Concorso di Idee per la Responsabilità Sociale d’Impresa e la sostenibilità. Anno 2024 “20 anni di Corporate Social Responsibility: nuove sfide per un mondo più sostenibile”


Domande di partecipazione: entro martedì 30 aprile 2024 ore 23.00

La Camera di Commercio di Treviso – Belluno bandisce un nuovo Concorso di idee per stimolare gli studenti di tutto il ciclo formativo scolastico obbligatorio, verso una crescita ed un orientamento imprenditoriale più responsabile e sostenibile.

L’anno 2024 segna un importante traguardo per la Camera di Commercio di Treviso-Belluno: 20 anni di attività del servizio dedicato alla Responsabilità Sociale di Impresa (CSR), durante i quali sono stati diffusi e promossi i valori della CSR nella consapevolezza che l’aspetto sociale, originariamente inteso quasi esclusivamente come filantropia, in realtà è una parte molto più complessa dell’agire economico che spazia dal capitale umano, alla relazione con il territorio, al rapporto con tutti i portatori di interesse (stakeholders).

Alle classi interessate a partecipare al Concorso, viene chiesto di riflettere sulla sostenibilità e sulle interconnessioni esistenti tra i “pilastri” ESG (Enviroment, Social, e Governance), con l’obiettivo di immaginare e costruire un futuro più sostenibile, realizzando apposito materiale promozionale che rappresenti l’evoluzione della CSR, secondo il percorso tracciato nei primi 20 anni del servizio della Camera di Commercio.

A chi è rivolto

Possono partecipare al concorso:

  • Le classi di studenti dal primo al quinto anno di corso per gli Istituti scolastici superiori di secondo grado, statali e paritari;
  • Le classi di studenti dal primo al quarto anno dei CFP e delle Scuole di formazione professionale delle province di Treviso e Belluno;
  • Le classi di studenti dal primo al terzo anno di corso per gli Istituti scolastici superiori di primo grado, statali e paritari;
  • Le classi di studenti dal primo al quinto anno di corso per le scuole primarie, statali e paritarie.

La partecipazione è libera e gratuita e può essere esclusivamente di gruppo, di classe o collettiva.

Premi

Il plafond complessivo, di 10.500,00 (diecimilacinquecento/00 euro) verrà ripartito tra i vincitori, selezionati da un’apposita Commissione di valutazione.
Il bando prevede tre premi per ogni ordine e grado:

  • 1° premio: € 2.000,00 (duemila/00)
  • 2° premio: € 1.000,00 (mille/00)
  • 3° premio € 500,00 (cinquecento/00)

Scadenza

Rispetto alle ultime edizioni non è richiesto l’invio di una preadesione. 
Le domande di partecipazione al Concorso, devono essere inviate entro il termine perentorio di martedì 30 aprile 2024, alle ore 23.00.

Modalità e termini di partecipazione

I candidati dovranno presentare la seguente documentazione (in lingua italiana):

  • Domanda di partecipazione sottoscritta, con firma leggibile e per esteso (nome e cognome) del docente referente e coordinatore del progetto o del Dirigente scolastico, come da allegato 1 al presente Bando, di cui forma parte integrante. Il mancato utilizzo dell’apposito modulo di partecipazione prevede l’esclusione dal presente Concorso di idee;
  • Lista dei docenti ed alunni partecipanti ad ogni singolo progetto, come indicato nell’allegato 2;
  • Liberatoria relativa alla pubblicazione di immagini, nomi e voci di tutti i partecipanti facenti
    parte del gruppo/classe/insieme di classi candidato, con annesse fotocopie dei documenti di identità previsti dall’allegato 3;
  • Materiali specifici realizzati.

