Codice di Condotta per i consulenti


Lo European Council Board ha pubblicato il Codice di condotta per le società di consulenza che offrano servizi alle organizzazioni che si candidano ai bandi dello European Innovation Council (EIC).

Il Consiglio dell’European Innovation Council (EIC) ha pubblicato il 6 novembre 2023 un Codice di Condotta per i consulenti (singoli o società) che offrono servizi ai partecipanti ai bandi EIC con l’obiettivo di stabilire una serie di standard minimi che gli enti di consulenza si impegnino ad applicare nei confronti dei loro clienti durante il processo di candidatura e gestione dei progetti vincitori. I principi cui si ispira il Codice sono:

  • qualità del servizio: è richiesto di non accettare lavori per i quali non si ha la necessaria competenza, di rendere noti i propri risultati conseguiti in passato, di chiarire in anticipo se e quali aspetti del lavoro saranno subappaltati;
  • trasparenza ed etica sono richieste nell’evitare conflitti di interesse (inclusa la simultanea consulenza prestata a clienti in diretta concorrenza), nella gestione dei dati dei clienti, nell’utilizzo di intelligenza artificiale e nel rispetto della confidenzialità. Al consulente è richiesto di consentire la ricerca e verifica di informazioni da parte del cliente tramite accesso a tutti i siti e i dati relativi alla propria proposta, la consultazione dei Punti di Contatto Nazionali (NCPs) e dell’Enterprise Europe Network (EEN). Infine, è richiesta trasparenza sui costi e sulle possibilità di successo della proposta;
  • responsabilità sociale e ambientale,
  • onesta competizione.

Il consulente è ritenuto responsabile della qualità e del rispetto del Codice, del servizio fornito direttamente e subappaltato. L’adesione al Codice, redatto previa consultazione pubblica e confronto con gli stakeholder, è su base volontaria. Tuttavia, i consulenti sono caldamente invitati ad aderirvi, a condividere il Codice con i propri clienti e promuoverne il supporto nel proprio sito web, tramite apposito logo (etichetta).

Leggi il Codice di condotta
Scarica l’etichetta EIC

5 novembre 2021: scadenza per la presentazione delle candidature alla XIX^ edizione del “Premio SOCIALIS” (per tesi di laurea)


Il Premio Socialis rappresenta  il primo e più longevo riconoscimento italiano per le migliori tesi di laurea sulla CSR e la sostenibilità realizzate da studenti delle Università di tutta Italia.

Il Bando della 19^ edizione del Premio è rivolto ai laureati (triennale, magistrale e dottorato) di tutte le Università, italiane ed estere, senza limiti di età, che abbiano discusso una tesi, a partire dal 1° gennaio 2018.

A titolo di esempio le tesi candidate al premio potranno riguarda i seguenti argomenti:

  • CSR,
  • ESG,
  • corporate governance,
  • codici etici,
  • metodologie di rendicontazione e di valutazione,
  • bilancio sociale e di sostenibilità,
  • economia circolare,
  • rapporti tra profit e non profit,
  • stakeholder engagement,
  • fundraising,
  • Pubblica Amministrazione e servizi al cittadino,
  • risparmio delle risorse,
  • impegno nei confronti dei dipendenti,
  • marketing sociale,
  • formazione per la CSR,
  • cultura di gestione delle organizzazioni complesse.

La partecipazione è gratuita e sono ammesse tesi di laurea in lingua inglese. Le candidature, dovranno pervenire alla Segreteria Organizzativa, ai recapiti indicati nel Bando, entro e non oltre il 5 novembre 2021.
Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili nel Bando

Due parole in più… in tema di CSR

Approfondimenti tematici dello Sportello CSR e Ambiente

La mission e la curiosità nell’apprendere ed approfondire alcune tematiche che caratterizzano l’operato dello Sportello CSR e Ambiente della Camera di commercio di Treviso – Belluno, negli anni di attività, hanno portato alla realizzazione di alcuni documenti, che si rendono disponibili, a seguire, in ordine di pubblicazione.
Buona lettura!

Due parole in più… in tema di Ambiente

Approfondimenti tematici dello Sportello CSR e Ambiente

La mission e la curiosità nell’apprendere ed approfondire alcune tematiche che caratterizzano l’operato dello Sportello CSR e Ambiente della Camera di commercio di Treviso – Belluno, negli anni di attività, hanno portato alla realizzazione di alcuni documenti, che si rendono disponibili, a seguire, in ordine di pubblicazione.
Buona lettura!

Il Codice italiano pagamenti responsabili, come strumento di trasparenza ed etica


Nato da un’iniziativa Assolombarda e successivamente recepito da Confindustria su base nazionale, il Codice italiano pagamenti responsabili (un modello vincente all’estero, ispirato all’iniziativa del Prompt Payment Code britannico e fortemente sponsorizzata dal Governo inglese e da CBI, Confederation of British Industry) disponibile da settembre 2015, è uno strumento volontario finalizzato a stabilire tra fornitori e clienti delle prassi trasparenti ed efficienti nei pagamenti, con rispetto dei termini contrattuali pattuiti e promuovere una cultura dei pagamenti rapidi.

Il Codice non impone specifici tempi massimi di pagamento (fermo restando, come indicazione generale, l’auspicio della direttiva 2011/7/UE “late payments” che i tempi di pagamento tra imprese non superino i 60 giorni) ma risponde al suggerimento del Legislatore comunitario di incoraggiare la creazione di codici di pagamento rapido.  
Possono aderire al Codice: imprese private, imprese pubbliche, organizzazioni non profit e PA. L’adesione consente l’utilizzo del marchio “CPR” che segnala al mercato un’impresa che adotta pratiche virtuose e responsabili in materia di pagamenti.

La diffusione di tali pratiche può contribuire a:

  • migliorare la reputazione delle imprese nei mercati, nazionali e internazionali,
  • rafforzandone la competitività,
  • garantire tempi contrattuali congrui e pagamenti puntuali,
  • garantire un impegno al rispetto di tempi e le modalità di pagamento pattuiti con i fornitori.

Per maggiori informazioni clicca qui