IX^ edizione Premio Compraverde Veneto – imprese 2026: scadenza 18 settembre 2026

L’iniziativa, promossa dalla Regione del Veneto, con la collaborazione di Unioncamere Veneto, Confindustria Veneto, CNA Veneto e Confartigianato Veneto si propone di:

  • valorizzare le imprese che adottano iniziative in linea con gli obiettivi posti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) in particolare con le Missioni “Rivoluzione verde e transizione Ecologica” e “Coesione e Inclusione” sia nei processi produttivi che nello sviluppo dei propri prodotti, in sinergia con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare con i Goal: 2 (Sconfiggere la fame), 5 (Parità di genere), 7 (Energia pulita e accessibile), 12 (Consumo e produzione responsabili) e con i principi contenuti nel Piano dell’Economia Circolare;
  • valorizzare le imprese che adottano iniziative specifiche sui temi dell’efficientamento energetico e dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili o autoprodotta;
  • valorizzare le imprese che adottano iniziative specifiche di contrasto allo spreco alimentare e di gestione delle eccedenze alimentari.

Il premio prevede 5 sezioni per micro-piccole, medie e grandi imprese, per imprese artigiane e start up sono previste 4 categorie in gara:

  1. RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA: processi produttivi che utilizzano materiale di recupero e/o riduzione di consumo di energia e/o di materie prime;
  2. COESIONE E INCLUSIONE: prodotti/servizi che promuovono l’imprenditoria giovanile, la parità di genere e l’assunzione di giovani (età inferiore ai 36 anni) e/o di donne e altre categorie di soggetti svantaggiati;
  3. RISPARMIO ENERGETICO E FONTI RINNOVABILI: iniziative e/o azioni che riducano i consumi energetici e le emissioni climalteranti e che privilegino l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili o autoprodotta;
  4. RIDUZIONE SPRECO ALIMENTARE: riservata alle imprese che adottano iniziative specifiche sul tema della gestione delle eccedenze alimentari.

La partecipazione è gratuita. La documentazione dovrà essere trasmessa, entro il 18 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel Bando:

  • trasmessa, in formato pdf, all’indirizzo di posta elettronica certificata acquistiaagg@pec.regione.veneto.it
  • a mezzo posta ordinaria alla Direzione Acquisti e AA.GG. della Regione del Veneto, Palazzo della Regione, Cannaregio 23 – 30121 Venezia; in tal caso farà fede il timbro postale o attestazione del corriere.
Premi:
  • attestato di premiazione (o di menzione) che conterrà una sintetica valutazione del Comitato Tecnico Scientifico;
  • presentazione dell’iniziativa “premiata” e dell’azienda in occasione della cerimonia di consegna del premio;
  • utilizzo del logo del Premio in tutte le comunicazioni istituzionali, per due anni a partire dalla data di premiazione, prorogabile;
  • possibilità di ottenere un punteggio aggiuntivo nei bandi emessi dalle stazioni appaltanti operanti nella Regione del Veneto o da enti ad essa collegati nei due anni successivi alla data di premiazione.

Per chiarimenti si invita a contattare la Segreteria del Premio: Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS
affidamento servizi e forniture della Regione del Veneto Palazzo della Regione, Cannaregio
23, 30121 Venezia; Tel. 041/2795078 – 041/2795213; e-mail helpdeskgpp@regione.veneto.it

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GreenCam: online la piattaforma camerale su energia, ambiente ed economia circolare

GreenCam è la nuova piattaforma del Sistema camerale, finanziata dal PNRR (M2C1 INV. 3.3) nell’ambito dell’accordo di cooperazione tra Unioncamere e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, a disposizione di imprese, enti e cittadini, interessati ad esplorare le tematiche riguardanti:

  • transizione energetica,
  • sostenibilità ambientale,
  • economia circolare.

ed intraprendere un percorso verso un futuro più sostenibile.
All’interno di GreenCam è possibile accedere gratuitamente a:

  • contenuti e videopills info-formativi, sui temi della transizione ecologica ed energetica;
  • un servizio di simulazione di prefattibilità di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER), denominato CERCam: le imprese che vi accedono, inserendo una serie di dati specifici, modulati sulla base dell’area territoriale di ubicazione, accedono automaticamente ad un report utile ai fini di valutare la fattibilità tecnica ed economica di una CER, da costituire o già costituita;
  • la sezione GreenHub istituzionale, che consente di utilizzare direttamente gli strumenti conoscitivi e di assessment istituzionale nell’ambito green realizzati dai principali Enti di ricerca (ENEA e RSE) e dal Gestore dei servizi energetici GSE.

