Bando per la concessione di contributi per il sostegno alle giovani imprese digitali venete al fine di sviluppare servizi di “intelligenza artificiale”

La Regione del Veneto, nell’ambito degli impegni assunti con l’APQ “E-government e societĂ  dell’informazione” si propone di favorire lo sviluppo strutturale ed infrastrutturale telematico delle imprese e l’impiego delle tecnologie digitali al fine di costruire l’e-government veneto. L’iniziativa è coerente con le “Linee guida dell’Agenda Digitale del Veneto – ADVeneto2020” (DGR n. 978 del 27/06/2017) e con il programma di interventi previsti per la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda Digitale con cui la Regione del Veneto ha definito le azioni strategiche per il territorio.

I soggetti beneficiari del contributo in oggetto sono le micro, piccole e medie imprese del settore digitale costituite da persone fisiche, ovvero società con maggioranza numerica dei soci e/o degli amministratori da persone almeno under 35. Alla data di presentazione della domanda, tali imprese devono risultare iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese “Startup e PMI Innovative” presso la Camera di commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura competente per territorio ed essere “attive”.
Spese ammissibili:

  • spese per servizi infrastrutturali e per acquisto, noleggio e/o leasing di dispositivi tecnico-specialistici, attrezzature tecnologiche e strumentazione informatica funzionali alla realizzazione del progetto (hardware, storage, potenza di calcolo, ecc.) nel limite del 10% del totale dei costi, come dettagliato nel bando di riferimento;
  • canoni-costi per l’utilizzo di piattaforme cloud, tra cui le soluzioni di Intelligenza Artificiale (es. Amazon e Microsoft);
  • costi di copyright per l’acquisto di modelli e/o algoritmi sviluppati;
  • spese per supporto specialistico (consulenze di alto livello) dirette alla definizione del modello o della soluzione adottati, nel limite massimo di euro 30.000,00; e) spese per acquisizione di brevetti, licenze e software specifici di stretta pertinenza con la progettualitĂ  proposta e con l’attivitĂ  d’impresa;
  • spese del personale impiegato nella realizzazione del progetto, nel limite massimo di euro 50.000,00. Sono ammissibili i costi riferiti al personale dipendente dell’azienda anche per le altre categorie contrattuali previste dalla legge, differenti dal lavoro subordinato, solo se il personale è dedicato al progetto.

A favore di ogni domanda ammessa ai benefici di cui al presente bando è riconosciuta un’intensità massima di sostegno pari al 50% dei costi ritenuti ammissibili. Le agevolazioni previste non sono cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche, concesse per le stesse spese di investimento e per i medesimi titoli di spesa, derivanti da altre norme/provvedimenti regionali, statali e comunitari.

La domanda di partecipazione dovrà essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU), la cui pagina dedicata è raggiungibile al seguente link: http://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/siu.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 14:00 del 15 gennaio 2021.
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Economia circolare: avviso di selezione per 18 imprese

Nell’ambito del progetto europeo C-Voucher H2020-INNOSUP-1 il 1° agosto 2019 verrĂ  pubblicato un invito per la selezione di 18 Piccole Medie Imprese europee disposte ad avvicinarsi al business dell’economia circolare e a creare piani di fattibilitĂ  circolari per le loro aziende. La chiamata rimarrĂ  aperta fino al 31 ottobre 2019. Gli “Adopters” possono trarre ispirazione dagli attuali partecipanti al programma C-Voucher o adottare uno dei classici modelli di business circolari da esso promossi:

  1. Simbiosi industriale
  2. Efficienza delle risorse materiali
  3. Fonti energetiche rinnovabili ed efficienza energetica
  4. Prodotti biologici
  5. Estensione del ciclo di vita del prodotto
  6. Economia delle prestazioni
  7. Condividere l’economia
  8. Economia della piattaforma

Possono presentare la domanda: PMI europee stabilite in uno Stato membro dell’UE o nei paesi associati a H2020 nei settori della salute, della crescita blu, del tessile, agroalimentare e manifatturiero, dimostrando disponibilitĂ  e prontezza a definire e sviluppare piani di fattibilitĂ  circolari che consentano un uso piĂą efficiente delle risorse e una maggiore competitivitĂ .
Alle PMI verrà offerto un sostegno fino a € 15.000 per preparare un piano di fattibilità e tutoraggio da esperti di progettisti in residenza e finanziamenti. Gli esperti aiuteranno ad analizzare il potenziale delle aziende per trasformarle in entità di economia circolare.

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