Bando per i distretti del commercio: 10 milioni di euro per la rigenerazione urbana e la ripresa economica nell’ambito dei distretti del commercio


La Giunta Regionale ha approvato il nuovo bando del PR Veneto FESR 2021-2027, stanziando risorse finanziarie complessive pari a 10 milioni di euro per supportare la rigenerazione urbana attraverso il finanziamento di investimenti delle PMI localizzate nei Distretti del commercio, incentivando l’innovazione e il rilancio del tessuto locale.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto (con riferimento ai massimali e alle condizioni indicati all’Art. 9 comma 1 del Bando) fino a un massimo di 150.000,00 €, a fronte di una spesa massima ammissibile stabilita in 270.000,00 €.

Il bando si rivolge nello specifico alle aggregazioni formate da un minimo di tre imprese del commercio, della somministrazione e dei servizi dello stesso Distretto.

Le domande dovranno essere presentate dal Promotore esclusivamente online tramite il sistema telematico Fondi.RVE della Regione del Veneto, attivo a partire dalle ore 10:00 del giorno martedì 22 settembre 2026 ed entro il termine perentorio delle ore 12:00 di martedì 12 gennaio 2027.

Approfondisci l’informazione

Borse di studio Inail ai superstiti delle vittime del lavoro


La misura introdotta dal decreto-legge n. 159/2025 – all’interno del pacchetto di innovazioni del Decreto Sicurezza – ​ha l’obiettivo prioritario di garantire il diritto allo studio e sostenere la crescita personale e formativa dei giovani superstiti di lavoratori deceduti a causa di infortuni sul lavoro o malattie professionali.  Sono disponibili 26 milioni di euro l’anno, che si aggiungono alle prestazioni economiche e assistenziali già previste dalla normativa. Le borse di studio sono totalmente esenti da imposizione fiscale e cumulabili con le altre prestazioni economiche erogate dall’Inail.

  • Il beneficio attivo già dall’anno scolastico 2025/2026 è destinato ai figli e superstiti già titolari di rendita Inail ai sensi dell’art. 85 del Testo Unico sull’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
  • La prestazione viene corrisposta fino ai 18 anni, con un’estensione ai 21 anni per gli studenti di scuola media o professionale e ai 26 anni per gli universitari. Per i figli inabili al lavoro il sostegno è garantito finché dura l’inabilità, sempre nei limiti della durata legale del corso di studi.
  • L’importo annuale del contributo, riconosciuto in caso di frequenza con profitto è incrementale in funzione del ciclo di studi frequentato. Per la scuola primaria e secondaria di primo grado l’assegno è di 3.000 euro, quota che sale a 5.000 per la scuola secondaria di secondo grado e per i percorsi di istruzione e formazione professionale. Per i percorsi di studio più avanzati, quali università, Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) e Istituti tecnologici superiori (ITS Academy), il contributo annuale è pari a 7.000 euro. L’accesso è esteso anche agli studenti iscritti presso istituzioni scolastiche o universitarie dell’Unione Europea o estere che rilascino titoli validi in Italia.

​Le domande vanno trasmesse attraverso l’area riservata sul sito dell’istituto o avvalendosi del supporto di un istituto di patronato, entro 60 giorni dalla conclusione dell’anno scolastico o accademico.

Per ulteriori informazioni e assistenza: Contact center Inail (Tel. 06-6001) o servizio “Inail risponde”

Approfondisci i dettagli per la determinazione dei beneficiari e l’accesso alle borse di studi

GreenTour: incentivo per le imprese del settore turistico per favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle strutture ricettive e delle filiere turistiche


Il Ministero del Turismo, in coordinamento con l’Agenzia nazionale per lo sviluppo Invitalia (in qualità di soggetto gestore), ha promosso un nuovo incentivo, stanziando risorse finanziarie complessive pari a 109 milioni di euro. GreenTour intende sostenere la transizione ecologica e digitale del comparto turistico italiano, favorendo l’efficientamento energetico delle strutture, l’autoproduzione da fonti rinnovabili e l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.

Soggetti ammessi

Il fondo si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione, italiane ed estere (con sede operativa attiva sul territorio nazionale), che svolgono attività turistica. Sono inclusi i soggetti che, se attivi da almeno 3 anni, dimostrano di aver consuntivato oltre il 50% del proprio fatturato complessivo da attività turistiche.

Possono presentare domanda anche i proprietari delle strutture immobiliari turistiche, costituiti sotto forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei rispettivi gestori. I programmi di investimento possono essere realizzati anche in forma congiunta attraverso lo strumento del contratto di rete.

