Bando Ecopack 2026: fino al 30 aprile 2026 è possibile partecipare al premio dedicato a chi innova nel segno dell’ecodesign


Dal 3 marzo al 30 aprile 2026 è possibile partecipare alla tredicesima edizione di Ecopack, il Bando per l’ecodesign promosso dal Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI), dedicato alle aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi, che nel biennio 2024/2025, hanno puntato su:

  • innovazione,
  • efficienza e
  • riduzione dell’impatto ambientale

dei propri packaging (in tutti i materiali: acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, bioplastica compostabile e vetro), trasformando la sostenibilità in strategia industriale, grazie alle nove leve di ecoprogettazione:

  1. riutilizzo,
  2. ricarica,
  3. facilitazione delle attività di riciclo,
  4. utilizzo di materiale riciclato/recuperato,
  5. risparmio di materia prima,
  6. risparmio di materia prima vergine,
  7. ottimizzazione dei processi produttivi,
  8. ottimizzazione della logistica e
  9. semplificazione del sistema imballo.

E’ possibile presentare candidare più progetti, purché per gli imballaggi primari si tratti di formati differenti, e per gli imballaggi secondari o terziari l’intervento di ecodesign sia diverso.
Il montepremi complessivo di 600.000 euro sarà ripartito tra i casi ammessi in funzione del punteggio ottenuto + 5 super premi da 10.000 euro ciascuno, destinati ai casi più virtuosi in ottica di economia circolare.

Ogni proposta sarà sottoposta ad analisi del ciclo di vita (LCA) attraverso l’Eco Tool CONAI e verificata dal Comitato tecnico, che ne controllerà la conformità ai requisiti previsti dal Regolamento.
I cinque casi vincitori dei super premi, invece, saranno selezionati da un Comitato tecnico allargato, composto da esperti esterni.
Per essere ammessi, gli interventi dovranno dimostrare – nel confronto tra imballaggio “prima” e “dopo” – benefici ambientali su almeno due dei tre indicatori LCA analizzati: 

  • risparmio energetico, 
  • riduzione dei consumi idrici, 
  • taglio delle emissioni di CO₂.

Le procedure di analisi saranno sottoposti alla verifica di un ente terzo di certificazione, a garanzia di trasparenza e correttezza. La lista dei casi vincitori sarà pubblicata a novembre 2026 in occasione dell’evento di premiazione.

Scarica il regolamento completo

Innovazione tecnologica della filiera di lavorazione del legno: contributi a fondo perduto con il nuovo bando della Provincia di Belluno


La Provincia di Belluno ha stanziato 1,48 milioni di euro in contributi a fondo perduto (fino al 70%, nel limite minimo di euro 21.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 30.000,00 e nel limite massimo di euro 210.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 300.000,00) per sostenere l’innovazione tecnologica e digitale delle PMI della filiera del legno. a valere sulle risorse derivanti dal Fondo Comuni Confinanti (FCC) per interventi localizzati nei comuni individuati come contigui e confinanti con le province di Trento e Bolzano, ossia a favore dei comuni di:

  • A: Agordo, Alleghe, Arsiè, Auronzo di Cadore,
  • B: Borgo Valbelluna,
  • C: Calalzo di Cadore , Canale d’Agordo, Cencenighe Agordino, Cesiomaggiore, Colle Santa Lucia, Comelico Superiore, Cortina d’Ampezzo,
  • D: Danta di Cadore, Domegge di Cadore,
  • F: Falcade, Feltre, Fonzaso,
  • G: Gosaldo,
  • L: Lamon, Livinallongo del Col di Lana, Lozzo di Cadore,
  • P: Pedavena,
  • R: Rivamonte Agordino, Rocca Pietore,
  • S: San Gregorio nelle Alpi, San Nicolò di Comelico, San Tomaso Agordino, San Vito di Cadore, Santa Giustina, Santo Stefano di Cadore, Sedico, Seren del Grappa, Setteville, Sospirolo, Sovramonte,
  • T: Taibon Agordino,
  • V: Val di Zoldo, Vallada Agordina, Vigo di Cadore, Voltago Agordino.

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le micro, piccole e medie imprese (PMI) come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE del 17/06/2014, e successive modifiche e integrazioni, aventi sede legale e/o unità locali nell’ambito territoriale di cui all’art. 2, comma 1 e che svolgono attività prevalente con codici ATECO 16.1 – 16.2 ove viene effettuato l’investimento.

Le tipologie d’intervento ammissibili al sostegno riguardano:

  • acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, inclusa la loro messa in opera strettamente collegata alla loro funzionalità e nell’ambito dello stesso affidamento;
  • acquisto di software, hardware e attrezzature digitali, compreso lo sviluppo di programmi informatici, strettamente funzionali all’evoluzione tecnologica e digitale di prodotto e/o del processo produttivo e/o del mercato e/o della filiera del legno;

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere completamente concluso entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo, prorogabili di altri 6 mesi per motivi formalmente documentati. Le spese per le quali è stato richiesto il contributo non sono cumulabili con aiuti di Stato concessi da altre leggi o provvedimenti nazionali o regionali o locali.

