Fondo per il sostegno alla transizione industriale per favorire il miglioramento dei processi aziendali in termini di tutela ambientale


Il Fondo per il sostegno alla transizione industriale, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ha l’obiettivo di favorire programmi di investimento finalizzati al miglioramento dei processi aziendali in termini di tutela ambientale. La sua operatività è disciplinata dal DM 21 ottobre 2022 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro della transizione ecologica.

Il Fondo ha una dotazione pari a 300 milioni di € e riguarda contributi a fondo perduto concessi ad imprese, di qualsiasi dimensione ed operanti sul territorio nazionale.

Il 50% delle risorse è riservata alle imprese energivore (cfr Elenco tenuto dalla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – CSEA, relativo alle imprese a forte consumo di energia ai sensi dell’art. 19, comma 2, della L. 20 novembre 2017, n. 167).

L’iniziativa sostiene progetti relativi a due ambiti di intervento:

  • Una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dall’art. 38 del GBER o un cambiamento fondamentale del processo produttivo oggetto di intervento, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dagli artt. 14 e 17 del GBER. È prevista anche l’ammissibilità di spese accessorie, nel limite del 40%, connesse all’installazione di impianti da autoproduzione di energia da Fonti Rinnovabili, idrogeno e impianti di cogenerazione ad alto rendimento, ai sensi dell’articolo 41 del GBER.
  • Un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dall’art. 47 del GBER o un cambiamento fondamentale del processo produttivo oggetto di intervento, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dagli articoli 14 e 17 del GBER.

Le imprese possono presentare domanda dal 10 ottobre 2023 al 12 dicembre 2023.

Per ulteriori informazioni sulle agevolazioni concedibili, sulle spese ammissibili e per accedere a tutta la documentazione
Per maggiori informazioni riguardo alla compilazione della domanda e ai criteri di valutazione per la composizione della graduatoria, è disponibile un punto di contatto Invitalia

XI edizione del Premio Impresa Ambiente – scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione prorogata al 15 gennaio 2024

Si rinnova l’appuntamento con il Premio Impresa Ambiente, il più alto riconoscimento italiano per le imprese, gli enti pubblici e privati che abbiano dato un contributo innovativo a modelli di gestione, processi, sistemi, partenariati, tecnologie e prodotti in un’ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e responsabilità sociale.

La manifestazione, giunta alla sua XI edizione, è promossa dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo in collaborazione con Unioncamere e con il supporto di Assocamerestero e SSV – Stazione Sperimentale del Vetro.

Sono 4 le categorie per presentare la propria candidatura:

  • Migliore gestione per lo sviluppo sostenibile
  • Miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile
  • Miglior processo/ tecnologia per lo sviluppo sostenibile
  • Miglior cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile

Inoltre vi sono 3 premi trasversali

Possono presentare la propria candidatura tutte le imprese con sede legale, o operativa, in Italia che abbiano dato un contributo innovativo in termini di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale nel corso dello svolgimento della propria attività produttiva.

La scadenza per la presentazione delle candidature è stata prorogata al 15 gennaio 2024. 
Le modalità di presentazione sono indicate nel sito web www.premioimpresambiente.it

Scarica il bando della XI edizione del Premio
Registrati/accedi ed invia la candidatura al Premio

Bando contributi per la doppia transizione digitale ed ecologica – anno 2023: presentazione domande dal 16 ottobre al 24 novembre 2023


La Camera di Commercio di Treviso-Belluno ha indetto un Bando di Concorso per la concessione di contributi alle micro, piccole e medi imprese (MPMI) a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica, con una dotazione finanziaria complessiva di € 800.000,00 che prevede le seguenti misure:

  • MISURA 1: acquisto di beni strumentali di cui agli allegati A e B della L. 11 dicembre 2016 n. 232 e s.m.i
  • MISURA 2:
    • lett. a) –  acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle tecnologie di innovazione tecnologica I4.0 esclusivamente se collegati all’acquisto dei beni strumentali di cui alla Misura 1;
    • lett. b) – acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati alla razionalizzazione dell’uso dell’energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti.

