Progetto “Volontari in erba per la transizione ecologica intergenerazionale”


Finanziato dalla Regione del Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con DGR 480/23, il progetto di Legambiente si propone di mettere in campo strategie ed iniziative che possano attivare i giovani (che subiscono ancora gli effetti a lungo termine della pandemia, l’isolamento sociale e ambientale ed il recente concetto di eco-ansia) e coinvolgere gli anziani, spesso in condizione di solitudine e fragilità che, unendo le forze potrebbero quindi contribuire a contrastare gli effetti ad ampio raggio del cambiamento climatico per raggiungere i goals per lo sviluppo sostenibile 2030, in particolare per la salute e il benessere (Goal n. 3) e la promozione di azioni a tutti i livelli per combattere il cambiamento climatico (Goal n. 13) attraverso la cultura del volontariato, della cittadinanza attiva e l’implementazione delle conoscenze e stili di vita sostenibili per minimizzare gli effetti degli stravolgimenti climatici.

Le azioni del progetto verranno realizzate dai circoli locali di Legambiente Veneto in collaborazione con associazioni ed enti del territorio nelle province di Padova, Venezia, Rovigo, Verona, Treviso e Vicenza fino al mese di agosto 2024.

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C’è tempo fino al 30 settembre per rispondere alla Call per candidare i maggiori siti a rischio


L’Europa chiama! Chi è a conoscenza di un patrimonio importante in Europa che è messo in pericolo dai rischi attuali o previsti dei cambiamenti climatici (compresi i rischi aggravati) e a cascata da eventi a insorgenza lenta o da eventi a insorgenza rapida, può nominarlo per il programma “7 Most Endangered 2024” nell’apposito questionario.

Sono accolte con favore le candidature di beni patrimoniali quali, ad esempio: un monumento storico o un insieme di monumenti storici, un sito archeologico, un luogo di culto, un complesso industriale, un giardino storico, un museo, un patrimonio mobile o immateriale risorsa, ecc.,

Il programma è gestito da Europa Nostra in collaborazione con l’Istituto BEI e sostenuto dal programma Europa Creativa dell’UE come parte del progetto di rete di Europa Nostra “Agorà del patrimonio culturale europeo”.

Essere accolto nella lista dei 7 paesi più a rischio spesso funge da catalizzatore per un cambiamento positivo e da incentivo per la mobilitazione del necessario sostegno pubblico o privato. I 7 siti selezionati hanno diritto a ricevere una sovvenzione BEI per il patrimonio fino a 10.000 euro per avviare azioni, studi o misure di assistenza per il sito minacciato.

Attenzione, prima di compilare il questionario è necessario reperire foto significative (sono ammessi anche eventuali video) del sito che si vuole candidare.

Compila il questionario candidando un sito a rischio (in inglese)