15° Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica di ENEA


La quindicesima edizione del Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica dell’ENEA, pubblicata lo scorso 8 luglio, analizza lo stato e l’evoluzione dell’attuazione delle misure per l’efficienza energetica a livello comunitario e nazionale, valutando le performance rispetto ai risultati ottenuti nel 2025 tramite le politiche e gli strumenti attuativi.

[Tratto dall prefazione del 15° RAEE]

  • Il valore dell’efficienza energetica non risiede soltanto nella riduzione dei consumi, ma nella capacità di generare benefici economici, ambientali e sociali che si rafforzano reciprocamente.
    È ciò che accade quando un’impresa riduce gli sprechi e migliora la propria competitività, quando una Pubblica Amministrazione utilizza meglio le risorse disponibili o quando una famiglia migliora il comfort della propria abitazione contenendo i costi energetici.
  • In ciascuno di questi casi, l’efficienza produce benefici che vanno ben oltre il risparmio energetico e contribuiscono a rafforzare la resilienza, la sostenibilità e la qualità della vita delle comunità.
    Proprio questa capacità di produrre effetti diffusi rappresenta uno dei suoi maggiori punti di forza. Al tempo stesso, però, contribuisce a renderne meno immediata la percezione.
  • A differenza di molte innovazioni che si manifestano attraverso opere, infrastrutture o tecnologie facilmente riconoscibili, l’efficienza si rende visibile soprattutto attraverso ciò che non accade come, ad esempio, consumi evitati, costi risparmiati, emissioni non prodotte e vulnerabilità ridotte.
    Per questa ragione il suo contributo tende talvolta a essere considerato un risultato acquisito, quasi scontato, nonostante il ruolo determinante che svolge per la competitività, la sostenibilità e la sicurezza energetica del Paese.
    Eppure, è proprio la capacità di generare valore su più dimensioni che rende oggi l’efficienza una leva strategica di sviluppo.
  • In un contesto internazionale segnato da profonde trasformazioni geopolitiche, dall’accelerazione della transizione energetica e dalla crescente competizione tecnologica, essa si conferma uno degli strumenti più efficaci per rafforzare la competitività del sistema economico, ridurne le vulnerabilità e accompagnarne uno sviluppo sostenibile e duraturo.
    I dati e le analisi contenuti nella quindicesima edizione del Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica, confermano il suo ruolo centrale nel raggiungimento degli obiettivi energetici, ambientali ed economici nazionali.
  • I risultati documentati dal Rapporto mostrano con chiarezza il potenziale delle soluzioni disponibili.
    Tuttavia, la storia dell’efficienza energetica evidenzia come la disponibilità di tecnologie efficaci e di benefici ampiamente documentati non si traduca automaticamente in una loro diffusione altrettanto rapida e capillare.

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62^ edizione “Oscar di Bilancio”, riconoscimento nazionale sul reporting


Oscar di Bilancio – prestigioso e autorevole Premio italiano sul reporting – giunge alla 62ª edizione; il titolo scelto per quest’anno – “TRACCIARE IL FUTURO. Il reporting al centro della Twin Transition” – riconosce la duplice sfida che le organizzazioni si trovano ad affrontare, la transizione digitale e quella sostenibile: eue transizioni distinte, ma profondamente interconnesse, nelle quali il reporting rappresenta un alleato prezioso.
L’edizione 2026 vede l’introduzione di alcune novità:

  • le Categorie dell’Oscar di Bilancio, diventano complessivamente 10. In particolare, è stata introdotta una distinzione tra Utility o Multi-utility quotate e non quotate, con l’obiettivo di assicurare maggiore comparabilità tra le candidature, valorizzando i percorsi di rendicontazione delle imprese di tutte le dimensioni:
  1. Grandi imprese quotate
  2. Grandi imprese non quotate
  3. Utility o Multi-utility quotate
  4. Utility o Multi-utility non quotate
  5. Medie e piccole imprese quotate
  6. Medie e piccole imprese non quotate
  7. Imprese finanziarie
  8. Società Benefit
  9. Istituzioni pubbliche, Università e associazioni di rappresentanza
  10. Imprese sociali e organizzazioni non profit
  • I Premi Speciali riconosciuti:
  1. Comunicazione della sostenibilità nell’era digitale
  2. Oltre la compliance: gli ESRS nel reporting volontario
  3. Generazione Z: i nuovi linguaggi del reporting