Le domande possono essere inviate via PEC, all’indirizzo provincia.belluno@pecveneto.it, dal dalle 8:00 del 23 dicembre 2025 al 12:00 del 23 marzo 2026, indicando in oggetto «Domanda per la concessione di contributi per interventi di INNOVAZIONE TECNOLOGICA DELLA FILIERA DI LAVORAZIONE DEL LEGNO».
Per tutti i dettagli e i requisiti completi, si rimanda alla consultazione del bando ufficiale.

Scarica Bando e allegati

Nuovo regolamento End of Waste dei rifiuti a base di legno: consultazione pubblica, aperta fino al 9 gennaio 2026


Il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (MASE) ha aperto una consultazione pubblica al nuovo Schema di regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto dei rifiuti a base di legno, alla quale tutti gli interessati potranno partecipare trasmettendo le proprie proposte di integrazione / modifica del testo, fino al 9 gennaio 2026.

Lo Schema di Regolamento, composto da 8 articoli e 2 allegati, stabilisce:

  1. Il flusso di rifiuti interessato; 
  2. i criteri di conformità ai fini della cessazione della qualifica di rifiuto;
  3. gli scopi specifici di utilizzabilità;
  4. gli obblighi documentali.

Per partecipare alla consultazione è necessario accedere alla piattaforma tramite SPID, CIE o CNS.

Ciclo di incontri open day presso due aziende del territorio. Focus Portale Legno Veneto


La Camera di commercio di Treviso – Belluno, per mezzo delle attività del Portale Legno Veneto (piattaforma digitale dedicata alla promozione del legname Veneto e allo sviluppo delle imprese del settore foresta-legno) organizza un ciclo di due incontri “open day” presso due aziende del territorio, dedicati ad approfondire il tema legato allo sviluppo della filiera corta del legno. Le realtà aziendali che andremo a conoscere rappresentano delle dimostrazioni di “buone pratiche” per quanto concerne la realizzazione di prodotti a km zero, ma sono anche esempi virtuosi in rapporto agli aspetti di sostenibilità ambientale e tracciabilità del legname lavorato.

Possono partecipare agli incontri in azienda: imprenditori, consulenti, rappresentanti di Enti istituzionali, Associazioni di categoria, privati cittadini.

Programma
  1. 29 maggio 2025 ore 10:00 -12:00: Gava Cav. Giuseppe Imballaggi S.R.L. – Società Benefit Un’impresa storica nata nel 1963 per la produzione di pallet e imballaggi in legno, che oggi rappresenta una realtà consolidata nel mercato degli imballaggi certificati.La passione per il legno e il forte legame con il territorio hanno permesso di dare valore nel tempo ad alcuni principi fondamentali per l’azienda, quali responsabilità, trasparenza, rispetto e fiducia che hanno permesso di consolidare l’attività nel corso degli anni, ponendo al centro del proprio agire la sostenibilità.
  2. 11 giugno 2025 ore 10:00 – 12:00: ITLAS S.R.L.
    Azienda attiva sul territorio Veneto dal 1988, specializzata nella produzione di pavimenti prefiniti in legno, costituisce ad oggi un punto di riferimento per il settore.
    La mission aziendale è quella di far conoscere al mondo un nuovo modello di business generato dalla complicità tra uomo e natura, proponendo soluzioni green, dal design unico e innovativo provenienti da una filosofia che ruota attorno al tema della sostenibilità. ITLAS Società Benefit ha fondato la propria attività sull’attenzione all’ambiente, a partire dalla ricerca di una materia prima controllata e di prodotti certificati.

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11 marzo 2025 – Formazione gratuita per imprese. Regolamento (UE) 2023/1115 (cd. EUDR): inquadramento e due diligence


La Camera di commercio di Treviso-Belluno propone alle imprese i seguenti quattro incontri di aggiornamento normativo. È possibile partecipare al ciclo completo o ai singoli moduli di interesse. 
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione on line entro 2 giorni prima di ciascun modulo a calendario.
L’iniziativa è rivolta principalmente alle imprese e al loro personale ma possono partecipare anche altri soggetti interessati.

In particolare il 4° modulo affronterà le novità introdotte dal Regolamento (UE) 2023/1115 (cd. EUDR), approfondendone inquadramento e due diligence.

Per approfondimento sui programmi si invita a cliccare sui link presenti nel testo. Per ogni ulteriori approfondimenti o chiarimenti in merito all’iniziativa è possibile contattare la Segreteria Organizzativa: Ufficio Servizi per l’internazionalizzazione, Tel. 0422 595 313; e-mail promozione.estero@tb.camcom.it