Portale per la consultazione libera delle norme tecniche UNI, richiamate dal testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro


Si segnala che nell’ambito degli interventi previsti dalla convenzione triennale sottoscritta da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Inail e UNI in attuazione del Decreto Sicurezza sul lavoro – che riconosce le norme tecniche come strumenti indispensabili per la riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali – è stato attivato il Portale per la consultazione libera delle norme tecniche UNI, richiamate dal testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro e utilizzabile in particolare da:

  • lavoratori e le lavoratrici,
  • Datori di lavoro (DL),
  • Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP),
  • Addetti (ASPP),
  • Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS),
  • Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali (RLST),
  • Medici Competenti,
  • Docenti formatori,
  • Coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori,
  • soggetti formatori,
  • organismi paritetici,
  • organismi pubblici di vigilanza.

Le norme UNI rappresentano infatti un patrimonio di conoscenze e buone pratiche che costituiscono un efficace strumento di prevenzione, con l’obiettivo di diffondere una vera e propria cultura della sicurezza.

Lo scopo del portale è quello di rendere disponibile il contenuto di specifiche norme tecniche (standard) in materia di salute e sicurezza sul lavoro, rispondendo a quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), recentemente aggiornato mediante il Decreto Legge 31 ottobre 2025 n. 159, poi convertito dalla Legge 198 del 29 dicembre 2025, che riconosce gli standard come strumenti indispensabili per incrementare quella cultura della sicurezza e della prevenzione fondamentale per la riduzione degli infortuni sul lavoro.

Gli standard sono protetti da copyright e l’accesso è garantito dal quadro giuridico applicabile che però potrebbe mutare nel tempo influendo eventualmente sull’accesso al portale. Approfondisci le informazioni sul diritto d’autore dal sito web di UNI . Oltre alla consultazione gratuita il portale prevede la possibilità di acquistare la norma o le norme di interesse.

Consulta l’elenco delle oltre 60 norme disponibili nel portale alla date del 20 maggio 2026
Entra nel portale dedicato

“Salute e sicurezza…insieme!”: prorogati al 31 marzo i termini per partecipare al contest

Fino al 31 marzo 2026 è possibile partecipare al concorso nazionale “Salute e sicurezza…insieme! La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola” – per studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi IeFP – promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e in collaborazione con INAIL.

L’iniziativa – che si inserisce nel quadro delle politiche di promozione della cultura della prevenzione e punta a sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, valorizzando la creatività come strumento educativo e di cittadinanza attiva – richiede di elaborare un progetto creativo, libero nella forma, che racconti e promuova il valore della prevenzione in materia di sicurezza e mette a disposizione per le prime 3 scuole in classifica tre premi in denaro del valore di 7.000, 5.000 e 3.000 euro, ed una eventuale menzione speciale da attribuire ad un massimo di altri 2 progetti tra quelli presentati entro i termini.


Novità ed aggiornamenti del contest saranno resi anche attraverso i profili social delle amministrazioni proponenti con l’hashtag #SicurezzaInsieme.

Bando ISI INAIL 2025 – apertura procedura per la compilazione della domanda: 13 aprile 2026 (fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026)


Inail ha pubblicato l’avviso relativo al nuovo Bando ISI per l’anno 2025 con l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o  quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili. Novità 2025: le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili, che può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura: fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole) e fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

L’iniziativa è rivolta:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
  • agli Enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Le tipologie di progetto ammissibili sono suddivise in 5 Assi di finanziamento:

  1. Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
  3. Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
  4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
  5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
  6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

L’INAIL ha comunicato le date di avvio della procedura per la compilazione della domanda: dal 13 aprile 2026 fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026.

Tramite la sezione del sito www.inail.it – ACCEDI AI SERVIZI ONLINE – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.

Per informazioni ed assistenza: Tel. 06.6001 (Contact center Inail) o anche tramite il servizio Inail Risponde, nella sezione Supporto del sito.

