DONNE IN DIGITALE 2026: apertura iscrizioni a 3 nuove edizioni del percorso formativo

Nell’ambito del Piano nazionale per la promozione dell’imprenditorialità femminile, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made con risorse PNRR, prende avvio la nuova edizione di “Donne in Digitale 2026” progettato e realizzato da Si.Camera, in collaborazione con Unioncamere e rivolto a:

  • donne che fanno impresa di tutti i settori produttivi ed economici,
  • aspiranti imprenditrici,
  • libere professioniste e lavoratrici autonome,
  • lavoratrici dipendenti del settore privato,
  • donne che ricoprono posizioni di leadership o di lavoro all’interno delle organizzazioni del
    sistema associativo,
  • donne inserite all’interno delle organizzazioni del terzo settore,
  • Presidenti e alle componenti dei Comitati per l’imprenditoria femminile istituiti presso tutte le
    Camere di commercio d’Italia, in qualità di imprenditrici.

Il percorso formativo approfondisce metodologie e strumenti strategici per la presenza online, la comunicazione social, la cura dei contenuti anche attraverso l’intelligenza artificiale e l’utilizzo di tecnologie di e-commerce al fine di accrescere la professionalità manageriale e di migliorare le competenze digitali delle donne che fanno impresa e delle lavoratrici, anche e soprattutto in ottica di contrasto al gender gap.

Scarica la Locandina

I percorsi formativi di 20 ore comprendono 12 ore e workshop tematici  in modalità web conference e 3 bootcamp pratici secondo i 3 calendari sotto linkati.

riprendono in versione aggiornata le attività di “Donne in Digitale”. Il percorso formativo sarà erogato in 3 edizioni, con le seguenti modalità di iscrizione:

Per ulteriori informazioni si invita ad utilizzare il recapito mail: formazione@sicamera.camcom.it

Bando per la concessione di contributi a sostegno di iniziative organizzate in occasione della Giornata ecologica regionale – Anno 2026


Con la Legge Regionale n. 2 del 02 febbraio 2023 il Consiglio Regionale ha approvato l’stituzione della “Giornata ecologica regionale” che viene quindi celebrata annualmente in una domenica dei mesi di aprile, maggio o giugno.

Durante la ricorrenza vengono promosse iniziative volte a favorire la sensibilizzazione e la crescita della consapevolezza sui temi dell’ambiente, del cambiamento climatico e delle strategie di adattamento e mitigazione, dell’uso consapevole e sostenibile delle risorse naturali, dell’efficienza energetica, delle buone prassi dell’economia circolare, nonché della promozione della conoscenza delle specificità del patrimonio naturalistico-ambientale veneto.

La prossima Giornata ecologica regionale si festeggerà il 24 maggio il tema scelto per il 2026 riguarda “Le api, custodi dell’ambiente e della biodiversità”; la Regione Veneto ha pubblicato un apposito Bando per promuovere iniziative di sensibilizzazione ambientale.

Approfondisci la L.R. 2/2023


Bando per la concessione di contributi a sostegno di iniziative volte alla sensibilizzazione della comunità regionale in occasione e secondo le finalità previste dalla Giornata ecologica regionale – Anno 2026 (Dgr n. 131 del 04 marzo 2026, Bur n. 29 del 10 marzo 2026).

Beneficiari

  • Enti locali territoriali della Regione del Veneto.
  • Istituti scolastici Primari e Secondari della Regione del Veneto.
  • Associazioni sportive, associazioni di protezione ambientale riconosciute dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, associazioni apistiche operanti nella Regione del Veneto.

Interventi ammissibili

  • Iniziative programmate per domenica 24 maggio 2026, collegate al tema “Le api, custodi dell’ambiente e della biodiversità”.
  • Attività come ricerche, filmati, pubblicazioni, giornate di studio, mostre e manifestazioni.
  • Progetti che utilizzano forme espressive originali per trasmettere il messaggio ambientale.

Le iniziative dovranno coinvolgere la cittadinanza e trasmettere un messaggio di tutela ambientale e biodiversità.

