Formazione e sensibilizzazione per le CER del Veneto “Accendi la Comunità”


Si informa che la Regione del Veneto, in attuazione della DGR n. 895 del 5 agosto 2025, promuove un ciclo di formazione e sensibilizzazione dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili, che unisce conoscenza e azione, formazione e territorio, per accompagnare il Veneto verso una transizione energetica fatta di comunità reali, articolato in due percorsi complementari:

  1. webinar online, gratuiti e aperti a tutti, volti ad accompagnare cittadini, imprese, enti pubblici e terzo settore alla scoperta delle CER attraverso dieci incontri tematici.
  2. workshop in presenza, dedicati a un pubblico più qualificato di referenti di CER attive, professionisti ed enti locali, organizzati in ciascuna delle sette Province del Veneto come veri e propri laboratori operativi di co-progettazione.
I Webinar

Sono articolati su cinque giornate: 9 e 16 giugno, 23 e 30 giugno, 7 luglio, con due appuntamenti per giornata, il primo dalle 9:00 alle 10:30 e il secondo dalle 11:00 alle 12:30. Ogni webinar ha durata di 90 minuti e si svolge interamente online su piattaforma dedicata

I webinar affrontano un percorso completo che parte dai fondamenti delle CER e arriva ai temi più operativi:

  1. CER: concetti generali, modalità e tempistiche
  2. Le CER e la fiscalità: analisi dei principali elementi da attenzionare
  3. Statuto e Regolamento: responsabilità degli amministratori e procedure
  4. Coinvolgimento e comunicazione nelle CER
  5. Procedimenti di Amministrazione condivisa per CER a vocazione sociale
  6. Modelli di gestione delle CER
  7. Analisi delle Best Practice venete
  8. CER e CT 3.0 — Comunità Energetiche Rinnovabili e Conto Termico 3.0
  9. Strumenti di finanza sostenibile
  10. Programmi di flessibilità: modulazione produzione/consumo e servizi di ricarica
I Workshops

Sette laboratori operativi in presenza – uno per ogni Provincia del Veneto – durante i quali, attraverso l’analisi di casi studio reali e l’uso di software dedicati, i partecipanti approfondiranno modelli di business, configurazioni giuridiche e opportunità di incentivo specifiche per le CER pubbliche, private e associative.

I workshop sono rivolti a un pubblico qualificato di referenti di CER già attive o in fase di costituzione, imprese del settore, associazioni, enti locali e professionisti che operano sul territorio.

Ogni laboratorio è progettato per far conoscere in modo pratico gli aspetti legati alle principali configurazioni attivabili per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). I posti sono limitati a 30 partecipanti per workshop. 

  • Il workshop della Provincia di BELLUNO si terrà giovedì 18 giugno 2026 presso l’Aula Magna del Seminario Gregoriano, via San Pietro 19, Belluno, dalle 9:30 alle 13:30
  • Il workshop della Provincia di TREVISO si terrà giovedì 25 giugno 2026 presso la Sala Consiglio, Sant’Artemio sede della Provincia di Treviso – Via Cal di Breda 116, Treviso, dalle 9:30 alle 13:30


Approfondisci la notizia e le informazioni sui wokshop che si terranno nelle altre province venete
Iscriviti al workshop del 18 giugno a Belluno
Iscriviti al workshop del 25 giugno a Treviso

Consultazione pubblica sulla bozza di Piano d’azione nazionale su Consumo e Produzione sostenibili


Entro il corrente anno, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – di concerto con il MIMIT, il MEF e il MASAF – deve adottare il Piano d’azione nazionale su Consumo e Produzione sostenibili (PAN CPS).

Il Ministero ha pubblicato la bozza del nuovo Piano ed avviato un’apposita consultazione pubblica che rimarrà aperta fino all’11 maggio 2026.

Il documento in consultazione rappresenta uno strumento attuativo della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile e individua una serie di leve strategiche per favorire la transizione ecologica del sistema produttivo, introducendo un primo pacchetto di misure per diffondere modelli di produzione e consumo più sostenibili:

Produzione:
  • rafforzamento delle certificazioni ambientali, a partire dai programmi ministeriali VIVA e Made Green in Italy,
  • promozione degli appalti pubblici verdi,
  • sostegno a sistemi di simbiosi industriale,
  • utilizzo di strumenti finanziari dedicati, misure di vigilanza del mercato e iniziative in materia di ecodesign.
Consumo:
  • valorizzazione di strumenti di economia comportamentale, modelli di economia della condivisione, il diritto alla riparazione e azioni per accrescere la consapevolezza dei consumatori.

Il Piano di azione proposto evidenzia che il solo miglioramento dell’efficienza e dell’innovazione tecnologica non è sufficiente a ridurre i consumi complessivi.

