“L’Italia delle donne”: pubblicata la raccolta delle 300 protagoniste della 1^ edizione e premiazione di 19 donne partecipanti alla 2^ edizione


Il progetto “L’Italia delle donne”, promosso dal Dipartimento per le pari opportunità, nasce con l’obiettivo di recuperare e valorizzare la memoria di donne che hanno costruito un legame profondo con le proprie comunità, contribuendo in modo determinante al progresso del Paese. 

Per la prima edizione (2024), sono pervenute 387 candidature riferite a figure femminili di ogni epoca, distintesi nei campi delle lettere, delle arti teatrali e cinematografiche e dell’impegno civico e istituzionale, provenienti da tutte le Regioni d’Italia.

Tra le 300 biografie risultate ammissibili la Commissione presieduta da Fulvia Toscano e composta da Marinella Fiume, Mariangela Preta, Monica Ricci Sargentini, Annalisa Terranova e Nicoletta Tiliacos ha selezionato 20 profili di donne, premiati in occasione dell’evento dedicato, svoltosi a Roma il 7 marzo 2025.
Per il Veneto nel 2024 è stata selezionata Giulia Bigolina – La prima romanziera del Rinascimento.

Le 300 biografie sono state quindi pubblicate in una raccolta che rappresenta un patrimonio condiviso di esperienze che testimoniano il valore e l’impatto delle donne nella storia italiana e nell’Italia contemporanea.

Scarica il volume “L’Italia delle Donne – STORIE INVISIBILI DI DONNE INCREDIBILI”


Lo scorso 3 marzo, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a Roma, si è tenuta la cerimonia di premiazione della seconda edizione de “L’Italia delle donne”, nell’anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario del voto alle donne e in prossimità della giornata internazionale della donna. raccolto candidature da tutta Italia. 

Tra le 214 candidature pervenute, la Commissione di valutazione ha selezionato 19 biografie di donne che si sono distinte negli ambiti del lavoro e dell’impresa, delle discipline sportive e delle arti creative.
Per il Veneto è stata premiata la biografia di Lucia “Lucietta” Memmo. 

Le altre 18 donne premiate sono state: Amalia Sperandio (Abruzzo), Anna Dinella (Basilicata), Anna Rita Silipigni (Calabria), Diana De Rosa (Campania), Diana De Rosa, Ines Morigi Berti (Emilia Romagna), Alice Psacaropulo (Friuli-Venezia Giulia), Paola Simonelli (Lazio), Serafina “Fina” Trottmann (Liguria), Ljubica “Gabre” Gabric (Lombardia), Agostina Segatori (Marche), Maria Rossi Sabelli (Molise), Anna Massimino (Piemonte), Filomena Martellotta (Puglia), Edina Altara (Sardegna), Adele Gloria (Sicilia), Jole Nerazzini (Toscana), Gemma Guerrieri Gonzaga (Trentino Alto-Adige), Leandra Angelucci Cominazzini (Umbria).

Approfondisci ulteriormente con la Notizia collegata: “Al via la seconda edizione dell’Avviso “L’Italia delle donne” (2025) per l’individuazione di figure femminili da promuovere a livello nazionale e locale”

“Sali a bordo”: iniziativa per la mobilità sostenibile. Voucher fino a 200 € per il Trasporto Pubblico Locale per cittadini e cittadine pendolari della Regione Veneto


La Regione del Veneto, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, promuove l’iniziativa “Sali a bordo!” – dedicata alla mobilità sostenibile.

La Campagna invita cittadini e cittadine – che per motivi di studio o lavoro utilizzano i mezzi privati – a scegliere un’opzione di viaggio più ecologica e conveniente, mettendo a disposizione un buono fino a 200 € per l’acquisto di un abbonamento annuale per i servizi di trasporto pubblico locale (bus, tram o treno).

Per chi avesse già fruito dello sconto nella precedente edizione del Bando sarà rilasciato un voucher del valore di € 160,00.
L’iniziativa si applica alle tratte che hanno come origine o destinazione uno dei capoluoghi di provincia del Veneto. Gli interessati possono presentare la domanda entro e non oltre le ore 12:00 del 31 agosto 2026. 

