PIZAT Veneto: consultazione pubblica aperta fino al 20 agosto

Con DGR n. 798 del 28 luglio 2026, è stato adottato il Piano di individuazione delle Zone di Accelerazione Terrestri della Regione del Veneto (PIZAT), finalizzato a favorire lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili assicurando, al tempo stesso, la tutela del paesaggio, del suolo agricolo e la sostenibilità delle trasformazioni territoriali.
La strategia regionale punta in particolare a uno sviluppo “a consumo di suolo zero”, privilegiando l’utilizzo di superfici già impermeabilizzate e l’individuazione di aree a basso impatto paesaggistico, così da garantire la piena integrazione territoriale degli impianti.

L’elaborazione del PIZAT rappresenta un passaggio strategico per assicurare la coerenza tra gli obiettivi di decarbonizzazione, la tutela del paesaggio e la gestione sostenibile del territorio. Il Piano costituisce, inoltre, una delle misure territoriali finalizzate ad agevolare il raggiungimento degli obiettivi di potenza aggiuntiva da fonti energetiche rinnovabili al 2030, previsti dall’Allegato C-bis all’articolo 11-bis del TU FER, che per il Veneto ammontano a 5.828 MW.

Le osservazioni al Piano potranno essere presentate entro il 20 agosto, secondo le modalità indicate nella pagina dedicata. Sul portale regionale sono disponibili tutti gli elaborati del Piano, la documentazione relativa alla VINCA e il WebGIS dedicato, attraverso il quale è possibile consultare la banca dati territoriale dello scenario proposto.

Consulta il PIZAT, la documentazione e le modalità per presentare le osservazioni

Borsa di studio per la migliore tesi di laurea nelle materie dell’OIL – Edizione 2026


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con l’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino, indice per l’annualità 2026, il concorso annuale per l’assegnazione di una borsa di studio di euro 4.000,00 (quattromila/00), al lordo degli oneri fiscali e delle ritenute di legge, per la migliore tesi di laurea nelle materie attinenti alle finalità dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), discussa nel periodo dal 1° agosto 2025 al 31 luglio 2026.

Possono partecipare al concorso coloro che abbiano conseguito, nel periodo indicato uno dei seguenti titoli:

  • diploma di laurea secondo il previgente ordinamento;
  • analogo titolo accademico a quelli sopra citati, conseguito all’estero e preventivamente riconosciuto idoneo;
  • laurea specialistica;
  • laurea magistrale (2° ciclo);
  • laurea magistrale a ciclo unico;

La borsa di studio sarà attribuita alla migliore tesi di laurea pervenuta che abbia ad oggetto uno tra i seguenti argomenti:

  • La centralità della persona nell’era dell’Intelligenza Artificiale tra diritti fondamentali, gestione degli algoritmi e nuove forme di tutela nel diritto del lavoro;
  • L’Organizzazione Internazionale del Lavoro nella governance globale del lavoro: il tripartitismo e il dialogo sociale quali mezzi di inclusione, equità e sviluppo sostenibile;
  • La parità di genere nel lavoro: dall’affermazione dei principi di uguaglianza e non discriminazione all’effettività degli strumenti di protezione e promozione nell’ordinamento internazionale, europeo e nazionale;
  • Il lavoro mediante piattaforme digitali tra qualificazione giuridica e disciplina: l’evoluzione giurisprudenziale e normativa verso un quadro uniforme di tutele in una prospettiva di lavoro dignitoso;
  • La cultura della prevenzione nel mondo del lavoro: il ruolo degli standard internazionali dell’OIL e degli strumenti nazionali volti alla protezione della salute e sicurezza sul lavoro e del benessere organizzativo;
  • La “Just Transition” nell’azione dell’OIL: sostenibilità ambientale, giustizia sociale e nuovi sistemi di tutela del lavoro nelle trasformazioni economiche e occupazionali.
  • Politiche per la resilienza del mercato del lavoro alle transizioni demografiche e all’invecchiamento della popolazione.
  • Imprese e diritti umani: strumenti per prevenire lo sfruttamento lavorativo e per garantire il lavoro dignitoso nelle filiere produttive e dei servizi.

Le domande di partecipazione al concorso devono essere presentate entro le ore 12:00 del 30 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando.

Scarica l’Avviso 2026
Scarica la domanda di partecipazione

2a edizione del Premio tesi di laurea sulla tratta degli esseri umani

C’è tempo fino alla mezzanotte del 15 aprile 2027 per partecipare alla seconda edizione del “Premio tesi di laurea sulla tratta di esseri umani e/o grave sfruttamento”, promosso dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione del Veneto, attraverso il Numero nazionale antitratta.