I partecipanti saranno informati dell’esito del concorso, per iscritto a mezzo PEC dell’Istituto scolastico di appartenenza e i vincitori saranno pubblicati nel sito istituzionale camerale www.tb.camcom.gov.it, e nel portale www.impreseresponsabili.tvbl.it

La premiazione avrà luogo al termine delle operazioni di valutazione, entro il mese di dicembre 2024. Tutti i vincitori, con i loro insegnanti, saranno invitati alla cerimonia di premiazione ufficiale.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire secondo una delle seguenti modalità:

  • Invio con Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cciaa@pec.tb.camcom.it, indicando nell’oggetto la dicitura “Domanda di partecipazione al Concorso di idee Anno 2024: 20 anni di Corporate Social Responsibility: nuove sfide per un mondo più sostenibile”. La domanda e gli allegati previsti, ad eccezione dei materiali specifici realizzati (che potranno essere presentati anche in altri formati), dovranno essere inviati in formato non modificabile (pdf);
  • spedizione postale (per la data di spedizione farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Camera di Commercio di Treviso – Belluno c/o Servizi CSR – Ambiente Piazza Borsa, 3/b 31100 Treviso. La Camera di Commercio è esonerata da qualsiasi responsabilità derivante dalla mancata ricezione, causata da ritardi o disguidi postali. Le domande presentate tramite servizio postale/corriere dovranno essere contenute in un plico/pacco recante, sul frontespizio, l’oggetto del presente Concorso ed il mittente;
  • mediante consegna a mano presso le sedi territoriali della Camera di Commercio Treviso – Belluno, Piazza Borsa, 3/b 31100 Treviso o Piazza S. Stefano, 15/17 32100 Belluno negli orari di apertura previsti, che provvederà a rilasciare una ricevuta per attestare la data di consegna.

Riferimenti e Segreteria Organizzativa

L’unità organizzativa Servizi CSR – Ambiente è a disposizione per assistenza e chiarimenti al seguente recapito telefonico: 0422595288 dalle ore 9.00 alle ore 12.30 dal lunedì al venerdì e nel pomeriggio di mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 16.30 oppure al seguente indirizzo di posta elettronica: sportellocsr@tb.camcom.it

Al fine di garantire alle scuole partecipanti un’adeguata conoscenza delle iniziative realizzate negli ultimi 20 in tema di CSR, all’art. 9 del presente Bando sono riportati i link ai due portali istituzionali di riferimento (sito web camerale e portale tematico sulla CSR) all’interno dei quali è possibile rinvenire le informazioni dettagliate sui servizi e sulle attività svolte.
Inoltre il personale camerale coinvolto nel progetto si rende disponibile ad organizzare alcuni incontri on line (via Meet) per rispondere a dubbi e domande di studenti e professori.
Le scuole interessate a dialogare con la Camera potranno manifestare l’interesse inviando una comunicazione informale, via PEO all’indirizzo: sportellocsr@tb.camcom.it

5^ edizione del “Premio innovazione sociale e sviluppo sostenibile. Anno 2024”


Presentazione domande: dal 1° febbraio al 15 maggio 2024

OBIETTIVI E FINALITÀ

La Camera di Commercio di Treviso – Belluno promuove la quinta edizione del Premio rivolto alle imprese delle province di Treviso e Belluno al fine di valorizzare gli interventi di innovazione aziendale che hanno ricadute positive sulla sostenibilità in generale ed, in particolare, sulla sostenibilità economica, ambientale e sociale.
Innovazione e sostenibilità, tra loro coniugate, sono infatti elementi imprescindibili del progresso economico e sociale del territorio, nonché fattori distintivi e di competitività rispetto al mercato nel suo complesso.

L’innovazione sostenibile rappresenta l’obiettivo primario per garantire una crescita economica in linea con il Piano d’azione che già la Commissione Europea ha adottato per contribuire ad accelerare la transizione dell’Europa verso un’economia circolare, stimolare la competitività a livello mondiale, promuovere una crescita economica sostenibile e creare nuovi posti di lavoro.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono partecipare al concorso le imprese, di qualsiasi settore, dimensione e forma giuridica e le cooperative sociali già iscritte al Registro delle Imprese, aventi sede nelle province di Treviso e di Belluno.

Possono inoltre partecipare le Reti  di imprese. II progetto candidato deve essere stato realizzato con la partecipazione di tutte le aziende facenti parte della rete, riportando quali attività sono state svolte da ciascuna di esse. L’eventuale vincita sarà accreditata all’azienda capofila ma dovrà essere impiegata in nuovi progetti di rete o ripartita in base agli oneri già sostenuti dalle aziende della rete stessa.

