Riforma della Direttiva Quadro sui Rifiuti: novità riguardo a sprechi alimentari e rifiuti tessili


La Riforma della Direttiva Quadro sui Rifiuti, che introduce nuove misure per la gestione dei tessili e la lotta allo spreco alimentare dovrà essere recepita dagli Stati membri entro i prossimi 20 mesi.
Per la prima volta l’Unione Europea si dota di target di riduzione degli sprechi alimentari da raggiungere entro il 2030, calcolati rispetto alla media annua degli sprechi nel triennio 2021-2023, in particolare:

  • – 10 % di rifiuti alimentari nella trasformazione e nella fabbricazione;
  • – 30 % pro capite nel commercio al dettaglio, nei ristoranti, nei servizi di ristorazione e nei nuclei domestici.

Secondo i dati Eurostat pubblicati nel 2023:

  • ogni anno in Europa si buttano quasi 59 milioni di tonnellate di cibo, in media 131 kg/abitante (in Italia 145 kg/abitante),
  • lo spreco alimentare è responsabile del 16% delle emissioni totali di gas a effetto serra,
  • lo spreco alimentare è responsabile di una perdita di 132 miliardi di euro.

La più importante novità in merito ai rifiuti tessili riguarda invece l’introduzione di regimi armonizzati di responsabilità estesa del produttore (Epr), un sistema già operativo per altri rifiuti; in questo caso gli Stati membri avranno 30 mesi di tempo dall’entrata in vigore della Direttiva per definire le regole del sistema Epr. Il MASE, già nello scorso mese di luglio aveva comunicato di voler adottare entro il 2025 il sistema Epr nel tessile. Le nuove norme si applicano a tutte le imprese, anche quelle dell’e-commerce (quelle più piccole avranno un anno supplementare per adeguarsi) ed interessano:

  • capi d’abbigliamento,
  • accessori,
  • calzature,
  • coperte,
  • tende,
  • biancheria,
  • gli Stati membri potranno valutare se inserire anche i materassi.

Le tariffe a carico dei produttori dovrebbero essere “ecomodulate” e tenere in considerazione la circolarità e le prestazioni ambientali dei prodotti tessili, penalizzando così gli operatori della fast fashion.

Secondo dati dell’ISPRA:

  • i rifiuti tessili del continente ammontano a 12,6 milioni di tonnellate l’anno,
  • l’81% di rifiuti tessili in Italia non viene riciclata (il 78% in UE),
  • abbigliamento e calzature rappresentano 5,2 milioni di tonnellate di rifiuti, equivalenti a 12 kg/persona ogni anno.

News pubblicate nel 2025 e collegato all’argomento:

1) Fino al 5 maggio 2025 è possibile partecipare alla consultazione pubblica per definire il regime di responsabilità estesa del produttore per la filiera del tessile

2) Italia ancora leader in Europa ma per i rifiuti urbani bisogna fare ancora di più. Pubblicati “Il Riciclo in Italia 2024” e il “Rapporto rifiuti urbani”

Concorso di idee “Oggetti sostenibili – Disegniamo la sostenibilità”: le 4 scuole premiate


La Camera di commercio di Treviso – Belluno, tramite l’Ufficio Servizi Integrati per lo Sviluppo d’impresa – CSR, ha bandito per l’anno scolastico 2024 – 2025 il Concorso di idee “Oggetti sostenibili – Disegniamo la sostenibilità”, chiedendo di realizzare uno o più oggetti con materiali di riciclo, tra loro correlati in grado di rappresentare gli ambiti della sostenibilità, riassunti nell’acronimo ESG: E = environment/ambiente, S = social/sociale, G = governance.

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato – in qualità di testimonianze aziendali – le società Contarina, Savno e Valpe, che gestiscono i rifiuti nei Comuni delle province di Treviso e di Belluno, attraverso un sistema integrato che considera il rifiuto dalla produzione, alla raccolta, al trattamento e recupero e sviluppano progetti dedicati alle scuole per far crescere cittadini più consapevoli, in grado di contribuire per la loro parte alla sostenibilità del territorio.
La dottoressa Barbara Sardella, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Treviso ha portato i saluti anche da parte del dirigente dell’Ufficio scolastico di Belluno, dott. Massimiliano Salvador.