Spese ammissibili

  • Spese direttamente collegate e funzionali alla realizzazione dell’iniziativa proposta.
  • Documenti contabili idonei (fatture) e pagamenti tracciabili (bonifici).
  • Le voci di spesa devono essere incluse nella relazione descrittiva dell’iniziativa.

Budget e tipologia di incentivo

Contributo massimo di € 1.500,00 per ciascun promotore di iniziativa riconosciuta ammissibile.
Il contributo è cumulabile con altre azioni di sostegno, ma non per le stesse spese; la documentazione giustificativa delle spese e la  relazione descrittiva dovranno essere presentate entro il 31/12/2026.
Gli interessati possono presentare la domanda di partecipazione entro il 9 aprile 2026.

Scarica il Bando contenente modulistica e modalità di presentazione

Hackathon Environmental Intelligence for Cultural heritage and Health: candidature aperte fino al 20 Aprile 2026


Dall’8 al 10 maggio 2026, presso il Data Center dell’ECMWF nel Tecnopolo di Bologna, si svolgerà la nuova edizione dell’Hackathon internazionale “Environmental Intelligence for Cultural Heritage and Health”, organizzato in stretta collaborazione con il Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) ed il Forum Nazionale degli Utenti Copernicus, supportato dal progetto Horizon EU SD-WISHEES, con la partecipazione attiva di partner privati che offriranno ai vincitori esperienze professionali di coaching.

L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività di cooperazione previste nel Memorandum of Understanding tra ECMWF e l’Italia, siglato nell’ottobre 2022, ed ha il supporto dei partenariati delle iniziative nazionali avviate da Italia, Germania, Norvegia, Portogallo e Spagna con l’ECMWF nel contesto dei National Collaboration Programme di CAMS e C3S.

Possono partecipare giovani talenti:

  • studenti,
  • neolaureati,
  • dottorandi e
  • post-doc

per sviluppare prototipi, mockup, infografiche, dashboard o progetti basati sui servizi Copernicus CAMS (Qualità dell’Aria) e C3S (Cambiamenti Climatici).
Per questa nuova edizione, oltre alla tutela del Patrimonio Culturale, il focus viene esteso al tema della Salute, con l’obiettivo di generare idee innovative capaci di rispondere alle sfide ambientali globali. L’evento si svolgerà interamente in lingua inglese.
Le registrazioni possono essere effettuate compilando l’apposito form fino al 20 Aprile 2026. Saranno ammessi un massimo di 30 partecipanti, selezionati per ordine di iscrizione.

Per ulteriori chiarimenti o approfondimenti contattare: webcopernicusufn@isprambiente.it

Approfondisci le informazioni
Scarica il Regolamento
Compila la domanda di partecipazione

“L’Italia delle donne”: pubblicata la raccolta delle 300 protagoniste della 1^ edizione e premiazione di 19 donne partecipanti alla 2^ edizione


Il progetto “L’Italia delle donne”, promosso dal Dipartimento per le pari opportunità, nasce con l’obiettivo di recuperare e valorizzare la memoria di donne che hanno costruito un legame profondo con le proprie comunità, contribuendo in modo determinante al progresso del Paese. 

Per la prima edizione (2024), sono pervenute 387 candidature riferite a figure femminili di ogni epoca, distintesi nei campi delle lettere, delle arti teatrali e cinematografiche e dell’impegno civico e istituzionale, provenienti da tutte le Regioni d’Italia.

Tra le 300 biografie risultate ammissibili la Commissione presieduta da Fulvia Toscano e composta da Marinella Fiume, Mariangela Preta, Monica Ricci Sargentini, Annalisa Terranova e Nicoletta Tiliacos ha selezionato 20 profili di donne, premiati in occasione dell’evento dedicato, svoltosi a Roma il 7 marzo 2025.
Per il Veneto nel 2024 è stata selezionata Giulia Bigolina – La prima romanziera del Rinascimento.

Le 300 biografie sono state quindi pubblicate in una raccolta che rappresenta un patrimonio condiviso di esperienze che testimoniano il valore e l’impatto delle donne nella storia italiana e nell’Italia contemporanea.

