UNI 11621-8: l’Italia definisce per prima in Europa, i 12 profili di ruolo professionale dell’AI in coerenza con l’AI act e la L. 132/2025


La norma UNI 11621-8:2026, pubblicata il 30 aprile 2026, è il primo standard nazionale in Europa a definire in modo sistematico e strutturato i profili di ruolo professionale che operano nel settore dell’Intelligenza Artificiale, offrendo un quadro di riferimento condiviso per la definizione e la valorizzazione delle competenze; si inserisce in un momento di profonda evoluzione del quadro regolatorio europeo sull’Intelligenza Artificiale, in particolare a seguito del Regolamento (UE) 2024/1689 – AI Act, che prevede l’adozione di misure volte a garantire che i sistemi di IA siano sviluppati e gestiti da soggetti dotati di competenze digitali adeguate.

La norma UNI 11621-8 si rivolge a un ampio ecosistema di soggetti coinvolti nello sviluppo e nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, tra cui:

  • imprese e organizzazioni che intendono strutturare team AI con competenze certificate;
  • università, ITS Academy e istituti di formazione chiamati a progettare percorsi formativi allineati al mercato;
  • pubbliche amministrazioni e imprese impegnate nell’attuazione della Strategia Italiana per l’Intelligenza Artificiale 2024–2026 e del Piano Triennale per l’Informatica;
  • organismi di certificazione che operano ai sensi della Legge 4/2013 sulle professioni non regolamentate;
  • professionisti ICTche intendono qualificare o riconvertire le proprie competenze verso il settore AI.

La norma definisce 12 profili di ruolo professionale che coprono l’intera filiera dell’Intelligenza Artificiale, per ciascuno dei quali sono specificati missione, compiti principali, risultati attesi, competenze, conoscenze, abilità, nonché indicatori chiave di prestazione (KPI):

  1. Chief AI Officer (Responsabile dell’IA)
  2. AI Consultant (Consulente di IA)
  3. AI Product Manager (Responsabile di Prodotto IA)
  4. AI Prompt Engineer (Ingegnere Prompt IA)
  5. AI Algorithm Engineer (Ingegnere di Algoritmi IA)
  6. AI Deep Learning Engineer (Ingegnere di Deep Learning IA)
  7. AI Data Engineer (Ingegnere dei Dati IA)
  8. AI Data Scientist (Data Scientist IA)
  9. AI Security Specialist (Specialista di Sicurezza IA)
  10. AI Machine Learning Engineer (Ingegnere di Machine Learning IA)
  11. AI Natural Language Processing Engineer (Ingegnere di Elaborazione del Linguaggio Naturale IA)
  12. AI Research Scientist (Ricercatore Scientifico IA)

Approfondisci la notizia pubblicata nel sito web della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione digitale 

Regione Veneto: Bando Veicoli Aziendali 2026

Con DGR n. 299 del 28 aprile 2026 è stato approvato il Bando “Contributi per la rottamazione di veicoli aziendali inquinanti con contestuale acquisto o noleggio/leasing di mezzi a basso impatto
ambientale, a favore delle micro, piccole e medie imprese con sede legale ed operativa in Veneto”, finalizzato alla concessione di contributi per la rottamazione di autoveicoli di categoria M1 e N1 con contestuale acquisto o noleggio/leasing di mezzi a basso impatto ambientale della stessa categoria, rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede legale ed operativa in Veneto.

E’ stato previsto lo stanziamento in due Linee di finanziamento:

  • Linea A: acquisto di veicoli M1 ed N1 (fino a 3500 kg) – € 2.500.000,00 
  • Linea B: noleggio/leasing di veicoli M1 ed N1 (fino a 3500 kg) – € 2.500.000,00

I richiedenti possono presentare le domande di contributo sulla piattaforma online a partire dalle ore 10:00 del 27 maggio 2026 e fino alle ore 12:00 del 03 settembre 2026.

Entro il 20 ottobre 2026, sarà pubblicata nel BURV la graduatoria delle “domande di contributo” per ciascuna Linea.

Approfondisci la notizia

Consultazioni pubbliche sulla rendicontazione di sostenibilità in scadenza il 3 giugno 2026


La Direzione Generale per la Stabilità Finanziaria, i Servizi Finanziari e l’Unione dei Mercati dei Capitali (DG FISMA) avvia due consultazioni pubbliche sulla rendicontazione di sostenibilità per uso volontario.