Consulta la piattaforma GreenCam 

Aperta fino al 6 novembre 2025 la consultazione Pubblica Europea relativa alla Legge sull’Economia Circolare


La Commissione europea intende proporre una legge sull’economia circolare per rafforzare la sicurezza economica e la competitività dell’Unione Europea, promuovendo al contempo una produzione più sostenibile, modelli di business basati sull’economia circolare e la decarbonizzazione.

La legge faciliterà la libera circolazione di prodotti “circolari”, materie prime secondarie e rifiuti ed aumenterà l’offerta di materiali riciclati di alta qualità stimolando la domanda di tali materiali nell’UE.

A tal proposito la Commissione europea invita a partecipare alla consultazione pubblica, aperta fino al 6 novembre p.v. tramite la quale sarà possibile inviare osservazioni e suggerimenti, che verranno tenuti in considerazione per sviluppare e perfezionare ulteriormente questa iniziativa.
I contributi ricevuti verranno riassunti in un rapporto di sintesi e sarà data evidenza di come siano stati tenuti in considerazione.
Per poter partecipare alla consutalzione pubblica è necessario registrarsi preventivamente al portale.

Approfondisci gli obiettivi della consultazione pubblica
Partecipa alla consultazione pubblica

X^ edizione del Premio Cresco Award Città Sostenibili: scadenza presentazione domande 29 settembre 2025


Dal 2016 la Fondazione Sodalitas organizza il Cresco Award Città Sostenibili, un’iniziativa realizzata in collaborazione con ANCI e in partnership con le Imprese socie della Fondazione e con il patrocinio di Commissione Europea, Ministero della Transizione Ecologica e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell’ambito delle sue iniziative per i Territori.

Il concorso giunto alla X^ edizione, rivolto agli 8.000 Comuni italiani, ha l’obiettivo di far emergere e premiare l’impegno delle municipalità nel far crescere i territori locali dal punto di vista economico, sociale e ambientale.

La partecipazione a Cresco Award è gratuita e aperta a Comuni, Città Metropolitane, Unioni/Raggruppamenti tra Comuni, Comunità Montane che possono candidare uno o più progetti conclusi recentemente o in fase di sviluppo/realizzazione, inerenti i temi esposti negli SDGs dell’Agenda 2030. 

Gli Enti interessati possono candidare progetti già realizzati, in fase di attuazione o in sviluppo avanzato, che promuovano la sostenibilità in ambito ambientale, sociale o economico. Tutti i progetti presentati saranno pubblicati nella Biblioteca MONDO CRESCO, una piattaforma digitale creata per condividere e diffondere le buone pratiche amministrative a livello nazionale.

Per celebrare i dieci anni del premio, l’edizione 2025 prevede tre Premi Speciali:

  • al Comune con il maggior numero di partecipazioni storiche,
  • all’impresa più presente nelle varie edizioni,
  • al progetto con il punteggio più alto sul coinvolgimento della comunità,

ai quali si aggiungono come di consueto i Premi per iniziative legate a:

  • mobilità sostenibile,
  • economia circolare,
  • inclusione,
  • istruzione,
  • innovazione e
  • salute pubblica,

assegnati da 21 imprese associate a Fondazione Sodalitas, come evidenziato nel bando.
Le proposte saranno valutate da una Giuria indipendente, composta da esperti provenienti da ANCI, Assolombarda, Centro Interdisciplinare sulla Sostenibilità e il Clima – Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Politecnico di Milano, SDA Bocconi, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università degli Studi di Milano, che sarà presieduta dalla Rettrice del Politecnico di Milano. I Premi Impresa, invece, saranno assegnati direttamente dalle aziende partner, a loro insindacabile giudizio.

Per ulteriori informazioni contattare: Fondazione Sodalitas – Silvia Ferrario, cell. 389 9074383; e-mail: cresco@sodalitas.it; silvia.ferrario@sodalitas.it

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Presenta la candidatura tramite la piattaforma Idea360 entro il 29 settembre 2025

Normativa ambientale: consultazione Ue aperta fino al 10 settembre 2025


“Semplificare la normativa ambientale” è l’obiettivo della Commissione europea che sta lavorando ad un nuovo pacchetto omnibus – la cui proposta dovrebbe essere presentata in autunno – rivolto nello specifico ai seguenti tre i settori:

  • economia circolare
  • emissioni industriali, 
  • gestione dei rifiuti.

