La Commissione europea ha adottato la nuova Strategia sulla Bioeconomia


Il 27 novembre 2025 la Commissione europea ha approvato la nuova EU Bioeconomy Strategy, un piano ambizioso per rendere la bioeconomia (*) un pilastro della crescita sostenibile e dell’autonomia strategica europea, che punta su quattro direttrici principali:

  1. garantire la competitività a lungo termine della bioeconomia dell’Unuone Europea e la sicurezza degli investimenti; individuare misure per ampliare e commercializzare soluzioni biotecnologiche e prodotti a base biologica esistenti ed emergenti.
  2. Aumentare l’uso efficiente delle risorse biologiche e circolare; trasformare l’uso e la valutazione delle risorse di biomassa, dando priorità ad applicazioni estese ad alto valore aggiunto e incoraggiando al contempo industrie e consumatori ad adottare pratiche circolari.
  3. Garantire un approvvigionamento competitivo e sostenibile di biomassa, sia a livello nazionale che extra-UE; rafforzare il ruolo dei produttori primari, generando ricchezza nelle aree rurali attraverso la creazione di posti di lavoro e la diversificazione dei redditi per silvicoltori e agricoltori, premiandoli per la conservazione degli ecosistemi.
  4. Posizionare l’UE nel mercato internazionale in rapida espansione dei materiali a base biologica, della biofabbricazione, dei prodotti biochimici, dell’agroalimentare e delle biotecnologie, in particolare, orientando i meccanismi di politica estera esistenti.

Approfondisci la EU Bioeconomy Strategy approvata dalla Commissione Europea


(*) Nel 2023, le attività legate alla produzione e trasformazione di biomassa (agricoltura, silvicoltura, pesca, trasformazione industriale, biotecnologie) hanno generato complessivamente fino a 2,7 trilioni di euro e dato lavoro a 17,1 milioni di persone (8% circa dell’occupazione totale nell’UE); il valore aggiunto specifico generato è stimato in circa 863 miliardi di euro (circa il 5% del PIL europeo). Gli investimenti in ricerca e sviluppo nei settori bioeconomici nel 2023 hanno raggiunto 23,2 miliardi di euro (circa il 9% del totale R&D delle imprese UE).