L’adozione degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità rivisti rappresentano un passo importante verso la semplificazione della rendicontazione di sostenibilità nell’UE. Le aziende che saranno comunque tenute a rendicontare informazioni sulla sostenibilità beneficeranno di standard più semplici e snelli. Ciò ridurrà l’onere per le imprese ed i costi, preservando al contempo gli obiettivi politici fondamentali.

Le aziende che fanno parte della catena del valore di un’azienda soggetta a obblighi di rendicontazione di sostenibilità spesso ricevono richieste di informazioni dal proprio partner commerciale. Queste aziende includono quelle con una media inferiore a 1.000 dipendenti durante l’esercizio finanziario. Lo standard volontario mira ad aiutare le aziende della catena del valore e le aziende non soggette a obblighi di rendicontazione di sostenibilità a divulgare informazioni relative alla sostenibilità, riducendo così il loro onere di rendicontazione.

Le aziende interessate possono fornire il proprio contributo esprimendo la propria opinione, compilando la consultazione pubblica entro il 3 giugno 2026.

Partecipa alla consultazione sullo Standard di rendicontazione sulla sostenibilità per uso volontario
Partecipa alla consultazione sulle Norme europee riviste per la rendicontazione della sostenibilità

16^ edizione del “Premio Sviluppo Sostenibile” per le imprese: scadenza prorogata al 20 luglio


La Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo-Italian Exhibition Group istituiscono per l’anno 2026, la 16^ Edizione del Premio destinato alle imprese, startup e Amministrazioni locali che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione.

La partecipazione al Premio è libera e gratuita e dedicata ad imprese, startup e Amministrazioni locali che si siano particolarmente distinte per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione.
E’ possibile presentare la propria candidatura per una sola delle 3 seguenti sezioni in concorso.
Per l’edizione 2026 il Premio è articolato in 3 settori:

  1. Economia Circolare suddiviso in:
    – “Sezione Imprese” in collaborazione con il Circular Economy Network: rivolto a Imprese che abbiano realizzato o in corso di realizzazione progetti e/o attività innovative per l’economia circolare (non sono ammessi progetti non ancora avviati) che facciano riferimento ad esempio a: tecniche innovative per il riciclo di rifiuti; realizzazione di prodotti innovativi con materie prime seconde provenienti dal riciclo di rifiuti; simbiosi industriale con produzioni che utilizzano sottoprodotti; utilizzo condiviso (sharing) di beni o servizi; realizzazione di prodotti di lunga durata, riparabili e riutilizzabili; attività di riparazione e di beni usati.
    – “Sezione Startup” in collaborazione con il CONAI e con STEP SB – Innovation Hub: che hanno realizzato o stanno realizzando progetti e/o attività innovative per l’economia circolare nel settore degli imballaggi.
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio
  2. Resilienza e adattamento al cambiamento climatico: organizzato in collaborazione con Italy for Climate, con la partecipazione di CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa e di ISPRA, rivolto a Imprese, Amministrazioni locali, multiutiliy, partecipate, che hanno realizzato o stiano realizzando progetti, politiche, tecnologie, pratiche e soluzioni innovative capaci di mitigare gli effetti del cambiamento climatico sui territori, sulle comunità e sui sistemi produttivi, rafforzando la resilienza ambientale, sociale ed economica.
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio
  3. Circolarità delle aree urbane: organizzato in collaborazione con il Green City Network e con la partecipazione di ENEA, rivolto ad Amministrazioni locali, multiutility, partecipate, che abbiano realizzato o in corso di realizzazione progetti, servizi innovativi nelle aree urbane.
    Per approfondimenti su preview domande, criteri e invio della candidatura per questa sezione del premio

La scadenza per la partecipazione è stata prorogata al 20 luglio 2026.
La premiazione dei settori “Economia circolare – sezione Imprese”, “Circolarità nelle aree
urbane”, “Resilienza e adattamento al cambiamento climatico” avverrà a novembre a
Ecomondo, quartiere fieristico di Rimini.
La premiazione del settore “Economia circolare – sezione Startup” in collaborazione con CONAI
e con il supporto di STEP Innovation Hub si svolgerà il 10 dicembre 2026 in occasione della
Conferenza Nazionale sull’Industria del Riciclo, con la media partnership di Pianeta 2030,
Corriere della Sera.