Per ulteriori informazioni o supporto, contattare Veneto Innovazione: Tel. 041-0988271 (esclusivamente nei giorni di Lunedì e Mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 12:00); e-mail: bandoTPL@venetoinnovazione.it

Approfondisci l’iniziativa

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Bando Ecopack 2026: fino al 30 aprile 2026 è possibile partecipare al premio dedicato a chi innova nel segno dell’ecodesign


Dal 3 marzo al 30 aprile 2026 è possibile partecipare alla tredicesima edizione di Ecopack, il Bando per l’ecodesign promosso dal Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI), dedicato alle aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi, che nel biennio 2024/2025, hanno puntato su:

  • innovazione,
  • efficienza e
  • riduzione dell’impatto ambientale

dei propri packaging (in tutti i materiali: acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, bioplastica compostabile e vetro), trasformando la sostenibilità in strategia industriale, grazie alle nove leve di ecoprogettazione:

  1. riutilizzo,
  2. ricarica,
  3. facilitazione delle attività di riciclo,
  4. utilizzo di materiale riciclato/recuperato,
  5. risparmio di materia prima,
  6. risparmio di materia prima vergine,
  7. ottimizzazione dei processi produttivi,
  8. ottimizzazione della logistica e
  9. semplificazione del sistema imballo.

E’ possibile presentare candidare più progetti, purché per gli imballaggi primari si tratti di formati differenti, e per gli imballaggi secondari o terziari l’intervento di ecodesign sia diverso.
Il montepremi complessivo di 600.000 euro sarà ripartito tra i casi ammessi in funzione del punteggio ottenuto + 5 super premi da 10.000 euro ciascuno, destinati ai casi più virtuosi in ottica di economia circolare.

Ogni proposta sarà sottoposta ad analisi del ciclo di vita (LCA) attraverso l’Eco Tool CONAI e verificata dal Comitato tecnico, che ne controllerà la conformità ai requisiti previsti dal Regolamento.
I cinque casi vincitori dei super premi, invece, saranno selezionati da un Comitato tecnico allargato, composto da esperti esterni.
Per essere ammessi, gli interventi dovranno dimostrare – nel confronto tra imballaggio “prima” e “dopo” – benefici ambientali su almeno due dei tre indicatori LCA analizzati: 

  • risparmio energetico, 
  • riduzione dei consumi idrici, 
  • taglio delle emissioni di CO₂.

Le procedure di analisi saranno sottoposti alla verifica di un ente terzo di certificazione, a garanzia di trasparenza e correttezza. La lista dei casi vincitori sarà pubblicata a novembre 2026 in occasione dell’evento di premiazione.

Scarica il regolamento completo

5^ edizione del “Premio impatto” (Salone CSR 2026)


Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale organizza la quarta edizione del premio dedicato alla misurazione dell’impatto, i cui obiettivi riguardano:

  • portare l’attenzione sull’importanza di misurare e valutare l’impatto generato,
  • sottolineare la necessità di condividere il percorso con gli stakeholder,
  • premiare le realtà capaci di misurare il valore economico, sociale e ambientale creato da progetti e iniziative di sostenibilità.

La partecipazione al premio è gratuita e aperta a tutte le organizzazioni profit, non profit e le pubbliche amministrazioni con sede in Italia che abbiano valutato l’impatto di un progetto (che può essere stato realizzato in luoghi diversi ma deve avere avuto ricadute anche in Italia) realizzato tra il 2022 e il 2025. Per partecipare è necessario inviare la scheda di presentazione del progetto entro il 31 agosto 2026, all’indirizzo: premioimpatto@koinetica.it.

È possibile partecipare con più progetti, per ciascuno è necessario compilare una scheda che deve contenere: informazioni sull’organizzazione e il contesto nel quale opera; descrizione del progetto, della metodologia adottata e dell’impatto generato; indicazioni sul processo di stakeholder engagement; descrizione delle azioni di disseminazione e dei possibili sviluppi dell’iniziativa.