Le iscrizioni alla 62° edizione che resteranno aperte fino al  26 ottobre 2026; la Cerimonia per la consegna dei premi si terrà a Milano presso Palazzo Mezzanotte il 10 dicembre 2026.
Tutte le organizzazioni candidate all’Oscar riceveranno un attestato di partecipazione e ai finalisti verranno inviate le motivazioni e l’attestato di “finalista” o “vincitore”.
I vincitori delle edizioni precedenti sono riconosciuti a pieno titolo come Ambasciatori dell’Oscar.

Per eventuali chiarimenti o approfondimenti si invita a scrivere a oscardibilancio@ferpi.it 

Scarica il regolamento del Bando 2026
Invia la candidatura al premio compilando il form online

Bando per i distretti del commercio: 10 milioni di euro per la rigenerazione urbana e la ripresa economica nell’ambito dei distretti del commercio


La Giunta Regionale ha approvato il nuovo bando del PR Veneto FESR 2021-2027, stanziando risorse finanziarie complessive pari a 10 milioni di euro per supportare la rigenerazione urbana attraverso il finanziamento di investimenti delle PMI localizzate nei Distretti del commercio, incentivando l’innovazione e il rilancio del tessuto locale.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto (con riferimento ai massimali e alle condizioni indicati all’Art. 9 comma 1 del Bando) fino a un massimo di 150.000,00 €, a fronte di una spesa massima ammissibile stabilita in 270.000,00 €.

Il bando si rivolge nello specifico alle aggregazioni formate da un minimo di tre imprese del commercio, della somministrazione e dei servizi dello stesso Distretto.

Le domande dovranno essere presentate dal Promotore esclusivamente online tramite il sistema telematico Fondi.RVE della Regione del Veneto, attivo a partire dalle ore 10:00 del giorno martedì 22 settembre 2026 ed entro il termine perentorio delle ore 12:00 di martedì 12 gennaio 2027.

Approfondisci l’informazione

GreenTour: incentivo per le imprese del settore turistico per favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle strutture ricettive e delle filiere turistiche


Il Ministero del Turismo, in coordinamento con l’Agenzia nazionale per lo sviluppo Invitalia (in qualità di soggetto gestore), ha promosso un nuovo incentivo, stanziando risorse finanziarie complessive pari a 109 milioni di euro. GreenTour intende sostenere la transizione ecologica e digitale del comparto turistico italiano, favorendo l’efficientamento energetico delle strutture, l’autoproduzione da fonti rinnovabili e l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.

Soggetti ammessi

Il fondo si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione, italiane ed estere (con sede operativa attiva sul territorio nazionale), che svolgono attività turistica. Sono inclusi i soggetti che, se attivi da almeno 3 anni, dimostrano di aver consuntivato oltre il 50% del proprio fatturato complessivo da attività turistiche.

Possono presentare domanda anche i proprietari delle strutture immobiliari turistiche, costituiti sotto forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei rispettivi gestori. I programmi di investimento possono essere realizzati anche in forma congiunta attraverso lo strumento del contratto di rete.

Tipologie di interventi ed agevolazioni previste

GreenTour sostiene programmi di investimento di importo compreso tra un minimo di 1 milione di euro e un massimo di 15 milioni di euro. I progetti devono prevedere una combinazione di interventi:

  • Interventi Trainanti (devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile):
    • Miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche;
    • Installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
  • Interventi Trainati (accessori al progetto principale):
    • Digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere collegate;
    • Investimenti volti al rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG);
    • Sistemi di automazione e sistemi di misurazione intelligente (smart metering) per aumentare l’efficacia energetica e limitare i consumi;
    • Acquisto di servizi di consulenza specialistica (ammessi a determinate condizioni).

Le agevolazioni complessive combinano due differenti forme di sostegno finanziario secondo percentuali fisse 54% di contributo a fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.

L’entità e l’applicazione finale dell’aiuto rispettano le soglie e le intensità previste dagli articoli del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER) o, in alternativa, le regole del regime “de minimis”.