Scarica il Regolamento
Approfondisci le informazioni sul premio

FRONTIERE DI LEADHERSHIP. Come promuovere l’empowerment femminile – percorso formativo gratuito in 7 moduli

Il Percorso formativo in 7 moduli “FRONTIERE DI LEADHERSHIP. Come promuovere l’empowerment femminile” – organizzato dalla Camera di commercio di Treviso – Belluno, in collaborazione con CUOA Business School – è inserito nel Progetto EQUALIT- À – Empowering Communities for Gender Equity & enhanced  Quality of Governance in Italy and Austria ed è dedicato ad imprenditrici, aspiranti tali e libere professioniste delle province di Belluno e Treviso.

  • Le sessioni formative sono erogate in modalità web conference e il ciclo completo si articola in 7 moduli della durata di 4 ore ciascuno.
  • Tutti gli incontri si terranno con orario: 14:00 – 18:00
  • Per coloro che parteciperanno all’intero ciclo formativo è previsto un incontro di assistenza personalizzata one-to-one della durata massima di 2 ore.
  • È consentita anche l’iscrizione ai singoli moduli qualora non fosse possibile frequentare l’intero percorso.

Scarica il Programma 
Iscriviti agli incontri formativi  (scadenza iscrizioni 25 maggio 2026; limite massimo di iscritte: 25)

Programma:

  1. Leadership e assertività: mercoledì 3 giugno 2026
  2. Intelligenza emotiva: martedì 9 giugno 2026
  3. Pensiero critico e problem solving: giovedì 11 giugno 2026
  4. Comunicazione efficace: martedì 16 giugno 2026
  5. Resilienza e gestione dello stress: giovedì 18 giugno 2026
  6. Digital empowerment: martedì 23 giugno 2026
  7. Networking management: giovedì 25 giugno 2026

Per maggiori informazioni contattare: Segreteria del Comitato Imprenditoria Femminile, tel. 0422 595222-333-273; e-mail: comitatoimprenditoriafemminile@tb.camcom.it

Bando regionale 2026 per l’imprenditoria femminile e per professioniste: presentazione delle domande dal 12 al 26 maggio 2026

La Regione Veneto ha approvato con DGR n. 246 del 16 aprile 2026 il nuovo Bando per l’erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle Professioniste. 

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

Spese ammissibili

Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.
Le spese – sostenute e pagate dall’1 gennaio al 10 dicembre 2026 – devono rientrare nelle seguenti categorie:

  • per le PMI:
    • macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;
    • arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di euro 15.000,00 (quindicimila/00));
    • opere murarie e di impiantistica (limite massimo di euro 12.000,00 (diecimila/00));
    • realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (nei limiti di spesa di cui al par. 6.2, lettera d);
    • software e realizzazione di siti web e di e-commerce;
    • riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di euro 10.000,00 (diecimila/00));
    • autocarri a esclusivo uso aziendale (spesa forfettaria di euro 14.000,00 (dodicimila/00);
    • spese generali (spesa forfettaria di euro 3.500,00 (tremilacinquecento/00))
  • per le professioniste, operanti in forma singola, associata o societaria:
    • macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;
    • arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di € 5.000,00);
    • opere murarie e di impiantistica (limite massimo di € 5.000,00);
    • software e realizzazione di sistemi e-commerce;
    • riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di euro 3.000,00)
    • spese generali (spesa forfettaria di € 2.000,00);

con le limitazioni previste dall’art. 6 del Bando.

Contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento. La spesa rendicontata deve essere uguale o superiore:

  • per le PMI ad € 20.000,00, con un limite massimo di € 170.000,00;
  • per le professioniste ad € 12.000,00, con un limite massimo di € 40.000,00.

La domanda deve essere inoltrata alla Regione esclusivamente per via telematica  attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026, fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

Alla chiusura dei termini di presentazione delle domande verrà definita una graduatoria provvisoria formata mediante l’attribuzione automatica di un punteggio basato sui criteri di cui al paragrafo 19 del bando. Le domande verranno istruite in ordine decrescente di punteggio fino ad esaurimento dei fondi disponibili. 