Tipologie di interventi ed agevolazioni previste

GreenTour sostiene programmi di investimento di importo compreso tra un minimo di 1 milione di euro e un massimo di 15 milioni di euro. I progetti devono prevedere una combinazione di interventi:

  • Interventi Trainanti (devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile):
    • Miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche;
    • Installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
  • Interventi Trainati (accessori al progetto principale):
    • Digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere collegate;
    • Investimenti volti al rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG);
    • Sistemi di automazione e sistemi di misurazione intelligente (smart metering) per aumentare l’efficacia energetica e limitare i consumi;
    • Acquisto di servizi di consulenza specialistica (ammessi a determinate condizioni).

Le agevolazioni complessive combinano due differenti forme di sostegno finanziario secondo percentuali fisse 54% di contributo a fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.

L’entità e l’applicazione finale dell’aiuto rispettano le soglie e le intensità previste dagli articoli del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER) o, in alternativa, le regole del regime “de minimis”.

Modalità di partecipazione

La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica dedicata, accessibile tramite l’area personale del sito web di Invitalia. La procedura telematica sarà attiva dalle ore 12:00 di mercoledì 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 di martedì 15 settembre 2026.

Per informazioni contattare: Invitalia – Agenzia nazionale per lo sviluppo; Numero Verde 800 77 53 97 (attivo per servizi di orientamento e accompagnamento alla compilazione della domanda)

Vai alla pagina di INVITALIA dedicata alla misura
Scarica la modulistica per la presentazione della domanda

Provincia di Treviso: bandi per cittadini e Comuni per la qualità dell’aria e la tutela delle risorse idriche


La Provincia di Treviso ha pubblicato due bandi a favore della sostenibilità ambientale, della qualità dell’aria e dell’adattamento ai cambiamenti climatici:

  • Contributi ai cittadini per la pulizia degli impianti a biomassa: il bando è rivolto ai proprietari, locatari o titolari di altro diritto reale di immobili a uso esclusivamente residenziale situati nel territorio provinciale e mira a incentivare la corretta manutenzione degli impianti di riscaldamento alimentati a biomassa, per favorire una maggiore efficienza degli apparecchi e una migliore qualità dell’aria.
    Il contributo previsto copre il 50% della spesa sostenuta, IVA compresa, fino a un massimo di 120 euro. La percentuale sale all’80%, fino a un massimo di 170 euro, per i cittadini con ISEE inferiore a 20.000 euro oppure con età superiore ai 75 anni. Per accedere al contributo sarà necessario effettuare la pulizia dell’impianto, iscritto al Catasto Regionale CIRCE, e successivamente presentare la domanda di liquidazione allegando la documentazione richiesta. Le domande potranno essere inviate dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027.
  • Contributi ai Comuni per il risparmio idrico negli impianti sportivi: il bando è dedicato ai Comuni della provincia di Treviso e sostiene interventi finalizzati alla riduzione dei consumi idrici e al recupero dell’acqua negli impianti sportivi comunali, contribuendo alle strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. 
    Il contributo provinciale potrà coprire fino al 70% della spesa sostenuta, per un importo massimo di 30.000 euro per ciascun Comune. L’erogazione avverrà in due fasi: un primo acconto pari al 40% successivamente alla pubblicazione delle graduatorie e all’invio dell’atto di accettazione, e il saldo a conclusione e collaudo degli interventi. Le domande dovranno essere presentate tramite PEC entro il 31 ottobre 2026 secondo le modalità previste dal bando.

Approfondisci la notizia
Approfondisci e scarica il bando per CITTADINI
Approfondisci e scarica il Bando per COMUNI

L’Europa che vorrei – voci dalla prossima generazione: concorso creativo per giovani tra i 18 e i 29 anni


La Regione del Veneto nell’ambito della Politica di Coesione 2021–2027, promuove un concorso creativo rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 anni residenti o attivi nel territorio della Regione del Veneto, per raccontare, attraverso video, podcast o vodcast, come immaginano il futuro dell’Europa e del loro territorio.
L’iniziativa intende:

  • avvicinare i giovani alla Politica di Coesione europea;
  • rafforzare il legame tra istituzioni e nuove generazioni;
  • promuovere partecipazione civica e senso di appartenenza europea;
  • sviluppare competenze narrative e audiovisive;
  • valorizzare idee, esperienze e visioni dei giovani sul futuro dei territori.