Modalità di partecipazione

La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica dedicata, accessibile tramite l’area personale del sito web di Invitalia. La procedura telematica sarà attiva dalle ore 12:00 di mercoledì 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 di martedì 15 settembre 2026.

Per informazioni contattare: Invitalia – Agenzia nazionale per lo sviluppo; Numero Verde 800 77 53 97 (attivo per servizi di orientamento e accompagnamento alla compilazione della domanda)

Vai alla pagina di INVITALIA dedicata alla misura
Scarica la modulistica per la presentazione della domanda

Ciclo di focus di approfondimento nazionali sull’Etichettatura alimentare e Sicurezza prodotti Luglio – Dicembre 2026


Il Laboratorio Chimico Camera di commercio Torino, in collaborazione con gli Enti del Sistema Camerale (Camere di commercio, Unioni regionali, aziende speciali del territorio) aderenti al Portale Etichettatura e Sicurezza Prodotti, organizza il seguente ciclo di 6 webinar Piattaforma Teams:

  • 14 luglio: Sostenibilità, certificazione e biodiversità (9:30 – 11:45)
    La crescente attenzione alla tutela della biodiversità e all’uso responsabile delle risorse richiama le aziende, in particolare quelle della filiera agroalimentare e delle produzioni vegetali, a misurare con precisione il proprio impatto sull’ambiente e a valorizzare le azioni intraprese in un’ottica di sostenibilità e trasparenza.
    Insieme agli esperti di RINA Services S.p.A., verrà approfondito il legame tra tutela della biodiversità e certificazioni di filiera, offrendo strumenti tecnici per misurare e valorizzare la sostenibilità nelle produzioni vegetali.
    Iscriviti online
    Scarica la locandina
  • 23 settembre: La nuova convenzione PEM (9:30 – 11:30)
    Iscriviti online
    Scarica la locandina

  • 7 ottobre: Il Regolamento UE 2023/1115 sulla Deforestazione (in programmazione)
  • 21 ottobre: Packaging Waste Regulations (in programmazione)
  • 4 novembre: Le attività di vigilanza (in programmazione)
  • 2 dicembre: Il passaporto digitale (in programmazione)

Il webinar è accreditato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari (OTAN) per 2 crediti.
Rimani aggiornato sui prossimi webinar

Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa: Laboratorio Chimico, Camera di commercio Torino
Tel. 011 6700 254; e-mail eventi@lab-to.camcom.it; web www.lab-to.camcom.it; web www.portale-etichettatura.lab-to.camcom.it

Provincia di Treviso: bandi per cittadini e Comuni per la qualità dell’aria e la tutela delle risorse idriche


La Provincia di Treviso ha pubblicato due bandi a favore della sostenibilità ambientale, della qualità dell’aria e dell’adattamento ai cambiamenti climatici:

  • Contributi ai cittadini per la pulizia degli impianti a biomassa: il bando è rivolto ai proprietari, locatari o titolari di altro diritto reale di immobili a uso esclusivamente residenziale situati nel territorio provinciale e mira a incentivare la corretta manutenzione degli impianti di riscaldamento alimentati a biomassa, per favorire una maggiore efficienza degli apparecchi e una migliore qualità dell’aria.
    Il contributo previsto copre il 50% della spesa sostenuta, IVA compresa, fino a un massimo di 120 euro. La percentuale sale all’80%, fino a un massimo di 170 euro, per i cittadini con ISEE inferiore a 20.000 euro oppure con età superiore ai 75 anni. Per accedere al contributo sarà necessario effettuare la pulizia dell’impianto, iscritto al Catasto Regionale CIRCE, e successivamente presentare la domanda di liquidazione allegando la documentazione richiesta. Le domande potranno essere inviate dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027.
  • Contributi ai Comuni per il risparmio idrico negli impianti sportivi: il bando è dedicato ai Comuni della provincia di Treviso e sostiene interventi finalizzati alla riduzione dei consumi idrici e al recupero dell’acqua negli impianti sportivi comunali, contribuendo alle strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. 
    Il contributo provinciale potrà coprire fino al 70% della spesa sostenuta, per un importo massimo di 30.000 euro per ciascun Comune. L’erogazione avverrà in due fasi: un primo acconto pari al 40% successivamente alla pubblicazione delle graduatorie e all’invio dell’atto di accettazione, e il saldo a conclusione e collaudo degli interventi. Le domande dovranno essere presentate tramite PEC entro il 31 ottobre 2026 secondo le modalità previste dal bando.

