Bandi in scadenza il 31.01.2020: 4 borse di ricerca disponibili nell’ambito del progetto P.O.R. FSE 2014-2020 – Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” “RSIT: Reti per la Sostenibilità delle Imprese nel Territorio Veneto”

Si informa che la Fondazione Università Ca’ Foscari Venezia ha pubblicato 4 bandi per la selezione ed il conferimento di 3 borse di ricerca della durata pari a 10 mesi, per un monte ore totale di intervento pari a 1.600 ed 1 borsa di ricerca della durata pari a 6 mesi, per un monte ore totale di intervento pari a 960, per lo svolgimento dell’attività di ricerca nell’ambito del progetto P.O.R. FSE 2014-2020 – Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” “RSIT: Reti per la Sostenibilità delle Imprese nel Territorio Veneto”.

Destinatari: ricercatori sia occupati che disoccupati; candidati in possesso laurea magistrale e di esperienza professionale o di ricerca sui temi oggetto di ciascun bando.

Il termine perentorio per la presentazione delle candidature è il 31 gennaio 2020

Per ogni ulteriore dettaglio e per scaricare i 4 bandi cliccare qui

#Conciliamo: il bando per finanziamento di progetti ed interventi che promuovano un welfare su misura per le famiglie e per migliorare la qualità della vita di mamme e papà lavoratori


Il bando, pubblicato dal Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, mette a destinazione 74 milioni di euro per progetti di conciliazione famiglia-lavoro, che promuovano un welfare su misura per le famiglie e migliorino la qualità della vita di mamme e papà lavoratori.Gli obiettivi specifici del bando riguardano in particolare il rilancio demografico, l’incremento dell’occupazione femminile, il riequilibrio dei carichi di lavoro fra uomini e donne, il sostegno alle famiglie con disabilità, la tutela della salute, il contrasto all’abbandono degli anziani.
Il bando è aperto ad imprese, società cooperative e soggetti collettivi con almeno 50 lavoratori a tempo indeterminato, operativi nelle sedi legali presenti in Italia.

I progetti di welfare possono riguardare le seguenti  categorie di azione (allegato 3 al bando #Conciliamo):

  • Flessibilità oraria e organizzativa (ad esempio: banca del tempo, Lavoro da remoto, part time, assunzioni a termine, permessi e congedi);
  • Promozione e sostegno della natalità e della maternità, nonché reinserimento delle lavoratrici e dei lavoratori dopo un periodo di assenza dal lavoro per motivi legati ad esigenze di conciliazione (ad esempio: incentivi alla natalità, specifiche iniziative formative per assenze di lungo periodo);
  • Interventi e servizi  (ad esempio: servizi di supporto alla famiglia, tutela della salute, caregivers, time saving, mobilità, flexible benefit e ulteriori misure di sostegno ai dipendenti , piani di comunicazione).

Per accedere al finanziamento occorre presentare domanda entro le ore 12.00 del 15 ottobre 2019, esclusivamente all’indirizzo pec conciliamo@pec.governo.it, utilizzando la modulistica scaricabile cliccando qui 

Incentivi per nuove imprese a tasso zero


“Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro che può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili.
Gli incentivi sono rivolti alle imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa. 

Lo sportello di INVITALIA è aperto dal 13 gennaio 2016.
Ecco i risultati, in sintesi, del programma di incentivi al 1° luglio 2019:

  • 2.678 BUSINESS PLAN di cui 451 finanziati e 85 in fase di valutazione per 1.031 milioni di euro di investimenti previsti. 
  • 462 le iniziative finanziate (34 al nord, 116 al centro e 312 al sud Italia) per 149,68 milioni di euro di investimenti attivati e 100,77 milioni di euro di agevolazioni concesse.
  • Le start – up finanziate appartengono ai seguenti settori: servizi alle persone (146), produzione di beni (116), commercio (90), turismo (59), servizi alle imprese (26), trasformazione agricola (14), turistico culturale (9), innovazione sociale (2)

Per ulteriori informazioni clicca qui  

Conclusione del 3° Bando sui Bilanci sociali aziendali

[pubblicato precedentemente, in data 24.01.2019, nel portale www.csrtreviso.it]

La Camera di Commercio di Treviso – Belluno ha rinnovato, per il 2018, il proprio supporto per incentivare le imprese locali all’adozione del loro primo Bilancio sociale. Rispetto alle passate edizioni, per questo terzo Bando, considerato il valore strategico del saper fare una “buona comunicazione” è stato introdotto anche un modulo formativo di 4 ore riservato all’utilizzo dello storytelling aziendale, quale strumento di comunicazione capace di superare gli approcci tradizionali in favore di un modello comunicativo più evoluto e coinvolgente.
Delle 11 aziende che hanno partecipato alla terza edizione del progetto 8 hanno deciso di pubblicare il proprio Bilancio sociale sul sito istituzionale camerale e 3 di loro anche sui propri siti web di riferimento, linkabili dall’elenco sotto riportato.

  1. Colomberotto SpA di Moriago della Battaglia (TV);
  2. Dataveneta Computers SrL di Casier (TV);
  3. Dolomiti Project SrL di Feltre (BL);
  4. Iso Engineering SrL di Preganziol (TV);
  5. La Cantina Pizzolato SrL di Villorba (TV) ;
  6. La Cooperativa di Cortina di Cortina d’Ampezzo (BL);
  7. Perlage SrL di Farra di Soligo (TV);
  8. Società Agricola Case Levi di Monastier (TV).

Per approfondire il tema della rendicontazione sociale e per visionare i documenti delle aziende che hanno partecipato alle edizioni del Bando per l’adozione del primo Bilancio sociale, realizzate nel 2012 e nel 2013 si invita ad andare sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Treviso – Belluno cliccando qui 

A seguire sono inoltre riportate ulteriori informazioni relative alle precedenti edizioni del Bando.

Economia circolare: avviso di selezione per 18 imprese

Nell’ambito del progetto europeo C-Voucher H2020-INNOSUP-1 il 1° agosto 2019 verrà pubblicato un invito per la selezione di 18 Piccole Medie Imprese europee disposte ad avvicinarsi al business dell’economia circolare e a creare piani di fattibilità circolari per le loro aziende. La chiamata rimarrà aperta fino al 31 ottobre 2019. Gli “Adopters” possono trarre ispirazione dagli attuali partecipanti al programma C-Voucher o adottare uno dei classici modelli di business circolari da esso promossi:

  1. Simbiosi industriale
  2. Efficienza delle risorse materiali
  3. Fonti energetiche rinnovabili ed efficienza energetica
  4. Prodotti biologici
  5. Estensione del ciclo di vita del prodotto
  6. Economia delle prestazioni
  7. Condividere l’economia
  8. Economia della piattaforma

Possono presentare la domanda: PMI europee stabilite in uno Stato membro dell’UE o nei paesi associati a H2020 nei settori della salute, della crescita blu, del tessile, agroalimentare e manifatturiero, dimostrando disponibilità e prontezza a definire e sviluppare piani di fattibilità circolari che consentano un uso più efficiente delle risorse e una maggiore competitività.
Alle PMI verrà offerto un sostegno fino a € 15.000 per preparare un piano di fattibilità e tutoraggio da esperti di progettisti in residenza e finanziamenti. Gli esperti aiuteranno ad analizzare il potenziale delle aziende per trasformarle in entità di economia circolare.

Per ogni ulteriore approfondimento in merito clicca qui