Strategia Nazionale per l’economia circolare e Programma Nazionale per la gestione dei rifiuti

Sul sito web del Ministero della Transizione Ecologica (MITE) è stato pubblicato il D.M. 24 giugno 2022, n. 259 che approva la Strategia Nazionale per l’economia circolare, in attuazione della Riforma 1.1, della Missione 2, Componente 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il documento programmatico individua le azioni, gli obiettivi e le misure da perseguire nella definizione delle politiche istituzionali necessarie per una transizione concreta verso un’economia di tipo circolare, così da agire, ad esempio, sull’adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per gli acquisti verdi nella Pubblica Amministrazione, sui criteri per la cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste), sulla responsabilità estesa del produttore e sul ruolo del consumatore. 

Vengono inoltre pianificate una serie di azioni e di target misurabili per il raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica da qui al 2035.
Strategia Nazionale per l’economia circolare

E’ stato inoltre pubblicato il D.M. 24 giugno 2022, n. 257 che approva il Programma Nazionale per la gestione dei rifiuti, in attuazione di quanto previsto dall’art. 198-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Riforma 1.2, della Missione 2, Componente 1 del PNRR).

Il Programma Nazionale per la gestione dei rifiuti ha una valenza di 6 anni (2022-2028) e definisce gli obiettivi ed i criteri a cui dovranno fare riferimento le Regioni per la revisione e definizione dei propri Piani di gestione rifiuti, in particolar per quanto concerne l’assetto impiantistico regionale.

Programma Nazione per la gestione dei rifiuti

Le Vetrine nella casa delle Imprese: Iniziativa gratuita per le aziende per la promozione di prodotti del nostro territorio: il prossimo turno espositivo “Home” sarà dedicato alla cura della casa e del giardino

Il palazzo della Camera di Commercio al suo ingresso principale e al lato di Via Toniolo a Treviso, è dotato di alcune vetrine che, per decisione della Giunta camerale, vengono messe a disposizione delle aziende per essere allestite e promuovere i prodotti del nostro territorio; non si tratta solo di mettere in mostra le produzioni, ma anche la tecnologia, le innovazioni, i cataloghi, gli strumenti multimediali con i quali le nostre imprese entrano in contatto con i propri clienti. Lo spazio concesso alle imprese della provincia di Treviso e Belluno è gratuito.

Per l’anno 2022 offriamo la possibilità di un allestimento delle vetrine “a tema”, in modo da dare risalto ai prodotti/settori che contraddistinguono l’economia trevigiana e bellunese.

I temi individuati sono:

  • Turismo invernale (8 settembre 2021 – 7 gennaio 2022)
  • Eventi e cerimonie (10 gennaio – 10 maggio)
  • Il valore della creatività delle donne (11 maggio – 13 settembre)
    Le 15 vetrine camerali ospiteranno i progetti premiati e quelli che hanno partecipato all’omonimo Premio, nonché altre realtà aziendali femminili a completamento di questa “esposizione in rosa”.
  • Home (21 settembre 2022 – 17 gennaio 2023)
    ATECO ammessi: 13.92, 13.93, 13.95, 13.96, 16.29.4, 17.24, 23.41, 23.42, 25.71, 25.99.1, 25.99.11, 25.99.19, 27.40, 27.40.09, 31.0, 31.02, 31.03, 31.09.1, 31.09.2, 31.09.3, 31.09.9, 71.11, 74.10.9

Qualora foste interessati all’esposizione dei vostri prodotti o alla promozione dei vostri servizi (sia che la vostra attività rientri nei settori per i quali sono stati pianificati i turni espositivi per l’anno in corso, che nel caso in cui appartenga a settori differenti), è possibile manifestare l’interesse inviando una mail a: e-mail: vetrineinnovazione@tb.camcom.it
Verrete contattati per procedere con l’assegnazione di una vetrina tra quelle disponibili e potrete eventualmente organizzare un appuntamento.


Per ulteriori approfondimenti (dettagli del servizio, brochure e misure delle Vetrine)

10° rapporto sulla CSR in Italia

Il Rapporto CSR, promosso dall’Osservatorio Socialis, il cantiere di promozione della CSR e realizzato dall’Istituto Ixè è un documento che viene pubblicato ogni due anni. 

Sono passati più di vent’anni dalla prima edizione del 2001 e, secondo la rilevazione dell’Osservatorio Socialis è più che quintuplicato il valore assoluto degli investimenti in CSR delle aziende con più di 80 dipendenti in Italia (il campione rilevato è composto da 400 imprese) rispetto alla prima rilevazione del 2001, quando si spendevano circa 400 milioni di euro in attività CSR in Italia.

