Fino al 10 settembre 2024 è possibile candidare le Buone pratiche dei territori per lo sviluppo sostenibile

L’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASvis) promuove l’iniziativa la call Buone Pratiche Territoriali 2024, rivolta a tutte le organizzazioni aderenti all’ASviS e oltre, con l’intento di raccogliere le best practice territoriali. Verranno selezionate e pubblicate nel Rapporto 2024 le migliori 30 buone pratiche (consulta il Rapporto territori 2023), un documento che analizza il posizionamento di regioni, province, città metropolitane, aree urbane e comuni rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’ONU. Le altre buone pratiche verranno pubblicate sulla pagina del sito ASviS dedicata al Goal 11.

Per partecipare alla selezione è necessario compilare l’apposito Google Form ed inviare la propria candidatura entro martedì 10 settembre 2024.

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Provincia di Treviso: interventi per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)


La Provincia di Treviso grazie all’accordo sottoscritto con la Regione del Veneto per l’anno 2024 e in continuazione con quanto approntato lo scorso anno nonché agli impegni che gli Enti Locali hanno assunto aderendo all’iniziativa europea Patto dei Sindaci, ha previsto una serie di interventi ed iniziative per sostenere i Comuni interessati a promuovere l’istituzione delle CER sul territorio.

L’obiettivo è quello di mappare le esigenze del territorio attraverso l’analisi dei consumi energetici negli edifici, le tipologie di contesti urbani adatti a realizzare una comunità energetica, eventuali impianti già presenti sul territorio e impianti potenzialmente realizzabili e definire:

  1. l’individuazione di una CER in base alle esigenze specifiche del territorio: a tal proposito è attivo un servizio di prenotazione per una consulenza tecnica telefonica di 30 minuti con esperti del settore per conoscere i vantaggi dei sistemi di autoconsumo collettivo e fornire assistenza preliminare sulle procedure da seguire per realizzare una comunità energetica. Prenota una consulenza (disponibilità: ogni venerdì dalle 9 alle 12).
  2. il rapporto favorevole tra costi e benefici se si adotta il modello di Comunità Energetica: il servizio, fruibile sia da privati che da aziende, consente di richiedere un’analisi costi/benefici per comprendere quali sono i vantaggi di adesione a una Comunità Energetica con o senza installazione di un impianto fotovoltaico. Richiedi un’analisi costi/benefici compilando l’apposito form, allegando una bolletta elettrica recente. Il numero di analisi costi/benefici previsto è limitato.

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Bilancio di sostenibilità: che cos’è e perché è importante per le PMI del settore tessile e calzaturiero – avvio nuovo progetto regionale


Unioncamere Veneto, nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network, promuove, in collaborazione con Ecocerved e il sistema camerale veneto il webinar di lancio della nuova edizione del progetto “Percorso di autovalutazione sulla sostenibilità aziendale” dedicato quest’anno in particolare alle aziende del settore tessile, calzaturiero e forniture.

Unioncamere Veneto, nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network, promuove, in collaborazione con Ecocerved e il sistema camerale veneto un percorso di autovalutazione sulla sostenibilità aziendale con priorità alle aziende del settore tessile, calzaturiero e forniture.

L’obiettivo generale del progetto, che verrà avviato nel mese di settembre p.v., è supportare ed affiancare le PMI di questi settori nella predisposizione del bilancio di sostenibilità, che è il principale strumento di misurazione e comunicazione degli impegni e dei risultati sugli elementi ESG attraverso:

  • sessioni formative e laboratoriali
  • combinate con l’utilizzo di una piattaforma digitale specializzata nella valutazione delle performance ESG (Environmental, Social e Governance) delle aziende

e contestualmente permettere ad un gruppo selezionato di imprese di continuare l’esperienza intrapresa dallo scorso anno.

La partecipazione è gratuita e verranno ammesse allo stesso un massimo di 30* aziende venete che potranno candidarsi compilando questionario di richiesta partecipazione. Il percorso è aperto anche ai rappresentanti delle categorie in associazione a un’impresa dei settori indicati.

Compila il questionario e sarai ricontattato da Unioncamere Veneto nel caso in cui il tuo profilo venga selezionato per lo svolgimento delle attività di formazione e laboratorio, che prenderanno avvio da settembre/ottobre 2024.

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Per ulteriori informazioni contatta la Segreteria Organizzativa: Unioncamere del Veneto, dott.ssa Irene Gasperi, tel. +39 041 099 311; e-mail unione@ven.camcom.it; web https://www.unioncamereveneto.it


* Nel caso in cui pervenisse un numero di candidature superiore a quello indicato, per la selezione delle aziende verranno applicati i seguenti criteri: 6 imprese per CCIAA ( in seconda battuta associazioni di categoria/società di consulenza associata ad un’ impresa); almeno 10 addetti; Settore tessile e calzaturiero, fornitura; certificazioni.