In vista di tale proposta, è stata aperta una consultazione pubblica con l’obiettivo di raccogliere pareri e proposte da cittadini e portatori di interesse, al fine di individuare quelle politiche ambientali Ue che abbiano il potenziale per:

  • una reale semplificazione per gli operatori senza compromettere gli obiettivi ambientali dell’UE e la tutela della salute umana;
  • ridurre l’onere amministrativo delle leggi ambientali per le piccole e medie imprese entro la fine del 2029;
  • garantire una migliore tutela ambientale nel lungo periodo.

Tra le misure ipotizzate, la Commissione cita:

  • la razionalizzare degli obblighi di segnalazione, ad esempio con l’eliminazione della banca dati SCIP (sostanze potenzialmente pericolose nei prodotti) ai sensi della Direttiva quadro sui rifiuti;
  • l’armonizzare delle disposizioni relative ai rappresentanti autorizzati per la responsabilità estesa del produttore (EPR) in ogni Stato membro in cui un produttore vende un prodotto soggetto alle norme EPR;
  • l’eliminazione di obblighi doppi di segnalazione, anche attraverso un’ulteriore digitalizzazione della comunicazione nei settori dell’economia circolare, delle emissioni industriali e della gestione dei rifiuti;
  • la materia delle autorizzazioni relative alle valutazioni ambientali sulla base delle esperienze recentemente acquisite, come quella del Net Zero Industry Act.

Il nuovo pacchetto di semplificazione sulla normativa ambientale segue la strada tracciata con la Bussola della Competitività che prevede dei target specifici relativamente al taglio degli oneri amministrativi. La consultazione è attiva fino al 10 settembre 2025.

Partecipa alla consultazione pubblica inviando i pareri entro il 10 settembre 2025

VIII^ edizione Premio Compraverde Venetro – imprese 2024: scadenza 5 settembre 2025


L’iniziativa, promossa dalla Regione del Veneto, con la collaborazione di Unioncamere Veneto, Confindustria Veneto, CNA Veneto e Confartigianato Veneto si propone di: e 4 categorie:

  • valorizzare le imprese che adottano iniziative in linea con gli obiettivi posti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) in particolare con le Missioni “Rivoluzione verde e transizione Ecologica” e “Coesione e Inclusione” sia nei processi produttivi che nello sviluppo dei propri prodotti, in sinergia con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare con i Goal: 2 (Sconfiggere la fame), 5 (Parità di genere), 7 (Energia pulita e accessibile), 12 (Consumo e produzione responsabili) e con i principi contenuti nel Piano dell’Economia Circolare;
  • valorizzare le imprese che adottano iniziative specifiche sui temi dell’efficientamento energetico e dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili o autoprodotta;
  • valorizzare le imprese che adottano iniziative specifiche di contrasto allo spreco alimentare e di gestione delle eccedenze alimentari.

Il premio prevede 5 sezioni per micro-piccole, medie e grandi imprese, per imprese artigiane e start up sono previste 4 categorie in gara:

  1. RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA: processi produttivi che utilizzano materiale di recupero e/o riduzione di consumo di energia e/o di materie prime;
  2. COESIONE E INCLUSIONE: prodotti/servizi che promuovono l’imprenditoria giovanile, la parità di genere e l’assunzione di giovani (età inferiore ai 36 anni) e/o di donne e altre categorie di soggetti svantaggiati;
  3. RISPARMIO ENERGETICO E FONTI RINNOVABILI: iniziative e/o azioni che riducano i consumi energetici e le emissioni climalteranti e che privilegino l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili o autoprodotta;
  4. RIDUZIONE SPRECO ALIMENTARE: riservata alle imprese che adottano iniziative specifiche sul tema della gestione delle eccedenze alimentari.

