“Io Penso Positivo – Educare alla Finanza”: il 17 marzo si apre l’ottava edizione con il Primo Live Show


A partire dall’anno scolastico 2024/2025 l’Educazione finanziaria è presente nell’insegnamento dell’Educazione civica.
In un contesto in cui le competenze economiche sono sempre più decisive per l’autonomia personale e professionale, “Io Penso Positivo” rappresenta un’opportunità concreta per sviluppare consapevolezza e senso critico, attraverso un percorso formativo innovativo che unisce:

  • strumenti digitali,
  • contenuti pratici e
  • momenti di confronto, anche mediante giochi, 

per accompagnare studenti e studentesse delle scuole secondarie di 2 grado, nella comprensione della cultura finanziaria e delle scelte economiche quotidiane. Il 17 marzo – con il primo Live Show in programma – apre ufficialmente l’ottava edizione di “Io Penso Positivo – Educare alla Finanza”, il progetto nazionale finanziato dal MIMIT.  
Il Live show è un evento online interattivo: un format dinamico che coinvolgerà i/le partecipanti attraverso esempi concreti, casi reali e approfondimenti sui temi di attualità economica.

Completando il percorso formativo, entro il 10 giugno, è possibile partecipare ad una classifica nazionale, con altre studentesse e studenti. I primi 30 riceveranno una gift card in premio.

E’ inoltre possibile partecipare al progetto iscrivendo una o più classi ad un Live Show; i/le docenti dovranno scrivere a: info@iopensopositivo.eu. Alunni ed alunne dovranno quindi registrarsi singolarmente nell’apposita sezione del sito iopensopositivo.eu.
Gli istituti scolastici potranno eventualmente riconoscere ore FSL agli studenti che partecipano al progetto secondo le proprie disposizioni interne. Il percorso formativo può essere inserito nel piano didattico di materie diverse (come economia aziendale, educazione civica, ecc.). 

Visita il portale Io penso positivo
Iscriviti al percorso (per studenti/studentesse)
Approfondisci il calentario dei Live Show
Approfondisci gli argomenti sviluppati nei moduli formativi
Approfondisci ulteriormente alcune tematiche tramite i contenuti presenti nell”Academy”

La Commissione europea ha adottato la nuova Strategia sulla Bioeconomia


Il 27 novembre 2025 la Commissione europea ha approvato la nuova EU Bioeconomy Strategy, un piano ambizioso per rendere la bioeconomia (*) un pilastro della crescita sostenibile e dell’autonomia strategica europea, che punta su quattro direttrici principali:

  1. garantire la competitività a lungo termine della bioeconomia dell’Unuone Europea e la sicurezza degli investimenti; individuare misure per ampliare e commercializzare soluzioni biotecnologiche e prodotti a base biologica esistenti ed emergenti.
  2. Aumentare l’uso efficiente delle risorse biologiche e circolare; trasformare l’uso e la valutazione delle risorse di biomassa, dando priorità ad applicazioni estese ad alto valore aggiunto e incoraggiando al contempo industrie e consumatori ad adottare pratiche circolari.
  3. Garantire un approvvigionamento competitivo e sostenibile di biomassa, sia a livello nazionale che extra-UE; rafforzare il ruolo dei produttori primari, generando ricchezza nelle aree rurali attraverso la creazione di posti di lavoro e la diversificazione dei redditi per silvicoltori e agricoltori, premiandoli per la conservazione degli ecosistemi.
  4. Posizionare l’UE nel mercato internazionale in rapida espansione dei materiali a base biologica, della biofabbricazione, dei prodotti biochimici, dell’agroalimentare e delle biotecnologie, in particolare, orientando i meccanismi di politica estera esistenti.

Approfondisci la EU Bioeconomy Strategy approvata dalla Commissione Europea


(*) Nel 2023, le attività legate alla produzione e trasformazione di biomassa (agricoltura, silvicoltura, pesca, trasformazione industriale, biotecnologie) hanno generato complessivamente fino a 2,7 trilioni di euro e dato lavoro a 17,1 milioni di persone (8% circa dell’occupazione totale nell’UE); il valore aggiunto specifico generato è stimato in circa 863 miliardi di euro (circa il 5% del PIL europeo). Gli investimenti in ricerca e sviluppo nei settori bioeconomici nel 2023 hanno raggiunto 23,2 miliardi di euro (circa il 9% del totale R&D delle imprese UE).