“Sfidare le contraddizioni”: 12° edizione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale


Giunto alla sua 12^ edizione, il Salone della CSR e dell’innovazione sociale rappresenta un appuntamento culturale per promuove occasioni di confronto ed aggiornamento – tra le imprese e gli altri attori sociali – e conoscere esperienze positive e difficoltà incontrate da chi sta sperimentando nuove soluzioni ed approcci, finalizzati a cambiare gli stili di vita delle persone e far crescere l’impegno delle imprese, verso la sostenibilità.

Il Salone della CSR (Milano, Università Bocconi, Via Roentgen 1) è strutturato in 3 giorni di programma (9, 10 e 11 ottobre 2024), che vedranno svolgersi oltre 100 eventi, che esploreranno diverse aree tematiche collegate all’ambiente, al sociale e alla Governance, con l’utilizzo di differenti format.

Oltre all’evento principale di ottobre, negli anni il Salone ha esteso i propri orizzonti temporali ed “ora” organizza, durante tutto l’anno:

  • eventi nei territori,
  • incontri online,
  • hackathon,
  • premi e iniziative

per sostenere il percorso delle organizzazioni verso uno sviluppo sempre più responsabile.

Il programma culturale della 12° edizione del Salone della CSR in tre giorni Di seguito gli appuntamenti.

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Ciclo di 4 webinar per migliorare le competenze dei tecnici dell’energia all’interno delle aziende e il loro know-how per accedere ad incentivi pubblici e finanziamenti privati


Unioncamere del Veneto organizza un ciclo di 4 webinar finanziati dal progetto LIFE Energy4SME per migliorare le competenze dei tecnici dell’energia all’interno delle aziende ed il loro know-how per accedere agli incentivi pubblici ed ai finanziamenti privati.

Le aziende coinvolte avranno la possibilità di:

  • ricevere informazioni volte a far sviluppare anche delle capacità agli attori coinvolti,
  • valutare i benefici multipli dell’efficienza energetica, razionalizzare le informazioni per accedere agli schemi di finanziamento ed infine valutare lo sfruttamento dei risultati per la sostenibilità del loro progetto.

I 4 webinar si terranno dalle ore 11.00 alle 12.30 e secondo il seguente programma:

  • Giovedì 12 settembre: Panoramica di interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica per le PMI – Ambito Edificio Presentazione degli interventi di miglioramento energetico attuabili negli edifici produttivi con focus sulle soluzioni pratiche più efficaci.
  • Giovedì 26 settembre: Panoramica di interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica per le PMI – Ambito Impianti produttivi Presentazione degli interventi di miglioramento energetico applicabili agli impianti produttivi, analisi delle soluzioni tecnologiche per ridurre i consumi e ottimizzare i processi industriali nelle PMI.
  • Martedì 8 ottobre: Configurazione di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile per l’energia prodotta da impianti a fonti rinnovabili: un’opportunità per imprese e collettività Descrizione delle opportunità economiche attualmente offerte dalla condivisione dell’energia prodotta da impianti a fonti rinnovabili, con un focus su Autoconsumo a distanza e Comunità Energetiche Rinnovabili per imprese e comunità locali.
  • Martedì 22 ottobre: Incentivi e agevolazioni in vigore per l’efficientamento energetico nelle PMI : Conto Termico e Piano Transizione 5.0 Descrizione contesto normativo degli strumenti agevolativi con analisi economica di possibili interventi agevolabili.

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Registrati ai webinar (è possibile registrarsi a tutti gli incontri o solo a quelli di interesse)
In fase di registrazione verranno raccolte informazioni al fine di modulare gli incontri in base alle imprese partecipanti ed ai dati forniti sull’efficientamento energetico 


Alcuni degli obiettivi specifici del progetto mirano a identificare ed analizzare le attuali migliori pratiche disponibili per le grandi aziende e da queste migliori pratiche identificare quindi ulteriormente le raccomandazioni rilevanti in termini di costo-efficacia per le PMI.

Dal 16 al 22 settembre 2024: “European Mobility week”


La settimana europea della mobilità è la campagna di sensibilizzazione più importante della Commissione Europea sulla mobilità urbana sostenibile, che si svolge ogni anno, dal 16 al 22 settembre per promuovere il cambiamento comportamentale a favore della mobilità attiva, del trasporto pubblico e di altre soluzioni di trasporto pulite e intelligenti.