Sono escluse dall’ammissione al Bando:

  • le imprese che presentino nella propria compagine sociale e/o nei propri organi di amministrazione soggetti in carica presso la Giunta della Camera di commercio di Treviso-Belluno o soggetti a qualsiasi titolo dipendenti o collaboratori della Camera di commercio di Treviso-Belluno, anche nel rispetto delle disposizioni vigenti e, in particolare, della Legge n. 190/2012; 
  • le società a parziale e/o totale partecipazione pubblica.

PREMI

Il Premio si divide nelle tre categorie in concorso:

  • Innovazione sostenibile ambientale;
  • Innovazione sostenibile sociale;
  • Innovazione sostenibile economica.

I premi a disposizione verranno assegnati nel seguente modo:

  • 1° premio (per ciascuna delle tre categorie): 5.000,00 (cinquemila/00) euro
  • 2° premio (per ciascuna delle tre categorie): 4.000,00 (quattromila/00) euro

Totale plafond: 27.000,00 (ventisettemila/00) euro.

Non verranno accettate istanze di partecipazione riguardanti progetti che hanno già concorso alle precedenti edizioni del Premio.
Il premio sarà assegnato da una apposita Commissione di valutazione. I premi verranno assegnati ai progetti ammessi in graduatoria che avranno ottenuto un punteggio minimo di 70/100.
La cerimonia di premiazione avverrà entro il 31.12.2024.  

SCADENZE

La domanda può essere presentata a partire dal 1° febbraio 2024 e sino al 15 maggio 2024 corredata dalla documentazione specificata nel bando.

BANDO E MODULISTICA

Consulta il Bando premio innovazione quinta edizione e scarica la relativa modulistica: modulo iscrizione Allegato 1 e note per la compilaizone PDF

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA – INFORMAZIONI

L’unità organizzativa Servizi CSR – Ambiente è a disposizione per assistenza e chiarimenti al seguente recapito telefonico: 0422/595288 dalle ore 9.00 alle ore 12.30 dal lunedì al venerdì e nel pomeriggio di mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 16.30 oppure al seguente indirizzo di posta elettronica:  sportellocsr@tb.camcom.it

Innovation Fund 2023: la Commissione europea mette a disposizione 4 miliardi di euro per promuovere ed accelerare l’adozione di tecnologie innovative nel campo della decarbonizzazione


La Commissione europea ha recentemente lanciato la call Innovation Fund 2023, che mette a disposizione 4 miliardi di euro per promuovere ed accelerare l’adozione di tecnologie innovative nel campo della decarbonizzazione, incrementando (rispetto alla call precedente) il finanziamento complessivo e raddoppiando i fondi destinati ai progetti di sviluppo di tecnologie pulite con 1,4 miliardi di euro disponibili per rafforzare la capacità produttiva industriale, consolidare la leadership tecnologica e migliorare la resilienza delle catene di approvvigionamento in Europa.
Il bando 2023 si articola in 5 categorie specifiche:

  1. decarbonizzazione generale per progetti di piccola scala che possano promuovere la riduzione delle emissioni di carbonio in vari settori industriali
  2. decarbonizzazione generale per progetti di media scala che possano promuovere la riduzione delle emissioni di carbonio in vari settori industriali
  3. decarbonizzazione generale per progetti di grande scala che possano promuovere la riduzione delle emissioni di carbonio in vari settori industriali
  4. produzione di tecnologie pulite, per la fabbricazione di componenti essenziali per l’energia rinnovabile, lo stoccaggio dell’energia, le pompe di calore e la produzione di idrogeno
  5. progetti pilota, dedicati alla decarbonizzazione profonda e alla ricerca di soluzioni innovative per affrontare le sfide complesse legate alle emissioni di carbonio

La valutazione dei progetti si baserà su alcuni criteri chiave:

  • potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra,
  • livello di innovazione,
  • maturità tecnologica,
  • capacità di replicazione
  • efficienza costi-benefici.

La Commissione valuterà progetti operanti nel settore marittimo e nei trasporti su strada, nei settori ad alta intensità energetica, nonché nel campo dell’energia rinnovabile e dello stoccaggio energetico. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 9 aprile 2024.

IdentiPack: pubblicata la 4^ edizione del report sull’etichettatura ambientale degli imballaggi


“IdentiPack”, è l’Osservatorio sull’etichettatura ambientale degli imballaggi creato da CONAI e GS1 Italy, che monitora e misura, su base semestrale, l’etichettatura ambientale degli imballaggi, dalla codifica identificativa fino a marchi e dichiarazioni ambientali, utilizzando le informazioni di etichetta digitalizzate dal servizio Immagino di GS1 Italy Servizi e i dati di mercato (sul venduto) di NielsenIQ.
La quarta edizione del report fa riferimento a quasi 136.000 prodotti digitalizzati.

