desk
  5. 25/02/2025 “Investire nel futuro: come accedere ai contributi green e al piano Transizione 5.0”: Webinar
  6. 04/03/2025 “Quadro tecnico e fiscale per lo sviluppo delle CER”: Desk
  7. 11/03/2025 “Costituire una CER: scelta della forma giuridica e adempimenti normativi“: Desk
  8. 19/03/2025 “Gestione energetica sostenibili: strategie e opportunità”: Desk
  9. 25/03/2025 “Normative e adempimenti per le CER: redazione del regolamento interno e distribuzione dei benefici”: Desk
  10. 02/04/2025 “Efficientamento energetico: diagnosi, strumenti e modalità operative”: Desk
  11. 10/04/2025 “Il principio della porta aperta nelle CER: sfide pratiche e impatti sul business plan”: Desk
  12. 16/04/2025 “Dalla visione alla relazione: modelli pratici di CER”: Desk
  13. 07/05/2025 “Informativa societaria per la sostenibilità: rendicontazione di sostenibilità”: Desk
  14. 08/05/2025 “Come redigere il regolamento di funzionamento per una CER”: Desk
  15. 15/05/2025 “Misurare gli impatti ambientali: strumenti e modalità operative coerenti con gli obiettivi di sviluppo sostenibile”: Desk
  16. 22/05/2025 “Dinamiche di interpretazione nelle CER: comprendere le relazioni tra i membri e la comunità energetica”: Desk
  17. 27/05/2025 “Dalla visione alla realizzazione: modelli pratici di CER”: Desk
  18. 05/06/2025 “L’integrazione dei produttori terzi nelle comunità energetiche rinnovabili: sfide e opportunità”: Desk
  19. 12/06/2025 “Il piano transizione 5.0 per le PMI: contributi per la transizione green”: Desk
  20. 19/06/2025 “La comunicazione efficace e le nuove frontiere della sostenibilità”: Desk
  21. 26/06/2025 “Dalla visione alla realizzazione: modelli pratici di CER”: Desk
  22. 01/07/2025 “Tecnologie digitali a supporto della sostenibilità”: Desk
  23. 08/07/2025 “La progettazione operativa di una CER”: Tavolo di progettazione
  24. 15/07/2025 “Comunità energetiche per le imprese: passaggi chiave per ridurre costi e aumentare la competitività”: Tavolo di progettazione

Per chiarimenti ed ulteriori informazioni: Punto Impresa Digitale CCIAA di Treviso – Belluno, Tel.  0422 595 402 – 407 – 404; e-mail pid@tb.camcom.it

Ciclo di 4 webinar per migliorare le competenze dei tecnici dell’energia all’interno delle aziende e il loro know-how per accedere ad incentivi pubblici e finanziamenti privati


Unioncamere del Veneto organizza un ciclo di 4 webinar finanziati dal progetto LIFE Energy4SME per migliorare le competenze dei tecnici dell’energia all’interno delle aziende ed il loro know-how per accedere agli incentivi pubblici ed ai finanziamenti privati.

Le aziende coinvolte avranno la possibilità di:

  • ricevere informazioni volte a far sviluppare anche delle capacità agli attori coinvolti,
  • valutare i benefici multipli dell’efficienza energetica, razionalizzare le informazioni per accedere agli schemi di finanziamento ed infine valutare lo sfruttamento dei risultati per la sostenibilità del loro progetto.

I 4 webinar si terranno dalle ore 11.00 alle 12.30 e secondo il seguente programma:

  • Giovedì 12 settembre: Panoramica di interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica per le PMI – Ambito Edificio Presentazione degli interventi di miglioramento energetico attuabili negli edifici produttivi con focus sulle soluzioni pratiche più efficaci.
  • Giovedì 26 settembre: Panoramica di interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica per le PMI – Ambito Impianti produttivi Presentazione degli interventi di miglioramento energetico applicabili agli impianti produttivi, analisi delle soluzioni tecnologiche per ridurre i consumi e ottimizzare i processi industriali nelle PMI.
  • Martedì 8 ottobre: Configurazione di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile per l’energia prodotta da impianti a fonti rinnovabili: un’opportunità per imprese e collettività Descrizione delle opportunità economiche attualmente offerte dalla condivisione dell’energia prodotta da impianti a fonti rinnovabili, con un focus su Autoconsumo a distanza e Comunità Energetiche Rinnovabili per imprese e comunità locali.
  • Martedì 22 ottobre: Incentivi e agevolazioni in vigore per l’efficientamento energetico nelle PMI : Conto Termico e Piano Transizione 5.0 Descrizione contesto normativo degli strumenti agevolativi con analisi economica di possibili interventi agevolabili.

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Registrati ai webinar (è possibile registrarsi a tutti gli incontri o solo a quelli di interesse)
In fase di registrazione verranno raccolte informazioni al fine di modulare gli incontri in base alle imprese partecipanti ed ai dati forniti sull’efficientamento energetico 


Alcuni degli obiettivi specifici del progetto mirano a identificare ed analizzare le attuali migliori pratiche disponibili per le grandi aziende e da queste migliori pratiche identificare quindi ulteriormente le raccomandazioni rilevanti in termini di costo-efficacia per le PMI.