La partecipazione è aperta a singoli partecipanti e a gruppi (da un minimo di 2 a un massimo di 5 componenti). I partecipanti possono scegliere tra due ambiti:

  • L’Europa che vorrei – Voci dalla prossima generazione: Racconto delle politiche di coesione in Veneto attraverso esperienze, visioni e aspettative dei giovani.
  • L’Europa che vorrei – Innovazione e futuro: Approfondimento sul ruolo di ricerca, tecnologia e creatività nel trasformare il presente e costruire nuove prospettive per i territori,

e realizzare un video o un podcast/vodcast da candidare entro il 31 luglio 2026.
Approfondisci le informazioni sul concorso
Leggi il Regolamento
Invia la candidatura al concorso


La Politica di Coesione dell’Unione europea è finalizzata a ridurre le disparità tra regioni, rafforzare il tessuto sociale ed economico e garantire pari opportunità ai cittadini.
Finanzia interventi concreti che incidono sulla vita quotidiana: istruzione,formazione professionale, innovazione, ambiente, mobilità, inclusione sociale.

Regione Veneto: Bando Veicoli Aziendali 2026

Con DGR n. 299 del 28 aprile 2026 è stato approvato il Bando “Contributi per la rottamazione di veicoli aziendali inquinanti con contestuale acquisto o noleggio/leasing di mezzi a basso impatto
ambientale, a favore delle micro, piccole e medie imprese con sede legale ed operativa in Veneto”, finalizzato alla concessione di contributi per la rottamazione di autoveicoli di categoria M1 e N1 con contestuale acquisto o noleggio/leasing di mezzi a basso impatto ambientale della stessa categoria, rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede legale ed operativa in Veneto.

E’ stato previsto lo stanziamento in due Linee di finanziamento:

  • Linea A: acquisto di veicoli M1 ed N1 (fino a 3500 kg) – € 2.500.000,00 
  • Linea B: noleggio/leasing di veicoli M1 ed N1 (fino a 3500 kg) – € 2.500.000,00

I richiedenti possono presentare le domande di contributo sulla piattaforma online a partire dalle ore 10:00 del 27 maggio 2026 e fino alle ore 12:00 del 03 settembre 2026.

Entro il 20 ottobre 2026, sarà pubblicata nel BURV la graduatoria delle “domande di contributo” per ciascuna Linea.

Approfondisci la notizia

16^ edizione del “Premio Sviluppo Sostenibile” per le imprese: scadenza prorogata al 20 luglio


La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo-Italian Exhibition Group istituiscono per l’anno 2026, la 16^ Edizione del Premio destinato alle imprese, startup e Amministrazioni locali che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione.

La partecipazione al Premio è libera e gratuita e dedicata ad imprese, startup e Amministrazioni locali che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione.
E’ possibile presentare la propria candidatura per una sola delle 3 seguenti sezioni in concorso.
Per l’edizione 2026 il Premio è articolato in 3 settori:

  1. Economia Circolare suddiviso in:
    – “Sezione Imprese” in collaborazione con il Circular Economy Network: rivolto a Imprese che abbiano realizzato o in corso di realizzazione progetti e/o attività innovative per l’economia circolare (non sono ammessi progetti non ancora avviati) che facciano riferimento ad esempio a: tecniche innovative per il riciclo di rifiuti; realizzazione di prodotti innovativi con materie prime seconde provenienti dal riciclo di rifiuti; simbiosi industriale con produzioni che utilizzano sottoprodotti; utilizzo condiviso (sharing) di beni o servizi; realizzazione di prodotti di lunga durata, riparabili e riutilizzabili; attività di riparazione e di beni usati.
    – “Sezione Startup” in collaborazione con il CONAI e con STEP SB – Innovation Hub: che hanno realizzato o stanno realizzando progetti e/o attività innovative per l’economia circolare nel settore degli imballaggi.
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio
  2. Resilienza e adattamento al cambiamento climatico: organizzato in collaborazione con Italy for Climate, con la partecipazione di CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa e di ISPRA, rivolto a Imprese, Amministrazioni locali, multiutiliy, partecipate, che hanno realizzato o stiano realizzando progetti, politiche, tecnologie, pratiche e soluzioni innovative capaci di mitigare gli effetti del cambiamento climatico sui territori, sulle comunità e sui sistemi produttivi, rafforzando la resilienza ambientale, sociale ed economica.
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio
  3. Circolarità delle aree urbane: organizzato in collaborazione con il Green City Network e con la partecipazione di ENEA, rivolto ad Amministrazioni locali, multiutility, partecipate, che abbiano realizzato o in corso di realizzazione progetti, servizi innovativi nelle aree urbane.
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio

La scadenza per la partecipazione è stata prorogata al 20 luglio 2026.
La premiazione dei settori “Economia circolare – sezione Imprese”, “Circolarità nelle aree
urbane”, “Resilienza e adattamento al cambiamento climatico” avverrà a novembre a
Ecomondo, quartiere fieristico di Rimini.
La premiazione del settore “Economia circolare – sezione Startup” in collaborazione con CONAI
e con il supporto di STEP Innovation Hub si svolgerà il 10 dicembre 2026 in occasione della
Conferenza Nazionale sull’Industria del Riciclo, con la media partnership di Pianeta 2030,
Corriere della Sera.