Durante l’evento sono state premiate per le scuole superiori:

Per le scuole primarie sono state invece premiati:

La Scuola Secondaria di I grado “Medaglia d’Oro Emidio Paolin” di Canale d’Agordo – facente partedell’IC Cencenighe Agordino (BL) – è stata premiata unitamente alla scuola primaria “C. Ronchi” di Vallada Agordina per aver collaborato alla realizzazione del progetto “Nel villaggio della sostenibilità gli oggetti di impresa, ambiente e sociale sono una realtà!”

La cerimonia di premiazione è avvenuta il 16 ottobre 2025.
Scarica il Comunicato Stampa per approfondire le informzioni sulla cerimonia di premiazione
Guarda il servizio andato in onda su TeleBelluno il 16 ottobre 2025

Cliccando sui link presenti nel testo è possibile vedere i video delle fasi di realizzazione dei progetti vincitori.

Concorso di Idee per le scuole in tema di Responsabilità Sociale d’Impresa. Anno 2025: “Oggetti sostenibili – Disegniamo la sostenibilità”


Domande di partecipazione: entro venerdì 30 maggio 2025 ore 23.00

La Camera di Commercio di Treviso – Belluno bandisce un nuovo Concorso di idee per stimolare gli studenti di tutto il ciclo formativo scolastico obbligatorio, per aumentare la consapevolezza dell’importanza della sostenibilità e dei tre pilastri ESG che la compongono, per immaginare e costruire un futuro migliore.
Alle classi interessate a partecipare al Concorso, viene chiesto di realizzare uno o più oggetti tra loro correlati in grado di rappresentare gli ambiti della sostenibilità riassunti nell’acronimo ESG:
E = environment/ambiente,
S = social/sociale,
G = governance (definizione Treccani: nel linguaggio aziendale, maniera, stile o sistema di conduzione e di direzione di un’impresa).
L’opera, da realizzare con materiali di riciclo dovrà soddisfare i requisiti indicati nel bando.
Agli studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado e i CFP, al fine di valorizzare le competenze sviluppate nel proprio percorso di studi/indirizzo scolastico, viene data la possibilità di scegliere se realizzare un’opera come descritta nel bando o sviluppare un progetto in forma digitale, realizzandone poi una stampa 3D (prodotta esclusivamente con filamenti riciclati per stampa 3D).

A chi è rivolto

Possono partecipare al concorso:

  • Le classi di studenti dal primo al quinto anno di corso per gli Istituti scolastici superiori di secondo grado, statali e paritari;
  • Le classi di studenti dal primo al quarto anno dei CFP e delle Scuole di formazione professionale delle province di Treviso e Belluno;
  • Le classi di studenti dal primo al terzo anno di corso per gli Istituti scolastici superiori di primo grado, statali e paritari;
  • Le classi di studenti dal primo al quinto anno di corso per le scuole primarie, statali e paritarie.

La partecipazione è libera e gratuita e può essere esclusivamente di gruppo, di classe o collettiva.

Premi

Il plafond complessivo, di 18.000,00 (diciottomila/00 euro) verrà ripartito tra i vincitori, selezionati da un’apposita Commissione di valutazione.
Il bando prevede tre premi per ciascun ordine e grado:

  • 1° premio: € 3.000,00 (tremila/00)
  • 2° premio: € 2.000,00 (duemila/00)
  • 3° premio € 1.000,00 (mille/00)
Scadenza e Modalità e termini di partecipazione

Le domande di partecipazione al Concorso, devono essere inviate entro il termine perentorio di venerdì 30 maggio 2025, alle ore 23.00.
I candidati dovranno presentare la seguente documentazione (in lingua italiana):

  • Domanda di partecipazione sottoscritta, con firma leggibile e per esteso (nome e cognome) del docente referente e coordinatore del progetto o del Dirigente scolastico (Allegato 1);
  • lista dei docenti ed alunni e alunne partecipanti al progetto (Allegato 2);
  • liberatoria relativa alla pubblicazione di immagini, nomi e voci di tutti i partecipanti (studenti e studentesse, docenti e altri soggetti eventualmente coinvolti) facenti parte del gruppo/classe/insieme di classi candidato, con annesse fotocopie dei documenti di identità (Allegato 3);
  • lista e provenienza dei materiali utilizzati (Allegato 4);
  • video/presentazione (art. 1 del bando).