Scarica l’avviso regionale
Vai alla pagina INAIL dedicata al bando

Percezione della sicurezza urbana tra le donne nelle città del Veneto: presentatazione dei dati


Il 21 gennaio la Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna ha presentato alla stampa i risultati della ricerca, condotta dall’Università degli Studi di Padova, nei sette capoluoghi di provincia della Regione Veneto, con lo scopo di approfondire la percezione di sicurezza, le pratiche di utilizzo dello spazio urbano e i fattori psicosociali associati all’esperienza femminile negli ambienti pubblici. 
La città di Padova risulta la più rappresentata (26.33%), seguita da Verona(20.74%) e Venezia (19.15%). Seguono Vicenza (10.11%), Treviso (9.57%), Rovigo  (7.45%) e Belluno (6.65%). 

I risultati evidenziano come la percezione della sicurezza urbana sia determinata da una combinazione di fattori: caratteristiche individuali, fattori situazionali e condizioni materiali dell’ambiente urbano. Nonostante le differenze territoriali legate alla morfologia e alla vivibilità delle diverse città, i dati raccolti evidenziano pattern comuni:

  • livelli elevati di paura situazionale,
  • diffusa esposizione a molestie verbali e non verbali,
  • scarsa fiducia nelle proprie capacità di autodifesa e
  • frequente ricorso a strategie di evitamento o accompagnamento.

Complessivamente, le evidenze raccolte suggeriscono che la sicurezza urbana di genere richiede un approccio integrato, capace di tenere insieme dimensioni materiali, culturali e psicologiche, e orientato alla promozione di città più accessibili, inclusive e sensibili alle esigenze delle donne; la paura del crimine nello spazio urbano riguarda in ordine decrescente i seguenti aspetti:

  • evitamento dei trasporti pubblici la sera/notte,
  • percezione di insicurezza quando si è sole,
  • paura di essere derubate o di danni ai propri beni,
  • paura di essere aggredite fisicamente,
  • paura delle attività delle gang,
  • paura di essere minacciate,
  • paura di essere vittime di una rapina,
  • paura di diventare vittima di un crimine generico,
  • paura di violenza legata al terrorismo,
  • non sentirsi al sicuro nemmeno in presenza di amici,
  • probabilità percepita di essere vittima di aggressione fisica o crimine nei prossimi 12 mesi.

Approfondisci la presentazione dei dati


La Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna, in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata dell’Università di Padova, ha avviato un’importante iniziativa per indagare la percezione della sicurezza urbana tra le donne nei capoluoghi di provincia veneti, attraverso un questionario online.

L’indagine si concentra su temi come molestie, paura della violenza e accesso agli spazi pubblici e intende raccogliere dati utili per lo sviluppo di politiche regionali efficaci a favore della parità di genere e della sicurezza urbana.

Fino a ottobre 2025, tutte le donne maggiorenni che vivono o frequentano le città del Veneto possono partecipare, contribuendo così a individuare criticità e soluzioni per rendere gli spazi urbani più sicuri e inclusivi.

I risultati saranno elaborati dall’Università di Padova e messi a disposizione delle amministrazioni pubbliche, con l’obiettivo di promuovere interventi concreti che migliorino la qualità della vita delle donne e favoriscano una maggiore libertà di movimento nelle città venete.

Partecipa al questionario
Scarica la locandina dell’iniziativa regionale

Inail: Bando Bric 2025 per ricerche in collaborazione su salute e sicurezza sul lavoro

L’Inail ha pubblicato un nuovo avviso che intende valorizzare la cooperazione con il mondo accademico e scientifico attraverso il finanziamento di progetti biennali dedicati allo sviluppo di soluzioni innovative per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, la prevenzione e la riabilitazione. Per il primo anno di attività è previsto uno stanziamento massimo complessivo pari a 14,4 milioni di euro, a valere sulle risorse del bilancio di previsione 2025 dedicate alla ricerca.  