Sono previsti 6 premi – un attestato e un oggetto atistico con valenza sociale – due per ogni categoria.
L’evento di consegna dei riconoscimenti ai vincitori della quarta edizione del Premio Impatto è prevista il giorno 6 ottobre 2026, durante Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale all’Università Bocconi a Milano.

Scarica il Regolamento 2026
Scarica la scheda di adesione per imprese
Scarica la scheda per gli Enti del Terzo Settore
Scarica la scheda per la Pubblica Amministrazione

Per informazioni contattare: Monica Cesana, premioimpatto@koinetica.it; cell. 392 216 9204

“Salute e sicurezza…insieme!”: prorogati al 31 marzo i termini per partecipare al contest

Fino al 31 marzo 2026 è possibile partecipare al concorso nazionale “Salute e sicurezza…insieme! La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola” – per studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi IeFP – promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e in collaborazione con INAIL.

L’iniziativa – che si inserisce nel quadro delle politiche di promozione della cultura della prevenzione e punta a sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, valorizzando la creatività come strumento educativo e di cittadinanza attiva – richiede di elaborare un progetto creativo, libero nella forma, che racconti e promuova il valore della prevenzione in materia di sicurezza e mette a disposizione per le prime 3 scuole in classifica tre premi in denaro del valore di 7.000, 5.000 e 3.000 euro, ed una eventuale menzione speciale da attribuire ad un massimo di altri 2 progetti tra quelli presentati entro i termini.


Novità ed aggiornamenti del contest saranno resi anche attraverso i profili social delle amministrazioni proponenti con l’hashtag #SicurezzaInsieme.

Bando ISI INAIL 2025 – apertura procedura per la compilazione della domanda: 13 aprile 2026 (fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026)


Inail ha pubblicato l’avviso relativo al nuovo Bando ISI per l’anno 2025 con l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o  quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili. Novità 2025: le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili, che può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura: fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole) e fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

L’iniziativa è rivolta:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
  • agli Enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Le tipologie di progetto ammissibili sono suddivise in 5 Assi di finanziamento:

  1. Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
  3. Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
  4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
  5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
  6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

L’INAIL ha comunicato le date di avvio della procedura per la compilazione della domanda: dal 13 aprile 2026 fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026.

Tramite la sezione del sito www.inail.it – ACCEDI AI SERVIZI ONLINE – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.

Per informazioni ed assistenza: Tel. 06.6001 (Contact center Inail) o anche tramite il servizio Inail Risponde, nella sezione Supporto del sito.

Scarica l’avviso regionale
Vai alla pagina INAIL dedicata al bando

Premio Startup d’Impresa Luciano Miotto 2025: scadenza candidature 13 febbraio 2026

Fino al 13 febbraio 2026 è possibile inviare la candidatura al Premio Startup d’impresa Luciano Miotto, giunto all’ottava edizione e che intende selezionare e promuovere la digitalizzazione, l’Hi-tech e più in generale l’innovazione italiana favorendo le connessioni tra startup, centri di ricerca e imprese, con particolare attenzione alle giovani imprese con alto potenziale di crescita. 

Tra le novità dell’ottava edizione vi è il Premio Speciale Sostenibilità promosso dalla Camera di commercio di Treviso – Belluno Dolomiti, che testimonia la volontà dell’Ente camerale di integrare la sostenibilità come motore di innovazione e competitività. I premi in denaro saranno invece erogati da Imesa spa.

Beneficiari e categorie

Possono partecipare persone fisiche, team di progetto o imprese costituite da non più di 3 anni dalla data di apertura del bando, con sede legale o operativa in Italia o la presenza di almeno un promotore nato o domiciliato in Italia se l’impresa non è ancora costituita, che offrano/intendono offrire soluzioni innovative in uno dei seguenti ambiti:

  • Hi-tech&Digital 
  • Industria 5.0 e intelligenza artificiale
  • Innovazione Sociale ed economia circolare 
  • Tecnologie e innovazione per l’internazionalizzazione
  • Sostenibilità ambientale, economica e sociale (ESG)
  • Green Economy
Premi
  • Primo Premio Startup: premio in denaro del valore di € 3.500 + percorso di accelerazione di 6 mesi presso t2i.
  • Secondo Premio Startup: premio in denaro del valore di € 1.500 + sessione di mentoring dedicata.
  • Premio Miglior Team: premio in denaro del valore di € 1.500 + percorso di incubazione di 6 mesi.
  • Premio Startup Femminile: premio in denaro del valore di € 1.500 + percorso di accelerazione di 6 mesi.
  • Premio Speciale Sostenibilità: percorso di orientamento personalizzato finalizzato al miglioramento delle performance ESG della startup. 