La partecipazione è gratuita. La documentazione dovrà essere trasmessa, entro il 5 settembre 2025, secondo le modalità indicate nel Bando:

  • trasmessa, in formato pdf, all’indirizzo di posta elettronica certificata acquistiaagg@pec.regione.veneto.it
  • a mezzo posta ordinaria alla Direzione Acquisti e AA.GG. della Regione del Veneto, Palazzo della Regione, Cannaregio 23 – 30121 Venezia; in tal caso farà fede il timbro postale o attestazione del corriere.
Premi:
  • attestato di premiazione (o di menzione) che conterrà una sintetica valutazione del Comitato Tecnico Scientifico;
  • presentazione dell’iniziativa “premiata” e dell’azienda in occasione della cerimonia di consegna del premio;
  • utilizzo del logo del Premio in tutte le comunicazioni istituzionali, per due anni a partire dalla data di premiazione, prorogabile;
  • possibilità di ottenere un punteggio aggiuntivo nei bandi emessi dalle stazioni appaltanti operanti nella Regione del Veneto o da enti ad essa collegati nei due anni successivi alla data di premiazione.

Per chiarimenti si invita a contattare la Segreteria del Premio: Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS
affidamento servizi e forniture della Regione del Veneto Palazzo della Regione, Cannaregio
23, 30121 Venezia; Tel. 041/2795078 – 041/2795213; e-mail helpdeskgpp@regione.veneto.it

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15^ edizione del “Premio Sviluppo Sostenibile” per le imprese (scadenza prorogata al 20 luglio)



Attenzione: la scadenza per la presentazione delle candidature è stata prorogata al 20 luglio 2025


La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo-Italian Exhibition Group istituiscono per l’anno 2025, la 15^ Edizione del Premio destinato alle imprese, startup e Amministrazioni locali che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione.

La partecipazione al Premio è libera e gratuita e dedicata ad imprese, startup e Amministrazioni locali che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione.
E’ possibile presentare la propria candidatura per una sola delle 3 seguenti sezioni in concorso.
Per l’edizione 2025 il Premio è articolato in 3 settori:

  1. Premio Economia Circolare suddiviso in:
    – Sezione Imprese, in collaborazione con il Circular Economy Network
    – Sezione Startup per gli imballaggi, in collaborazione con il CONAI
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio
  2. Premio Decarbonizzazione e adattamento al cambiamento climatico: organizzato in collaborazione con Italy for Climate, GSE – Gestore Servizi Energetici, ISPRA con la partecipazione di ENEA ed è rivolto a Imprese, Amministrazioni Locali e/o Partecipate (Enti Parco, Consorzio di Bonifica, Regioni), che hanno realizzato o stiano realizzando progetti e iniziative in grado di contribuire al processo di decarbonizzazione e di adattamento al cambiamento climatico.
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio
  3. Premio interventi di ripristino della natura: è realizzato in collaborazione con il Green City Network, il Nature Positive Network e Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po ed è rivolto a Amministrazioni Locali e/o Aziende Multiutility e/o partecipate (Enti Parco, Consorzio di Bonifica, Regioni), o Imprese, che abbiano realizzato o in corso di realizzazione progetti, servizi innovativi (non sono ammessi progetti non ancora realizzati) che facciano riferimento a interventi di ripristino della natura.
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio

La scadenza per partecipare è il 30 giugno 2025.
La premiazione dei settori “Economia circolare – sezione Imprese” “Decarbonizzazione e adattamento al cambiamento climatico” e “Interventi di ripristino della natura” avverrà il 5 novembre 2025 a Ecomondo, quartiere fieristico di Rimini.
La premiazione del settore “Economia circolare – sezione Startup” in collaborazione con Conai, si svolgerà l’ 11 dicembre 2025 in occasione della Conferenza Nazionale sull’Industria del Riciclo, con la media partnership di Pianeta 2030, Corriere della Sera.

Scarica il Regolamento
Approfondisci le informazioni sul premio
Per ulteriori informazioni: Tel. 06 90212674; e-mail: premio@susdef.it

Fino al 5 maggio 2025 è possibile partecipare alla consultazione pubblica per definire il regime di responsabilità estesa del produttore per la filiera del tessile


Lo schema di decreto proposto dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica vuole istituire il regime di responsabilità estesa del produttore per la filiera dei prodotti tessili di abbigliamento, calzature, accessori, pelletteria e tessili per la casa al fine di rendere i produttori responsabili della gestione del fine vita dei prodotti immessi sul mercato, promuovendo un modello più sostenibile e circolare ed in particolare:

  • ridurre l’impatto ambientale della produzione e della gestione dei rifiuti dii prodotti tessili;
  • incentivare il riuso, il riciclo e la corretta gestione di rifiuti tessili;
  • responsabilizzare i produttori affinché adottino strategie di eco-design e l’utilizzo di materiali più sostenibili;
  • raggiungere gli obiettivi europei in materia di economia circolare e di riduzione dei rifiuti.