  • Le proposte progettuali dovranno affrontare tematiche rilevanti per la prevenzione di infortuni e malattie professionali, in linea con gli obiettivi del Piano di attività di ricerca dell’Istituto per il triennio 2025-2027;
  • particolare rilievo sarà dato a iniziative ad alto valore tecnologico, come l’applicazione dell’intelligenza artificiale per dispositivi di protezione e analisi in tempo reale dei dati, la robotica collaborativa per l’assistenza quotidiana, lavorativa e riabilitativa, a persone con disabilità, la gestione dei rischi connessi a idrogeno e biocombustibili, la prevenzione della contaminazione microbiologica negli ambienti di lavoro e l’analisi delle nuove modalità organizzative che possono influire sulla salute dei lavoratori, inclusi i rischi per la salute riproduttiva;
  • il nuovo bando Bric prevede la possibilità di coinvolgere nei progetti di ricerca imprese con sede stabile in Italia. La partecipazione delle aziende sarà premiata con un punteggio aggiuntivo, che sarà massimo se l’impresa è in possesso della certificazione della parità di genere, secondo quanto previsto dalla legge 162/2021, in conformità alla norma UNI/PdR 125:2022;
  • destinatari delle collaborazioni sono enti di ricerca pubblici, con le loro articolazioni interne, università e rispettivi dipartimenti, e istituti di ricovero e cura a carattere scientifico;
  • i progetti presentati saranno valutati da apposite commissioni tecnico-scientifiche composte da esperti designati dai dipartimenti di ricerca Inail, che attribuiranno un punteggio in base all’originalità scientifica, alla validità della proposta, al potenziale impatto sui temi della salute e sicurezza e alla trasferibilità dei risultati;
  • le domande dovranno essere presentate tra il 4 agosto e il 6 ottobre, esclusivamente dal rappresentante legale dell’ente o da un suo delegato, tramite la procedura online che sarà disponibile fino alle ore 14,00 del 6 ottobre.

Per informazioni e assistenza sulle modalità di partecipazione, a partire dal 26 agosto sarà l’indirizzo e-mail dedicato: helpbric@inail.it. Le richieste di chiarimenti potranno essere inviate fino alle ore 14,00 del 29 settembre.

Approfondisci l’informazione e scarica la documentazione e il Bando Bric 2025

Youth4Climate, iniziativa globale che mette i giovani al centro dell’azione per il Clima: avviata la terza “Call for solutions”


Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, ha avviato la terza Call for solutions di Youth4Climate, l’iniziativa globale che mette i giovani al centro dell’azione per il Clima.

Il bando si rivolge ai giovani tra i 18 e i 29 anni e alle organizzazioni giovanili dei Paesi in Via di Sviluppo ed offre l’opportunità di proporre progetti innovativi per affrontare le sfide del cambiamento climatico.
Tra le aree tematiche di quest’anno figurano:

  1. Energia sostenibile,
  2. Cibo e agricoltura,
  3. Clima e salute,
  4. Digitale per il pianeta,
  5. Clima, pace e sicurezza,
  6. Natura per l’azione per il clima.

I progetti selezionati riceveranno un finanziamento e l’accesso a percorsi di formazione per rafforzare l’impatto e la scalabilità delle iniziative.
Le candidature sono aperte dal 26 febbraio e fino alle ore 23:59 (ora dell’Europa Centrale) del 26 maggio 2025.

Scopri di più sull’iniziativa Youth4Climate del Mase
Invia la tua candidatura

Pubblicato il primo Rapporto sullo stato della cibersicurezza nell’Unione Europea


Nell’ultimo decennio si sono verificati diversi sviluppi legislativi: dopo l’entrata in vigore della Direttiva
2016/1148 (Direttiva NIS) nel 2016 e la Cybersecurity Act nel 2019, un’importante pietra miliare politica a livello comunitario è stata la Strategia dell’Unione Europea per la cibersicurezza (pubblicata il 16 dicembre
2020). Da allora sono state adottate diverse misure normative, con l’introduzione di importanti nuove leggi ad integrazione del quadro di cibersicurezza dell’Unione.

L’articolo 18 della Direttiva 2022/2555 sulle misure per un livello comune elevato di cibersicurezza in tutta l’Unione Europea (NIS2) prevede che l’ENISA(1) adotti – in collaborazione con la Commissione Europea e il Gruppo di Cooperazione – un report biennale sullo stato della cibersicurezza nell’Unione e provvede a presentare tale relazione al Parlamento europeo.

Dalla lettura del primo Rapporto sullo stato della cibersicurezza nell’UE emerge che, la strategia comunitaria in materia di sicurezza informatica ha raggiunto un livello avanzato. I numerosi meccanismi, processi e piattaforme di collaborazione, come il gruppo di cooperazione NIS, EU-CyCLONe e la rete di CSIRT, offrono una gamma completa di strumenti per affrontare le criticità in settori strategici: l’attuazione delle politiche, la gestione delle crisi informatiche e le catene di approvvigionamento.