Presentazione del progetto

Il 26 giugno, è stato realizzato il webinar di lancio del nuovo percorso gratuito per imprese del settore tessile e calzaturiero che si propone di inquadrare il tema della sostenibilità e i potenziali vantaggi per le PMI che intendano integrarla all’interno della loro identità aziendale e di presentare il progetto in partenza, che combinerà sessioni formative e laboratoriali con l’utilizzo di una piattaforma digitale ESG per elaborare in autonomia, in modo guidato e semplificato, il bilancio di sostenibilità.

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IdentiPack: pubblicata la 5^ edizione del report sull’etichettatura ambientale degli imballaggi, anche in lingua inglese


L’Osservatorio sull’etichettatura ambientale creato da CONAI e GS1 Italy si propone di monitorare gli imballaggi utilizzando le informazioni di etichetta digitalizzate dal servizio Immagino di GS1 Italy Servizi e i dati di mercato di NielsenIQ.

Quest’anno, per la prima volta, il report è disponibile anche in lingua inglese, con l’obiettivo di agevolare la diffusione delle informazioni di etichettatura ambientale sugli imballaggi dei prodotti grocery in commercio in Italia.

Nel portale dedicato all’Osservatorio, oltre al report scaricabile, è possibile vedere con facilità i principali highlights, ciascuno dei quali riporta anche il numero di pagina al quale è possibile far riferimento per trovare informazioni di approfondimento, due di questi riguardano:

Nuovo Bando Stufe 2024 (Belluno)


La Regione del Veneto, nell’ambito delle politiche ambientali finalizzate al miglioramento della qualità dell’aria, ha emanato un bando finalizzato al finanziamento per l’acquisto di impianti termici domestici alimentati a biomassa legnosa da parte dei cittadini che intendono rottamare la loro stufa di caratteristiche obsolete, con classe di prestazione emissiva inferiore o uguale a 3 stelle (come definita dal D.M. MATTM n. 186/2017).

Nel caso di installazione di pompe di calore, è ammessa anche la sostituzione di impianti termici alimentati a gasolio.

I contributi regionali sono aggiuntivi rispetto a quelli riconosciuti dal GSE sulla misura Conto Termico (Linee 2.A e 2.B) e possono arrivare a coprire fino al 100% dell’investimento.

Possono partecipare al Bando 2024, nel rispetto dei requisiti e disposizioni della misura, anche i cittadini già ammessi nell’elenco “Bando stufe 2023” approvato con DDR n. 150 del 02.08.2023, che non avevano ricevuto la scheda contratto del GSE nei termini del Bando 2023.

Le manifestazioni d’interesse dovranno essere presentate tramite la piattaforma informatica Re-start a partire dalle ore 10:00 del 25 giugno e fino alle ore 12:00 del 13 settembre 2024.

Nella sezione Aiuto e Contatti della piattaforma informatica Re-Start è possibile richiedere informazioni relative alle modalità tecniche di presentazione delle richieste compilando un form e ricevendo una e-mail di risposta.; è inoltre possibile chiedere anche assistenza telefonica chiamando il n. 049 2015200 (dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00).

Scarica il bando

Per ulteriori informazioni: bando.ambiente@ven.camcom.it; Tel. 041 0999419 – 041 0999426, lunedì e mercoledì dalle ore 10:00 alle 12:00

Opportunità di formazione per donne nell’ambito di un progetto FSE finanziato dalla Regione del Veneto: 10, 11 e 18 luglio 2024


Si informa che per il mese di luglio 2024, a calendario vi sono alcune opportunità di formazione, dedicate alle donne, organizzate nell’ambito di un progetto FSE finanziato dalla Regione del Veneto – DGR n. 1522 del 29/11/2022 – Priorità 1 Occupazione – P.A.R.I. – PROGETTI E AZIONI DI RETE INNOVATIVI PER LA PARITÀ E L’EQUILIBRIO DI GENERE.

P.A.R.I. si pone l’obiettivo di promuovere l’equilibrio di genere in ambito lavorativo, attraverso la scoperta, il trasferimento e l’adozione di modelli e pratiche capaci di contribuire alla riduzione del divario salariale in diversi contesti organizzativi.   

Nell’ambito del progetto Incroci di Genere, l’Istituto Veneto per il Lavoro, capofila del progetto, ha organizzato i seguenti incontri per approfondire il ruolo della formazione nel promuovere l’equità e la parità di genere nei contesti di lavoro per condividere esperienze e competenze tra partecipanti, formatori, docenti ed esperti del settore.  