E’ stata quindi avviata nel mese di aprile una consultazione pubblica, aperta a tutti i soggetti pubblici e privati interessati a fornire contributi e osservazioni.

La consultazione pubblica è aperta fino a lunedì 5 maggio 2025; i contributi e le osservazioni sullo schema di decreto dovranno essere compilati secondo la griglia appositamente predisposta ed inviati esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata ECB@pec.mase.gov.it, indicando nell’oggetto la dicitura: “Consultazione pubblica EPR tessile” 
Partecipa alla consultazione pubblica EPR tessile


Approfondisci l’argomento sui rifiuti nella filiera tessile

Il report dell’EEA (European Environment Agency) pubblicato nel 2024 evidenzia che nel 2022 abbiamo comprato fino a 19 chili di prodotti tessili – vestiti, scarpe e biancheria per la casa – a testa (2 chili in più rispetto alla precedente rilevazione del 2019), anche a causa del fast fashion e del commercio online che ha aumentato l’accessibilità e la praticità per i consumatori, consentendo: prezzi più bassi, una maggiore varietà di prodotti e procedure più semplici per il reso. Allo stesso tempo, abbiamo buttato nella spazzatura 16 chili di prodotti, portando l’Europa ad un totale di 6,94 milioni di tonnellate di rifiuti tessili.

Dal 1° gennaio 2025 è scattato l’obbligo comunitario per la raccolta differenziata del tessile che, in Italia era già in vigore dal 2022.

Su 12 categorie di consumi domestici – dal cibo alla mobilità, dall’abitare alla salute – l’abbigliamento si colloca al quinto posto in termini di impatti climatici e ambientali. Nella rilevazione EEA, ogni cittadino europeo nel 2022 si è “caricato” sulle spalle un consumo di 523 chilogrammi di materie prime e una produzione di 355 chilogrammi di CO2 equivalente.

I dati relativi al 2023 presentano dei miglioramenti ma ancora lontani dalle percentuali virtuose che l’Italia raggiunge in altri comparti. Il 78% dei rifiuti tessili prodotti in Europa finiscono inceneriti o in discarica (81% in Italia) e il 22%” viene riciclato (19% in Italia). Sono state avviate a raccolta differenziata 172.000 tonnellate di rifiuti tessili (il 7,1% in più rispetto al 2022) con una produzione totale di 900.000 tonnellate annue di rifiuti tessili nel settore urbano. Il dato pro-capite è di 15 chilogrammi per abitante all’anno di rifiuti tessili è allineato con quello rilevato su scala continentale (16 chilogrammi per abitante all’anno).

Ad oggi sembra mancare una “prevenzione” dei rifiuti perché la loro produzione è continuamente alimentata dal fenomeno del fast fashion: acquisti molto più frequenti, minor qualità delle fibre impiegate e quindi minor tempo di utilizzo dei capi.

Il Regolamento Ecodesign 2024/1781 ha stabilito il divieto di distruzione di calzature e capi di abbigliamento invenduti (divieto che progressivamente verrà esteso ad altre tipologie di prodotti) così da cercare di evitare che il 4 – 9% degli indumenti commercializzati in Europa vengano distrutti senza essere mai utilizzati (stima dell’European Environment Agency e che corrisponde ad una forchetta che va dalle 264.000 alle 594.000 tonnellate tra abiti, accessori e scarpe invenduti o restituiti che finiscono in discarica).

Fino al 5 maggio 2025 è possibile partecipare al “Bando CONAI per Tesi di Laurea 2024-2025”, in collaborazione con ENEA


CONAI ed ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile) promuovono congiuntamente lo sviluppo ed implementazione di tecnologie e metodologie per l’uso e la gestione efficiente delle risorse, il rafforzamento dell’utilizzo di tecnologie per il riutilizzo, il riciclo, il recupero e la valorizzazione di rifiuti di imballaggio e materiali, e l’eco-innovazione di prodotto finalizzata alla chiusura del ciclo di prodotti e materiali in ottica di Economia Circolare.

Fino al 5 maggio 2025 è possibile partecipare alla terza edizione del Bando CONAI per Tesi di Laurea 2024-2025, che mette in palio tre premi del valore di 3.000 € ciascuno, da assegnare a tesi di laurea magistrali su temi che approfondiscono lo studio dell’economia circolare, al fine di incentivare la formazione e la crescita delle competenze in tale settore, in un’ottica di sviluppo dei Green Jobs.