Riconosce agli operatori della grande distribuzione organizzata (ad esempio franchisor e le piattaforme di e-commerce) la capacità di incidere sul mercato e la possibilità di contribuire in modo significativo alla diffusione di pratiche più sostenibili.

Il Piano propone l’introduzione di Disciplinari volontari di Produzione e Consumo sostenibile, per promuovere:

  • la qualificazione ambientale e sociale dei prodotti,
  • l’estensione della vita utile dei beni,
  • l’adozione di soluzioni eco-innovative e
  • il miglioramento delle condizioni di lavoro lungo le filiere: l’integrazione della dimensione sociale rappresenta inoltre un elemento qualificante per favorire catene di fornitura più trasparenti e contrastare fenomeni di dumping sociale e ambientale.

Per partecipare alla consultazione è necessario compilare il questionario scaricabile, in formato .doc ed inviarlo, sempre in formato .doc ed esclusivamente via mail all’indirizzo SPC-2@mase.gov.it entro l’11 maggio 2026.

ARPAV: avviso per manifestazione di interesse da parte di soggetti giuridici che si configurino come CER


L’Azienda Regionale per la Protezione Ambientale, ha comunicato l’intenzione di aderire alla DGR n. 758 dell’8 luglio 2025 – Bando del PR FESR Veneto 2021-2027, per il finanziamento di investimenti in impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile inseriti in una configurazione CER, pubblicando un avviso esplorativo per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di soggetti giuridici che si configurano come CER.
Le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire entro le ore 12.00 del giorno 28/01/2026, secondo le modalità indicate nell’Avviso.

Scarica l’Avviso pubblico
Scarica l’Allegato 1A – Domanda
Scarica l’Allegato 1B – Relazione Tecnica Sintetica

Per uteriori informazioni: Tel. 049 8239395 per gli aspetti tecnici; Tel. 049 8239345 o cell. 3333307745 per gli aspetti amministrativi; e-mail: progetti@arpa.veneto.it o alessandro.monetti@arpa.veneto.it. Responsabile del procedimento: dott.ssa Romina Rizzo – Unità Organizzativa Risorse Economiche, Finanziarie, Immobiliari e Patrimoniali di Arpav

Unione dell’energia: pubblicata la Relazione 2024


L’art. 35 del Reg. (UE) 2018/1999 (“regolamento sulla governance”) prevede che entro il 31 ottobre di ogni anno la Commissione presenti al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sullo stato dell’Unione dell’energia che deve comprendere, ogni due anni, a partire dal 2023, una relazione sulla sostenibilità della bioenergia dell’Unione, contenente le informazioni specificate nell’allegato X di tale regolamento.  L’11 settembre, la Commissione europea ha pubblicato la nona edizione della Relazione sullo stato dell’Unione dell’energia. Il report fa il punto sugli avanzamenti annuali della politica energetica e ripercorre i risultati più importanti raggiunti nel precedente mandato delle CE.

Highlights
  • A giugno 2024, la quota di gas russo nelle importazioni si è attestata al 18%, continuando la sua discesa dal valore raggiunto prima della guerra (45% del 2021).
  • Nella prima metà del 2024, metà della produzione di energia elettrica dell’Ue proviene da fonti rinnovabili, anche grazie ad una capacità eolica e solare installata in forte aumento (del 36% tra il 2021 e il 2023).
  • L’energia eolica ha raggiunto un altro primato: è la seconda fonte d’elettricità dopo l’energia nucleare, superando il gas.
  • Anche il solare tocca nuovi livelli di capacità installata: nel 2023 raggiunta quota 56 GW (40 GW nel 2022) e a fine 2023 nell’Ue sono stati installati circa 263 GW di capacità solare complessiva.
  • I prezzi dell’energia sono più stabili e rimangono al di sotto del picco raggiunto nella crisi energetica del 2022, benché rimangano comunque da 2 a 3 volte superiori a quelli degli Stati Uniti (dal 2021 al 2023).

Dalle schede paese, che meritano un’attenta lettura, emerge che l’Italia è il mercato leader nelle tecnologie pulite: il 22% del fotovoltaico integrato negli edifici è prodotto dal nostro Paese, ma le energie pulite rappresentano solo il 20% del mix energetico e i combustibili fossili coprono una percentuale residua ben superiore alla media europea (69%).

Il documento ricorda i progressi verso una maggiore integrazione, auspica un miglioramento della governance, maggiore ambizione da parte degli Stati membri e un’accelerazione verso un’Unione dell’energia riflettendo sulle misure da adottare nei prossimi anni.

Scarica la Relazione sullo stato dell’Unione Europea dell’energia 2024


Articoli sull’argomento pubblicati in precedenza:
Report 2023