Per garantire un livello costante di sicurezza, lo studio raccomanda:

  • di potenziare le risorse umane dell’Unione Europea nel campo della cibersicurezza, creando l’Accademia delle competenze e promuovendo un approccio comune europeo alla formazione;
  • di rivedere il piano dell’UE per una risposta coordinata agli incidenti informatici su larga scala, tenendo conto degli ultimi sviluppi normativi;
  • di promuovere un approccio unificato per raggiungere un elevato livello di consapevolezza e “igiene informatica” tra i professionisti e i cittadini.

Scarica il primo Rapporto sullo stato della cibersicurezza nell’Unione Europea adottato da ENISA


(1) Agenzia dell’Unione Europea per la cibersicurezza, fondata nel 2004. con sede principale ad Atene e uffici a Heraklion e Bruxelle; contribuisce alla politica informatica dell’UE. Accresce la fiducia nei prodotti, nei servizi e nei processi digitali elaborando sistemi di certificazione della cibersicurezza. Coopera con i paesi e gli organismi dell’UE e contribuisce a prepararsi alle future sfide informatiche.

Presentazione domande Bando ISI INAIL 2024: dal 14 aprile al 30 maggio 2025


Inail ha pubblicato l’avviso relativo al nuovo Bando ISI per l’anno 2024 con l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o  quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura: fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole) e fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

L’iniziativa è rivolta:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
  • agli Enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Le tipologie di progetto ammissibili sono suddivise in 5 Assi di finanziamento:

  1. Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
  3. Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
  4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
  5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
  6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

La domanda deve essere presentata, dal 14 aprile al 30 maggio 2025, esclusivamente in modalità telematica, con successiva conferma attraverso l’apposita funzione, presente nella procedura per la compilazione della domanda on line, di caricamento informatico della documentazione come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.

Tramite la sezione del sito www.inail.it – ACCEDI AI SERVIZI ONLINE – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.

Per informazioni ed assistenza: Tel. 06.6001 (Contact center Inail) o anche tramite il servizio Inail Risponde, nella sezione Supporto del sito.

Attenzione! Chiarimenti e informazioni di carattere generale sul presente Avviso possono essere richiesti entro e non oltre il termine di dieci giorni antecedenti la chiusura della procedura informatica di compilazione della domanda online.

Bando INAIL – ISI 2022: investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro


Da martedì 2 maggio fino alle ore 18:00 di venerdì 16 giugno 2023 sarà aperta la procedura informatica per la compilazione delle domande ISI 2022, Bando per il quale l’INAIL ha destinato 333 milioni di € (27.497.749 dei quali per il Veneto).
Il Bando INAIL – ISI 2022 ha l’obiettivo di:

  • incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti,
  • incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti,
  • migliorare il rendimento e la sostenibilità globali
  • conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Tra i progetti ammessi al finanziamento gli Assi 1.1 e 1.2 sono dedicati all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Destinatari:

  • imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, secondo le distinzioni specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento previsti dal Bando.
  • Enti del Terzo settore, limitatamente all’Asse di finanziamento 2.

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda:
Sul portale INAIL – nella sezione Accedi ai Servizi Online – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento secondo la modalità indicata nell’Avviso regionale.

Per ulteriori approfondimenti, Bando e Modulistica
Presentazione Avviso
Avviso regionale ISI 2022 – Veneto

13° Ciclo OPEN DAY CSR – VISITE IN AZIENDA – Focus sulla sicurezza dei consumatori, dei lavoratori e dell’ambiente: aperte le iscrizioni per gli incontri fisici in azienda


1 e 12 dicembre 2022 Tour virtuali
13, 20 e 27 febbraio 2023 Visite in presenza

Ore 15.00 – 17.00

La Camera di commercio Treviso – Belluno, in collaborazione con le Associazioni di Categoria che dal 2005 fanno parte del Tavolo Tecnico sulla Responsabilità Sociale d’Impresa, organizza la tredicesima edizione degli Open Day CSR in azienda.

