Fino al 3 settembre è possibile partecipare alla Consultazione pubblica sul nuovo regime EPR per mobili e prodotti d’arredo


Fino al 3 settembre è possibile partecipare alla Consultazione pubblica, avviata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica relativamente allo schema di regolamento che introduce il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per la filiera dei mobili e dei prodotti d’arredo.

Il provvedimento è finalizzato a rafforzare l’economia circolare nel settore, attribuendo ai produttori la responsabilità della gestione del fine vita dei prodotti immessi sul mercato nazionale e promuovendo modelli di progettazione orientati alla:

  • durabilità,
  • riparabilità,
  • smontabilità,
  • riutilizzo
  • riciclo.

Lo schema di regolamento definisce gli obblighi a carico dei produttori, che potranno adempiervi attraverso sistemi individuali o collettivi, e disciplina l’organizzazione delle attività di raccolta, preparazione per il riutilizzo, riciclo, recupero e gestione dei rifiuti derivanti da mobili e prodotti d’arredo. Sono inoltre definiti target progressivi di raccolta differenziata, preparazione per il riutilizzo, riciclo e recupero, coerenti con gli obiettivi della transizione verso un modello produttivo più sostenibile ed efficiente nell’uso delle risorse.

La consultazione pubblica è rivolta a tutti i soggetti interessati, pubblici e privati, che potranno trasmettere, all’indirizzo di posta elettronica certificata ECB@pec.mase.gov.it, contributi e osservazioni sullo schema di regolamento, utilizzando l’apposita griglia e indicando, nell’oggetto della PEC, la dicitura: “Consultazione pubblica EPR mobili e prodotti da arredo”.

Scarica lo schema di regolamento per l’istituzione del regime EPR per la filiera dei mobili e dei prodotti da arredo e la griglia per l’invio delle osservazioni