Le richieste di contributo dovranno essere inoltrate dalle ore 9:00 del 16/10/2023 alle ore 24:00 del 24/11/2023 esclusivamente in modalità telematica con firma digitale attraverso lo sportello “Contributi alla Imprese” della sezione “Servizi E-Gov” della piattaforma WebTelemaco.

Le agevolazioni previste dal Bando consistono in contributi a fondo perduto pari al 50% della spesa sostenuta ed effettivamente ammissibile. Per le imprese in possesso del “Rating di legalità“, tale percentuale è elevata al 60%.

Il Bando è a “fase unica”, ovvero le imprese dovranno presentare la domanda di erogazione del contributo a interventi conclusi, producendo direttamente le fatture delle spese sostenute.
Sono ammissibili gli interventi avviati dal 01/01/2023.

Per ulteriori approfondimenti
Scarica bando e modulistica
Segreteria Organizzativa: Ufficio PID Punto Impresa Digitale; e-mail  pid@tb.camcom.it; Tel: 0422595402

C’è tempo fino al 30 settembre per rispondere alla Call per candidare i maggiori siti a rischio


L’Europa chiama! Chi è a conoscenza di un patrimonio importante in Europa che è messo in pericolo dai rischi attuali o previsti dei cambiamenti climatici (compresi i rischi aggravati) e a cascata da eventi a insorgenza lenta o da eventi a insorgenza rapida, può nominarlo per il programma “7 Most Endangered 2024” nell’apposito questionario.

Sono accolte con favore le candidature di beni patrimoniali quali, ad esempio: un monumento storico o un insieme di monumenti storici, un sito archeologico, un luogo di culto, un complesso industriale, un giardino storico, un museo, un patrimonio mobile o immateriale risorsa, ecc.,

Il programma è gestito da Europa Nostra in collaborazione con l’Istituto BEI e sostenuto dal programma Europa Creativa dell’UE come parte del progetto di rete di Europa Nostra “Agorà del patrimonio culturale europeo”.

Essere accolto nella lista dei 7 paesi più a rischio spesso funge da catalizzatore per un cambiamento positivo e da incentivo per la mobilitazione del necessario sostegno pubblico o privato. I 7 siti selezionati hanno diritto a ricevere una sovvenzione BEI per il patrimonio fino a 10.000 euro per avviare azioni, studi o misure di assistenza per il sito minacciato.

Attenzione, prima di compilare il questionario è necessario reperire foto significative (sono ammessi anche eventuali video) del sito che si vuole candidare.

Compila il questionario candidando un sito a rischio (in inglese)

21^ edizione del Premio Socialis: bando disponibile dal 30 settembre 2023


Il Premio Socialis rappresenta il primo e più longevo riconoscimento italiano per le migliori tesi di laurea sulla CSR e la sostenibilità realizzate da studenti delle Università di tutta Italia, nonché un’opportunità:

  • per laureate/i che si aggiudicano il titolo di “ambasciatori della sostenibilità“;
  • per le imprese che sostenendo il Premio Socialis promuovono la propria visione per uno sviluppo più sostenibile attraverso una campagna che sostiene la crescita dei talenti “nativi ESG“.

Il Premio Socialis accoglie studi e lavori che si ispirano in particolare ai seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU:

  • Goal 3: Salute e benessere
  • Goal 4: Istruzione di qualità
  • Goal 5: Uguaglianza di genere
  • Goal 6: Acqua pulita e igiene
  • Goal 8: Lavoro dignitoso e crescita economica
  • Goal 9: Industria, innovazione e infrastrutture
  • Goal 11: Città e comunità sostenibili
  • Goal 12: Consumo e produzione responsabili
  • Goal 13: Agire per il clima
  • Goal 17: Partnership per gli obiettivi.

