Sostenibilità: una leva competitiva per le PMI – Ciclo di incontri formativi e presentazione del tool gratuito ESGPass

La Camera di commercio in collaborazione con Innexta, organizza per le imprese un ciclo di tre incontri on-line, pensato per approfondire in modo pratico, strategico e operativo i temi della sostenibilità, delle filiere produttivo e dell’accesso al credito e ai mercati finanziari.

Il percorso è progettato per offrire una lettura integrata delle principali trasformazioni economiche e normative, fornendo strumenti concreti per comprendere le opportuità disponibili, rafforzare la competitività e supportare scelte consapevoli di sviluppo e investimento.

Attraverso un approccio orientato all’applicazione reale, gli incontri accompagneranno i partecipanti all’analisi dei nuovi scenari di mercato, delle dinamiche finanziarie e dei modelli sostenibili oggi richiesti alle imprese.

In ogni incontro sarà illustrata la piattaforma ESGpass che permetterà un’autovalutazione della performance di sostenibilità dell’impresa.

Calendario incontri

  • 26 marzo 2026 – Sostenibilità, mercato, competitività | 10:00 – 12:00
    • La sostenibilità come leva strategica per la competitività
    • Le nuove aspettative dei mercati e dei consumatori
    • Finanza sostenibile e accesso al credito
  • 16 aprile 2026 – Fattori ESG e impatto sull’accesso al credito | 10:00 – 12:00
    • Cosa sono i fattori ESG e perchè riguardano il mondo del credito
    • Il punto di vista delle banche e degli investitori
    • Come prepararsi a un dialogo bancario
  • 28 maggio 2026 – Come impostare la rendicontazione di sostenibilità e come comunicarla all’esterno | 10:00 – 12:00
    • Come si costruisce una rendicontazione ESG efficace
    • Comunicare la sostenibilità all’esterno in modo credibile
    • Il punto di vista delle imprese

Iscriviti agli incontri (Termine delle adesioni: il giorno lavorativo precedente a ciascun evento. Gli iscritti riceveranno il link per la partecipazione insieme alla conferma dell’iscrizione)
Scarica la locandina


Per ulteriori informazioni contatta la Segreteria Organizzativa: Camera di commercio di Treviso – Belluno, Ufficio Servizi integrati per lo sviluppo d’impresa – CSR, tel. 0422 595 269; e-mail: servizi.impresa@tb.camcom.it

La Commissione europea ha adottato la nuova Strategia sulla Bioeconomia


Il 27 novembre 2025 la Commissione europea ha approvato la nuova EU Bioeconomy Strategy, un piano ambizioso per rendere la bioeconomia (*) un pilastro della crescita sostenibile e dell’autonomia strategica europea, che punta su quattro direttrici principali:

  1. garantire la competitività a lungo termine della bioeconomia dell’Unuone Europea e la sicurezza degli investimenti; individuare misure per ampliare e commercializzare soluzioni biotecnologiche e prodotti a base biologica esistenti ed emergenti.
  2. Aumentare l’uso efficiente delle risorse biologiche e circolare; trasformare l’uso e la valutazione delle risorse di biomassa, dando priorità ad applicazioni estese ad alto valore aggiunto e incoraggiando al contempo industrie e consumatori ad adottare pratiche circolari.
  3. Garantire un approvvigionamento competitivo e sostenibile di biomassa, sia a livello nazionale che extra-UE; rafforzare il ruolo dei produttori primari, generando ricchezza nelle aree rurali attraverso la creazione di posti di lavoro e la diversificazione dei redditi per silvicoltori e agricoltori, premiandoli per la conservazione degli ecosistemi.
  4. Posizionare l’UE nel mercato internazionale in rapida espansione dei materiali a base biologica, della biofabbricazione, dei prodotti biochimici, dell’agroalimentare e delle biotecnologie, in particolare, orientando i meccanismi di politica estera esistenti.

Approfondisci la EU Bioeconomy Strategy approvata dalla Commissione Europea


(*) Nel 2023, le attività legate alla produzione e trasformazione di biomassa (agricoltura, silvicoltura, pesca, trasformazione industriale, biotecnologie) hanno generato complessivamente fino a 2,7 trilioni di euro e dato lavoro a 17,1 milioni di persone (8% circa dell’occupazione totale nell’UE); il valore aggiunto specifico generato è stimato in circa 863 miliardi di euro (circa il 5% del PIL europeo). Gli investimenti in ricerca e sviluppo nei settori bioeconomici nel 2023 hanno raggiunto 23,2 miliardi di euro (circa il 9% del totale R&D delle imprese UE).

Tool per servizi e mercati digitali migliori: la Commissione europea ha annunciato il lancio di tre tool per segnalare violazioni


La Commissione europea ha annunciato il lancio di due tool per consentire a chiunque di segnalare le violazioni, rispettivamente, del e Digital Markets Act (DMA). La legge sui servizi digitali – Digital Services Act (DSA) – si propone di creare un ambiente online più sicuro ed equo, affrontando problematiche legate a contenuti illegali, incitamento all’odio e disinformazione, e promuovendo al contempo trasparenza e responsabilità nel mercato digitale dell’UE. Il regolamento garantisce l’accesso ai dati chiave per le autorità e i ricercatori, e obbliga le piattaforme online di dimensioni molto grandi (VLOP) e i motori di ricerca (VLOSE) con più di 45 milioni di utenti a valutare e mitigare i rischi sistemici online. Per rafforzare l’impatto della norma, sono stati creati degli appositi tool:

  1. il DSA Whistleblower Tool, consente alle persone con informazioni privilegiate di inviarle anonimamente in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE.
  2. il DMA Whistelblower Tool, qualora le informazioni in possesso riguardino pratiche anticoncorrenziali da parte di piattaforme “gatekeeper”, quindi relative a violazioni del Digital Markets Act. Con il DMA, l’Unione Europea vuole contribuire allo sviluppo di mercati aperti e competitivi nel settore digitale sia per gli utenti commerciali che per gli utenti finali. Le conoscenze interne possono essere elementi fondamentali per aiutare la Commissione europea, che è garante dell’applicazione della legge, a individuare più rapidamente comportamenti illeciti.
  3. Se, infine, le informazioni riguardano pratiche che possono destare preoccupazioni ai sensi delle norme sulla concorrenza dell’UE, un terzo tool europeo, a disposizione dei cittadini.