Veneto ESG – Percorso di autovalutazione sulla sostenibilità aziendale promosso da Unioncamere Veneto


Unioncamere Veneto, nell’ambito della rete Enterprise Europe Network (EEN) con la collaborazione di Ecocerved e del sistema camerale veneto avvia la terza edizione del progetto Veneto ESG – Percorso di autovalutazione sulla sostenibilità aziendale per PMI di qualsiasi settore e professionisti interessati, con sede legale (o unità operativa) in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige – finanziato da Enterprise Europe Network – con l’obiettivo di supportare 40 PMI:

  • nell’analisi del proprio posizionamento sui temi ambientali, sociali e di governance (rating ESG),
  • nella predisposizione guidata del bilancio di sostenibilità, il principale documento per comunicare impegni assunti e risultati ottenuti.

Il percorso modulare si svolgerà prevalentemente online e prevede 2 incontri formativi online pubblici sui temi ESG:

  • 16/06, 11:00-13:00 Introduzione alla sostenibilità aziendale: principi di base e strategia:
    – il concetto di sostenibilità e l’applicazione alle imprese,
    – la sostenibilità nella strategia d’impresa (sustainable business model e adeguati assetti)
  • 26/06, 9:00-11:00 Oltre le basi: analizzare, valutare e comunicare gli aspetti ESG:
    – impatti, Rischi e Opportunità secondo un approccio integratoTemi materiali e misurazione,
    – rendicontazione: standard di riferimento.
Per gli ammessi al progetto
  • Accesso gratuito alla piattaforma digitale Ecomate per la compilazione del rating ESG e bilancio di sostenibilitàfino a fine 2028;
  • 3 laboratori pratici (2 online + 1 in presenza) su rating ESG e bilancio di sostenibilità (settembre – dicembre 2026);
  • per chi avrà seguito i laboratori: coaching individuali e servizio di verifica del rating ESG per validare il punteggio ottenuto e poterlo pubblicare o comunicare a terzi (2027);
  • spazio web dedicato e vetrina delle buone pratiche su Ecocamere, il portale ufficiale delle Camere di commercio italiane dedicato agli adempimenti e alle normative ambientali;
  • indirizzo e-mail di assistenza dedicato per tutta la durata del progetto.

Le imprese interessate a partecipare al percorso devono essere attive ed in regola con iscrizione al Registro Imprese e pagamento dei diritti annuali.
Per partecipare al progetto è richiesta la precompilazione del tool di auto-valutazione DINTEC ESG SUSTAINability e compilare entro il 5 giugno l’apposito questionario di adesione che però non implica l’automatica ammissione al progetto (l’ammissione al progetto verrà comunicata da Unioncamere del Veneto entro il 15 giugno 2026 previa verifica del numero di adesioni e dei requisiti di ammissione e di priorità. Verrà data priorità alle aziende che non hanno partecipato alle edizioni precedenti del progetto).

Il progetto prevede la partecipazione attiva degli iscritti che si dovranno impegnare nella compilazione autonoma, anche se supportata a distanza, del rating ESG e del bilancio di sostenibilità e nella partecipazione attiva ai laboratori pratici, portando richieste e contributi emersi nel corso della compilazione. Al termine del progetto le imprese porteranno a casa il rating ESG e una traccia di bilancio di sostenibilità della propria attività.

Scarica il programma
Iscriviti ai webinar del 16 e del 26 giugno
Compila il questionario di adesione

Per ulteriori informazioni cotattate: Unioncamere Veneto, dott.ssa Irene Gasperi, Tel. 041 0999 311; e-mail: unione@ven.camcom.it 

Nuove regole in arrivo per i fornitori di rating ESG


I rating ESG stanno diventando uno strumento chiave per l’accesso al credito, agli investimenti e ai mercati pubblici da parte delle imprese. La qualità, la leggibilità e la coerenza dei rating ricevuti può influenzare direttamente il costo del capitale, la reputazione e la capacità di attrarre partner o clienti, soprattutto nei settori più esposti alla transizione verde.

Il 6 maggio l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha pubblicato la bozza delle norme tecniche previste dal Regolamento Comunitario 2024/3005 sul rating ESG, in vigore dal 27 novembre 2024, che ha introdotto un quadro normativo armonizzato modificando i Reg. (UE) 2019/2088 e 2023/2859. 

Il documento:

  • prevede che, per operare nel mercato UE, i fornitori di rating ESG debbano ottenere un’autorizzazione da ESMA (o, per soggetti extra-UE, un riconoscimento formale), secondo modalità che saranno definite da queste norme tecniche;
  • specifica i requisiti di indipendenza dei fornitori, in particolare nei casi in cui svolgano anche altre attività potenzialmente conflittuali;
  • introduce nuovi obblighi di trasparenza verso imprese valutate, investitori e pubblico;
  • aiuterà a ridurre la frammentazione e a rendere più trasparenti i meccanismi di valutazione.

Il Regolamento prevede che:

  • i fornitori di rating ESG già attivi nell’UE notifichino entro il 2 agosto 2026 l’intenzione di continuare a operare, presentando poi domanda formale entro quattro mesi;
  • potranno operare provvisoriamente, restando iscritti in un registro transitorio, anche con rating di soggetti extra-UE del medesimo gruppo;
  • i piccoli fornitori dovranno notificare ESMA entro il 2 novembre 2026 per mantenere l’attività nel mercato europeo. In questo contesto, diventa fondamentale per le imprese comprendere chi valuta cosa, con quali criteri, e in base a quali garanzie di indipendenza.

Fino a 20 giugno 2025 tutti gli stakeholder interessati – in particolare le entità che intendono richiedere la registrazione come fornitori di rating ESG, nonché i partecipanti al mercato finanziario, gli utilizzatori di rating ESG o le entità valutate – sono invitati a rispondere a una consultazione pubblica (in inglese).

Per ulteriori informazioni: Dan Nacu-Manole – Communications Officer, press@esma.europa.eu