Direttiva europea sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità: in vigore dal 25/07/2024


Il 25 luglio 2024 è entrata in vigore la Direttiva (UE) 2024/1760 sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (Corporate Sustainability Due Diligence Directive, in breve CSDDD o CS3D) che prevede alcuni obblighi rispetto agli impatti negativi su diritti umani e ambiente a carico di:

  • imprese con più di 1.000 dipendenti e 450 milioni di € di fatturato,
  • società, costituite secondo la normativa di uno Stato membro o di un Paese terzo, a capo di un gruppo che supera complessivamente i 1.000 dipendenti e 450 milioni di € di fatturato in UE o di un gruppo in franchising con più di 80 milioni di fatturato e avente diritti di licenza con società terze indipendenti di oltre 22,5 milioni di € in UE. 

Ai fini di una condotta aziendale responsabile, i soggetti obbligati devono esercitare il dovere di diligenza in particolare attraverso le seguenti attività: 

  • integrazione del dovere di diligenza nelle proprie politiche e nei propri sistemi di gestione dei rischi;
  • individuazione e valutazione degli impatti negativi effettivi o potenziali;
  • prevenzione e attenuazione degli impatti negativi potenziali;
  • riparazione degli impatti negativi effettivi;
  • svolgimento di un dialogo significativo con i portatori di interessi;
  • instaurazione e mantenimento di un meccanismo di notifica e procedura di reclamo;
  • monitoraggio dell’efficacia della politica e delle misure relative al dovere di diligenza;
  • comunicazione pubblica sul dovere di diligenza. 

In allegato alla direttiva sono riportati nel dettaglio:

  •  i diritti e divieti contenuti negli accordi internazionali sui diritti umani (ad es. diritto alla sicurezza, divieto di impiego di minori in età di obbligo scolastico ecc.), 
  • gli strumenti in materia di diritti umani e libertà fondamentali (ad es. Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, Convenzione sull’uguaglianza di retribuzione ecc.),
  • i divieti e gli obblighi inclusi negli strumenti in materia ambientale (ad es. in tema di biodiversità, sostanze chimiche ecc.). 

Pur riguardando le imprese più grandi, le disposizioni coinvolgeranno anche aziende di minori dimensioni, incluse le PMI con cui si interfacciano, alle quali verrà richiesto di fornire periodicamente dati, informazioni e valutazioni, nonché di adeguarsi al rispetto di specifiche politiche e misure. La direttiva prevede infatti che, nell’esercitare il dovere di diligenza, le società non considerino solo le proprie attività ma, se collegate alla loro catena del valore, anche le attività dei partner commerciali sia a monte che a valle.

Le aziende interessate dalla CS3D devono inoltre adottare e attuare un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici volto a garantire la compatibilità del modello di business con la transizione verso un’economia sostenibile, il contenimento del riscaldamento globale entro 1,5°C e la neutralità climatica al 2050, tenendo conto, se del caso, anche dell’esposizione ad attività connesse ai combustibili fossili.

Gli Stati membri dovranno recepire la nuova direttiva entro il 26 luglio 2026. 

Approfondisci il testo normativo della Direttiva (UE) 2024/1760

Bando contributi per la doppia transizione digitale ed ecologica – anno 2024


La Camera di Commercio di Treviso-Belluno ha indetto un Bando di Concorso per la concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica, con una dotazione finanziaria complessiva di € 1.000.000,00 che prevede le seguenti misure:

  • MISURA 1: acquisto di beni strumentali di cui agli allegati A e B della L. 11 dicembre 2016 n. 232 e s.m.i
  • MISURA 2:
    • lett. a) acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle tecnologie di innovazione tecnologica I4.0 esclusivamente se collegati all’acquisto dei beni strumentali di cui alla Misura 1;
    • lett. b) acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati alla razionalizzazione dell’uso dell’energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti.

Le richieste di contributo, da redigersi utilizzando l’apposita modulistica resa disponibile nel sito web camerale, corredate dalla documentazione specificata nel Bando, possono essere inoltrate dalle ore 9:00 del 19 Giugno 2024 alle ore 24:00 del 27 Settembre 2024 esclusivamente in modalità telematica con firma digitale tramite lo sportello “Contributi alle Imprese” della sezione “Servizi E-Gov” della piattaforma WebTelemaco.

Le agevolazioni previste dal Bando consistono in contributi a fondo perduto pari al 50% della spesa sostenuta ed effettivamente ammissibile. Per le imprese in possesso del “Rating di legalità” e/o di una “Certificazione della parità di genere“, tale percentuale è elevata di un ulteriore 5% per ciascuna premialità.

Il Bando è a “fase unica”, ovvero le imprese dovranno presentare la domanda di erogazione del contributo a interventi conclusi, producendo direttamente le fatture delle spese sostenute.

Sono ammissibili gli interventi avviati dal 1 Gennaio 2024.