Il percorso di Accelerazione potrà comprendere:

  • Proprietà intellettuale: Incontro per la valutazione iniziale dello stato dell’arte rispetto ai titoli di Proprietà Intellettuale e di orientamento alla loro tutela.
  • Assessment Social Media: Checkup del livello di presenza nei media con un esperto di t2i di Social Media Audit.
  • Marketing e comunicazione: Supporto alla comunicazione e visibilità sui canali informativi di t2i, compresa la promozione sui social media di t2i.
  • Mentorship: Affiancamento di esperti del settore per la risoluzione di problemi specifici e lo sviluppo delle competenze imprenditoriali.
  • Networking: Coinvolgimento della startup, ai fini della sua promozione e/o accelerazione, in attività di diffusione tecnologica, di animazione e di networking, organizzate da t²i, rivolte al sistema produttivo nazionale ed europeo.
  • Accesso a bandi e finanziamenti pubblici: Informazioni sui Bandi e finanziamenti e sulle opportunità offerte per partecipare a fiere nazionali ed estere.
  • Formazione: Analisi sulle esigenze di formazione, partecipazione a workshop, seminari e corsi di formazione su tematiche legate all’innovazione, al marketing, alla gestione aziendale.

Il percorso di Incubazione potrà comprendere:

  • Validazione dell’idea: valutazione del potenziale di crescita.
  • Proprietà intellettuale: Incontro per la valutazione iniziale dello stato dell’arte rispetto ai titoli di Proprietà Intellettuale e di orientamento alla loro tutela.
  • Supporto sviluppo del business plan: Definizione della strategia aziendale, pianificazione finanziaria, individuazione dei target di mercato.
  • Assistenza nella costituzione della società: Supporto nella scelta della forma giuridica più adatta, registrazione dell’azienda.
  • Mentorship: Affiancamento di esperti del settore per la risoluzione di problemi specifici e lo sviluppo delle competenze imprenditoriali.
  • Networking: Opportunità di incontrare altri imprenditori, investitori e partner strategici.
  • Accesso a bandi e finanziamenti pubblici: Informazioni sui Bandi e finanziamenti e sulle opportunità offerte per partecipare a fiere nazionali ed estere.
  • Formazione: Partecipazione a workshop, seminari e corsi di formazione su tematiche legate all’innovazione, al marketing, alla gestione aziendale.

Il percorso di orientamento personalizzato performance ESG offrirà:

  • Analisi iniziale del livello di sostenibilità.
  • Definizione degli obiettivi prioritari.
  • Supporto alla compliance normativa.
  • Indicazioni per migliorare governance e impatti ambientali/sociali e un piano di azioni operative.
  • La startup riceverà accompagnamento personalizzato e strumenti per integrare strategie ESG efficaci e misurabili.

Ai vincitori Invitalia offrirà un servizio di orientamento e accompagnamento per presentare domanda di finanziamento per gli incentivi gestiti dall’Agenzia. 


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Per chiarimenti e approfondimenti si invita a contattare la Segreteria Organizzativa: t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione, tel. +39 0425 471067; e-mail incubatore@t2i.it

UNI 11973:2025, la nuova norma sviluppata da ENEA e UNI per valutare il ciclo di vita degli edifici

Nel “mondo” delle norme UNI è comparsa la 11973:2025, sviluppata da ENEA e UNI – Ente Italiano di Normazione – che si propone come standard per progettisti, imprese, amministrazioni pubbliche e comunità locali per la valutazione dell’intero ciclo di vita degli edifici, dalla progettazione alla dismissione, per costruzioni smart capaci di scambiare energia, dati e servizi in città sempre più sostenibili.

