Ai voti i Bilanci di Sostenibilità di 44 imprese: tutti i consumatori possono esprimere il proprio voto

Dal 2018 il Centro Studi ConsumerLab classifica i Bilanci di Sostenibilità aziendali, al fine di evidenziare le migliori pratiche e i casi di successo delle attività non finanziarie realizzate dalle imprese.

Per questa terza edizione il Centro Studi ConsumerLab ha classificato più di 1.000 Bilanci di Sostenibilità, sottoponendone successivamente 210 ad un gruppo di 250 Consumatori attenti e sensibili agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Dalla valutazione dei Consumatori sono quindi stati scelti i 44 Bilanci in grado di evidenziare come le Imprese siano rispettose del futuro. Le 44 imprese saranno quindi iscritte nell’Index Future Respect 2020 entro il mese di febbraio 2021.

“Un’Impresa rispetta il futuro quando sviluppa il suo Bilancio di Sostenibilità in maniera chiara ed efficace, dimostrando sensibilità al bene comune, attenzione all’interesse generale e attitudine alla coesione sociale”.

Tra le 44 imprese selezionate, vi è anche InfoCamere, società delle Camere di commercio italiane per l’innovazione digitale. Sulla base delle analisi condotte da ConsumerLab con il suo Bilancio di Sostenibilità il Gruppo InfoCamere ha dimostrato di “aver evidenziato le migliori pratiche utili alla promozione della cultura della Sostenibilità, con una efficace narrazione, coinvolgente e distintiva” testimoniando “un’impresa solida, per bene, lungimirante che merita essere apprezzata dai consumatori, genera fiducia e favorisce stili di vita responsabili”.

Si informa che sono aperte a tutti i consumatori le votazioni per la scelta del migliore tra i 44 Bilanci inseriti nell’Index Future Respect 2020 e che è possibile esprimere la propria preferenza fino al 31 dicembre 2020.

Per consultare i 44 Bilanci di Sostenibilità selezionati per l’Index Future Respect 2020 clicca qui

Per votare il Bilancio di sostenibilità preferito, tra i 44 selezionati da ConsumerLab, clicca qui e successivamente sull’icona del brand designato, indicando quindi il rating assegnato Il voto è espresso in stelle (da 1 a 5).

Per ulteriori approfondimenti sull’Index Future Respect si rimanda ai link già presenti nel testo.

Riprendono i Concorsi di Idee per le scuole superiori di secondo grado di Treviso e Belluno: “CSR & Legalità”


La Camera di commercio di Treviso – Belluno, ripropone il Concorso di idee “CSR & Legalità, sospeso lo scorso mese di aprile, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, con un plafond complessivo di 14.000,00 euro (sono previsti 2 premi per ciascuna delle categorie in concorso, così ripartiti: 1° premio: 4.000,00 euro; 2° posto: 3.000,00 euro).

Il concorso “CSR & Legalità” è destinato alle classi di studenti dal primo al quinto anno di corso per gli Istituti scolastici secondari di secondo grado, statali e/o paritari e le classi di studenti dal primo al quarto anno dei CFP e delle Scuole di formazione professionale delle province di Treviso e Belluno e vuole stimolare gli studenti verso una crescita ed un orientamento imprenditoriale più responsabile e sostenibile.

I partecipanti dovranno realizzare un video della durata massima di 10 minuti, finalizzato alla divulgazione culturale dei temi della sostenibilità (economico, ambientale e sociale) e/o della Legalità d’Impresa.

I video vincitori saranno utilizzati dalla Camera di commercio di Treviso – Belluno per la promozione e lo sviluppo degli argomenti oggetto del presente bando, verso il mondo scolastico ed il mondo imprenditoriale.

Si tratta della 5^ edizione del Concorso di Idee nato nel 2015, per stimolare gli studenti delle scuole superiori di secondo grado, verso una crescita ed un orientamento imprenditoriale più responsabile e sostenibile.
La domanda di partecipazione al bando, dovrà essere inviata alla Camera di Commercio di Treviso – Belluno entro il termine perentorio di venerdì 28 maggio 2021, alle ore 12.30.