Scarica Bando e allegati dal sito della Regione Veneto

Per informazioni:

IX^ edizione Premio Compraverde Veneto – imprese 2026: scadenza 18 settembre 2026

L’iniziativa, promossa dalla Regione del Veneto, con la collaborazione di Unioncamere Veneto, Confindustria Veneto, CNA Veneto e Confartigianato Veneto si propone di:

  • valorizzare le imprese che adottano iniziative in linea con gli obiettivi posti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) in particolare con le Missioni “Rivoluzione verde e transizione Ecologica” e “Coesione e Inclusione” sia nei processi produttivi che nello sviluppo dei propri prodotti, in sinergia con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare con i Goal: 2 (Sconfiggere la fame), 5 (Parità di genere), 7 (Energia pulita e accessibile), 12 (Consumo e produzione responsabili) e con i principi contenuti nel Piano dell’Economia Circolare;
  • valorizzare le imprese che adottano iniziative specifiche sui temi dell’efficientamento energetico e dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili o autoprodotta;
  • valorizzare le imprese che adottano iniziative specifiche di contrasto allo spreco alimentare e di gestione delle eccedenze alimentari.

Il premio prevede 5 sezioni per micro-piccole, medie e grandi imprese, per imprese artigiane e start up sono previste 4 categorie in gara:

  1. RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA: processi produttivi che utilizzano materiale di recupero e/o riduzione di consumo di energia e/o di materie prime;
  2. COESIONE E INCLUSIONE: prodotti/servizi che promuovono l’imprenditoria giovanile, la parità di genere e l’assunzione di giovani (età inferiore ai 36 anni) e/o di donne e altre categorie di soggetti svantaggiati;
  3. RISPARMIO ENERGETICO E FONTI RINNOVABILI: iniziative e/o azioni che riducano i consumi energetici e le emissioni climalteranti e che privilegino l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili o autoprodotta;
  4. RIDUZIONE SPRECO ALIMENTARE: riservata alle imprese che adottano iniziative specifiche sul tema della gestione delle eccedenze alimentari.

La partecipazione è gratuita. La documentazione dovrà essere trasmessa, entro il 18 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel Bando:

  • trasmessa, in formato pdf, all’indirizzo di posta elettronica certificata acquistiaagg@pec.regione.veneto.it
  • a mezzo posta ordinaria alla Direzione Acquisti e AA.GG. della Regione del Veneto, Palazzo della Regione, Cannaregio 23 – 30121 Venezia; in tal caso farà fede il timbro postale o attestazione del corriere.
Premi:
  • attestato di premiazione (o di menzione) che conterrà una sintetica valutazione del Comitato Tecnico Scientifico;
  • presentazione dell’iniziativa “premiata” e dell’azienda in occasione della cerimonia di consegna del premio;
  • utilizzo del logo del Premio in tutte le comunicazioni istituzionali, per due anni a partire dalla data di premiazione, prorogabile;
  • possibilità di ottenere un punteggio aggiuntivo nei bandi emessi dalle stazioni appaltanti operanti nella Regione del Veneto o da enti ad essa collegati nei due anni successivi alla data di premiazione.

Per chiarimenti si invita a contattare la Segreteria del Premio: Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS
affidamento servizi e forniture della Regione del Veneto Palazzo della Regione, Cannaregio
23, 30121 Venezia; Tel. 041/2795078 – 041/2795213; e-mail helpdeskgpp@regione.veneto.it

Scarica il Bando 2026
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Rendicontazione di sostenibilità e accesso al credito: prova ESGpass il servizio gratuito della Camera di commercio di Treviso – Belluno


La Camera di commercio di Treviso – Belluno offre alle imprese del proprio territorio il servizio ESGpass, un percorso digitale assistito di auto-valutazione che consente alle imprese di analizzare in autonomia il proprio livello di sostenibilità, attraverso un test preliminare e un assessment ESG – sviluppato da Innexta, GreenFintech Company, società del sistema camerale  – strutturato sugli standard europei per le PMI (VSME) che fornisce una valutazione precisa, tarata sugli specifici settori, il cui report risulta utile per il confronto con banche, investitori, committenti, clienti italiani e internazionali. 

A completamento del percorso, la Camera di commercio mette inoltre a disposizione – per le imprese di Treviso e Belluno – un servizio di affiancamento one to one con un esperto Innexta per una lettura professionale dei risultati emersi e per l’individuazione dei punti di forza e di debolezza sui quali costruire il processo di miglioramento. 

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  • Auto-valutazione guidata.
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Il cruscotto intuitivo di ESGpass consente di verificare la performance Ambientale, Sociale e di Governance e, al termine del percorso, permette di scaricare lo schema basic per la relazione di sostenibilità, nonché il documento di informativa per le banche, essenziale per rispondere alle richieste di istituti finanziari e investitori. L’utilizzo di ESGpass non vincola in alcun modo l’azienda alla pubblicazione del report di sostenibilità ma è uno strumento per elaborare una “fotografia” delle performance ESG aziendali e un supporto utile per valutare eventuali investimenti e piani di azione.