Possono partecipare al premio laureate e laureati che abbiano conseguito una laurea triennale o magistrale, nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 31 marzo 2027, presso un’Università italiana, discutendo una tesi in lingua italiana o inglese dedicata ai temi legati alla tratta e alle forme di grave sfruttamento in Italia, nei diversi ambiti tra cui quello sociale, economico e giuridico e con particolare attenzione alla tutela dei diritti umani e al contrasto delle attività criminali che generano condizioni di sfruttamento. Saranno premiati due elaborati:

  • una tesi di laurea triennale, con un contributo di 3.000 euro,
  • una tesi di laurea magistrale, con un contributo di 4.000 euro.

La domanda di partecipazione, corredata dalla tesi e dalla documentazione prevista dal bando, dovrà essere inviata esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica eventi@numeroverdeantitratta.org, indicando nell’oggetto: “Premio tesi di laurea – nome e cognome della candidata o del candidato”.

Scarica il bando e la modulistica per premio tesi di laurea – II Edizione 2026 – Osservatorio Interventi Tratta

Consultazione pubblica della Commissione Europea sulle direttive Natura: verso una tutela più efficiente della biodiversità


C’è tempo fino al 10 agosto per partecipare alla consultazione pubblica sulle direttive Uccelli e Habitat, pilastri della politica europea per la tutela della biodiversità, avviata dalla Commissione europea lo scorso 12 maggio, con l’intento di raccogliere osservazioni e contributi utili alla valutazione del funzionamento di queste norme, fondamentali per la protezione di specie, habitat e siti della rete Natura 2000.

L’niziativa rientra nel percorso di semplificazione avviato dalla Commissione e contribuirà allo stress test delle due direttive, volto a verificarne l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi di conservazione della natura in modo efficiente, individuando al contempo eventuali margini di riduzione degli oneri amministrativi senza abbassare il livello di tutela.

La partecipazione alla consultazione rappresenta un’importante occasione per contribuire al futuro delle politiche europee per la tutela della natura e al rafforzamento della rete Natura 2000.

Approfondisci e compila il questionario

Sesto Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia (2024)


Il Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale è un documento – previsto dalla legge 221 del 2015 – redatto annualmente dal Comitato per il Capitale Naturale, presieduto dal Ministro dell’Ambiente e costituito anche da esperti provenienti da università, enti di ricerca, ed altri enti pubblici qualificati, utile per:

  • monitorare e valutare lo stato e l’evoluzione delle risorse naturali e degli ecosistemi nel nostro Paese,
  • perseguire una gestione sostenibile e la conservazione delle risorse naturali.

Il Rapporto, corredato di infografiche, fornisce strumenti per il raggiungimento di obiettivi sociali, economici e ambientali, in coerenza con:

  • la programmazione finanziaria e di bilancio,
  • gli obiettivi per una crescita sostenibile indicati dall’Agenda 2030,
  • gli impegni derivanti dal Green Deal Europeo e dalle nuove Strategie Europee per la Biodiversità e Farm to Fork.

I contenuti del sesto Rapporto si focalizzano sui temi relativi a:

  • valore della natura,
  • mercati finanziari,
  • rischi legati alla perdita di biodiversità.

Si affrontano le modalità con cui le imprese misurano la propria dipendenza dal Capitale naturale, la finanza sostenibile, l’applicazione di criteri di eco-sostenibilità della Tassonomia europea, gli strumenti finanziari e fiscali del green budget nazionale.

Il Rapporto contiene i principali concetti e i nuovi progressi relativi alla misurazione e alla valutazione dello stato del Capitale Naturale, dei Servizi Ecosistemici e degli impatti delle politiche pubbliche su di essi, con un’analisi di valutazione ex ante ed ex post attraverso delle schede antologiche progettuali, grazie a una sempre maggiore sinergia tra esperti della materia, centri di ricerca e la pubblica amministrazione.

Indica inoltre le “raccomandazioni” ed impegni per la tutela del Capitale Naturale che si ritiene debbano essere messi in atto prioritariamente, considerata:

  • la recente introduzione dei principi inerenti la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, in quelli fondamentali nella Costituzione;
  • la necessità di un coordinamento efficiente e di un allineamento coerente delle politiche internazionali, comunitarie e nazionali;
  • la programmazione ed attuazione del Piano per la Transizione Ecologica, della Strategia Nazionale per la Biodiversità 2030, del Piano Nazionale dei Ripristini, nell’azione di mainstreaming e di governance multilivello della Strategia Nazionale per Sviluppo Sostenibile, del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, favorendo l’integrazione della sostenibilità nelle politiche di settore (ad esempio agricole, forestali, energetiche e industriali).

