“Crisi climatica e gestione delle risorse idriche: scenari e proposte di policy per l’asse fluviale del Piave tra Belluno e Treviso”: ciclo di seminari

La Camera di commercio di Treviso – Belluno in collaborazione con AsVeSS organizza un ciclo di seminari con l’obiettivo di affrontare le profonde modifiche del sistema idrico, causate da piogge irregolari e siccità, e costruire un piano condiviso per la gestione sostenibile delle risorse lungo l’asse fluviale del Piave. I tre incontri si terranno presso la sede camerale di Treviso (Piazza Borsa 3/b), con inizio alle ore 16:00. 

I seminari vedranno la partecipazione di relatori esperti:

  • mercoledì 29 ottobre: il primo evento si focalizza sulla comprensione e sull’analisi della risorsa idrica. In un contesto in cui la crisi climatica porta a piogge irregolari e siccità, è fondamentale disporre di dati precisi e strumenti di previsione affidabili.
  • mercoledì 5 novembre: il secondo evento esplora soluzioni pratiche e ingegneristiche per aumentare e preservare le riserve idriche. L’accumulo e l’infiltrazione sono strategie cruciali per contrastare sia la rapida corsa dei fiumi verso il mare sia la pressione sulle riserve sotterranee, spesso sotto stress per eccessivo sfruttamento
  • venerdì 14 novembre: l’ultimo seminario è dedicato all’efficienza e alla sostenibilità nell’uso dell’acqua. In un quadro di risorse limitate, la riduzione dei consumi e la misurazione dell’impronta idrica diventano essenziali per una gestione responsabile.

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Per ulteriori informazioni contattare: Osservatorio Treviso-Belluno, e-mail osservatorio.trevisobelluno@gmail.com

Prima edizione del concorso di idee “Nel profondo: creatività e sostenibilità per il mare”


Il mare è vita, è respiro, è bellezza da custodire. Nel profondo, immergersi nelle sue acque non significa solo scoprire nuovi mondi, ma anche andare alla ricerca di noi stessi, riconoscendo la nostra connessione profonda con l’ecosistema che da sempre ci sostiene e ci nutre. Il concorso invita a raccontare, con occhi e cuore, il legame profondo tra l’essere umano e il mare. Attraverso immagini, parole e suoni, per attivare una riflessione collettiva sull’importanza di tutelare mari e oceani. Perché la nostra esistenza dipende dal mare, ma il futuro del mare dipende da ognuno di noi.

“Nel profondo: creatività e sostenibilità per il mare” è il titolo della prima edizione del Concorso di idee (aperto a tutti i maggiorenni) organizzato dal Salone della CSR e dell’innovazione sociale in collaborazione con Worldrise, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della tutela del mare.
La partecipazione al concorso è gratuita

Il concorso di idee è strutturato in 4 categorie:

  1. Fotografia: scatti che catturano la bellezza e le criticità di mari e oceani.
  2. Video: brevi video o animazioni che raccontano storie sulla tutela del mare.
  3. Illustrazione: disegni o grafiche che rappresentano il mare, la vita marina e i problemi ambientali.
  4. Scrittura: poesie o brevi testi che raccontano emozioni e riflessioni sul mare e la sua salvaguardia.

I vincitori delle diverse categorie del concorso saranno premiati durante l’evento Blu è il futuro: sostenibilità d’impresa e tutela del mare, che si svolgerà l’8 ottobre dalle 12 alle 13.30 durante Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale presso l’Università Bocconi in via Roentgen a Milano e riceveranno gadget Worldrise e libri dedicati alla sostenibilità.
Inoltre, alle opere vincitrici verrà data visibilità su canali social e siti di Worldrise e del Salone della CSR e
dell’innovazione sociale.

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Progetto europeo Innovamare: invito alle aziende dei settori dell’economia blu a condividere proposte per promuovere la crescita blu



Le aziende che operano in uno dei settori dell’economia blu (ad esempio): acquacoltura, turismo marittimo, energia offshore, biotecnologie marine, sono invitate a condividere – tramite una open call – sfide e proposte che contribuiranno a sviluppare nuove tecnologie, promuovere la crescita blu e creare un network internazionale.