I partecipanti saranno informati dell’esito del concorso, per iscritto a mezzo PEC dell’Istituto scolastico di appartenenza e i vincitori saranno pubblicati nel sito istituzionale camerale www.tb.camcom.gov.it, e nel portale www.impreseresponsabili.tvbl.it

La premiazione avrà luogo al termine delle operazioni di valutazione, entro il mese di dicembre 2025. Tutti i vincitori, con i loro insegnanti, saranno invitati alla cerimonia di premiazione ufficiale.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire secondo una delle seguenti modalità:

  • Le domande di partecipazione dovranno pervenire a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cciaa@pec.tb.camcom.it, indicando nell’oggetto dell’e-mail la dicitura “Domanda di partecipazione al Concorso di Idee per le scuole in tema di Responsabilità Sociale d’Impresa. Anno 2025: “Oggetti sostenibili – Disegniamo la sostenibilità”. La domanda e gli allegati previsti dovranno essere inviati in formato non modificabile (pdf). I materiali audio-video a supporto, qualora risultassero troppo pesanti anche a seguito di una prima compressione del file, potranno essere inviati tramite servizio per il trasferimento di file su Internet (ad es. WeTransfer).
  • I partecipanti sono tenuti a consegnare alla Camera di commercio di Treviso – Belluno le opere candidate. Tali opere potranno pervenire tramite le seguenti modalità:
    – spedizione postale all’indirizzo: Camera di commercio di Treviso – Belluno c/o Servizi CSR – Piazza Borsa, 3/b 31100 Treviso. La Camera di commercio è esonerata da qualsiasi responsabilità derivante dalla mancata ricezione, causata da ritardi o smarrimento del materiale di partecipazione a causa di disguidi postali. Farà fede il timbro postale;
    – mediante consegna a mano presso le sedi territoriali della Camera di commercio Treviso – Belluno, Piazza Borsa, 3/b 31100 Treviso o Piazza S. Stefano, 15/17 32100 Belluno negli orari di apertura previsti. Farà fede la ricevuta rilasciata dal personale camerale.
Riferimenti Segreteria Organizzativa

L’unità organizzativa Servizi CSR è a disposizione per assistenza e chiarimenti al seguente recapito telefonico: 0422595288 dalle ore 9.00 alle ore 12.30 dal lunedì al venerdì e nel pomeriggio di mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 16.30 oppure al seguente indirizzo di posta elettronica: sportellocsr@tb.camcom.it

Fondo per il sostegno alla transizione industriale per favorire il miglioramento dei processi aziendali in termini di tutela ambientale


Il Fondo per il sostegno alla transizione industriale, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ha l’obiettivo di favorire programmi di investimento finalizzati al miglioramento dei processi aziendali in termini di tutela ambientale. La sua operatività è disciplinata dal DM 21 ottobre 2022 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro della transizione ecologica.

Il Fondo ha una dotazione pari a 300 milioni di € e riguarda contributi a fondo perduto concessi ad imprese, di qualsiasi dimensione ed operanti sul territorio nazionale.

Il 50% delle risorse è riservata alle imprese energivore (cfr Elenco tenuto dalla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – CSEA, relativo alle imprese a forte consumo di energia ai sensi dell’art. 19, comma 2, della L. 20 novembre 2017, n. 167).

L’iniziativa sostiene progetti relativi a due ambiti di intervento:

  • Una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dall’art. 38 del GBER o un cambiamento fondamentale del processo produttivo oggetto di intervento, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dagli artt. 14 e 17 del GBER. È prevista anche l’ammissibilità di spese accessorie, nel limite del 40%, connesse all’installazione di impianti da autoproduzione di energia da Fonti Rinnovabili, idrogeno e impianti di cogenerazione ad alto rendimento, ai sensi dell’articolo 41 del GBER.
  • Un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dall’art. 47 del GBER o un cambiamento fondamentale del processo produttivo oggetto di intervento, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dagli articoli 14 e 17 del GBER.

Le imprese possono presentare domanda dal 10 ottobre 2023 al 12 dicembre 2023.

Per ulteriori informazioni sulle agevolazioni concedibili, sulle spese ammissibili e per accedere a tutta la documentazione
Per maggiori informazioni riguardo alla compilazione della domanda e ai criteri di valutazione per la composizione della graduatoria, è disponibile un punto di contatto Invitalia