E se hai già predisposto in passato il Bilancio di sostenibilità aziendale?

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Per informazioni, chiarimenti e approfondimenti: Ufficio Servizi Integrati per lo Sviluppo d’impresa – CSR; Tel. +39.0422.595288 – 269 – 283; e-mail: servizi.impresa@tb.camcom.it; www.tb.camcom.gov.it

Esonero contributivo a favore dei datori di lavoro privati che abbiano conseguito la “Certificazione della parità di genere”: scadenza 30 aprile 2026

L’articolo 5 della L. n. 162/2021, ha previsto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali, in misura non superiore all’1% e nel limite massimo di 50.000 euro annui, a favore dei datori di lavoro privati che, entro il 31 dicembre 2025, abbiano conseguito la “Certificazione della parità di genere”, rilasciata da Organismi accreditati, secondo la prassi UNI/Pdr 125:2022.

Fino 30 aprile 2026 i datori di lavoro interessati ad usufruire dello sgravio fiscale possono accedere al sito istituzionale www.inps.it e compilare la modulistica (SGRAVIO PAR_GEN), che si trova nella sezione denominata “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”.

Scarica il Comunicato Stampa 
Accedi al Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)

Per assistenza contattare il Contact Center Multicanale, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 20:00 e il sabato dalle 8:00 alle 14:00 al numero 803 164, gratuito da telefono fisso, o il numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori.

Prorogato al 30 aprile 2026 il termine per le adesioni al Progetto InnovaBlue | INNOVABLUE Challenge


InnovaBlue | INNOVABLUE Challenge – competizione internazionale per le migliori soluzioni tecnologiche e sostenibili per mari, fiumi e laghi – di cui Unioncamere del Veneto è partner di progetto, si rivolge preferibilmente a team (di minimo 3 membri per squadra) multidisciplinari formati da:

  • Ricercatori
  • Innovatori
  • Team di startup
  • Sviluppatori di tecnologie
  • Team multidisciplinari con concept di soluzioni

invitandoli a sviluppare soluzioni innovative e pratiche, per supportare l’uso sostenibile degli ambienti acquatici e rafforzare i settori della blue economy in tutta la regione ADRION, in merito ai seguenti temi:

  1. Smart Monitoring e strumenti digitali per gli ambienti blu e le PMI. Verranno privilegiate soluzioni come sensori low-cost per la qualità dell’acqua, analisi IA per il monitoraggio di inquinamento e biodiversità, “digital twins” per porti, marine e acquacoltura, e piattaforme di tracciabilità.
  2. Soluzioni di biotecnologia blu per la salute ambientale e la sostenibilità. Fanno parte di questa categoria le tecnologie di biorisanamento, l’estrazione di composti bio-based, le applicazioni per la salute pubblica e il restauro della biodiversità.

I 30 team selezionati (15 per ciascun hackathon) avranno l’opportunità di collaborare con PMI, investitori e stakeholder di settore prendendo parte a uno dei due hackathon internazionali previsti (i costi di alloggio per i team selezionati saranno interamente coperti dal progetto Innovablue):

  • Skopje (Macedonia del Nord): dal 30 giugno al 2 luglio 2026
  • Šibenik (Croazia): dal 15 al 17 settembre 2026 (data da confermare)

Al termine dei due hackathon, una giuria tecnica selezionerà 5 progetti vincitori (Blue Champions) che riceveranno:

  • Un pacchetto di supporto del valore di 5.000,00 euro per l’affinamento della tecnologia, i test di validazione e la preparazione al mercato.
  • Un programma di mentoring su misura con 4 sessioni dedicate per team erogate dagli esperti di Innovablue e DIH Innovamare.

Per partecipare, è necessario registrare il proprio team entro e non oltre le ore 12:00 del 30 aprile 2026 attraverso la piattaforma Mairosm, indicando la preferenza per la sede dell’hackathon a cui partecipare (Skopje o Šibenik).

I risultati della selezione saranno comunicati a maggio 2026.

Per ulteriori informazioni e richiedere supporto, è possibile contattare i seguenti indirizzi: info@innovamare.org; unione18@ven.camcom.it; roberta.lazzari@eurosportelloveneto.it

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