Per l’edizione del 2024 il tema individuato riguarda la condivisione degli spazi pubblici: paesi, città e comuni sono invitate a promuovere soluzioni di condivisione dello spazio pubblico favorendo il benessere delle persone e dell’ambiente. Attenzione: solo l’autorità locale ufficiale della città partecipante può registrarsi per conto di quella città. Registrati alla Settimana Europea della mobilità.

I paesi e le città possono registrare tutte le attività che intendono svolgere per celebrare la campagna, tra cui:

  • organizzare attività incentrate sulla mobilità sostenibile durante la settimana principale dell’evento,
  • implementare una o più misure di trasporto permanenti durante tutto l’anno,
  • organizzare un ” Giornata senza auto”.

I paesi e le città partecipanti sono fortemente incoraggiati a implementare tutte e tre le attività. Amministrazioni locali, aziende, organizzazioni della società civile, istituti d’istruzione, organizzazioni non governative (ONG) o altre entità, possono inoltre presentare la propria Azione per la mobilità  registrandola tramite l’apposito form e possono inoltre concorrere al Premio della settimana europea della mobilità (riservato ai comuni aderenti) e al Premio Azione mobilità per aziende, iniziative popolari, istituti d’istruzione o altre entità.
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Registra un’azione per la mobilità (è possibile farlo anche al di fuori del periodo dedicato alla settimana per la mobilità sostenibile) e condividi la tua storia di successo.

“Appuntamenti con la sostenibilità”: corso formativo per imprese sui temi della sostenibilità in azienda. Possibile iscriversi ai singoli moduli, anche a corso avviato.


Martedì 8 ottobre avrà inizio il corso modulare “Appuntamenti con la sostenibilità”. Per le imprese interessate è ancora possibile iscriversi e partecipare ai singoli moduli.


Nel panorama attuale, la sostenibilità aziendale non è più una mera opzione, ma un imperativo che guida le decisioni strategiche e operative delle imprese. La Camera di commercio di Treviso – Belluno vuole offrire, in collaborazione con la Fondazione CUOA, un percorso formativo pratico ed esaustivo sulla sostenibilità nel contesto aziendale, fornendo ai partecipanti gli strumenti necessari per comprendere, implementare e comunicare efficacemente le pratiche sostenibili all’interno delle proprie organizzazioni, anche in una prospettiva di internazionalizzazione dei business.

Le imprese si possono iscrivere, tramite l’apposito form on line, al percorso completo oppure ai singoli moduli. Attenzione! Non è prevista la registrazione degli incontri.
Il corso si terrà in presenza presso la sede camerale di Treviso.
Ciascun incontro sarà confermato al raggiungimento del numero minimo di 8 partecipanti.

Quota di iscrizione
  • Corso completo (8 moduli): € 500,00 + IVA (€ 610,00 IVA inclusa). Termine adesioni Corso completo: 30 settembre 2024
  • Singoli moduli: € 100,00 + IVA (€ 122,00 IVA inclusa) Termine adesione Moduli singoli entro 3 giorni lavorativi prima della data di svolgimento del modulo

Per dettagli in merito alle modalità di pagamento si rinvia al link di approfondimento della notizia

Calendario incontri
  • Martedì 8 ottobre 2024 dalle 9.00 alle 13.00: Modulo 1 – CONOSCERE LA SOSTENIBILITÀ AZIENDALE
  • Martedì 15 ottobre 2024 dalle 9.00 alle 13.00: Modulo 2 – LA CSRD E IL NUOVO APPROCCIO ALLA SOSTENIBILITÀ
  • Mercoledì 23 ottobre 2024 dalle 9.00 alle 13.00: Modulo 3 – SOSTENIBILITÀ E INTERNAZIONALIZZAZIONE
  • Martedì 29 ottobre 2024 dalle 9.00 alle 13.00: Modulo 4 – LA E DI ESG: LE STRATEGIE DI SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
  • Martedì 5 novembre 2024 dalle 9.00 alle 13.00: Modulo 5 – LA S DI ESG: LE STRATEGIE DI SOSTENIBILITÀ SOCIALE
  • Venerdì 8 novembre 2024 dalle 9.00 alle 13.00: Modulo 6 – LA G DI ESG: LA GOVERNANCE E LE STRATEGIE DI SOSTENIBILITÀ ECONOMICA 
  • Martedì 19 novembre 2024 dalle 9.00 alle 13.00: Modulo 7 – LA RENDICONTAZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ SECONDO I NUOVI STANDARD
  • Giovedì 28 novembre 2024 dalle 9.00 alle 13.00: Modulo 8 – COMUNICARE E VALORIZZARE LA SOSTENIBILITÀ IN FUNZIONE DEI MERCATI INTERNAZIONALI