Il tema scelto per il 2022/2023 vuole coniugare la sicurezza con la responsabilità sociale, cercando di esplorare vari aspetti aziendali (attenzione al consumatore, alla sicurezza del lavoratore, dell’ambiente, ecc.).
Ancora una volta la Responsabilità Sociale dimostra così di essere alla base dei molteplici valori aziendali e del “fare impresa” in linea anche con i principi dell’Economia circolare.

Le realtà aziendali e del mondo cooperativo che andremo a conoscere rappresentano sicuramente degli esempi interessanti per quanto riguarda l’applicazione di Sistemi di Gestione e/o certificazioni di prodotto, ma sono anche esempi virtuosi che hanno una visione che incontra alcuni valori della responsabilità sociale.

Il tredicesimo ciclo di Open Day CSR, viene proposto in un format ibrido, dove si susseguiranno incontri fisici in azienda ed incontri virtuali. 
Possono partecipare tutti i soggetti interessati.

Dopo i primi due incontri virtuali (approfondimenti a fine pagina) dove sono state condivise le testimonianze delle aziende Clivet SpA di Feltre (BL) e della Cooperativa “La Fiorita” di Cesiomaggiore (BL) (1° dicembre 2022) e delle aziende Carretta S.r.L. di Quinto di Treviso (TV) e BEfor2050 SrL di Mogliano Veneto (TV) (12 dicembre 2022) il ciclo di incontri in azienda prosegue con 3 incontri fisici che si svolgeranno secondo il seguente programma orario.

Programma orario visite in azienda

  • 15.00 Accoglienza partecipanti all’ingresso principale della sede aziendale
  • 16.00 Presentazione dell’azienda, business e temi sopra riportati a cui segue la visita guidata dell’azienda
  • 17.00 (circa) Conclusione della visita

Scarica il volantino

Visite in presenza

Lunedì 13 febbraio 2023

Cantina Produttori di Valdobbiadene S.A.C.
Via San Giovanni – Valdobbiadene (TV)

Un’impresa corale nata nel 1952 dalla volontà di 129 soci fondatori, che oggi riunisce 600 soci viticoltori in forma cooperativa. La mission aziendale è quella di valorizzare la materia prima conferita dai soci, di contribuire alla viticoltura sostenibile cercando l’equilibrio tra qualità, ambiente e società. Un impegno duraturo, suggellato anche dal conseguimento di importanti certificazioni internazionali, verso il consumatore finale e non solo, suggellato anche dal conseguimento di importanti certificazioni internazionali, nel pieno rispetto della tradizione enologica secondo i più alti standard di qualità.

Lunedì 20 febbraio 2023

Lattebusche S.C.A.
Via Nazionale, 59 – Busche (BL)

Una moderna realtà produttiva che opera nel settore lattiero caseario dal 1954, oltre 60 anni in cui si è mantenuto vivo  l’obiettivo di garantire un reddito sostenibile ai produttori locali di latte diffondendo in Italia e all’estero la conoscenza e la storia dei prodotti tipici.
Una forte identità che affonda le radici nei concetti di sostenibilità e responsabilità a 360°, fatta di valorizzazione del territorio, di rispetto dell’ambiente e di attenzione alla qualità.
Politiche virtuose adottate negli anni riconosciute, certificate e premiate, sia a livello nazionale che internazionale. 

Lunedì 27 febbraio 2023

Terra Fertile S.C.S
Via della Seta, 23/4 – Vittorio Veneto (TV)

Terra, cibo e persone: i tre pilastri che orientano l’agire di un’impresa sociale di comunità che opera dal 1997.
Parliamo di un’impresa la cui mission è lavorare in rete con il territorio per concorrere allo sviluppo locale e alla costruzione di un welfare di comunità prendendosi cura di persone disabili e di soggetti vulnerabili.
Per questo motivo negli anni ha sviluppato e diversificato le attività e i servizi alla comunità costruendo percorsi di vita per persone fragili e progetti di partecipazione attiva nel territorio, fedeli al moto “Investire per restituire”.

INFORMAZIONI PER PARTECIPARE

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione on line tramite Modulo Google. Non si accettano altre modalità di iscrizione.
La partecipazione può avvenire per singolo evento o per tutto il ciclo di incontri programmati.