Nel portale dedicato all’Osservatorio, oltre al report scaricabile, è possibile vedere con facilità i principali highlights, ciascuno dei quali riporta anche il numero di pagina al quale è possibile far riferimento per trovare informazioni di approfondimento.
Scopri di più sull’etichettatura ambientale nel largo consumo e scarica la nuova edizione del report

Codice di Condotta per i consulenti


Lo European Council Board ha pubblicato il Codice di condotta per le società di consulenza che offrano servizi alle organizzazioni che si candidano ai bandi dello European Innovation Council (EIC).

Il Consiglio dell’European Innovation Council (EIC) ha pubblicato il 6 novembre 2023 un Codice di Condotta per i consulenti (singoli o società) che offrono servizi ai partecipanti ai bandi EIC con l’obiettivo di stabilire una serie di standard minimi che gli enti di consulenza si impegnino ad applicare nei confronti dei loro clienti durante il processo di candidatura e gestione dei progetti vincitori. I principi cui si ispira il Codice sono:

  • qualità del servizio: è richiesto di non accettare lavori per i quali non si ha la necessaria competenza, di rendere noti i propri risultati conseguiti in passato, di chiarire in anticipo se e quali aspetti del lavoro saranno subappaltati;
  • trasparenza ed etica sono richieste nell’evitare conflitti di interesse (inclusa la simultanea consulenza prestata a clienti in diretta concorrenza), nella gestione dei dati dei clienti, nell’utilizzo di intelligenza artificiale e nel rispetto della confidenzialità. Al consulente è richiesto di consentire la ricerca e verifica di informazioni da parte del cliente tramite accesso a tutti i siti e i dati relativi alla propria proposta, la consultazione dei Punti di Contatto Nazionali (NCPs) e dell’Enterprise Europe Network (EEN). Infine, è richiesta trasparenza sui costi e sulle possibilità di successo della proposta;
  • responsabilità sociale e ambientale,
  • onesta competizione.

Il consulente è ritenuto responsabile della qualità e del rispetto del Codice, del servizio fornito direttamente e subappaltato. L’adesione al Codice, redatto previa consultazione pubblica e confronto con gli stakeholder, è su base volontaria. Tuttavia, i consulenti sono caldamente invitati ad aderirvi, a condividere il Codice con i propri clienti e promuoverne il supporto nel proprio sito web, tramite apposito logo (etichetta).

Leggi il Codice di condotta
Scarica l’etichetta EIC

Bando rivolto alle aziende interessate ad accedere alla certificazione della parità di genere


Il 6 novembre 2023, è stato pubblicato l’Avviso rivolto alle aziende interessate ad accedere alla certificazione della parità di genere.
Con questo bando le aziende potranno ottenere contributi per ricevere assistenza tecnica e di accompagnamento per ridurre il divario di genere in azienda ed arrivare a ottenere la Certificazione di Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).

Scopri i benefici per le imprese certificate

I contributi disponibili ammontano complessivamente a euro 8.000.000,00, dei quali 2.500.000,00 di euro per contributi sotto forma di voucher per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento alla certificazione e 5.500.000,00 di euro sotto forma di servizi di certificazione.

L’Avviso di recente pubblicazione definisce, in particolare, i criteri e le modalità applicative per l’accesso ad una prima tranche di contributi pari a euro 4.000.000,00, dei quali 1.250.000,00 di euro per contributi sotto forma di voucher per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento alla certificazione e 2.750.000,00 di euro sotto forma di servizi di certificazione.

Scarica il Bando
Altra documentazione utile:
Lista di esclusione
Modulo dichiarazioni
Rinuncia alle agevolazioni
Informativa dati personali

Per poter beneficiare dei contributi è necessario che l’azienda possieda i requisiti minimi per presentare la domanda. Il percorso verso la certificazione avrà quindi inizio con il test di pre-screening.