  • Mercoledì 10 luglio 2024, dalle 9.00 alle 18.00: Metodologie e Approcci per la Formazione sulla Parità (Sede Istituto Veneto per il lavoro, Via Torino 101 – Mestre (VE))
    Nell’ambito del progetto Incroci di Genere Istituto Veneto per il lavoro organizza una giornata di lavoro per Approfondire il ruolo della formazione nel promuovere l’equità e la parità di genere nei contesti di lavoro per condividere esperienze e competenze tra partecipanti, formatori, docenti ed esperti del settore.
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  • Giovedì 11 luglio, dalle 17.00 alle 19.00: Il Ruolo della Formazione nella Promozione della Parità Retributiva (Sede Istituto Veneto per il lavoro, Via Torino 101 – Mestre (VE))
    Focus Group Qual è il ruolo dei formatori e della Formatrici nel promuovere la parità di Genere, dentro e fuori dai contesti di lavoro? Durante l’incontro in programma verrà discusso l’argomento insieme ad esperti e formatori.
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  • Giovedì 18 luglio, dalle 14.00 alle 18.00 (in presenza) più 2 appuntamenti on line: Approcci per una Certificazione di Genere delle piccole imprese (Sede Istituto Veneto per il lavoro, Via Torino 101 –  Mestre (VE))
    Il laboratorio è dedicato a presentare la prassi di riferimento UNI/PdR 125 per la certificazione della parità di Genere. Si tratta di un’occasione per capire le opportunità e il percorso aziendale da fare per ottenere la certificazione sia in termini di vantaggi (di immagine e reputazione, contributivi e fiscali), dall’altra degli impegni che il processo di adeguamento e certificazione chiede.
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Premio Top of the PID 2024: Iniziativa volta ad individuare e dare visibilità a progetti innovativi nell’ambito della Doppia Transizione e del nuovo paradigma “Transizione 5.0

Il premio “TOP of the PID” è un’iniziativa organizzata e promossa da Unioncamere nell’ambito dei servizi offerti dai “PID – Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio” e l’obiettivo della sesta edizione sarà quello di individuare e dare visibilità a progetti innovativi nell’ambito della Doppia Transizione e del nuovo paradigma “Transizione 5.0”, presentati dalle singole imprese o da gruppi di Micro, Piccole o Medie Imprese rispetto ai seguenti ambiti di intervento:

  1. Sostenibilità: iniziative volte a favorire, attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali, la transizione verso modelli produttivi più sostenibili, sia dal punto di vista ambientale che sociale.
  2. Manifattura Intelligente e Avanzata: soluzioni innovative nel settore manifatturiero che sfruttano le tecnologie 5.0 per rivoluzionare i processi produttivi tradizionali.
  3. Servizi e Commercio: soluzioni innovative finalizzate all’ottimizzazione dei servizi e del commercio.
  4. Turismo, cultura e creatività: soluzioni tecnologiche e digitali per promuovere la conoscenza, la conservazione e la fruizione dei beni culturali e delle destinazioni turistiche.
  5. Nuovi modelli di business 5.0: ri-progettazione di attività, processi produttivi o modelli organizzativi tradizionali.
  6. Artificial Intelligence per la digital transformation: soluzioni di intelligenza artificiale applicate alla trasformazione digitale di processi, servizi, modelli organizzativi e di business di imprese e pubbliche amministrazioni.
  7. Education: soluzioni innovative nella formazione e nella creazione e accrescimento delle competenze digitali.

Le imprese vincitrici potranno beneficiare delle seguenti opportunità:

  • partecipazione alla cerimonia di premiazione e consegna di una targa-premio nell’ambito di una manifestazione nazionale dedicata ai temi dell’innovazione e del digitale;
  • partecipazione ad altre iniziative realizzate dalle Camere di Commercio;
  • assistenza personalizzata da parte di esperti del settore, di Università ed Enti di ricerca;
  • visibilità delle iniziative vincitrici, anche con la pubblicazione di un video sui canali social nazionali del progetto.

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Per eventuali quesiti e chiarimenti scrivere a: premiopid@unioncamere.it

Social Progress Index 2024 (EU-SPI): il report che misura il progresso sociale per le regioni dell’UE al di là del PIL


Il 23 maggio la Commissione Europea ha pubblicato il Social Progress Index 2024 (EU-SPI) che misura il progresso sociale per le regioni dell’UE a complemento delle tradizionali misure di progresso economico, come il prodotto interno lordo (PIL). L’indice segue il quadro generale dell’indice di progresso sociale globale:

  • si basa su 53 indicatori socio-economici e ambientali,
  • utilizzando dodici componenti
  • che sono ulteriormente aggregate in tre dimensioni più ampie che descrivono rispettivamente aspetti di base, intermedi e più sottili del progresso sociale.