Qualora si raggiunga anticipatamente il numero massimo di iscrizioni per una o più date, se interessati ad essere inseriti in lista di attesa, inviare una mail alla Segreteria Organizzativa
La partecipazione può avvenire per singolo evento o per tutto il ciclo di incontri programmati
Termine per le adesioni: Il giorno prima ciascun evento.

Lo spostamento presso la sede aziendale è a carico del singolo partecipante.

Per ulteriori informazioni: Segreteria Organizzativa, Servizi CSR – Ambiente, Tel. 0422 595 288; e-mail sportellocsr@tb.camcom.it

Eventi a calendario conclusi: Tour virtuali di dicembre

Giovedì 1 dicembre 2022

  • Clivet SpA – Feltre (BL): azienda leader a livello Europeo, progetta, produce e distribuisce sistemi in pompa di calore per la climatizzazione, il riscaldamento, il rinnovo e la purificazione dell’aria con un’ampia gamma di soluzioni per il residenziale, il terziario e l’industria e che si fondano su sei principi distintivi che rappresentano la base sulla quale Clivet ha costruito il suo nuovo modo di vedere gli impianti, diventando il riferimento per l’impiantistica sostenibile del futuro. L’azienda ha adottato un Codice Etico “Modello 231” e un Sistema di Gestione Integrato per la Qualità, l’Ambiente e la Sicurezza secondo gli standard internazionali ISO.
  • Cooperativa “La Fiorita” – Cesiomaggiore (BL): conta 334 soci ed è fortemente legata al territorio. Con l’obiettivo di avere prodotti sani e genuini e a km 0 da portare sulle tavole dei propri clienti, impone disciplinari di produzione molto rigidi ai suoi associati ed è quindi in grado di proporre prodotti con certificazione I.G.P. e De.Co, oppure facenti parte del Consorzio per la tutela del mais Sponcio, del Consorzio di Tutela del Morone Feltrino e prodotti nati dalla collaborazione con l’Associazione Mele a Mel. Nel corso dell’anno 2022 è stato attivato un sistema di controllo e monitoraggio dei prodotti orticoli conferiti dai soci presso i negozi con campionamento ed analisi dei prodotti per assicurare la mancanza di prodotti nocivi alla salute. A tal proposito durante l’anno i produttori sono stati affiancati da un consulente agronomo con visite e consulenze in azienda. È inoltre attiva nella promozione, valorizzazione e recupero dei prodotti agricoli tipici e locali.
Lunedì 12 dicembre 2022
  • Carretta S.r.L. – Quinto di Treviso (TV): realizza impianti, equipaggiamenti e sistemi per l’automazione industriale. La sua idea ingegneria meccatronica è orientata da core values quali: rispetto per l’uomo e rispetto per gli ambienti di lavoro, open innovation ed approccio a produzione responsabile e sostenilbile (circular economy).
    La mission aziendale è “creare vantaggio competitivo e valore superiore per clienti e stakeholders”. Per ampliare il proprio bagaglio di skills e competenze adotta un percorso di innovazione in forte sinergia con organizzazioni esterne, startup, università, enti di ricerca, fornitori e consulenti.
    Offre soluzioni meccatroniche “tailor made” accanto ad una gamma di equipaggiamenti a catalogo: piattaforme fabbrica “Smart manufacturing” 4.0 / sistemi ed equipaggiamenti automatici custom / robotica innovativa e collaborativa / sviluppo software / Quadristica ed ingegneria elettrica.
  • BEfor2050 SrL – Mogliano Veneto (TV): nasce dall’intuizione di creare un nuovo brand di moda ecosostenibile (Zummy) che progetta e realizza abiti e accessori etici, vicini al concetto di “slow fashion” e al tempo stesso carichi di colore e bellezza.
    Si impegna fortemente a dare la massima trasparenza nella spiegazione degli elementi di sostenibilità che danno vita a capi e accessori; i materiali utilizzati vantano le più importanti certificazioni per il rispetto dei lavoratori, dei consumatori e dell’ambiente.
    A maggio 2022 ottiene il riconoscimento ImprendiGreen di Confcommercio per l’applicazione di pratiche di sostenibilità nei processi aziendali ed è Partner di Green Pea, il primo Green Retail Park al mondo situato a Torino.

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