La norma, ispirata al concetto di “Building as a Service”, pone al centro della transizione lo sviluppo di edifici in grado di scambiare energia, dati e servizi con la rete urbana, per contribuire a migliorare resilienza, qualità di vita ed equità sociale.

La norma introduce un approccio integrato multilivello, multiscalare e multi-temporale che integra le diverse prestazioni “verticali” dell’edificio (multilivello) nel suo intero ciclo di vita, fino all’eventuale dismissione e/o riutilizzo (multi-temporale), con quelle “orizzontali”, che misurano la sua capacità di interagire con la città e con le infrastrutture energetiche e digitali (multiscalare), offrendo all’intera filiera standard e requisiti tecnici aggiornati per favorire la transizione ecologica e digitale, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi europei di riduzione delle emissioni al 2030 e di neutralità climatica al 2050.

La norma:

  • offre ai progettisti criteri avanzati fin dalle fasi preliminari, dal monitoraggio in tempo reale dei consumi, alla gestione smart degli impianti fino alle soluzioni nature-based.
  • Per le imprese di costruzione può rappresentare una guida operativa per realizzare edifici più performanti.
  • Le Amministrazioni pubbliche potrebbero integrarla in regolamenti, bandi e programmi di rigenerazione urbana.
  • Per le comunità locali fornisce regole chiare che favoriscono partecipazione e qualità urbana.  

Gli edifici in Europa pesano per circa il 40% sui consumi energetici sulle emissioni, mentre l’ambiente costruito assorbe metà delle risorse estratte, generando oltre il 35% dei rifiuti UE. Con il 75% del patrimonio edilizio inefficiente, la riqualificazione energetica consentirebbe di tagliare consumi ed emissioni fino al 5-6%, mentre l’impronta carbonica di materiali e processi costruttivi si ridurrebbe dell’80%.

Approfondisci le informazioni riguardanti la presentazione della nuova norma UNI

Innovazione tecnologica della filiera di lavorazione del legno: contributi a fondo perduto con il nuovo bando della Provincia di Belluno


La Provincia di Belluno ha stanziato 1,48 milioni di euro in contributi a fondo perduto (fino al 70%, nel limite minimo di euro 21.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 30.000,00 e nel limite massimo di euro 210.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 300.000,00) per sostenere l’innovazione tecnologica e digitale delle PMI della filiera del legno. a valere sulle risorse derivanti dal Fondo Comuni Confinanti (FCC) per interventi localizzati nei comuni individuati come contigui e confinanti con le province di Trento e Bolzano, ossia a favore dei comuni di:

  • A: Agordo, Alleghe, Arsiè, Auronzo di Cadore,
  • B: Borgo Valbelluna,
  • C: Calalzo di Cadore , Canale d’Agordo, Cencenighe Agordino, Cesiomaggiore, Colle Santa Lucia, Comelico Superiore, Cortina d’Ampezzo,
  • D: Danta di Cadore, Domegge di Cadore,
  • F: Falcade, Feltre, Fonzaso,
  • G: Gosaldo,
  • L: Lamon, Livinallongo del Col di Lana, Lozzo di Cadore,
  • P: Pedavena,
  • R: Rivamonte Agordino, Rocca Pietore,
  • S: San Gregorio nelle Alpi, San Nicolò di Comelico, San Tomaso Agordino, San Vito di Cadore, Santa Giustina, Santo Stefano di Cadore, Sedico, Seren del Grappa, Setteville, Sospirolo, Sovramonte,
  • T: Taibon Agordino,
  • V: Val di Zoldo, Vallada Agordina, Vigo di Cadore, Voltago Agordino.

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le micro, piccole e medie imprese (PMI) come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE del 17/06/2014, e successive modifiche e integrazioni, aventi sede legale e/o unità locali nell’ambito territoriale di cui all’art. 2, comma 1 e che svolgono attività prevalente con codici ATECO 16.1 – 16.2 ove viene effettuato l’investimento.