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UNI/PdR 192: la nuova prassi per la conciliazione vita familiare e lavoro

L’11 giugno 2026, nell’ambito di Forum PA 2026 a Roma, è stata presentata UNI/PdR 192 la nuova prassi di riferimento per le imprese dedicata ai sistemi di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro, promossa dal Dipartimento per le politiche della famiglia e dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sviluppata da UNI – Ente Italiano di Normazione.  

UNI/PdR 192 si sviluppa parallelamente alla continua evoluzione della UNI/PdR 125:2022 sulla certificazione della parità di genere (13.775 organizzazioni già certificate) e rappresenta il primo strumento nazionale rivolto alle organizzazioni che intendono adottare modelli strutturati di welfare aziendale e politiche concrete a sostegno di:

  • conciliazione vita-lavoro
  • supporto alla genitorialità (maternità e paternità)
  • sostegno ai caregiver e ai carichi di cura
  • pari opportunità
  • benessere organizzativo

con l’obiettivo di favorire ambienti di lavoro sempre più “family friendly”. La nuova prassi non si limita a indicare “buone pratiche”, ma introduce un sistema gestionale vero e proprio, con regole, indicatori e verifiche ed è disponibile gratuitamente sul sito di UNI.

Formazione e sensibilizzazione per le CER del Veneto “Accendi la Comunità”


Si informa che la Regione del Veneto, in attuazione della DGR n. 895 del 5 agosto 2025, promuove un ciclo di formazione e sensibilizzazione dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili, che unisce conoscenza e azione, formazione e territorio, per accompagnare il Veneto verso una transizione energetica fatta di comunità reali, articolato in due percorsi complementari:

  1. webinar online, gratuiti e aperti a tutti, volti ad accompagnare cittadini, imprese, enti pubblici e terzo settore alla scoperta delle CER attraverso dieci incontri tematici.
  2. workshop in presenza, dedicati a un pubblico più qualificato di referenti di CER attive, professionisti ed enti locali, organizzati in ciascuna delle sette Province del Veneto come veri e propri laboratori operativi di co-progettazione.
I Webinar

Sono articolati su cinque giornate: 9 e 16 giugno, 23 e 30 giugno, 7 luglio, con due appuntamenti per giornata, il primo dalle 9:00 alle 10:30 e il secondo dalle 11:00 alle 12:30. Ogni webinar ha durata di 90 minuti e si svolge interamente online su piattaforma dedicata

I webinar affrontano un percorso completo che parte dai fondamenti delle CER e arriva ai temi più operativi:

  1. CER: concetti generali, modalità e tempistiche
  2. Le CER e la fiscalità: analisi dei principali elementi da attenzionare
  3. Statuto e Regolamento: responsabilità degli amministratori e procedure
  4. Coinvolgimento e comunicazione nelle CER
  5. Procedimenti di Amministrazione condivisa per CER a vocazione sociale
  6. Modelli di gestione delle CER
  7. Analisi delle Best Practice venete
  8. CER e CT 3.0 — Comunità Energetiche Rinnovabili e Conto Termico 3.0
  9. Strumenti di finanza sostenibile
  10. Programmi di flessibilità: modulazione produzione/consumo e servizi di ricarica
I Workshops

Sette laboratori operativi in presenza – uno per ogni Provincia del Veneto – durante i quali, attraverso l’analisi di casi studio reali e l’uso di software dedicati, i partecipanti approfondiranno modelli di business, configurazioni giuridiche e opportunità di incentivo specifiche per le CER pubbliche, private e associative.

I workshop sono rivolti a un pubblico qualificato di referenti di CER già attive o in fase di costituzione, imprese del settore, associazioni, enti locali e professionisti che operano sul territorio.

Ogni laboratorio è progettato per far conoscere in modo pratico gli aspetti legati alle principali configurazioni attivabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). I posti sono limitati a 30 partecipanti per workshop. 