Effettua il test di pre-screening

La domanda di partecipazione all’Avviso pubblico dovrà essere inviata dalle 10:00 del 6 dicembre 2023 fino alle ore 16:00 del 28 marzo 2024 attraverso il sito restart.infocamere.it dal quale è necessario accedere alla piattaforma con SPID/CIE/CNS.

Le aziende che otterranno i contributi potranno prenotare 5 incontri con esperti specializzati per ricevere assistenza tecnica e di accompagnamento attraverso cui individuare le aree di miglioramento e intervenire per soddisfare i requisiti richiesti dalla UNI/PdR 125:2022.

Le aziende che non avranno diritto al contributo avranno comunque a disposizione il kit documentale per intraprendere il percorso di certificazione della parità di genere.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti: avviso@paritadigenere.net 

Unioncamere del Veneto, con il supporto di tutte le CCIAA del Veneto e i loro CIF (Comitato Imprenditoria Femminile) ha organizzando un momento di formazione online sull’argomento, che si terrà martedì 28 novembre dalle 15:00 alle 17:00. Iscriviti all’evento

Facciamo il punto sui 17 SDGs in Italia: presentato il Rapporto ASvis 2023


Giunti a metà strada del percorso cominciato con l’adozione dell’Agenda 2030, il Rapporto ASviS 2023, assume una certa rilevanza. Lo studio presenta infatti il quadro sul raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, evidenziando il ritardo del nostro Paese, che rischia di non raggiungere gli Obiettivi e rispettare gli impegni sottoscritti nel 2015.

Per 8 dei 17 obiettivi sono stati registrati lievi miglioramenti, comunque inferiori al 10% in 12 anni, tranne salute (Goal 3) ed economia circolare (Goal 12), che hanno un aumento leggermente superiore.

per 3 la situazione è stabile:

  • Goal 2: aspetti legati al cibo e alle disuguaglianze, 
  • Goal 10: disuguaglianze,
  • Goal 11: città sostenibili.

mentre per 6 obiettivi si è riscontrato un peggioramento:

  • Goal 1: povertà,
  • Goal 6: sistemi idrici e sociosanitari,
  • Goal 14 e 15: qualità degli ecosistemi terrestri e marini,
  • Goal 16: governance,
  • Goal 17: partnership.

I rallentamenti però riguardano anche il resto del mondo. Secondo l’ONU, infatti solo il 12% dei Paesi ha buone probabilità di raggiungere gli Obiettivi, mentre il 30% è rimasto invariato, se non peggiorato.
A livello europeo si registra qualche progresso, ma non sufficiente a raggiungere i Target entro il 2030.

Il Rapporto ASviS 2023 indica quindi 13 linee di intervento prioritarie, alcune delle quali attuabili a costo zero, che aiuterebbero l’Italia nell’attuazione dell’Agenda 2030.

Approfondisci la notizia
Scarica il Rapporto ASvis 2023

Bando di finanziamento per favorire l’efficienza energetica delle micro, piccole e medie imprese del Veneto


L’impatto della corsa dei costi dell’energia continua a rappresentare, per le piccole e medie imprese, un costo aggiuntivo della produzione a discapito della redditività. Il tema dell’efficientamento energetico continua così ad essere una priorità per il contenimento di tali costi e per il percorso che porterà a fonti alternative di approvvigionamento.

È in quest’ottica che nasce l’iniziativa di Veneto Sviluppo Spa e del Sistema camerale del Veneto, attraverso Unioncamere del Veneto e Veneto Sviluppo Spa: un bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese del Veneto, che mette a disposizione una dotazione finanziaria di 9,5 milioni, di cui 7 milioni messi a disposizione da Veneto Sviluppo e 2,5 milioni dalle Camere di commercio.

Gli investimenti finanziabili partono da un minimo di 20.000 ad un massimo di 150.000 euro e riguardano ad esempio:

  • impianti fotovoltaici,
  • collettori solari termici,
  • impianti di microcogenerazione,
  • macchinari e attrezzature a basso consumo energetico,
  • caldaie ad alta efficienza a condensazione ed altre tipologie simili.

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato sull’85% dell’investimento concesso da Veneto Sviluppo, al quale si aggiunge un contributo a fondo perduto del 15% dell’investimento, concesso da Unioncamere.