La Segreteria Organizzativa risponde ai seguenti recapiti: Camera di commercio I.A.A di Treviso – Belluno – Ufficio Servizi Integrati per lo Sviluppo d’Impresa – CSR; Tel. +39 0422 595 269; e-mail servizi.impresa@tb.camcom.it

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3^ edizione “Premio impatto” (Salone della CSR 2024)

Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale organizza la terza edizione del premio dedicato alla misurazione dell’impatto, i cui obiettivi riguardano:

  • portare l’attenzione sull’importanza di misurare e valutare l’impatto generato,
  • sottolineare la necessità di condividere il percorso con gli stakeholder,
  • premiare le realtà capaci di misurare il valore economico, sociale e ambientale creato da progetti e iniziative di sostenibilità.

La partecipazione al premio è gratuita e aperta a tutte le organizzazioni profit, non profit e le pubbliche amministrazioni con sede in Italia che abbiano valutato l’impatto di un progetto (che può essere stato realizzato in luoghi diversi ma deve avere avuto ricadute anche in Italia) realizzato tra il 2020 e il 2023. Per partecipare è necessario inviare la scheda di presentazione del progetto entro il 31 agosto 2024.

La cerimonia di premiazione avverrà durante Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale all’Università Bocconi a Milano il 9 ottobre 2024 dalle ore 17:30 alle ore 18:30

Scarica il Regolamento
Scarica la scheda di adesione per imprese
Scarica la scheda per gli Enti del Terzo Settore
Scarica la scheda per la Pubblica Amministrazione

Per informazioni contattare: Monica Cesana, premioimpatto@koinetica.it; Tel. 02 84084000; cell. 392 216 9204

Fino al 10 settembre 2024 è possibile candidare le Buone pratiche dei territori per lo sviluppo sostenibile

L’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASvis) promuove l’iniziativa la call Buone Pratiche Territoriali 2024, rivolta a tutte le organizzazioni aderenti all’ASviS e oltre, con l’intento di raccogliere le best practice territoriali. Verranno selezionate e pubblicate nel Rapporto 2024 le migliori 30 buone pratiche (consulta il Rapporto territori 2023), un documento che analizza il posizionamento di regioni, province, città metropolitane, aree urbane e comuni rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’ONU. Le altre buone pratiche verranno pubblicate sulla pagina del sito ASviS dedicata al Goal 11.

Per partecipare alla selezione è necessario compilare l’apposito Google Form ed inviare la propria candidatura entro martedì 10 settembre 2024.

Per maggiori informazioni
Compila ed invia la candidatura

Direttiva europea sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità: in vigore dal 25/07/2024


Il 25 luglio 2024 è entrata in vigore la Direttiva (UE) 2024/1760 sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (Corporate Sustainability Due Diligence Directive, in breve CSDDD o CS3D) che prevede alcuni obblighi rispetto agli impatti negativi su diritti umani e ambiente a carico di:

  • imprese con più di 1.000 dipendenti e 450 milioni di € di fatturato,
  • società, costituite secondo la normativa di uno Stato membro o di un Paese terzo, a capo di un gruppo che supera complessivamente i 1.000 dipendenti e 450 milioni di € di fatturato in UE o di un gruppo in franchising con più di 80 milioni di fatturato e avente diritti di licenza con società terze indipendenti di oltre 22,5 milioni di € in UE. 

Ai fini di una condotta aziendale responsabile, i soggetti obbligati devono esercitare il dovere di diligenza in particolare attraverso le seguenti attività: 

  • integrazione del dovere di diligenza nelle proprie politiche e nei propri sistemi di gestione dei rischi;
  • individuazione e valutazione degli impatti negativi effettivi o potenziali;
  • prevenzione e attenuazione degli impatti negativi potenziali;
  • riparazione degli impatti negativi effettivi;
  • svolgimento di un dialogo significativo con i portatori di interessi;
  • instaurazione e mantenimento di un meccanismo di notifica e procedura di reclamo;
  • monitoraggio dell’efficacia della politica e delle misure relative al dovere di diligenza;
  • comunicazione pubblica sul dovere di diligenza. 

In allegato alla direttiva sono riportati nel dettaglio:

  •  i diritti e divieti contenuti negli accordi internazionali sui diritti umani (ad es. diritto alla sicurezza, divieto di impiego di minori in età di obbligo scolastico ecc.), 
  • gli strumenti in materia di diritti umani e libertà fondamentali (ad es. Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, Convenzione sull’uguaglianza di retribuzione ecc.),
  • i divieti e gli obblighi inclusi negli strumenti in materia ambientale (ad es. in tema di biodiversità, sostanze chimiche ecc.). 