Le tesi di laurea possono riguardare, ad esempio, temi quali:

  • la responsabilità sociale delle imprese
  • lo sviluppo sostenibile
  • l’adeguamento alle normative europee sulle dichiarazioni non finanziarie
  • l’impegno per l’ambiente
  • l’innovazione nel comparto agricolo e alimentare
  • il sostegno alla cultura
  • l’etica nell’economia
  • l’attenzione alle risorse interne delle organizzazioni
  • il focus sulle diversità, la disabilità e le politiche di genere
  • il marketing sociale
  • il welfare aziendale
  • le iniziative per il non profit
  • il sostegno umanitario
  • l’anticorruzione
  • i diritti umani
  • lo sviluppo delle nuove tecnologie per la produzione industriale
  • …

Approfondisci l’argomento e guarda gli albi delle edizioni passate
Scarica il Bando 2023

Premio Professione Chimica e Fisica aperto a laureati della provincia di Belluno


L’Ordine Interprovinciale dei Chimici e dei Fisici bandisce un premio in favore di giovani, residenti nelle province di Belluno, Padova, Rovigo, Vicenza e Verona, laureati e laureate in:

  • scienze chimiche nelle classi di laurea magistrali LM13, LM54, LM71 e classi di laurea di primo livello L27 e L29
  • scienze fisiche nelle classi di laurea magistrali LM17, LM58, LM44 e classe di laurea di primo livello L30

negli anni accademici 2020-2021, 2021-2022, 2022-2023, con voto di laurea non inferiore a 100/110 e tesi di laurea con spiccati contenuti innovativi e rilevanza tecnico-scientifica ed inerente al tema
energia e sostenibilità di processo e prodotto.

La domanda di partecipazione, corredata da documentazione elencata nel bando, dovrà essere inviata alla segreteria dell’Ordine (mail: bando2023@ordinechimicifsiciveneto.it), entro le ore 23.59 del 30 ottobre 2023.

Premi Lauree magistrali: sono previsti n. 2 premi alla tesi di laurea in scienze chimiche e n. 2 premi alla tesi di laurea in scienze fisiche che avranno ottenuto il punteggio più alto classificandosi al primo e secondo posto.

  • Per il primo posto ciascun premio consisterà in una somma in denaro una tantum, assoggettata alle ritenute di legge, di 1.000,00 € (mille/00 euro) e nella gratuità per l’iscrizione per i primi due anni all’Albo dei Chimici e dei Fisici dell’Ordine territoriale da usufruirsi entro il 31.12.2024 come prima data di iscrizione. I vincitori saranno premiati in occasione di un evento\assemblea dell’Ordine che si terrà a dicembre 2023 ed invitati a partecipare con una breve relazione sulla propria tesi.
  • Per il secondo posto ciascun premio consisterà nella gratuità per l’iscrizione per il primo anno all’Albo dei Chimici e dei Fisici dell’Ordine territoriale da usufruirsi entro il 31.12.2024 come prima data di iscrizione. I vincitori saranno premiati in occasione di un evento\assemblea dell’Ordine che si terrà a dicembre 2023. Ai vincitori sarà inoltre richiesta una copia della tesi completa al fine di inserirla nel patrimonio dell’Ordine. I migliori abstract delle tesi di laurea saranno pubblicati nel sito internet dell’Ordine, previa richiesta del consenso all’interessato\a.

Premi Lauree di primo livello: è prevista per le lauree di primo livello l’assegnazione di n. 1 premio alla tesi di laurea in scienze chimiche e n. 1 premio alla tesi di laurea in scienze fisiche che avranno ottenuto il punteggio più alto classificandosi al primo e secondo posto.

Per il primo posto ciascun premio consisterà in una somma in denaro una tantum, assoggettata alle ritenute di legge, di 500,00 € (cinquecento/00 euro) e nella gratuità per l’iscrizione per i primi due anni all’Albo dei Chimici e dei Fisici dell’Ordine territoriale da usufruirsi entro il 31.12.2024 come prima data di iscrizione. I vincitori saranno premiati in occasione di un evento\assemblea dell’Ordine che si terrà a dicembre 2023 ed invitati a partecipare con una breve relazione sulla propria tesi. Ai vincitori sarà inoltre richiesta una copia della tesi completa al fine di inserirla nel patrimonio dell’Ordine. I migliori abstract delle tesi di laurea saranno pubblicati nel sito internet dell’Ordine, previa richiesta del consenso all’interessato\a.