Approfondisci ala notizia e scarica il bando
FAQ

Per eventuali informazioni
Ufficio Servizi Integrati per lo Sviluppo d’Impresa; Tel. +39 0422 595 269; e-mail servizi.impresa@tb.camcom.it

7° Concorso di Idee per scuole “B2Youth: attenzione agli altri”: 3 scuole premiate nella cerimonia del 25 ottobre


La Camera di Commercio di Treviso – Belluno, tramite l’unità operativa Servizi CSR – Ambiente, per l’anno scolastico 2022 – 2023 ha bandito il Concorso di idee “B2Youth: attenzione agli altri per stimolare gli studenti di tutto il ciclo formativo scolastico obbligatorio, verso una crescita ed un orientamento imprenditoriale più responsabile e sostenibile.
Gli studenti sono stati chiamati a realizzare da 2 a 5 videointerviste ad aziende del proprio territorio, che mettessero in luce i percorsi virtuosi intrapresi e le ricadute positive che questi stanno avendo.

Le 3 scuole vincitrici classificatesi al primo posto di ciascun ordine scolastico in concorso sono:

  • IC Feltre – scuola “Orazio Zasio” Mugnai, vincitore per la categoria scuole primarie: classe 4^ accompagnata dalle maestre Sabrina Bertelle e Stefania Carpene. Aziende intervistate: Autoservizi Baratto, Cooperativa Mazarol (BL ), Serenissima ristorazione S.p.A. (mensa di Feltre) ed Ecostudio Ambiente S.r.L. di Seren del Grappa (BL)
  • IC San Fior, vincitore per la categoria scuole medie: classe 2^ guidata dalle professoresse Fausta Maccari e Veronica Dainese. Aziende intervistate: ApiCadore di De Podestà Silvia di Vigo di Cadore (BL), Free Green Nature S.r.L. di Colle Umberto (TV), Permasteelisa S.p.A. di Vittorio Veneto (TV), Società Agricola I sette capretti di Godega di Sant’Urbano (TV)
  • ISISS “Obici” – Oderzo, vincitore per la categoria scuole superiori: classe v^ supervisionata dalla professoressa Anna Osellame. Aziende intervistate assenti: Nice S.p.A. di Oderzo (TV), Mediaprofili S.r.L. di Mansuè (TV) e Bioenologia S.r.L. di Oderzo (TV)


Guarda i video aziendali realizzati dagli studenti
Scarica il Comunicato Stampa
Guarda le foto sui canali social camerali e condivisi nel portale Trevisobellunosystem

Fondo per il sostegno alla transizione industriale per favorire il miglioramento dei processi aziendali in termini di tutela ambientale


Il Fondo per il sostegno alla transizione industriale, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ha l’obiettivo di favorire programmi di investimento finalizzati al miglioramento dei processi aziendali in termini di tutela ambientale. La sua operatività è disciplinata dal DM 21 ottobre 2022 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro della transizione ecologica.

Il Fondo ha una dotazione pari a 300 milioni di € e riguarda contributi a fondo perduto concessi ad imprese, di qualsiasi dimensione ed operanti sul territorio nazionale.

Il 50% delle risorse è riservata alle imprese energivore (cfr Elenco tenuto dalla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – CSEA, relativo alle imprese a forte consumo di energia ai sensi dell’art. 19, comma 2, della L. 20 novembre 2017, n. 167).

L’iniziativa sostiene progetti relativi a due ambiti di intervento:

  • Una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dall’art. 38 del GBER o un cambiamento fondamentale del processo produttivo oggetto di intervento, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dagli artt. 14 e 17 del GBER. È prevista anche l’ammissibilità di spese accessorie, nel limite del 40%, connesse all’installazione di impianti da autoproduzione di energia da Fonti Rinnovabili, idrogeno e impianti di cogenerazione ad alto rendimento, ai sensi dell’articolo 41 del GBER.
  • Un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dall’art. 47 del GBER o un cambiamento fondamentale del processo produttivo oggetto di intervento, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dagli articoli 14 e 17 del GBER.

Le imprese possono presentare domanda dal 10 ottobre 2023 al 12 dicembre 2023.

Per ulteriori informazioni sulle agevolazioni concedibili, sulle spese ammissibili e per accedere a tutta la documentazione
Per maggiori informazioni riguardo alla compilazione della domanda e ai criteri di valutazione per la composizione della graduatoria, è disponibile un punto di contatto Invitalia