  • Il workshop della Provincia di BELLUNO si terrà giovedì 18 giugno 2026 presso l’Aula Magna del Seminario Gregoriano, via San Pietro 19, Belluno, dalle 9:30 alle 13:30
  • Il workshop della Provincia di TREVISO si terrà giovedì 25 giugno 2026 presso la Sala Consiglio, Sant’Artemio sede della Provincia di Treviso – Via Cal di Breda 116, Treviso, dalle 9:30 alle 13:30


Approfondisci la notizia e le informazioni sui wokshop che si terranno nelle altre province venete
Iscriviti al workshop del 18 giugno a Belluno
Iscriviti al workshop del 25 giugno a Treviso

L’Europa che vorrei – voci dalla prossima generazione: concorso creativo per giovani tra i 18 e i 29 anni


La Regione del Veneto nell’ambito della Politica di Coesione 2021–2027, promuove un concorso creativo rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 anni residenti o attivi nel territorio della Regione del Veneto, per raccontare, attraverso video, podcast o vodcast, come immaginano il futuro dell’Europa e del loro territorio.
L’iniziativa intende:

  • avvicinare i giovani alla Politica di Coesione europea;
  • rafforzare il legame tra istituzioni e nuove generazioni;
  • promuovere partecipazione civica e senso di appartenenza europea;
  • sviluppare competenze narrative e audiovisive;
  • valorizzare idee, esperienze e visioni dei giovani sul futuro dei territori.

La partecipazione è aperta a singoli partecipanti e a gruppi (da un minimo di 2 a un massimo di 5 componenti). I partecipanti possono scegliere tra due ambiti:

  • L’Europa che vorrei – Voci dalla prossima generazione: Racconto delle politiche di coesione in Veneto attraverso esperienze, visioni e aspettative dei giovani.
  • L’Europa che vorrei – Innovazione e futuro: Approfondimento sul ruolo di ricerca, tecnologia e creatività nel trasformare il presente e costruire nuove prospettive per i territori,

e realizzare un video o un podcast/vodcast da candidare entro il 31 luglio 2026.
Approfondisci le informazioni sul concorso
Leggi il Regolamento
Invia la candidatura al concorso


La Politica di Coesione dell’Unione europea è finalizzata a ridurre le disparità tra regioni, rafforzare il tessuto sociale ed economico e garantire pari opportunità ai cittadini.
Finanzia interventi concreti che incidono sulla vita quotidiana: istruzione,formazione professionale, innovazione, ambiente, mobilità, inclusione sociale.

Portale per la consultazione libera delle norme tecniche UNI, richiamate dal testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro


Si segnala che nell’ambito degli interventi previsti dalla convenzione triennale sottoscritta da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Inail e UNI in attuazione del Decreto Sicurezza sul lavoro – che riconosce le norme tecniche come strumenti indispensabili per la riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali – è stato attivato il Portale per la consultazione libera delle norme tecniche UNI, richiamate dal testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro e utilizzabile in particolare da:

  • lavoratori e le lavoratrici,
  • Datori di lavoro (DL),
  • Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP),
  • Addetti (ASPP),
  • Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS),
  • Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali (RLST),
  • Medici Competenti,
  • Docenti formatori,
  • Coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori,
  • soggetti formatori,
  • organismi paritetici,
  • organismi pubblici di vigilanza.

Le norme UNI rappresentano infatti un patrimonio di conoscenze e buone pratiche che costituiscono un efficace strumento di prevenzione, con l’obiettivo di diffondere una vera e propria cultura della sicurezza.

Lo scopo del portale è quello di rendere disponibile il contenuto di specifiche norme tecniche (standard) in materia di salute e sicurezza sul lavoro, rispondendo a quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), recentemente aggiornato mediante il Decreto Legge 31 ottobre 2025 n. 159, poi convertito dalla Legge 198 del 29 dicembre 2025, che riconosce gli standard come strumenti indispensabili per incrementare quella cultura della sicurezza e della prevenzione fondamentale per la riduzione degli infortuni sul lavoro.

Gli standard sono protetti da copyright e l’accesso è garantito dal quadro giuridico applicabile che però potrebbe mutare nel tempo influendo eventualmente sull’accesso al portale. Approfondisci le informazioni sul diritto d’autore dal sito web di UNI . Oltre alla consultazione gratuita il portale prevede la possibilità di acquistare la norma o le norme di interesse.

Consulta l’elenco delle oltre 60 norme disponibili nel portale alla date del 20 maggio 2026
Entra nel portale dedicato