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5^ edizione del Premio “TOP OF THE PID” 2023: scadenza presentazione candidature prorogata all’11 settembre


Prorogata la presentazione delle candidature all’11 Settembre 2023

Il Premio “Top of the PID” viene indetto annualmente dalla rete nazionale dei Punti Impresa Digitale per selezionare progetti di micro, piccole, medie imprese, singole o associate, che hanno saputo innovare i prodotti o i modelli di business grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali 4.0

All’edizione Nazionale, si affiancano due edizioni straordinarie: il premio “Top of the PID Veneto” e il premio “Top of the PID Mirabilia”.

Saranno premiati le iniziative e i progetti delle singole imprese o di gruppi di micro, piccole e imprese individuando le “buone pratiche” anche nell’ottica della trasferibilità ad altri contesti, con riferimento ai seguenti ambiti:

  • Sostenibilità: soluzioni per favorire, attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali, la transizione verso modelli produttivi più sostenibili sotto l’aspetto dell’impatto ambientale ed ecologico;
  • Sociale: soluzioni che, attraverso le tecnologie digitali, contribuiscono all’inclusività e al miglioramento della vita dei cittadini e/o dei lavoratori (es. soluzioni per il miglioramento della salute, riqualificazione/aggiornamento dei lavoratori, parità di genere, ecc.);
  • Manifattura Intelligente e Avanzata: soluzioni innovative nel settore manifatturiero che facciano uso di tecnologie 4.0;
  • Servizi e Commercio: soluzioni digitali innovative sul settore dei servizi e del commercio;
  • Turismo: soluzioni tecnologiche per favorire la conoscenza, la valorizzazione e la ripartenza economica delle mete, delle attrazioni e delle esperienze turistiche presenti sui territori interessati;
  • Nuovi modelli di business 4.0: attività e/o processi produttivi e/o di modelli organizzativi innovativi o ri-progettazione (attraverso l’utilizzo del digitale e delle tecnologie 4.0) di attività, processi produttivi o modelli organizzativi tradizionali.

Per ulteriori dettagli, bando e modulistica

2^ edizione “Premio impatto” (Salone della CSR 2023)

Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale organizza la seconda edizione del premio dedicato alla misurazione dell’impatto, i cui obiettivi riguardano:

  • portare l’attenzione sull’importanza di misurare e valutare l’impatto generato;
  • sottolineare la necessità di condividere il percorso con gli stakeholder e premiare le realtà capaci di misurare il valore economico, sociale e ambientale creato da progetti e iniziative di sostenibilità.

La partecipazione al premio è gratuita e aperta a tutte le organizzazioni profit e non profit con sede in Italia che abbiano valutato l’impatto di un progetto (che può essere stato realizzato in luoghi diversi ma deve avere avuto ricadute anche in Italia) realizzato tra il 2020 e il 2022. Per partecipare è necessario inviare la scheda di presentazione del progetto entro il 31 luglio 2023.

La cerimonia di premiazione avverrà durante Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale all’Università Bocconi a Milano il 4 ottobre 2023 alle ore 17.00

Scarica il Regolamento e la scheda di adesione
Per informazioni contattare: Monica Cesana, premioimpatto@koinetica.it; Tel. 392 216 9204

Quarta edizione Premio “Innovazione sociale e sviluppo sostenibile”: 7 i progetti premiati

Il 25 ottobre, presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Treviso – Belluno si è tenuta la cerimonia di premiazione della 4^ edizione del “Premio innovazione sociale e sviluppo sostenibile”.

Scarica il Comunicato Stampa
Guarda le foto sui canali social camerali e condivisi nel portale Trevisobellunosystem

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La quarta edizione del Premio ha confermato la volontà dell’Ente camerale di valorizzare gli interventi di “innovazione” intrapresi dalle aziende trevigiano – bellunesi, che hanno ricadute positive sulla sostenibilità economica, ambientale e sociale (le 3 categorie in concorso).