I dati del 10° Rapporto CSR sull’impegno sociale, economico e ambientale delle aziende in Italia, presentati a Roma dall’Osservatorio Socialis, lo scorso mese di giugno parlano chiaro:

  • il 96% delle aziende italiane con più di 80 dipendenti dichiara di aver speso quasi 300mila euro all’anno (282mila euro per l’esattezza) in attività di Corporate Social Responsibility (CSR): in totale 2 miliardi e 162 milioni di euro nel 2021 e le crisi (dalla pandemia alla guerra) non sembrano rallentare questo cammino. L’investimento medio in CSR delle aziende italiane è incrementato del 17% (282mila euro investiti rispetto ai 241mila euro del 2019). Un trend ormai ventennale, che vede una crescita del 22% solo negli ultimi due anni.
  • Aumenta visibilmente la percentuale di aziende che ha già confermato il budget per il 2022 (65% rispetto al 40% del 2020); viceversa si è ridotta la quota di imprese che ha annullato o ridotto il budget (27%) ed anche la quota che non lo aveva pianificato in anticipo (6%). Dati che sembrano indicare una riacquistata capacità di programmazione, al di là delle dimensioni emergenziali.

Oggi l’orizzonte della responsabilità sociale dell’impresa si è consolidato e si è esteso: dalle iniziative a favore del territorio e dei dipendenti si è allargato a tutte le azioni che producono e promuovono la sostenibilità ambientale e sociale. Sono entrati strutturalmente i criteri ESG, che guidano non solo le politiche di produzione e di finanziamento, ma anche le scelte di responsabilità.

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Sfoglia il 10° Rapporto sulla CSR in Italia

Cresco Award Città sostenibili 2022: scadenza invio candidature 4 ottobre 2022

Dal 2016 la Fondazione Sodalitas organizza il Cresco Award Città Sostenibili, un’iniziativa realizzata in collaborazione con ANCI e in partnership con le Imprese socie della Fondazione e con il patrocinio di Commissione Europea, Ministero della Transizione Ecologica e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell’ambito delle sue iniziative per i Territori.

Il concorso giunto alla VII^ edizione, rivolto agli 8.000 Comuni italiani, ha l’obiettivo di far emergere e premiare l’impegno delle municipalità nel far crescere i territori locali dal punto di vista economico, sociale e ambientale.

La partecipazione a Cresco Award è gratuita e aperta a Comuni, Città Metropolitane, Unioni/Raggruppamenti tra Comuni, Comunità Montane che possono candidare uno o più progetti conclusi recentemente o in fase di sviluppo/realizzazione, inerenti i temi esposti negli SDGs dell’Agenda 2030. La presentazione dei progetti dovrà avvenire entro il 4 ottobre 2022, secondo le modalità previste dal bando.

Sono previsti 5 riconoscimenti ai Comuni, dai più piccoli sotto i 5.000 abitanti fino alle città con oltre 100mila abitanti, e 15 premi speciali assegnati direttamente dalle imprese coinvolte nell’iniziativa. Verranno premiati i progetti ritenuti più efficaci nello sviluppare a favore del proprio territorio una specifica issue:

  1. PREMIO BUREAU VERITAS – Gestione Sostenibile della Comunità
  2. PREMIO CERTIQUALITY – Comune e prevenzione
  3. PREMIO CONFIDA – Vending Sostenibile
  4. PREMIO ENEL – Contrasto alla povertà energetica: iniziative e progetti
  5. PREMIO FEDEX – La sicurezza è la strada migliore da percorrere
  6. PREMIO PIRELLI – Mobilità sostenibile
  7. PREMIO GEDEON RICHTER ITALIA – Donne al centro per una società più inclusiva e sostenibile
  8. PREMIO LEXMARK – Circular Economy
  9. PREMIO KPMG- Istruzione di qualità
  10. PREMIO INTESA SANPAOLO – Dall’inclusione finanziaria alla sostenibilità sociale
  11. PREMIO MAPEI – Sistemi sostenibili per il risanamento conservativo e restauro di edifici di pregio storico e architettonico, mediante l’impiego di materiali e tecnologie innovative a base di calce
  12. PREMIO POSTE ITALIANE – Per lo sviluppo sostenibile dei piccoli Comuni
  13. PREMIO SOLVAY – Sviluppo del territorio valorizzando la partnership pubblico-impresa
  14. PREMIO SAINT-GOBAIN – Scuole sicure e confortevoli
  15. PREMIO STMICROELECTRONICS – Lavoriamo per l’Inclusione: progetti per abolire le barriere della diversità (genere, disabilità, nazionalità, …)

Per partecipare a Cresco Award è necessario preventivamente registrarsi alla piattaforma Idea360, dove saranno inseriti i progetti.
Le candidature saranno valutate da una Giuria indipendente e multistakeholder, presieduta dal Rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta.
La premiazione è prevista il 9 novembre 2022 nell’ambito dell’Assemblea nazionale dell’ANCI che quest’anno si terrà a Bergamo.