Scarica il volume “L’Italia delle Donne – STORIE INVISIBILI DI DONNE INCREDIBILI”


Lo scorso 3 marzo, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a Roma, si è tenuta la cerimonia di premiazione della seconda edizione de “L’Italia delle donne”, nell’anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario del voto alle donne e in prossimità della giornata internazionale della donna. raccolto candidature da tutta Italia. 

Tra le 214 candidature pervenute, la Commissione di valutazione ha selezionato 19 biografie di donne che si sono distinte negli ambiti del lavoro e dell’impresa, delle discipline sportive e delle arti creative.
Per il Veneto è stata premiata la biografia di Lucia “Lucietta” Memmo. 

Le altre 18 donne premiate sono state: Amalia Sperandio (Abruzzo), Anna Dinella (Basilicata), Anna Rita Silipigni (Calabria), Diana De Rosa (Campania), Diana De Rosa, Ines Morigi Berti (Emilia Romagna), Alice Psacaropulo (Friuli-Venezia Giulia), Paola Simonelli (Lazio), Serafina “Fina” Trottmann (Liguria), Ljubica “Gabre” Gabric (Lombardia), Agostina Segatori (Marche), Maria Rossi Sabelli (Molise), Anna Massimino (Piemonte), Filomena Martellotta (Puglia), Edina Altara (Sardegna), Adele Gloria (Sicilia), Jole Nerazzini (Toscana), Gemma Guerrieri Gonzaga (Trentino Alto-Adige), Leandra Angelucci Cominazzini (Umbria).

Approfondisci ulteriormente con la Notizia collegata: “Al via la seconda edizione dell’Avviso “L’Italia delle donne” (2025) per l’individuazione di figure femminili da promuovere a livello nazionale e locale”

“Sali a bordo”: iniziativa per la mobilità sostenibile. Voucher fino a 200 € per il Trasporto Pubblico Locale per cittadini e cittadine pendolari della Regione Veneto


La Regione del Veneto, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, promuove l’iniziativa “Sali a bordo!” – dedicata alla mobilità sostenibile.

La Campagna invita cittadini e cittadine – che per motivi di studio o lavoro utilizzano i mezzi privati – a scegliere un’opzione di viaggio più ecologica e conveniente, mettendo a disposizione un buono fino a 200 € per l’acquisto di un abbonamento annuale per i servizi di trasporto pubblico locale (bus, tram o treno).

Per chi avesse già fruito dello sconto nella precedente edizione del Bando sarà rilasciato un voucher del valore di € 160,00.
L’iniziativa si applica alle tratte che hanno come origine o destinazione uno dei capoluoghi di provincia del Veneto. Gli interessati possono presentare la domanda entro e non oltre le ore 12:00 del 31 agosto 2026. 

Per ulteriori informazioni o supporto, contattare Veneto Innovazione: Tel. 041-0988271 (esclusivamente nei giorni di Lunedì e Mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 12:00); e-mail: bandoTPL@venetoinnovazione.it

Approfondisci l’iniziativa

Scarica il Bando

“Io Penso Positivo – Educare alla Finanza”: il 17 marzo si apre l’ottava edizione con il Primo Live Show


A partire dall’anno scolastico 2024/2025 l’Educazione finanziaria è presente nell’insegnamento dell’Educazione civica.
In un contesto in cui le competenze economiche sono sempre più decisive per l’autonomia personale e professionale, “Io Penso Positivo” rappresenta un’opportunità concreta per sviluppare consapevolezza e senso critico, attraverso un percorso formativo innovativo che unisce:

  • strumenti digitali,
  • contenuti pratici e
  • momenti di confronto, anche mediante giochi, 

per accompagnare studenti e studentesse delle scuole secondarie di 2 grado, nella comprensione della cultura finanziaria e delle scelte economiche quotidiane. Il 17 marzo – con il primo Live Show in programma – apre ufficialmente l’ottava edizione di “Io Penso Positivo – Educare alla Finanza”, il progetto nazionale finanziato dal MIMIT.  
Il Live show è un evento online interattivo: un format dinamico che coinvolgerà i/le partecipanti attraverso esempi concreti, casi reali e approfondimenti sui temi di attualità economica.