Scarica il Regolamento
Approfondisci le informazioni sul premio

Bando regionale 2026 per l’imprenditoria femminile e per professioniste: presentazione delle domande dal 12 al 26 maggio 2026

La Regione Veneto ha approvato con DGR n. 246 del 16 aprile 2026 il nuovo Bando per l’erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle Professioniste. 

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

Spese ammissibili

Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.
Le spese – sostenute e pagate dall’1 gennaio al 10 dicembre 2026 – devono rientrare nelle seguenti categorie:

  • per le PMI:
    • macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;
    • arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di euro 15.000,00 (quindicimila/00));
    • opere murarie e di impiantistica (limite massimo di euro 12.000,00 (diecimila/00));
    • realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (nei limiti di spesa di cui al par. 6.2, lettera d);
    • software e realizzazione di siti web e di e-commerce;
    • riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di euro 10.000,00 (diecimila/00));
    • autocarri a esclusivo uso aziendale (spesa forfettaria di euro 14.000,00 (dodicimila/00);
    • spese generali (spesa forfettaria di euro 3.500,00 (tremilacinquecento/00))
  • per le professioniste, operanti in forma singola, associata o societaria:
    • macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;
    • arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di € 5.000,00);
    • opere murarie e di impiantistica (limite massimo di € 5.000,00);
    • software e realizzazione di sistemi e-commerce;
    • riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di euro 3.000,00)
    • spese generali (spesa forfettaria di € 2.000,00);

con le limitazioni previste dall’art. 6 del Bando.

Contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento. La spesa rendicontata deve essere uguale o superiore:

  • per le PMI ad € 20.000,00, con un limite massimo di € 170.000,00;
  • per le professioniste ad € 12.000,00, con un limite massimo di € 40.000,00.

La domanda deve essere inoltrata alla Regione esclusivamente per via telematica  attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026, fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

Alla chiusura dei termini di presentazione delle domande verrà definita una graduatoria provvisoria formata mediante l’attribuzione automatica di un punteggio basato sui criteri di cui al paragrafo 19 del bando. Le domande verranno istruite in ordine decrescente di punteggio fino ad esaurimento dei fondi disponibili. 

Scarica Bando e allegati dal sito della Regione Veneto

Per informazioni:

IX^ edizione Premio Compraverde Veneto – imprese 2026: scadenza 18 settembre 2026

L’iniziativa, promossa dalla Regione del Veneto, con la collaborazione di Unioncamere Veneto, Confindustria Veneto, CNA Veneto e Confartigianato Veneto si propone di:

  • valorizzare le imprese che adottano iniziative in linea con gli obiettivi posti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) in particolare con le Missioni “Rivoluzione verde e transizione Ecologica” e “Coesione e Inclusione” sia nei processi produttivi che nello sviluppo dei propri prodotti, in sinergia con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare con i Goal: 2 (Sconfiggere la fame), 5 (Parità di genere), 7 (Energia pulita e accessibile), 12 (Consumo e produzione responsabili) e con i principi contenuti nel Piano dell’Economia Circolare;
  • valorizzare le imprese che adottano iniziative specifiche sui temi dell’efficientamento energetico e dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili o autoprodotta;
  • valorizzare le imprese che adottano iniziative specifiche di contrasto allo spreco alimentare e di gestione delle eccedenze alimentari.

Il premio prevede 5 sezioni per micro-piccole, medie e grandi imprese, per imprese artigiane e start up sono previste 4 categorie in gara:

  1. RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA: processi produttivi che utilizzano materiale di recupero e/o riduzione di consumo di energia e/o di materie prime;
  2. COESIONE E INCLUSIONE: prodotti/servizi che promuovono l’imprenditoria giovanile, la parità di genere e l’assunzione di giovani (età inferiore ai 36 anni) e/o di donne e altre categorie di soggetti svantaggiati;
  3. RISPARMIO ENERGETICO E FONTI RINNOVABILI: iniziative e/o azioni che riducano i consumi energetici e le emissioni climalteranti e che privilegino l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili o autoprodotta;
  4. RIDUZIONE SPRECO ALIMENTARE: riservata alle imprese che adottano iniziative specifiche sul tema della gestione delle eccedenze alimentari.