Pur riguardando le imprese più grandi, le disposizioni coinvolgeranno anche aziende di minori dimensioni, incluse le PMI con cui si interfacciano, alle quali verrà richiesto di fornire periodicamente dati, informazioni e valutazioni, nonché di adeguarsi al rispetto di specifiche politiche e misure. La direttiva prevede infatti che, nell’esercitare il dovere di diligenza, le società non considerino solo le proprie attività ma, se collegate alla loro catena del valore, anche le attività dei partner commerciali sia a monte che a valle.

Le aziende interessate dalla CS3D devono inoltre adottare e attuare un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici volto a garantire la compatibilità del modello di business con la transizione verso un’economia sostenibile, il contenimento del riscaldamento globale entro 1,5°C e la neutralità climatica al 2050, tenendo conto, se del caso, anche dell’esposizione ad attività connesse ai combustibili fossili.

Gli Stati membri dovranno recepire la nuova direttiva entro il 26 luglio 2026. 

Approfondisci il testo normativo della Direttiva (UE) 2024/1760

1° agosto 2024 = Overshoot Day globale


Grazie al monitoraggio dell’impronta ecologica dell’uomo è possibile aggiornare lo stato dell’arte globale riguardante “l’Earth Overshoot Day”: il giorno in cui tutte le risorse che il nostro pianeta può generare vengono esaurite. 
La data cambia di Paese in Paese e di anno in anno, a seconda dei comportamenti e delle politiche di sfruttamento delle risorse naturali adottati. L’Italia ha “finito il budget di risorse naturali” a disposizione per il 2024 già lo scorso 19 maggio e dal 20 maggio ha iniziato a consumare quelle future.

Attualmente per soddisfare i consumi annui degli italiani sarebbero quindi necessari più di 4 Paesi come l’Italia e se tutti gli umani vivessero e consumassero come gli italiani servirebbero le risorse di 2,6 pianeti.

Il sovra-sfruttamento comporta effetti più o meno tangibili tra i quali si ricordano, ad esempio:

  • deforestazione,
  • erosione del suolo,
  • perdita di biodiversità
  • accumulo di anidride carbonica in atmosfera,
  • cambiamenti climatici (e i sempre più frequenti fenomeni di siccità, incendi ed uragani).

Solo un cambiamento radicale, sociale, culturale, politico ed economico, messo in atto tempestivamente può consentire di invertire la tendenza e posticipare la data.
Dell’Earth Overshoot Day avevamo già pubblicato alcune informazioni di approfondimento sul presente portale.
Per controllare gli aggiornamenti annuali e confrontare le impronte a livello globale e di Paese il portale di riferimento è: https://www.footprintnetwork.org/

Bilancio di sostenibilità: che cos’è e perché è importante per le PMI del settore tessile e calzaturiero – avvio nuovo progetto regionale


Unioncamere Veneto, nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network, promuove, in collaborazione con Ecocerved e il sistema camerale veneto il webinar di lancio della nuova edizione del progetto “Percorso di autovalutazione sulla sostenibilità aziendale” dedicato quest’anno in particolare alle aziende del settore tessile, calzaturiero e forniture.

Unioncamere Veneto, nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network, promuove, in collaborazione con Ecocerved e il sistema camerale veneto un percorso di autovalutazione sulla sostenibilità aziendale con priorità alle aziende del settore tessile, calzaturiero e forniture.

L’obiettivo generale del progetto, che verrà avviato nel mese di settembre p.v., è supportare ed affiancare le PMI di questi settori nella predisposizione del bilancio di sostenibilità, che è il principale strumento di misurazione e comunicazione degli impegni e dei risultati sugli elementi ESG attraverso:

  • sessioni formative e laboratoriali
  • combinate con l’utilizzo di una piattaforma digitale specializzata nella valutazione delle performance ESG (Environmental, Social e Governance) delle aziende

e contestualmente permettere ad un gruppo selezionato di imprese di continuare l’esperienza intrapresa dallo scorso anno.

La partecipazione è gratuita e verranno ammesse allo stesso un massimo di 30* aziende venete che potranno candidarsi compilando questionario di richiesta partecipazione. Il percorso è aperto anche ai rappresentanti delle categorie in associazione a un’impresa dei settori indicati.