Completando il percorso formativo, entro il 10 giugno, è possibile partecipare ad una classifica nazionale, con altre studentesse e studenti. I primi 30 riceveranno una gift card in premio.

E’ inoltre possibile partecipare al progetto iscrivendo una o più classi ad un Live Show; i/le docenti dovranno scrivere a: info@iopensopositivo.eu. Alunni ed alunne dovranno quindi registrarsi singolarmente nell’apposita sezione del sito iopensopositivo.eu.
Gli istituti scolastici potranno eventualmente riconoscere ore FSL agli studenti che partecipano al progetto secondo le proprie disposizioni interne. Il percorso formativo può essere inserito nel piano didattico di materie diverse (come economia aziendale, educazione civica, ecc.). 

Visita il portale Io penso positivo
Iscriviti al percorso (per studenti/studentesse)
Approfondisci il calentario dei Live Show
Approfondisci gli argomenti sviluppati nei moduli formativi
Approfondisci ulteriormente alcune tematiche tramite i contenuti presenti nell”Academy”

Anticipando il futuro: cambiamenti per gli imballaggi immessi sul mercato dal 1° gennaio 2030


L’art. 25 del Regolamento europeo 2025/40 sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio stabilisce che a far data dal 1° gennaio 2030 gli operatori economici non immettono sul mercato imballaggi nei formati e per gli utilizzi elencati nell’allegato V che contiene espressamente alcune restrizioni all’uso di determinati formati di imballaggio, tra i quali rientrano anche:

  • gli imballaggi di plastica monouso del settore alberghiero, della ristorazione e del catering, contenenti porzioni individuali di condimenti, conserve, salse, panna da caffè e zucchero, ad eccezione degli imballaggi forniti insieme ad alimenti pronti da asporto destinati al consumo immediato (senza necessità di ulteriori preparazioni) e degli imballaggi necessari per garantire la sicurezza e l’igiene in strutture in cui vige un requisito medico di cura individuale (ospedali, cliniche o residenze sanitarie assistenziali).
  • Gli imballaggi monouso per cosmetici e prodotti per l’igiene per l’utilizzo nel settore ricettivo, descritti nella NACE Rev. 2 — Classificazione statistica delle attività economiche, destinati esclusivamente a una prenotazione individuale e a essere smaltiti prima dell’arrivo dell’ospite successivo.

Si attende che, entro il 12 febbraio 2027, la Commissione pubblichi orientamenti, in consultazione con gli Stati membri e l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, al fine di illustrare più nel dettaglio l’allegato V, compresi esempi dei formati di imballaggio che rientrano nell’ambito di applicazione, e le eventuali esenzioni alle restrizioni.

Bando Ecopack 2026: fino al 30 aprile 2026 è possibile partecipare al premio dedicato a chi innova nel segno dell’ecodesign


Dal 3 marzo al 30 aprile 2026 è possibile partecipare alla tredicesima edizione di Ecopack, il Bando per l’ecodesign promosso dal Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI), dedicato alle aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi, che nel biennio 2024/2025, hanno puntato su:

  • innovazione,
  • efficienza e
  • riduzione dell’impatto ambientale

dei propri packaging (in tutti i materiali: acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, bioplastica compostabile e vetro), trasformando la sostenibilità in strategia industriale, grazie alle nove leve di ecoprogettazione:

  1. riutilizzo,
  2. ricarica,
  3. facilitazione delle attività di riciclo,
  4. utilizzo di materiale riciclato/recuperato,
  5. risparmio di materia prima,
  6. risparmio di materia prima vergine,
  7. ottimizzazione dei processi produttivi,
  8. ottimizzazione della logistica e
  9. semplificazione del sistema imballo.

E’ possibile presentare candidare più progetti, purché per gli imballaggi primari si tratti di formati differenti, e per gli imballaggi secondari o terziari l’intervento di ecodesign sia diverso.
Il montepremi complessivo di 600.000 euro sarà ripartito tra i casi ammessi in funzione del punteggio ottenuto + 5 super premi da 10.000 euro ciascuno, destinati ai casi più virtuosi in ottica di economia circolare.