Il Progetto europeo InnovaMare (Interreg Italia-Croazia), di cui Unioncamere Veneto è partner, promuove l’innovazione e la crescita sostenibile nell’economia blu.
Attualmente è in corso una open call per raccogliere sfide che le imprese del settore si trovano ad affrontare.
L’obiettivo è trovare soluzioni innovative per un mare più sano e produttivo. InnovaMare si concentra su tecnologie marittime all’avanguardia e mira a creare collaborazioni tra aziende, centri di ricerca e altri attori dell’ecosistema marino.
E’ possibile partecipare alla open call fino al 31 luglio 2025, inviando le proprie sfide.
Partecipa all’indagine di Innovamare 

Blue Economy Report 2024: pubblicata la 7^ edizione della relazione UE


Nata dalla collaborazione di DG MARE della Commissione con il JRC – Centro Comune di Ricerca, la nuova edizione della relazione dell’UE sull’economia blu, che presenta gli ultimi dati disponibili (2021):

  • offre un’analisi approfondita dei settori dell’economia blu europea e delle loro prestazioni sulla base degli ultimi dati disponibili;
  • si concentra su un’analisi sintetica dei dati, delle tendenze e dei driver del settore a supporto di un processo decisionale più informato, offrendo così un’utile risorsa informativa ai responsabili politici, agli operatori dell’economia blu e agli stakeholder;
  • analizza ambiti innovativi come la desalinizzazione e le biotecnologie blu, che aprono importanti prospettive verso la crescita economica del settore e la creazione di nuovi posti di lavoro.

Lo strumento è affiancato dall’Osservatorio dell’economia blu dell’UE, un portale online che presenta aggiornamenti regolari sulle prestazioni dell’economia del mare per comparto e Stato Membro. In riferimento all’Italia, gli oltre 400 mila lavoratori ed i circa 18,2 miliardi di euro di PIL mostrano la rilevanza del settore nell’economia nazionale. Nel complesso, le analisi differenziate per paese confermano gli sforzi della Commissione europea nel venire incontro alle diverse esigenze nazionali, al fine ultimo di promuovere un’economia del mare europea resiliente e reattiva alle sfide climatiche odierne.

La relazione evidenzia l’evoluzione dei settori dell’economia blu dal 2009, con particolare attenzione alle principali tendenze socioeconomiche tra il 2020 e il 2021. Approfondisce inoltre il contributo di tutti i settori dell’economia blu alla transizione energetica. Il rapporto mostra la significativa importanza economica di settori come le biotecnologie blu e la desalinizzazione e mostra una crescita significativa delle energie rinnovabili marine. L’UE è all’avanguardia nello sviluppo dell’energia prodotta dalle onde, dalle maree e dall’eolico offshore. Un passo avanti verso il conseguimento degli obiettivi dell’UE in materia di energie rinnovabili e di clima.

Highlight e altri dettagli sul report
  • Nonostante l’impatto negativo della pandemia di COVID-19 e l’impennata dei prezzi dell’energia causata dall’invasione russa non provocata dell’Ucraina, la maggior parte dei settori dell’economia blu dell’UE ha migliorato i propri risultati economici, ad eccezione del turismo costiero, ancora in ripresa nel 2021. 
  • Il Rapporto mette in evidenza miglioramenti significativi nella promozione del potenziale sostenibile degli oceani e delle risorse costiere, ponendosi in stretta continuità con i principi del Green Deal Europeo; vengono menzionate iniziative rilevanti, come il regolamento FuelEU Marittime, l’estensione del sistema di scambio di emissioni (EU ETS) al settore marittimo e l’istituzione del Partenariato per la transizione energetica nella pesca e nell’acquacoltura dell’UE.
  • Nel 2021 il turismo costiero è rimasto il principale settore dell’economia blu che ha generato il 29% del VAL dell’economia blu dell’UE e il 54% in termini di occupazione; tuttavia, è stato il settore più colpito dalla crisi COVID-19 e non ha recuperato completamente nel 2021. 
  • Il trasporto marittimo è il secondo settore dell’economia blu per fatturato, generando quasi un quarto del VAL dell’economia blu dell’UE nel 2021.
  • Il settore delle energie rinnovabili marine (principalmente l’eolico offshore) ha registrato tendenze in crescita, con profitti lordi stimati a 2,4 miliardi di EUR e un VAL di 3,3 miliardi di EUR nel 2021, con un aumento del 45 % rispetto al 2020.
  • Il settore delle risorse biologiche marine (pesca, acquacoltura, trasformazione e distribuzione dei prodotti ittici) ha registrato un aumento del 24% rispetto al 2020, con profitti lordi valutati a 9,7 miliardi di EUR nel 2021. 

Approfondisci scaricando il Report (in lingua inglese)
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