Borse di studio Inail ai superstiti delle vittime del lavoro


La misura introdotta dal decreto-legge n. 159/2025 – all’interno del pacchetto di innovazioni del Decreto Sicurezza – ​ha l’obiettivo prioritario di garantire il diritto allo studio e sostenere la crescita personale e formativa dei giovani superstiti di lavoratori deceduti a causa di infortuni sul lavoro o malattie professionali.  Sono disponibili 26 milioni di euro l’anno, che si aggiungono alle prestazioni economiche e assistenziali già previste dalla normativa. Le borse di studio sono totalmente esenti da imposizione fiscale e cumulabili con le altre prestazioni economiche erogate dall’Inail.

  • Il beneficio attivo già dall’anno scolastico 2025/2026 è destinato ai figli e superstiti già titolari di rendita Inail ai sensi dell’art. 85 del Testo Unico sull’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
  • La prestazione viene corrisposta fino ai 18 anni, con un’estensione ai 21 anni per gli studenti di scuola media o professionale e ai 26 anni per gli universitari. Per i figli inabili al lavoro il sostegno è garantito finché dura l’inabilità, sempre nei limiti della durata legale del corso di studi.
  • L’importo annuale del contributo, riconosciuto in caso di frequenza con profitto è incrementale in funzione del ciclo di studi frequentato. Per la scuola primaria e secondaria di primo grado l’assegno è di 3.000 euro, quota che sale a 5.000 per la scuola secondaria di secondo grado e per i percorsi di istruzione e formazione professionale. Per i percorsi di studio più avanzati, quali università, Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) e Istituti tecnologici superiori (ITS Academy), il contributo annuale è pari a 7.000 euro. L’accesso è esteso anche agli studenti iscritti presso istituzioni scolastiche o universitarie dell’Unione Europea o estere che rilascino titoli validi in Italia.

​Le domande vanno trasmesse attraverso l’area riservata sul sito dell’istituto o avvalendosi del supporto di un istituto di patronato, entro 60 giorni dalla conclusione dell’anno scolastico o accademico.

Per ulteriori informazioni e assistenza: Contact center Inail (Tel. 06-6001) o servizio “Inail risponde

Approfondisci i dettagli per la determinazione dei beneficiari e l’accesso alle borse di studi

Portale per la consultazione libera delle norme tecniche UNI, richiamate dal testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro


Si segnala che nell’ambito degli interventi previsti dalla convenzione triennale sottoscritta da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Inail e UNI in attuazione del Decreto Sicurezza sul lavoro – che riconosce le norme tecniche come strumenti indispensabili per la riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali – è stato attivato il Portale per la consultazione libera delle norme tecniche UNI, richiamate dal testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro e utilizzabile in particolare da:

  • lavoratori e le lavoratrici,
  • Datori di lavoro (DL),
  • Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP),
  • Addetti (ASPP),
  • Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS),
  • Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali (RLST),
  • Medici Competenti,
  • Docenti formatori,
  • Coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori,
  • soggetti formatori,
  • organismi paritetici,
  • organismi pubblici di vigilanza.

Le norme UNI rappresentano infatti un patrimonio di conoscenze e buone pratiche che costituiscono un efficace strumento di prevenzione, con l’obiettivo di diffondere una vera e propria cultura della sicurezza.

Lo scopo del portale è quello di rendere disponibile il contenuto di specifiche norme tecniche (standard) in materia di salute e sicurezza sul lavoro, rispondendo a quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), recentemente aggiornato mediante il Decreto Legge 31 ottobre 2025 n. 159, poi convertito dalla Legge 198 del 29 dicembre 2025, che riconosce gli standard come strumenti indispensabili per incrementare quella cultura della sicurezza e della prevenzione fondamentale per la riduzione degli infortuni sul lavoro.

Gli standard sono protetti da copyright e l’accesso è garantito dal quadro giuridico applicabile che però potrebbe mutare nel tempo influendo eventualmente sull’accesso al portale. Approfondisci le informazioni sul diritto d’autore dal sito web di UNI . Oltre alla consultazione gratuita il portale prevede la possibilità di acquistare la norma o le norme di interesse.

Consulta l’elenco delle oltre 60 norme disponibili nel portale alla date del 20 maggio 2026
Entra nel portale dedicato

Bando ISI INAIL 2025 – apertura procedura per la compilazione della domanda: 13 aprile 2026 (fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026)


Inail ha pubblicato l’avviso relativo al nuovo Bando ISI per l’anno 2025 con l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o  quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili. Novità 2025: le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili, che può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura: fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole) e fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

L’iniziativa è rivolta:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
  • agli Enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Le tipologie di progetto ammissibili sono suddivise in 5 Assi di finanziamento:

  1. Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
  3. Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
  4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
  5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
  6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

L’INAIL ha comunicato le date di avvio della procedura per la compilazione della domanda: dal 13 aprile 2026 fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026.

Tramite la sezione del sito www.inail.it – ACCEDI AI SERVIZI ONLINE – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.

Per informazioni ed assistenza: Tel. 06.6001 (Contact center Inail) o anche tramite il servizio Inail Risponde, nella sezione Supporto del sito.

Scarica l’avviso regionale
Vai alla pagina INAIL dedicata al bando

Presentazione domande Bando ISI INAIL 2024: dal 14 aprile al 30 maggio 2025


Inail ha pubblicato l’avviso relativo al nuovo Bando ISI per l’anno 2024 con l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o  quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura: fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole) e fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

L’iniziativa è rivolta:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
  • agli Enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Le tipologie di progetto ammissibili sono suddivise in 5 Assi di finanziamento:

  1. Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
  3. Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
  4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
  5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
  6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

La domanda deve essere presentata, dal 14 aprile al 30 maggio 2025, esclusivamente in modalità telematica, con successiva conferma attraverso l’apposita funzione, presente nella procedura per la compilazione della domanda on line, di caricamento informatico della documentazione come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.

Tramite la sezione del sito www.inail.it – ACCEDI AI SERVIZI ONLINE – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.

Per informazioni ed assistenza: Tel. 06.6001 (Contact center Inail) o anche tramite il servizio Inail Risponde, nella sezione Supporto del sito.

Attenzione! Chiarimenti e informazioni di carattere generale sul presente Avviso possono essere richiesti entro e non oltre il termine di dieci giorni antecedenti la chiusura della procedura informatica di compilazione della domanda online.