Anche per questa edizione:

  • è possibile che ogni Istituto possa partecipare per entrambe le categorie in gara;
  • la partecipazione al Concorso di Idee potrà essere inserita all’interno del Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex Alternanza Scuola Lavoro). Successivamente alla scadenza del Bando sarà rilasciata apposita attestazione da parte dei Servizi CSR – Ambiente camerali;
  • è richiesto l’invio di una preadesione, non vincolante, da effettuare a mezzo e-mail all’indirizzo sportellocsr@tb.camcom.it oppure a mezzo PEC all’indirizzo cciaa@pec.tb.camcom.it, indicando nell’oggetto “Preadesione Concorso di idee CSR & Legalità”, da effettuare entro e non oltre venerdì 18 dicembre 2020. L’avviso di preadesione non sostituisce la domanda di partecipazione al bando, che dovrà essere inviata alla Camera di Commercio di Treviso – Belluno entro il termine perentorio di giovedì 28 maggio 2020, alle ore 12.30, unitamente al video realizzato;
  • i premi saranno assegnati alle classi o gruppi vincitori, selezionati da un’apposita Commissione di valutazione.


Per maggiori informazioni si invita a contattare i Servizi CSR – Ambiente ai recapiti di contatto indicati nel bando.

Prima edizione Premio “innovazione sociale e sviluppo sostenibile”

A fine del 2019 la Camera di Commercio ha pubblicato la prima edizione del Premio “innovazione sociale e sviluppo sostenibile”, per raccogliere e premiare i migliori interventi innovativi, i progetti e/o i prodotti che contribuiscono all’attuazione dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, incentivando il tessuto economico locale ad affrontare le criticità dell’attuale modello di sviluppo economico (lineare), scegliendo un percorso di crescita più virtuoso ed una visione integrata della sostenibilità.

Il premio, strutturato in 3 categorie (1. Innovazione sostenibile ambientale, 2. Innovazione sostenibile sociale, 3. Innovazione sostenibile economica) e con un plafond di 15.000 euro, da ripartire in 3 premi ex aequo alle società classificatesi al primo posto di ciascuna categoria in gara, ha visto la partecipazione di 16 società.  L’apposita Commissione di Valutazione, ha valutato i progetti presentati, decidendo di assegnare i tre premi, da 5.000 euro ciascuno, ai seguenti progetti:

  1. Innovazione sostenibile ambientale “Levitazione magnetica ironlev”, presentato dalla società Ironbox Srl di Spresiano: si tratta di una tecnologia basata su binari di acciaio, simili a quelli delle reti ferrotranviarie esistenti, su cui i vagoni sono “magneticamente agganciati” e possono scorrere grazie ad un particolare sistema di galleggiamento non alimentato da corrente e senza toccare ed usurare le rotaie. L’ambito di applicazione si presta a possibili evoluzioni nel campo dell’automazione industriale; la tecnologia Ironlev può inoltre essere applicata a montagne russe, carrelli per riprese cinematografiche o televisive, ascensori, sistemi di parcheggio automatizzati, sistemi antisismici, ecc.
  2. Innovazione sostenibile sociale “La fattoria sociale – costruzione di un sogno”, presentato dalla cooperativa sociale plurima Dumia di Feltre (BL) e nato dall’esigenza di costruire percorsi riabilitativi per i ragazzi ospitati dalla comunità e per i soggetti svantaggiati del territorio feltrino. L’orto biologico e le due serre professionali presenti garantiscono il lavoro durante tutto l’anno. La decisione di coltivare seguendo le regole del biologico insegna il rispetto, l’importanza di prendersi cura di sé stessi e degli altri. Oltre che un’attività terapeutica e didattica è anche una fonte di autosostentamento per la comunità terapeutica stessa.
  3. Innovazione sostenibile economica“D.FORMAT”, presentato dalla start up innovativa Toslang Srl di Treviso: una piattaforma (sito web ed applicazione mobile disponibile su Itunes e Google Play) che mette a disposizione dei clienti un sofisticato sistema di “gestione progetti” suddiviso per ambiti (finanza, contabilità, web e grafica, marketing), dentro al quale è possibile aprire un progetto relativo alle proprie esigenze e mediante l’aiuto di un consulente dedicato, trovare i partner più idonei e contattarli direttamente all’interno della piattaforma. Il concetto sul quale si focalizza il progetto è quello del “business chiavi in mano”.

Visualizza la scheda riassuntiva di ciascun progetto in concorso.

Indagine “La ripartenza: parola alle imprese”

Si informa che all’interno del progetto RSit (a valere sulla DGR n.816/2019) è stata predisposta l’indagine online: “La ripartenza: parola alle imprese”, focalizzata sulla riapertura post-lockdown.