Compila il questionario e sarai ricontattato da Unioncamere Veneto nel caso in cui il tuo profilo venga selezionato per lo svolgimento delle attività di formazione e laboratorio, che prenderanno avvio da settembre/ottobre 2024.

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Per ulteriori informazioni contatta la Segreteria Organizzativa: Unioncamere del Veneto, dott.ssa Irene Gasperi, tel. +39 041 099 311; e-mail unione@ven.camcom.it; web https://www.unioncamereveneto.it


* Nel caso in cui pervenisse un numero di candidature superiore a quello indicato, per la selezione delle aziende verranno applicati i seguenti criteri: 6 imprese per CCIAA ( in seconda battuta associazioni di categoria/società di consulenza associata ad un’ impresa); almeno 10 addetti; Settore tessile e calzaturiero, fornitura; certificazioni.

Presentazione del progetto

Il 26 giugno, è stato realizzato il webinar di lancio del nuovo percorso gratuito per imprese del settore tessile e calzaturiero che si propone di inquadrare il tema della sostenibilità e i potenziali vantaggi per le PMI che intendano integrarla all’interno della loro identità aziendale e di presentare il progetto in partenza, che combinerà sessioni formative e laboratoriali con l’utilizzo di una piattaforma digitale ESG per elaborare in autonomia, in modo guidato e semplificato, il bilancio di sostenibilità.

Richiedi di poter vedere la registrazione dell’evento

Report “FragilItalia” (Legacoop ed Ipsos): cresce il consumo consapevole

 Elaborato da Area Studi Legacoop e Ipsos con il supporto del Circular Economy Network – -Fondazione per lo Sviluppo sostenibile (in continuità con la collaborazione avviata nel 2023 con il sondaggio sui consumi circolari), il Reporto “FragilItalia” evidenzia una crescente attenzione alla transizione ecologica, cui guardano con favore 8 italiani su 10. Dal punto di vista dei consumi, rispetto a due anni fa, è incrementato l’acquisto di prodotti made in Italy (+ 24 punti percentuali) e a km 0 (+ 11 punti percentuali), mentre è diminuito sensibilmente l’acquisto di prodotti di marca (-54 punti percentuali) ed etnici (-32 punti percentuali).

Gli italiani attribuiscono crescente importanza a:

  • salubrità e naturalezza dei prodotti,
  • riciclabilità delle confezioni,
  • basso impatto ambientale,
  • provenienza da filiera locale,
  • riscoperta dei sapori tradizionali.

Per i prodotti bio, che hanno registrato in numeri assoluti un netto incremento di vendite in Italia come in Europa, il sondaggio ha fatto evidenziato una contrazione del numero di acquirenti, segnalando l’esistenza di una fascia di consumatori che è costretta dalla crisi economica a modificare le sue abitudini di spesa.

Guardando alla classifica dei prodotti percentualmente più acquistati:

  • il 61% degli intervistati (con punte del 75% tra gli over 65, e del 67% nel Nord Ovest e nel ceto medio) dichiara di acquistare prodotti made in Italy,
  • il 52% degli intervistati (che sale al 61% tra gli over 65 e al 57% nel ceto medio) dichiara di acquistare prodotti a KM 0,
  • il 44% degli intervistati acquista prodotti ecosostenibili a basso impatto ambientale (in diminuzione di 1 punto percentuale, rispetto alla precedente rilevazione) e prodotti light (in aumento di 4 punti percentuali, rispetto alla precedente rilevazione),
  • il 76% degli intervistati (che sale all’87% nel ceto popolare) ha diminuito gli acquisti di prodotti di marca,
  • il 54% degli intervistati (che sale al 70% nel ceto popolare e al 66% tra gli under 30) ha ridotto i prodotti biologici (che, come numero di acquirenti, calano di 20 punti percentuali nelle risposte degli intervistati in controtendenza rispetto al volume complessivo degli acquisti),
  • il 51% degli intervistati ha ristretto gli acquisti di prodotti etnici;
  • il 52% degli intervistati dichiara che aumenterà l’attenzione alla salubrità e naturalezza dei prodotti,
  • il 50% degli intervistati dichiara che aumenterà l’attenzione alla riciclabilità delle confezioni ed al basso impatto ambientale dei prodotti,
  • il 47% degli intervistati dichiara che aumenterà l’attenzione alla provenienza dei prodotti da filiera locale e alla loro capacità di far riscoprire antichi sapori,
  • il 45% degli intervistati dichiara che aumenterà l’attenzione all’eticità dei prodotti che dovranno in primo luogo essere rispettosi dei diritti dei lavoratori.

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