La partecipazione è gratuita. La documentazione dovrà essere trasmessa, entro il 18 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel Bando:

  • trasmessa, in formato pdf, all’indirizzo di posta elettronica certificata acquistiaagg@pec.regione.veneto.it
  • a mezzo posta ordinaria alla Direzione Acquisti e AA.GG. della Regione del Veneto, Palazzo della Regione, Cannaregio 23 – 30121 Venezia; in tal caso farà fede il timbro postale o attestazione del corriere.
Premi:
  • attestato di premiazione (o di menzione) che conterrà una sintetica valutazione del Comitato Tecnico Scientifico;
  • presentazione dell’iniziativa “premiata” e dell’azienda in occasione della cerimonia di consegna del premio;
  • utilizzo del logo del Premio in tutte le comunicazioni istituzionali, per due anni a partire dalla data di premiazione, prorogabile;
  • possibilità di ottenere un punteggio aggiuntivo nei bandi emessi dalle stazioni appaltanti operanti nella Regione del Veneto o da enti ad essa collegati nei due anni successivi alla data di premiazione.

Per chiarimenti si invita a contattare la Segreteria del Premio: Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS
affidamento servizi e forniture della Regione del Veneto Palazzo della Regione, Cannaregio
23, 30121 Venezia; Tel. 041/2795078 – 041/2795213; e-mail helpdeskgpp@regione.veneto.it

Scarica il Bando 2026
Scarica la modulistica

Bando per la concessione di contributi a sostegno di iniziative organizzate in occasione della Giornata ecologica regionale – Anno 2026


Con la Legge Regionale n. 2 del 02 febbraio 2023 il Consiglio Regionale ha approvato l’stituzione della “Giornata ecologica regionale” che viene quindi celebrata annualmente in una domenica dei mesi di aprile, maggio o giugno.

Durante la ricorrenza vengono promosse iniziative volte a favorire la sensibilizzazione e la crescita della consapevolezza sui temi dell’ambiente, del cambiamento climatico e delle strategie di adattamento e mitigazione, dell’uso consapevole e sostenibile delle risorse naturali, dell’efficienza energetica, delle buone prassi dell’economia circolare, nonché della promozione della conoscenza delle specificità del patrimonio naturalistico-ambientale veneto.

La prossima Giornata ecologica regionale si festeggerà il 24 maggio il tema scelto per il 2026 riguarda “Le api, custodi dell’ambiente e della biodiversità”; la Regione Veneto ha pubblicato un apposito Bando per promuovere iniziative di sensibilizzazione ambientale.

Approfondisci la L.R. 2/2023


Bando per la concessione di contributi a sostegno di iniziative volte alla sensibilizzazione della comunità regionale in occasione e secondo le finalità previste dalla Giornata ecologica regionale – Anno 2026 (Dgr n. 131 del 04 marzo 2026, Bur n. 29 del 10 marzo 2026).

Beneficiari

  • Enti locali territoriali della Regione del Veneto.
  • Istituti scolastici Primari e Secondari della Regione del Veneto.
  • Associazioni sportive, associazioni di protezione ambientale riconosciute dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, associazioni apistiche operanti nella Regione del Veneto.

Interventi ammissibili

  • Iniziative programmate per domenica 24 maggio 2026, collegate al tema “Le api, custodi dell’ambiente e della biodiversità”.
  • Attività come ricerche, filmati, pubblicazioni, giornate di studio, mostre e manifestazioni.
  • Progetti che utilizzano forme espressive originali per trasmettere il messaggio ambientale.

Le iniziative dovranno coinvolgere la cittadinanza e trasmettere un messaggio di tutela ambientale e biodiversità.

Spese ammissibili

  • Spese direttamente collegate e funzionali alla realizzazione dell’iniziativa proposta.
  • Documenti contabili idonei (fatture) e pagamenti tracciabili (bonifici).
  • Le voci di spesa devono essere incluse nella relazione descrittiva dell’iniziativa.

Budget e tipologia di incentivo

Contributo massimo di € 1.500,00 per ciascun promotore di iniziativa riconosciuta ammissibile.
Il contributo è cumulabile con altre azioni di sostegno, ma non per le stesse spese; la documentazione giustificativa delle spese e la  relazione descrittiva dovranno essere presentate entro il 31/12/2026.
Gli interessati possono presentare la domanda di partecipazione entro il 9 aprile 2026.

Scarica il Bando contenente modulistica e modalità di presentazione