Scopri maggiori informazioni sui bandi nel sito www.tb.camcom.gov.it  oppure contatta l’Ufficio Punto Impresa Digitale (PID), transizione digitale ed ecologica, ambiente: e-mail pid@tb.camcom.it; tel: 0422/595402 – 404
Scarica il bando e la modulistica

La transizione energetica tra efficienza e comunità energetiche rinnovabili: secondo ciclo di desk operativi


La Camera di commercio di Treviso – Belluno, unitamente alle altre CCIAA del Veneto e all’Unione regionale delle camere di commercio del Veneto (in qualità di capofila del progetto), invita a partecipare al secondo ciclo di desk operativi online, organizzato nell’ambito del progetto del Fondo Perequativo 2021-2022 dedicato alla Transizione energetica, che ha l’obiettivo di sostenere le imprese nell’affrontare la transizione energetica aumentando la consapevolezza delle possibili alternative all’attuale quadro di approvvigionamento energetico.

Il 1° incontro del 2024 del nuovo ciclo di webinar/desk operativi offrirà la possibilità di chiarire ed approfondire eventuali dubbi su quali possono essere gli interventi di risparmio ed efficienza energetica e gli incentivi ad essi associati.

Alcuni esperti del settore approfondiranno gli argomenti in programma, per poi lasciar ampio spazio alle domande dei partecipanti, che potranno intervenire liberamente.

Verranno trattati anche tutti i quesiti che i partecipanti avranno inoltrato tramite gli appositi campi del form online di registrazione.

I 3 nuovi desk si terranno secondo il seguente calendario:

I temi che verranno trattati il 25 gennaio sono i seguenti:

  • Obiettivi europei e nazionali per la transizione energetica
  • Interventi programmati per raggiungere gli obiettivi nazionali ed europei
  • Quadro nazionale ed obiettivi FF55
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Interventi di efficientamento energetico
  • Interventi di risparmio energetico
  • Quadro incentivazione interventi risparmio energetico e produzione da FER

Iscrizioni

È possibile iscriversi fino al giorno stesso di ciascun evento.

Scarica la locandina del 25 gennaio
Iscriviti all’evento del 25 gennaio

Scarica la locandina del 31 gennaio
Iscriviti all’evento del 31 gennaio

Scarica la locandina del 7 febbraio
Iscriviti all’evento del 7 febbraio

Il futuro del turismo resiliente: una nuova call della Commissione nell’ambito del Single Market Programme


La Commissione ha lanciato una nuova call nell’ambito del Single Market Programme, denominata Transitioning to a more sustainable and resilient ecosystem – empowering tourism SMEs, destinata alle PMI del turismo. L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 8.500.000 di euro (con un massimo di 2 milioni destinati a ciascun progetto), al fine di dotare le aziende degli strumenti e delle competenze necessarie ad implementare pratiche più sostenibili e resilienti, secondo le priorità del Tourism Transition Pathway.

Il progetto mira a fornire alle PMI, comprese le start-up e gli imprenditori, che desiderano sviluppare concetti e progetti innovativi che contribuiscano alla transizione del turismo nell’UE, gli strumenti necessari per effettuare la transizione verso pratiche più sostenibili e resilienti e favorire il cambiamento nell’ecosistema turistico europeo ed in particolare:

  • fornire supporto diretto a progetti innovativi presentati da terzi, ad es. PMI,
  • fornire supporto tecnico, consulenza e sviluppo delle capacità al maggior numero possibile di PMI in base alle loro esigenze, cercando di coprire un ampio ambito geografico,
  • raccogliere buone pratiche con lo scopo di fornire ai policy maker prove empiriche aggiornate dell’attuazione delle priorità stabilite nel Percorso di transizione per il turismo.

Il bando punta ad offrire supporto tecnico, consulenza ed attività di capacity building al maggior numero possibile di imprese in base alle loro esigenze, cercando di coprire un’ampia area geografica e a fornire ai decisori politici prove empiriche aggiornate dell’attuazione delle priorità stabilite nel percorso di transizione per il settore.

Impatto previsto:

  1. Maggiore resilienza e competitività delle PMI del turismo attraverso una migliore adozione dei principi di sostenibilità, degli aspetti di accessibilità, dell’innovazione e della digitalizzazione (ovvero l’uso di nuove tecnologie, greening, dati) e attraverso una maggiore capacità di tracciare le impronte;
  2. Nuovi modelli di business nel turismo basati su digitalizzazione, nuove tecnologie, sostenibilità, accessibilità, servizi per tutte le tipologie di clienti, circolarità, coinvolgimento delle comunità locali e dei visitatori a lungo termine;
  3. Rafforzamento della cooperazione lungo la catena del valore del turismo;
  4. Miglioramento della cooperazione transnazionale e transfrontaliera, trasferimento di conoscenze e apprendimento tra pari;
  5. Sostegno alla ripresa dell’ecosistema turistico dagli shock causati dal COVID-19 e dall’aggressione militare russa in Ucraina sviluppando e fornendo migliori pratiche per gli investimenti di recupero con effetti a lungo termine per la transizione verde e digitale.

Il 19 gennaio la Commissione organizzerà una sessione informativa online.
Scadenza per la partecipazione 21 febbraio 2024 17:00 (orario di Bruxell)

Approfondisci e scarica il bando