Il questionario ha l’obiettivo di raccogliere informazioni sulle prospettive future e individuare i nodi critici che le aziende devono affrontare in relazione ai processi produttivi, al rapporto con i lavoratori, alla gestione degli spazi, alle relazioni con i clienti e i fornitori, nonché alla dimensione di sostenibilità dell’impresa stessa.

Per compilare il questionario on line clicca qui

Sul portale web dedicato al progetto sono inoltre presenti gli Atti del webinar “Per una Ripresa Sostenibile: Imprese a confronto”, tenutosi lo scorso 27 maggio. Per ogni ulteriore approfondimento si invita a cliccare qui

TenP: la piattaforma gratuita che supporta le aziende nell’autovalutazione delle proprie strategie e performance di sostenibilità

La Fondazione Global Compact Network Italia ha messo a punto TenP, una piattaforma utilizzabile gratuitamente da ogni azienda, costruita sulla base dei 10 principi del Global Compact delle Nazioni Unite (focalizzati su Diritti Umani, Lavoro, Ambiente e Lotta alla Corruzione, e tenendo in considerazione i più rilevanti standard e convenzioni internazionali in materia di sostenibilità) che fornisce un duplice vantaggio: autovalutarsi in modo semplice e trasparente sul tema della sostenibilità e monitorare le prestazioni dei propri fornitori.

La TenP – Sustainable Supply Chain Self-Assessment Platform consente alle imprese che la utilizzano di tenere traccia dei progressi fatti nell’integrare la sostenibilità all’interno delle proprie operazioni di business, di comparare le proprie performance di sostenibilità con quelle di aziende similari ed eventualmente di condividere i risultati dell’autovalutazione con i TenP Platform Partners (vale a dire con le aziende che hanno sostenuto la creazione della piattaforma e/o che contribuiscono alla sua implementazione) mantenendo il completo controllo su chi può visualizzare i propri dati.

Sviluppata e gestita direttamente dal Global Compact Network Italia per sostenere le imprese aderenti nella raccolta di informazioni sulle performance di sostenibilità delle aziende loro fornitrici, è interessata ad utilizzarla in modo coerente con le finalità per cui è stata creata. Per ulteriori informazioni e per utilizzare la piattaforma clicca qui

Sì, la sostenibilità può essere una strategia

Nell’indagine del 2019 dal titolo “Sostenibilità aziendale: una strategia?”, i ricercatori George Serafeim (della Harvard Business School ) e Ioannis Ioannou (della London Business School) hanno evidenziato che, un numero crescente di aziende in tutto il mondo ha adottato e implementato volontariamente un’ampia gamma di pratiche di sostenibilità. Questo sensibile incremento ha portato i ricercatori ad interrogarsi in merito alla natura della sostenibilità e le sue implicazioni a lungo termine per le organizzazioni: l’adozione delle pratiche di sostenibilità è una forma di differenziazione strategica che può portare a prestazioni finanziarie superiori o una necessità strategica che può garantire la sopravvivenza aziendale ma non necessariamente una sovraperformance?

La ricerca utilizza i dati forniti dal gruppo londinese MSCI, il più grande fornitore di dati ESG (environmental, social and governance) nel mondo, per il periodo 2012-2017. Dall’analisi di un campione di circa 3.802 aziende è quindi emerso che, nella maggior parte dei settori, le pratiche di sostenibilità sono convergenti nel tempo. Tale constatazione implica che, in media, le aziende hanno adottato un insieme sempre più simile di pratiche di sostenibilità durante il periodo campione, aumentando la possibilità che stiano diventando pratiche comuni e, in quanto tali, hanno meno probabilità di fungere da differenziatore strategico e più probabilità di essere una necessità strategica. Vengono inoltre esplorate le determinanti della variazione inter-industriale scoprendo che uno dei fattori più importanti associati a un più alto livello di convergenza è dovuto all’adozione di pratiche di sostenibilità da parte del leader del settore all’inizio del periodo campione.

In relazione a ciò, emerge inoltre che c’è una maggiore convergenza nelle industrie in cui le questioni ambientali e sociali sono dominanti, piuttosto che le questioni di governance.

I risultati suggeriscono che la sostenibilità può essere sia una necessità che una differenziazione. Alcune attività di sostenibilità stanno semplicemente diventando “best practice” e quindi sono una necessità. Ma i dati suggeriscono che alcune aziende stanno creando un reale vantaggio strategico adottando misure di sostenibilità che i loro concorrenti non possono facilmente eguagliare.

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