Nelle precedenti edizioni hanno partecipato molti Comuni, individualmente o come parte di aggregazioni tra enti locali e di Città metropolitane, presentando oltre 700 progetti, che rappresentano un patrimonio unico di conoscenza su come stanno agendo oggi le Amministrazioni per guidare lo sviluppo dei territori realizzando nel concreto i temi al centro dell’Agenda 2030. I progetti sono consultabili nella banca dati online Mondo Cresco che offre anche alcune analisi statistiche correlate.

Per maggiori informazioni
Scarica il bando

Incontri one to one: Assistenza tecnica (gratuita) per imprese che producono scarti nel loro ciclo di lavorazione

Nell’ambito del Programma Sostenibilità Ambientale del Fondo di Perequazione 2019-2020, al quale partecipa anche la Camera di commercio Treviso – Belluno,  dopo una prima annualità dedicata all’informazione e formazione su alcuni focus (vidimazione elettronica dei formulari, emissioni in atmosfera, sottoprodotti) stanno prendendo avvio le attività legate alla popolazione dell’Elenco sottoprodotti e alla raccolta delle best practice di Economia circolare.

La Camera di commercio di Treviso – Belluno invita le proprie imprese produttive a cogliere l’opportunità di approfondire in un incontro “one to one” di circa 30 minuti dubbi e curiosità in merito alle potenzialità che offre l’essere iscritti all’Elenco sottoprodotti. 

L’iniziativa si colloca all’interno di un percorso di responsabilità che tende al raggiungimento di una sostenibilità economica – sociale – ambientale e ad una visione ed attuazione dell’Economia circolare.

Prendi appuntamento per un incontro “one to one” tramite il link all’agenda elettronica indicato nel volantino di presentazione. Date in agenda disponibili per le imprese del Veneto: 9, 31 maggio, 22, 28 giugno, 7, 12 luglio 2022

Scarica il volantino di presentazione
Fissa un appuntamento one to one

Accedendo all’Agenda tramite il link incidato è necessario cliccare su “Unioncamere Veneto” e successivamente sull’omonimo link presente in uno dei box visibili nella pagina. Le date degli appuntamenti “one to one” sono descritte come “Evento del gg/mm 2022”

Segreteria Organizzativa (gestione incontri “one to one”)
Ecocerved s.c.a.r.l.

Per ulteriori dettagli è possibile contattare
l’Unità operativa Servizi CSR – Ambiente
Ufficio 
tel. +39 0422 595 288
e-mail sportellocsr@tb.camcom.it

Giro d’Italia della CSR 2022 “Connessioni sostenibili”

Organizzato nell’ambito delle attività del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione alla sostenibilità e di raccogliere e condividere tante esperienze positive, durante tutto l’anno e non soltanto durante i 3 giorni dell’evento nazionale, per il 2022 propone 10 tappe che, da febbraio a giugno attraversano l’Italia da Nord a Sud per scoprire come si sviluppa la sostenibilità sui territori e quali sono le azioni più innovative messe in campo dai diversi attori locali. I  territori diventano sempre più importanti per lo sviluppo sostenibile e il Giro d’Italia della CSR è da anni l’occasione per ascoltare le esperienze delle organizzazioni che hanno fatto della responsabilità sociale un driver strategico.

Link per iscriversi alle “tappe” (diretta streaming) del Giro e accedere alle informazioni di dettaglio in merito a programma, orari e relatori/testimonianze sono riportati a seguire.

Le tappe del salone CSR 2022 che si sono già svolte sono quelle di Roma a partire dall’11 febbraio e sono proseguite nelle città di Trieste, Messina, Bologna, Ivrea e Vicenza che si è tenuta il 29 aprile e sono stati documentati con dei video.

