Circular Economy Act: consultazione pubblica aperta fino al 6 novembre 2025


In vista della presentazione del Circular Economy Act – provvedimento che si pone come obiettivo principale quello di creare un mercato unico per le materie prime seconde (comprese quelle critiche) e di aumentare offerta e domanda di materiali riciclati di qualità – la Commissione Europea ha aperto una consultazione pubblica per raccogliere pareri da cittadini e portatori di interesse.

Con il Circular Economy Act la Commissione Europea intende:

  • accelerare la transizione all’economia circolare, che negli ultimi anni non ha fatto passi significativi; ad esempio l’impiego nella produzione di materie prime derivanti da riciclo (materie prime seconde) è aumentato dal 10,7% del 2010 all’11,8% del 2023. Questo incremento poco rilevante è dovuto principalmente ad un mercato che ancora penalizza le materie prime seconde: se in alcuni casi la loro qualità non è ancora equiparabile a quella delle materie prime vergini, non viene valorizzato il risparmio sulle esternalità negative (minori impatti per estrazione, lavorazione, raffinazione, ecc.), né l’impatto dei flussi di rifiuti illegali (non tracciati);
  • rimuovere le barriere alla creazione di un mercato unico dei rifiuti, delle materie prime seconde e dei prodotti circolari.

due pilastri principali che caratterizzeranno il Circular Economy Act riguardano:

  1. le misure relative alla raccolta e al riciclo dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) che fanno registrare il più alto tasso di crescita (+2% all’anno) e che attualmente raggiungono il 40% di riciclo. La Commissione potrebbe decidere di rivedere le norme esistenti per renderle più semplici e adeguate allo scopo;
  2. realizzare interventi per promuovere il mercato unico dei rifiuti, delle materie prime secondarie e del loro utilizzo nei prodotti (ad esempio: riforma dei criteri end of waste; estensione dei regimi di responsabilità estesa del produttore; definizione di criteri per gli appalti pubblici).

Le pratiche circolari sono essenziali per cercare di raggiungere la neutralità climatica nel 2050. Il loro apporto è stimato tra il 20 e il 25% di riduzione delle emissioni.

Fino al 6 novembre 2025 è possibile avanzare pareri tramite la consultazione pubblica, aperta a cittadini, imprese, organizzazioni della società civile.

Compila la consultazione pubblica sul Circular Economy Act

“Da bottiglia a bottiglia”: la nuova campagna di sensibilizzazione sulla gestione responsabile delle bottiglie in PET

La Direttiva Europea SUP (Single Use Plastic) prevede, come obiettivo chiave per il 2025, il 77% di raccolta delle bottiglie in PET immesse sul mercato italiano.

Il 5 giugno è stata presentata la nuova campagna SUP (Single-Use Plastics) promossa da COREPLA e CORIPET, patrocinata dal Ministero della Ambiente e della Sicurezza Energetica e da CONAI (responsabile per il raggiungimento degli obiettivi nazionali di recupero e riciclo degli imballaggi) e interpretata dall’attore e comico Andrea Pisani – volto noto in tv e sul web – che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza del corretto conferimento delle bottiglie in PET in raccolta differenziata per raggiungere il target di raccolta chiesto dall’Unione Europea.

La campagna lancia un messaggio chiaro e immediato: le bottiglie in plastica vanno raccolte in maniera differenziata sia a casa sia fuori casa, e (ovviamente) mai disperse nell’ambiente; come spiega il payoff, il vero goal è rendere possibile quel “Da bottiglia a bottiglia” che è sinonimo di riduzione degli impatti ambientali e soprattutto di nuova vita per il PET. 

La campagna si articola su una strategia multicanale che combina spot televisivi e radiofonici, contenuti digitali e una forte presenza sul territorio. Rai Pubblicità, partner principale, ha ideato e pianificato l’intero progetto, inclusa la selezione del talent, mentre l’agenzia creativa Connexia del gruppo Retex ha curato la direzione strategica e l’attività social dei consorzi coinvolti.