Le tipologie d’intervento ammissibili al sostegno riguardano:

  • acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, inclusa la loro messa in opera strettamente collegata alla loro funzionalità e nell’ambito dello stesso affidamento;
  • acquisto di software, hardware e attrezzature digitali, compreso lo sviluppo di programmi informatici, strettamente funzionali all’evoluzione tecnologica e digitale di prodotto e/o del processo produttivo e/o del mercato e/o della filiera del legno;

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere completamente concluso entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo, prorogabili di altri 6 mesi per motivi formalmente documentati. Le spese per le quali è stato richiesto il contributo non sono cumulabili con aiuti di Stato concessi da altre leggi o provvedimenti nazionali o regionali o locali.

Le domande possono essere inviate via PEC, all’indirizzo provincia.belluno@pecveneto.it, dal dalle 8:00 del 23 dicembre 2025 al 12:00 del 23 marzo 2026, indicando in oggetto «Domanda per la concessione di contributi per interventi di INNOVAZIONE TECNOLOGICA DELLA FILIERA DI LAVORAZIONE DEL LEGNO».
Per tutti i dettagli e i requisiti completi, si rimanda alla consultazione del bando ufficiale.

Scarica Bando e allegati

Al via la quarta edizione VeneTOStars 2026: gli space data incontrano l’Agrifood!


VeneTo Stars è un’iniziativa (Challenge) promossa dalla Regione Veneto, aperta a team – da un minimo di 2 a un massimo di 7 membri – composti da neolaureati, studenti e giovani professionisti residenti nello Spazio Economico Europeo (SEE) e in Svizzera – la maggior parte dei quali deve avere un’età compresa tra 18 e 25 anni al momento dell’invio delle candidature – che mira a promuovere idee innovative che sfruttino i dati e le tecnologie spaziali a supporto dell’economia e a facilitare le connessioni tra giovani innovatori europei e imprese venete.

L’edizione 2026 è dedicata al tema AgriFood, noto anche come AGRITECH in senso lato; la Challenge invita i giovani innovatori europei a progettare soluzioni esplorando come i dati spaziali e le tecnologie digitali possano trasformare l’agricoltura e i sistemi alimentari del Veneto.

L’interazione tra l’Agrifood e lo Spazio offre il potenziale per creare nuove applicazioni e servizi per la popolazione, le imprese e l’ambiente, oltre a creare opportunità di mercato globali. I progetti candidati alla Challenge dovranno utilizzare dati o tecnologie spaziali e dimostrare l’applicabilità all’interno della Regione Veneto, evidenziandone una chiara applicazione. Le potenziali aree di interesse includono (ma non si limitano a):

  • Monitoraggio di pesticidi e solfiti in agricoltura,
  • Gestione delle risorse idriche,
  • Monitoraggio dei campi coltivati ​​e raccolta intelligente,
  • Acquacoltura e produzione ittica,
  • Prevenzione della flavescenza dorata e di altre malattie in viticoltura,
  • Logistica in agricoltura, pianificazione della produzione,
  • Riutilizzo/riqualificazione delle aree rurali,
  • Consumo di suolo e monitoraggio del territorio (controllo sanitario),
  • Previsioni meteorologiche precise per agricoltura, produzione ittica/acquacoltura,
  • Gestione forestale e selvicolturale,
  • Monitoraggio dello stato di salute dei vigneti,
  • Gestione e monitoraggio delle vie navigabili interne.

Saranno selezionate dieci idee/concetti e i team corrispondenti saranno ospitati a Venezia durante gli “Space Meetings Veneto 2026” (maggio 2026) dove avranno l’opportunità di entrare in contatto con aziende e professionisti dei settori Agrifood e Spazio e dove una giuria internazionale selezionerà e premierà le prime tre proposte.

E’ possibile inviare la propria candidatura dal 15 gennaio al 3 aprile 2026.
I team vincitori riceveranno un premio di 7.500 €.

Approfondisci il progetto e la Challenge 2026
Scarica la Guida alla partecipazione
Per maggiori informazioni inviare una mail all’indirizzo: info@venetostars.com