Investimenti per la riconversione di aree industriali dismesse

Avviso pubblico emanato dal Ministro della Transizione Ecologica relativo all’ Investimento 3.1: “Produzione in aree industriali dismesse” previsto nell’ambito della Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile”: individuare le Regioni e le Province autonome interessate ad avviare, nei propri territori, una procedura di selezione finalizzata al finanziamento di progetti di investimento che prevedano la riconversione di aree industriali dismesse per la creazione di centri di produzione e distribuzione di idrogeno, prodotto utilizzando unicamente fonti di energia rinnovabili. La manifestazione di interesse dovrà essere presentata utilizzando il format di cui all’Allegato 1 dell’Avviso.
Scadenza: 31 dicembre 2025
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Al via la 3^ edizione del Premio innovazione sociale e sviluppo sostenibile (invio iscrizioni 3 gennaio – 1 marzo 2022)


Il bando, rivolto alle imprese delle province di Treviso e Belluno, si propone di accogliere e premiare i migliori interventi innovativi, i progetti e/o i prodotti che contribuiscono all’attuazione dei 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, incentivando il tessuto economico locale ad affrontare le criticità dell’attuale modello di sviluppo economico (lineare), scegliendo quindi un percorso di crescita più virtuoso ed una visione integrata della sostenibilità diffondendo la cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa.

Il Premio si propone di valorizzare le imprese delle province di Treviso e di Belluno che attraverso soluzioni innovative stanno contribuendo a generare valore, benessere sociale e benefici per l’ambiente.

A chi è rivolto: possono partecipare al concorso le imprese, di qualsiasi settore, dimensione e forma giuridica e le cooperative sociali già iscritte al Registro delle Imprese, aventi sede nelle province di Treviso e di Belluno.

Il Premio si divide nelle 3 categorie in concorso:

  • Innovazione sostenibile ambientale;
  • Innovazione sostenibile sociale;
  • Innovazione sostenibile economica.

Sono previsti 2 premi in denaro del valore complessivo di 9.000,00 euro (1° progetto classificato: 5.000,00 euro; 2° progetto classificato: 4.000,00 euro) per ciascuna categoria in concorso. Non verranno accettate istanze di partecipazione riguardanti progetti che hanno già concorso alla prima edizione del Premio.

La domanda può essere presentata a partire dal 3 gennaio 2022 sino al 1° marzo 2022 corredata dalla documentazione specificata nel bando.

Per scaricare il bando clicca qui
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“Circolar…Mente”: la nuova edizione del Concorso di Idee per le scuole di Treviso e Belluno apre la possibilità di partecipare anche a scuole medie e primarie

Dal 2015 la Camera di commercio di Treviso – Belluno, bandisce annualmente un Concorso di Idee dedicato alle scuole superiori di secondo grado del territorio per stimolare gli studenti verso una crescita ed un orientamento imprenditoriale più responsabile e sostenibile.

Sempre alla ricerca di innovare i propri servizi e rispondere alle aspettative dei propri stakeholder e con la consapevolezza che la cultura della sostenibilità, coinvolge tutto il ciclo formativo scolastico obbligatorio, che ha il compito di formare cittadini ed imprenditori responsabili, l’Ente camerale ha deciso di aprire la sesta edizione anche alle scuole medie e alle scuole primarie, statali e paritarie delle province di Treviso e Belluno.

Inoltre il bando “Circolar…Mente” richiederà un approccio ancor più concreto nei confronti dell’economia circolare; ai partecipanti viene infatti chiesto di realizzare un prototipo originale (oggetto utilizzabile, di arredo, di design, ecc.) assemblato con materiali di scarto, a scelta e provenienti da utenze domestiche e/o impianti produttivi.

Sono previste 3 categorie in concorso: 

  1. Oggetto innovativo: utensile o oggetto non presente sul mercato;
  2. Oggetto utilizzabile (arredo, utensile, ecc.);
  3. Oggetto di design (scultura, soprammobile, ecc.)

e un plafond complessivo, di 18.000,00 (diciottomila/00 euro), così ripartito tra i vincitori e le categorie in concorso:

  • scuole superiori di secondo grado, CFP e le Scuole di formazione professionale: è previsto 1 premio di 2.500,00 (duemilacinquecento/00) euro per ciascuna delle 3 categorie in concorso;
  • scuole superiori di primo grado: è previsto 1 premio di 2.500,00 (duemilacinquecento/00) euro per ciascuna delle 3 categorie in concorso;
  • scuole primarie: è previsto 1 premio di 1.000,00 (mille/00) euro per ciascuna delle 3 categorie in concorso.