Approfondisci le informazioni sul sesto Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale e le precedenti edizioni
Sintesi e Infografiche del sesto Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale

Per eventuali approfondimenti è possibile far riferimento alla Segreteria Tecnica del Comitato per il Capitale Naturale: Direzione generale tutela della biodiversità e del mare, Eugenio Duprè, e-mail: dupre.eugenio@mase.gov.it

Prima edizione del concorso di idee “Nel profondo: creatività e sostenibilità per il mare”


Il mare è vita, è respiro, è bellezza da custodire. Nel profondo, immergersi nelle sue acque non significa solo scoprire nuovi mondi, ma anche andare alla ricerca di noi stessi, riconoscendo la nostra connessione profonda con l’ecosistema che da sempre ci sostiene e ci nutre. Il concorso invita a raccontare, con occhi e cuore, il legame profondo tra l’essere umano e il mare. Attraverso immagini, parole e suoni, per attivare una riflessione collettiva sull’importanza di tutelare mari e oceani. Perché la nostra esistenza dipende dal mare, ma il futuro del mare dipende da ognuno di noi.

“Nel profondo: creatività e sostenibilità per il mare” è il titolo della prima edizione del Concorso di idee (aperto a tutti i maggiorenni) organizzato dal Salone della CSR e dell’innovazione sociale in collaborazione con Worldrise, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della tutela del mare.
La partecipazione al concorso è gratuita

Il concorso di idee è strutturato in 4 categorie:

  1. Fotografia: scatti che catturano la bellezza e le criticità di mari e oceani.
  2. Video: brevi video o animazioni che raccontano storie sulla tutela del mare.
  3. Illustrazione: disegni o grafiche che rappresentano il mare, la vita marina e i problemi ambientali.
  4. Scrittura: poesie o brevi testi che raccontano emozioni e riflessioni sul mare e la sua salvaguardia.

I vincitori delle diverse categorie del concorso saranno premiati durante l’evento Blu è il futuro: sostenibilità d’impresa e tutela del mare, che si svolgerà l’8 ottobre dalle 12 alle 13.30 durante Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale presso l’Università Bocconi in via Roentgen a Milano e riceveranno gadget Worldrise e libri dedicati alla sostenibilità.
Inoltre, alle opere vincitrici verrà data visibilità su canali social e siti di Worldrise e del Salone della CSR e
dell’innovazione sociale.

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RemTech Expo: a Ferrara dal 18 al 22 settembre 2023


RemTech Expo è l’unico evento internazionale permanente specializzato sui temi delle bonifiche, coste, dissesto, clima, sismica, rigenerazione urbana, industria sostenibile. Tra i partner della manifestazione si annoverano: la Commissione Europea, la Commissione Bicamerale Ambiente, i Ministeri, l’Italian Trade Agency (ITA-ICE),  il Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale Snpa,  l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Ispra, i Commissari Straordinari di Governo.

La fiera si compone di nove segmenti: 

  1. REMTECH e REMTECH EUROPE bonifiche dei siti contaminati, 
  2. COAST tutela delle coste, porti, sostenibilità, 
  3. ESONDA dissesto idrogeologico, inondazioni, frane, 
  4. CLIMETECH cambiamenti climatici, mitigazione, adattamento, 
  5. GEOSISMICA rischio sismico, prevenzione, ricostruzione, 
  6. INERTIA  opere sostenibili materiali, economia circolare, 
  7. RIGENERACITY rigenerazione urbana, social housing, 
  8. CHEMTECH industria chimica innovativa e sostenibile,
  9. (da quest’anno) RESTAURO INNOVATION & TECHNOLOGY (RestauroTech), spin off di RemTech Expo dedicato alle recenti innovazioni tecnologiche in materia di restauro contemporaneo, nuovi materiali, strumentazioni, con focus su realtà aumentata, sicurezza, impiantistica, bioedilizia, protocolli energetico-ambientali e la nuova Hub Tecnologica Campania, task force nata per promuovere il valore del risanamento in Campania,

Il programma degli appuntamenti affronta i seguenti aspetti: evoluzione normativa, caratterizzazione, analisi, rischi, tecnologie, ricerca, innovazione, monitoraggio, territorio, opere, industria, sostenibilità, economia circolare e si caratterizza per un’articolata esposizione di prodotti, strumenti e servizi specializzati, eventi faro, sessioni congressuali tecniche, tecnologiche e scientifiche, workshop, seminari, tavoli di confronto, gruppi di lavoro permanenti, corsi di formazione per operatori, autorità e decision maker, incontri bilaterali di livello internazionale, attività di networking, scuole, academy, hub internazionali e poli di innovazione.

 Il programma di questa edizione prevede

  • 40 High level sessions
  • 15 Training courses
  • 2 Live Demo
  • 1 Sustainathon – 24h

Del ricco programma si vuole porre l’accento su Sustainathon una sorta di maratona online di 24 ore dedicata alla sostenibilità come “strada verso un valore globale”, alla quale interverranno relatori di molti paesi del mondo per portare il loro contributo ed esperienza.

Per ulteriori approfondimenti
Il programma completo contiene a anche alcune indicazioni utili per organizzare il viaggio verso Ferrara

Segreteria amministrativa
Via della Fiera, 11 -44124 Ferrara
tel. 0532900713 – info@remtechexpo.com