Ogni proposta sarà sottoposta ad analisi del ciclo di vita (LCA) attraverso l’Eco Tool CONAI e verificata dal Comitato tecnico, che ne controllerà la conformità ai requisiti previsti dal Regolamento.
I cinque casi vincitori dei super premi, invece, saranno selezionati da un Comitato tecnico allargato, composto da esperti esterni.
Per essere ammessi, gli interventi dovranno dimostrare – nel confronto tra imballaggio “prima” e “dopo” – benefici ambientali su almeno due dei tre indicatori LCA analizzati: 

  • risparmio energetico, 
  • riduzione dei consumi idrici, 
  • taglio delle emissioni di CO₂.

Le procedure di analisi saranno sottoposti alla verifica di un ente terzo di certificazione, a garanzia di trasparenza e correttezza. La lista dei casi vincitori sarà pubblicata a novembre 2026 in occasione dell’evento di premiazione.

Scarica il regolamento completo

Progetto Continuità d’Impresa: manifestazione d’interesse per partecipare alla fase di orientamento

Concluso il roadshow di presentazione (dicembre 2025. È possibile rivedere i contenuti del progetto attraverso le video-interviste), Unioncamere del Veneto, in collaborazione con le Camere di commercio e le Associazioni di categoria della regione, dà avvio alla nuova fase del Progetto Continuità d’Impresa: un’iniziativa pilota di orientamento e accompagnamento, che mira a facilitare l’incontro tra aspiranti imprenditori e titolari d’impresa interessati al trasferimento della leadership o alla cessione, esplorando le opportunità per preservare il valore dell’impresa, promuovere il ricambio imprenditoriale, la crescita di nuove generazioni di imprenditori e la conservazione del patrimonio di competenze radicato nei territori e nelle comunità.

Il progetto prevede una fase di orientamento in plenaria, con il coinvolgimento di due professionisti del settore, con il coordinamento scientifico del Prof. Paolo Gubitta, docente di Organizzazione aziendale Università di Padova e direttore del Centro Competenza Imprenditorialità e Imprese Familiari CUOA.

Verranno affrontati contenuti tecnico-gestionali come la valutazione economico-finanziaria, business plan con la commercialista Dott.ssa Sonia Saccon ed elementi di base per lo sviluppo imprenditoriale come gli aspetti comportamentali legati al trasferimento della leadership con lo psicologo del lavoro Angelo Boccato.

La sede degli incontri sarà definita in relazione al numero e all’area di provenienza dei partecipanti. La compilazione del modulo di partecipazione richiede solo pochi minuti.

Seguirà una terza fase di affiancamento one-to-one, riservato ad alcuni soggetti selezionati, che saranno supportati da professionisti nella definizione del valore economico dell’impresa, nell’elaborazione del business plan e nell’acquisizione degli elementi base comportamentali del “fare impresa”.


Approfondisci l’iniziativa
 
Compila il modulo di partecipazione 

Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025: prorogata la scadenza al 15 maggio


Il termine per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, previsto dall’art. 46 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, relativamente al biennio 2024-2025 è stato posticipato al 15 maggio 2026.


Dal 1° marzo al 30 aprile 2026, tramite il portale “Servizi Lavoro” del Ministero del lavoro e delle politiche sociali le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti, potranno compilare il modello telematico per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025.

L’applicativo del Ministero permette di utilizzare i dati inseriti nella precedente rilevazione (Rapporto 2022-2023) e procedere al loro aggiornamento. A supporto degli utenti è stata creata un’apposita sezione dell’URP Online del Ministero. 

  • La mancata trasmissione del Rapporto da parte delle aziende obbligate comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 11 del D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520;
  • nel caso in cui l’inottemperanza si protraesse per oltre 12 mesi è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda (art. 46, comma 4, D. lgs. 11 aprile 2006, n. 198). Attenzione: le aziende che hanno ancora in corso il caricamento dei dati relativi al biennio 2022/2023 possono provvedere fino al 15 marzo 2026;
  • in caso di rapporto mendace o incompleto è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 a 5000 euro (art. 46, comma 4-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198).

Le aziende con meno di 50 dipendenti possono decidere se compilare il modello, su base volontaria.