Anche per questa edizione:

  • è possibile che ogni Istituto possa partecipare presentando più di un progetto;
  • la partecipazione al Concorso di Idee potrà essere inserita all’interno del Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex Alternanza Scuola Lavoro). Successivamente alla scadenza del Bando sarà rilasciata apposita attestazione da parte dello Sportello CSR e Ambiente camerale;
  • è richiesto l’invio di una preadesione, non vincolante, da effettuare a mezzo email all’indirizzo sportellocsr@tb.camcom.it oppure a mezzo PEC all’indirizzo cciaa@pec.tb.camcom.it, indicando nell’oggetto “Preadesione Concorso di idee Circolar…Mente”, da effettuare entro e non oltre venerdì 17 dicembre 2021. L’avviso di preadesione non sostituisce la domanda di partecipazione al bando, che dovrà essere inviata alla Camera di commercio di Treviso – Belluno entro il termine perentorio di venerdì 29 aprile 2022, alle ore 24.00.

I premi saranno assegnati alle classi o gruppi vincitori, selezionati da un’apposita Commissione di valutazione.

Con questo rinnovato impegno ed apertura a sostegno del mondo scolastico, auspichiamo che le scuole del nostro territorio partecipino numerose presentando progetti capaci di contribuire alla realizzazione di uno sviluppo circolare della nostra economia.

Per scaricare il bando e la modulistica clicca qui

Ecosistema Urbano 2021: pubblicato il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia e Sole 24 ORE

Rapporto nuovo = vecchie emergenze: nell’anno della pandemia infatti, , i capoluoghi italiani non migliorano le loro performance ambientali e le emergenze urbane evidenziate negli anni precedenti rimangono le medesime, riflettendo un sostanziale immobilismo nelle politiche orientate alla sostenibilità.

Tra i dati e le analisi del nuovo rapporto emerge il crollo del trasporto pubblico e l’aumentano delle auto circolanti, con persistenza di preoccupanti i livelli di smog. Oltre al fattore inquinamento dell’aria, anche la matrice acqua desta preoccupazione con perdite della rete idrica: il 36,1% dell’acqua potabile non arriva ai rubinetti, mentre cresce, in parallelo, il valore medio dei consumi idrici domestici: 153,2 litri al giorno pro capite, un +3% rispetto al 2019. In 19 città si disperde la metà o più dell’acqua immessa nelle condutture. Seppur con qualche importante eccezione e 18 best practice (realtà che da Nord a Sud, presentano buoni esempi di sostenibilità non sempre visibili), tra le note positive (che però poco incidono sul trend complessivo) si segnalano l’aumento della raccolta differenziata e dei chilometri di piste e infrastrutturazioni ciclabili.

Il report prende in considerazione 105 capoluoghi e tiene conto di 18 indicatori (che ad eccezione di uso efficiente del suolo (elaborazione Legambiente su dati Ispra e Istat), capacità di depurazione e verde (Istat), tasso di motorizzazione e incidenti stradali (ACI e ACI-Istat) derivano tutti da dati originali raccolti da Legambiente) riguardanti sei componenti (aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia) per stilare una classifica delle performance ambientali delle città: a fronte di un punteggio massimo teorico di 100, la media percentuale totalizzata dai centri urbani nel 2020 rimane ferma al 53,05%, identica a quella della scorsa edizione

Per ciascun indicatore ogni città ottiene un punteggio normalizzato variabile da 0 a 100. Il punteggio finale è successivamente assegnato definendo un peso per ciascun indicatore che oscilla tra 3 e 15 punti, per un totale di 100. La mobilità rappresenta il 25% complessivo dell’indice, seguita da aria e rifiuti (20%), acqua e ambiente urbano (15%) ed energia (5%). È stata confermata la scelta di privilegiare gli indicatori di risposta che misurano le politiche intraprese dagli enti locali (infatti pesano per oltre la metà del totale, il 59%), mentre gli indicatori di stato valgono il 20% e gli indicatori di pressione il 21%. 

Nel computo complessivo va infine considerata l’assegnazione di un punteggio addizionale (in termini di punti percentuali aggiuntivi) per quelle città che si contraddistinguono in termini di politiche innovative, gestione efficiente delle risorse e risultati raggiunti in quattro ambiti: recupero e gestione acque, ciclo dei rifiuti, efficienza di gestione del trasporto pubblico, modal share. Il bonus assegnato è pari a un terzo del peso complessivo degli indicatori che si riferiscono all’ambito prescelto.

Secondo il Rapporto del 2021 Belluno e Treviso si sono classificate rispettivamente 8^ e 9^ sulle 105 città valutate.

Per scaricare il Rapporto completo e ulteriori approfondimenti sull’edizione 2021 cliccare qui
Per vedere i risultati ottenuti da ogni singola città, grazie ad una modalità interattiva cliccare qui
Per vedere il video di presentazione cliccare qui