Le tesi candidate al premio dovranno esser state prodotte tra il 1° Marzo 2024 e il 30 Aprile 2025 e dovranno essere inviate insieme al modulo di partecipazione alla mail greenjobs@conai.org entro il 5 maggio 2025.

A titolo esemplificativo si riportano alcuni temi ammissibili:

  • strategie adottate dalle imprese per promuovere sostenibilità e circolarità dei prodotti e/o degli imballaggi,
  • innovazione tecnologica nei settori del riciclo e recupero dei materiali,
  • strategie di decarbonizzazione delle imprese,
  • packaging sostenibile,
  • ecodesign di prodotti e/o imballaggi.

Scarica il Regolamento del Bando 

LIFE 2025: primo calendario di date da ricordare, per un anno ricco di opportunità


Il calendario 2025 si sta già arricchendo di appuntamenti ed opportunità a sostegno dell’innovazione e collaborazione nell’ambito delle politiche ambientali europee.

Per quanto riguarda LIFE 2025 – programma di finanziamento dell’UE per l’ambiente e il clima – CINEA ha annunciato i seguenti eventi principali:

  • FEBBRAIO: tra il 10 e il 12 febbraio 2025 a Bruxelles e Mechelen, in Belgio, verrà organizzata una riunione della piattaforma LIFE sui sistemi di prevenzione e riutilizzo dei rifiuti di plastica. Ospitati dal progetto LIFE-IP C-MARTLIFE, diversi progetti chiave LIFE e altre parti interessate parteciperanno per concentrarsi su soluzioni innovative al problema dei rifiuti di plastica.
  • MARZO:
    1) I progetti LIFE si uniranno a più di 800 espositori e 20.000 esperti all’Aquatech di Amsterdam l’11-14 marzo, evento in cui l’attenzione si concentrerà sull’acqua potabile e sulle acque reflue.
    2) Saranno annunciati i vincitori del premio del Patto dei sindaci dell’UE, che per il 2025 è legato alla campagna Cities Heat Detox che darà alle città la possibilità di evidenziare progetti volti a decarbonizzare il settore del riscaldamento e del raffrescamento Questa importante iniziativa europea riunisce migliaia di governi locali di tutta Europa per contribuire a sostenere azioni in materia di clima ed energia. Aderendo all’iniziativa, gli enti locali si impegnano volontariamente ad attuare gli obiettivi dell’UE in materia di clima ed energia.
  • APRILE: il prossimo ciclo di inviti a presentare proposte LIFE sarà pubblicato sul portale “Funding & tender opportunities”. CINEA terrà sessioni informative virtuali per guidare le potenziali applicazioni attraverso il processo. Approfondisci guardando il canale YouTube LIFE
  • GIUGNO:
    1) “Settimana europea dell’energia sostenibile” (dal 10 al 12 giugno) Si tratta di uno degli eventi più importanti per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica in Europa: un’opportunità per discutere le ultime politiche, innovazioni e idee per trasformare il futuro dell’energia in Europa. Le domande sono già aperte per coloro che intendono tenere una sessione politica, ospitare uno stand alla Fiera dell’energia o competere negli EUSEW Awards. Per ulteriori informazioni https://sustainable-energy-week.ec.europa.eu/eusew-2025-info-session_en
    2) dal 3 al 5 giugno sarà organizzato un altro incontro della piattaforma LIFE sul ripristino delle foreste si terrà a Brasov, in Romania.
  • OTTOBRE: dal 7 al 10 ottobre a Lione  è in programma la riunione “POLLUTEC 2025” che avrà l’obiettivo di basarsi sul successo di POLLUTEC 2024, in cui i progetti LIFE di tutta Europa hanno evidenziato i loro contributi al Green Deal europeo e le loro soluzioni alle sfide ambientali.

Inoltre, per quanto riguarda i Premi LIFE 2025: i progetti LIFE di maggior successo saranno premiati alla 19a edizione dei LIFE Awards. I premi saranno assegnati in tre categorie: natura, economia circolare e qualità della vita, azione per il clima e premio LIFE per i cittadini. La cerimonia di premiazione si svolgerà durante la Settimana verde dell’UE, il più grande evento ambientale d’Europa. 

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