Ogni indicatore, da quelli economici e sociali, a quelli sul benessere, sulle percezioni e la fiducia dei cittadini, fornisce importanti informazioni e mostra che molto dev’essere fatto se si vuole garantire non solo il conseguimento degli obiettivi della politica di coesione ma la stessa tenuta dell’Unione. Emerge un’Europa divisa:

  • da un lato il Nord, con i Paesi Bassi e quelli scandinavi che ottengono punteggi elevati sopra quota 100,
  • dall’altro i Paesi affacciati sul Mediterraneo e quelli dell’ex blocco sovietico in ritardo. Il dato italiano è allarmante: con riferimento al dato nazionale, le regioni italiane sono più sviluppate solamente di quelle di Bulgaria, Cipro, Croazia, Grecia, Lituania, Romania, Slovacchia e Ungheria. La Campania e la Sicilia si attestano al 207° e 214° posto su 236 regioni europee. Le migliori: Trentino e Alto Adige, rispettivamente 139° e 151°.

Il 60% dei cittadini dell’Unione Europea vive in regioni che superano il punteggio medio di progresso sociale ma se ci si concentra solo sui bisogni di base (assistenza sanitaria, servizi igienici e alloggio) il dato scende al 50%. Anche l’analisi con riferimento agli indicatori “opportunità” e la “formazione superiore” fornisce dati tutt’altro che rassicuranti.

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Finanza sostenibile: on line il primo documento tecnico di ISPRA per una corretta rendicontazione di sostenibilità e per il contrasto al “greenwashing”


È per rispondere a questi e altri quesiti che ISPRA mette in campo una ‘bussola’ per la finanza sostenibile. Primo nel suo genere, il documento tecnico elaborato dall’ISPRA, spiega come produrre un’informazione ambientale aiutando le aziende e gli operatori finanziari a collocarsi nel complesso mondo della sostenibilità ambientale, alla luce della normativa europea sulla rendicontazione di sostenibilità.

Dal 22 maggio 2024 l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha reso disponibile il documento tecnico “La sfida ambientale per la finanza sostenibile. Metodologie, informazioni e indicatori ambientali“, primo nel suo genere, per aiutare imprese ed operatori finanziari a:

  • orientarsi nella rendicontazione sostenibile in modo corretto, credibile e verificabile,
  • interpretare gli indicatori e i dati ambientali alla luce delle sfide lanciate dal nuovo quadro legislativo europeo,
  • analizzare in maniera autonoma i rischi fisici derivanti da frane, alluvioni ed eventi estremi.

Il documento tecnico è sottoposto, per un periodo di tre mesi, a consultazione pubblica al fine di recepire feedback e le considerazioni da parte degli stakeholder; fino al 31 agosto 2024 sarà possibile inviare contributi, via mail esclusivamente all’indirizzo, taskforcefinanzasostenibile@isprambiente.it, secondo le modalità previste dall’Allegato A.

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Scarica il documento tecnico “La sfida ambientale per la finanza sostenibile. Metodologie, informazioni e indicatori ambientali”

Scarica il foglio di calcolo dei fattori medi nazionali dell’Inventario Nazionale ISPRA parte integrante dell’Appendice metodologica per la stima di gas serra e inquinanti atmosferici

La campagna “Equamente al lavoro” di Regione Veneto vince il secondo premio alla 10^ edizione di InspiringPR, Festival italiano delle Relazioni Pubbliche


La Regione Veneto con Veneto Lavoro ha ricevuto il secondo Premio nell’ambito della 10^ edizione di InspiringPR, Festival italiano delle Relazioni Pubbliche promosso da Ferpi, per la campagna informativa “Equamente al lavoro”, per la promozione della Legge Regionale n. 3/2022 “Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra donne e uomini e il sostegno all’occupazione femminile stabile e di qualità”.

Il riconoscimento è stato attribuito per la capacità di affrontare con creatività un tema molto sentito e dibattuto, facendo rete sui territori e mettendo insieme una serie di soggetti interessati dal progetto e uniti nel dare una nuova prospettiva, più equa e rispettosa del valore di ciascuno.

Protagonisti della campagna sono i numeri del gap di genere e salariale, proposti attraverso immagini accattivanti, decontestualizzate e al tempo stesso rappresentative dei dati stessi, in un gioco tra la curiosità innescata dall’immagine e la spiegazione del reale significato del numero. 

La campagna è stata oggetto di numerosi incontri itineranti e di un progetto di sesibilizzazione rivolto alle scuole.

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