Guarda la campagna “Da bottiglia a bottiglia”

Incontri bilaterali “Torino Fashion Match”: per valorizzare la sostenibilità, i mercati di nicchia, le tradizioni culturali globali, le piccole e medie imprese manifatturiere, i designer e i marchi emergenti


Si avvicina la decima edizione della Torino Fashion Week, il prestigioso evento internazionale di moda – con una forte attenzione alla sostenibilità – che riunisce aziende tessili e marchi innovativi da tutto il mondo e che intende valorizzare i mercati di nicchia, le tradizioni culturali globali, le piccole e medie imprese manifatturiere, i designer e i marchi emergenti, celebrando anche i marchi iconici che hanno fatto la storia della moda.

Unioncamere del Veneto-Eurosportello, in collaborazione con Unioncamere Piemonte, la CCIAA di Torino e la rete Enterprise Europe Network, parteciperà all’evento di incontri bilaterali in presenza nell’ambito della Torino Fashion Match 2025che si svolgerà dal 1° al 3 luglio 2025 a Torino.

Programma
  • 27 GIUGNO – 3 LUGLIO 2025: Sfilate di moda Torino Fashion Week con aziende internazionali;
  • 1-2 LUGLIO 2025: Sessioni B2B con stakeholder, aziende manifatturiere, marchi internazionali, rivenditori, fornitori ed esperti del settore. In concomitanza con l’evento di B2B, sarà organizzata una mostra internazionale con 75 progetti premiati in due diverse edizioni di WORTH, programma di partnership;
  • 3 LUGLIO 2025: TALK DAY con relatori e stakeholder locali e internazionali. Tra i temi principali: intelligenza artificiale, innovazione, branding, sostenibilità, capitale di rischio, proprietà intellettuale, internazionalizzazione, imprenditoria femminile e leadership.
Chi può partecipare
  • Aziende manifatturiere del tessile e accessori
  • Stilista
  • Start up
  • Fornitori circolari e sostenibili per l’industria tessile (riciclo, rammendo, smaltimento di tessuti e indumenti)
  • Acquirenti, agenti commerciali
  • Rivenditori, distributori
  • Negozi di moda
  • Grossisti
  • Agenzie di pubbliche relazioni, esperti di marketing-business
  • Fornitori di servizi digitali e ICT per l’industria della moda
  • Investitori nel settore tessile
  • Reti femminili a sostegno delle donne imprenditrici
Settori focus dell’evento
  • Tessile e moda (capi di abbigliamento e accessori moda)
  • Abbigliamento sportivo, costumi da bagno, tessuti per sport acquatici e tessuti tecnici per l’industria dello sport
  • Industria creativa (tessile e moda, calzature, pelletteria, accessori e gioielli)
  • Soluzioni digitali e tecnologie AI per l’industria della moda
  • Resilienza (strumenti e servizi per l’industria tessile)
  • Commercio al dettaglio, E-commerce, distributori
  • Investimenti per l’industria della moda – Imprenditoria femminile
  • Fornitori di soluzioni per la transizione verde, la moda circolare, il riuso e il riciclo
  • Internazionalizzazione
  • Innovazione e leadership
  • Branding e Marketing
  • IPR
Come partecipare

Per partecipare è necessario registrarsi gratuitamente selezionando come Support Office “Unioncamere del Veneto-Eurosportello” compilando il profilo in ogni parte compreso il marketplace descrivendo che cosa offre l’azienda e il potenziale partner da ricercare (si possono inserire anche foto dei prodotti). Sono escluse le spese di viaggio, vitto e alloggio.
Registrati all’evento

Lingua di lavoro: Inglese
Indirizzo: GreenPean Retail Park – Via E. Fenoglietti, 20 – 10126 Torino

Per approfondimenti sull’evento
Per assistenza ed informazioni si invita a contattare: Rossana Colombo – tel. 041 0999415; e-mail: rossana.colombo@eurosportelloveneto.it