Per ciascuna categoria in gara, sono stati confermati due premi in denaro, rispettivamente del valore di 5.000 e 4.000 euro. Per la prima volta è stata inoltre data la possibilità di concorrere al premio anche alle Reti di imprese, purché iI progetto candidato fosse stato realizzato con la partecipazione di tutte le aziende facenti parte della rete.

A fronte delle 27 domande di partecipazione pervenute, per le quali l’istruttoria ha dato esito positivo, la Commissione di Valutazione ha deciso di assegnare i premi a:

  1. Llexan Italia S.r.L. di Riese Pio X (TV), primo classificato – categoria Innovazione sostenibile ambientale per il progetto riguardante il recupero degli scarti di acetato (già in fase di produzione) per la realizzazione di montature di occhiali;
  2. Hydromaverich S.r.L di Mareno di Piave (TV), secondo classificato ex aequo – categoria Innovazione sostenibile ambientale per il progetto riguardante la realizzazione di un sistema di decarbonizzazione del motore, con idrogeno, per abbattere le emissioni carboniose.
  3. Maarmo S.r.L. di Vittorio Veneto (TV), secondo classificato ex aequo – categoria Innovazione sostenibile ambientale per il progetto di recupero di scarti da attività vitivinicole per la colorazione di termoarredi prodotti con scarti di polvere di marmo.
  4. Sonda S.C.S. Onlus di Altivole (TV), primo classificato ex aequo – categoria Innovazione sostenibile sociale per il progetto “Coltivando il futuro” per l’abilitazione e formazione al lavoro per giovani autistici e con altre disabilità.
  5. Terra Fertile S.C.S. di Vittorio Veneto (TV), primo classificato ex aequo – categoria Innovazione sostenibile sociale per il progetto dedicato alla realizzazione di un’officina fitocosmetica.
  6. Impresa Agricola Colle Elisa di Borgo Valbelluna (BL), primo classificato ex aequo – categoria Innovazione sostenibile economica – per il progetto di recupero dei residui di olio di semi di canapa, attraverso filiera corta locale, realizzando una nuova linea cosmetica di alta qualità.
  7. Società Agricola Moldoi S.r.L. di Sospirolo (BL), primo classificato ex aequo – categoria Innovazione sostenibile economica – per il progetto per il progetto di ampliamento della linea di prodotti salutistici e integratori alimentari e cosmetici utilizzando piante di origine Dolomitica.

Visualizza la scheda riassuntiva dei 7 progetti premiati
Visualizza i progetti presentati nelle precedenti edizioni del Premio prima, seconda, terza

Aperta fino al 5 ottobre 2023 la seconda call dedicata alle Azioni urbane innovative


Con un budget di 120 milioni di euro provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il secondo invito a presentare proposte della European Urban Initiative si rivolge ad azioni innovative incentrate su tre temi:

  1. città verdi: verranno finanziati progetti per sperimentare e attuare soluzioni all’avanguardia tangibili sulle infrastrutture ecologiche nelle città europee, per affrontare al meglio le sfide della biodiversità, dell’inquinamento, delle risorse e del clima, compreso lo sviluppo di sinergie con altre aree politiche chiave. Per approfondimenti
  2. turismo sostenibile: contribuirà invece alla trasformazione verde e digitale a lungo termine e alla resilienza del settore turistico, introducendo soluzioni e politiche che possano aiutare le realtà più piccole fortemente dipendenti dal settore a diversificare la propria economia. Per approfondimenti
  3. sfruttamento del talento nelle aree “in contrazione”: si concentrerà sull’individuazione e la sperimentazione di nuove soluzioni per attrarre talenti nelle aree più svantaggiate, coinvolgendo le comunità locali in progetti pilota integrati che affrontino le dimensioni economiche, sociali, ambientali e demografiche critiche del luogo. Per approfondimenti

I progetti dovranno essere presentati entro il 5 ottobre 2023; la loro attuazione dovrà avvenire entro un periodo massimo di 3 anni e mezzo. Ogni progetto potrà ricevere fino a 5 milioni di euro di cofinanziamento FESR (fino ad un massimo dell’80%). Per gli interessati, sono in programma molteplici sessioni informative:

Per ulteriori approfondimenti e contatti
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