Ricerca nazionale sulle Società Benefit 2026: + 21% rispetto al 2025

La ricerca è divisa in tre parti:

  1. analizza l’evoluzione economico-patrimoniale delle Società Benefit e confronta l’andamento con quello di un insieme di aziende tradizionali appartenenti agli stessi settori e classi dimensionali. Fornisce inoltre un’analisi strutturale descrittiva dell’universo delle Società Benefit in Italia e i dati dell’andamento economico finanziario nel triennio 2022-2024, l’aggiornamento dei dati descrittivi a dicembre 2025, includendo per la prima volta l’analisi di distribuzione regionale delle Società Benefit e la composizione dei board in termini di distribuzione di genere ed età.
  2. Analizza per la prima volta gli statuti di tutte le Società Benefit italiane, al fine di individuare le finalità specifiche di beneficio comune in essi contenute, di categorizzarle secondo uno standard internazionale e di verificarne la materialita. Fornisce inoltre una prima analisi sulle azioni di impatto descritte nelle relazioni di impatto che le Società Benefit di grandi dimensioni portano avanti volontariamente per esprimere concretamente l’impatto su cui si sono impegnate a livello statutario attraverso le finalità.
  3. Indaga attraverso un questionario che ha coinvolto un panel quantitativo di Società Benefit e non benefit il processo di adozione del modello e delle possibili evoluzioni previste dalle singole imprese, oltre ad approfondire il grado di conoscenza e l’interesse del tessuto imprenditoriale verso questo modello e verso i temi ESG più in generale.
Highlights
  • +21% rispetto all’anno precedente: l’analisi certifica un andamento in forte crescita; il numero delle Società Benefit arriva a 5.540 unità alla fine del 2025.
  • 15% (in termini mediani) di incremento cumulato del fatturato; il risultato supera di 10 punti percentuali il risultato registrato dal campione di imprese non-benefit.
  • oltre 241.000 addetti occupati nelle Società Benefit.
  • 69 miliardi di euro (2,5% del totale nazionale) valore della produzione generata.
  • 63% delle Società Benefit ha incrementato il proprio numero di addetti nel periodo considerato, rispetto al 48% osservato tra le aziende tradizionali.
  • A fronte di un aumento del valore aggiunto (+19,7% per le Benefit contro +12,6% delle tradizionali), le Società Benefit hanno incrementato il costo del lavoro del +21,6% (contro l’11,2% delle non benefit).
  • 39,8% percentuale di Società Benefit situate nel Nord-Ovest della nostra penisola.
  • 4.042 unità: microimprese registrate Società Benefit
  • 47% presenza femminile nei Consigli di Amministrazione, con punte del 63% nelle grandi imprese, contro il 36% delle non-benefit.
  • 29,3% dei board Benefit ospita almeno un giovane under 40, rispetto al 21,8% delle imprese tradizionali; le Società Benefit guidate da under 40 crescono molto più velocemente (+17,4% di fatturato rispetto al +6,2% delle imprese dirette esclusivamente da over 65), mostrano una maggiore propensione alle assunzioni (+15,5% vs +10,1%) e adottano politiche salariali più generose (+22,4% vs +21,2% di aumenti salariali).

La Ricerca indica che le Società Benefit crescono di più e meglio e che le scelte di governance confermano un approccio estremamente avanzato e inclusivo.

Scarica la Ricerca del 2026
Confronta i dati con gli highligts del 2025

Corso gratuito per imprese venete: “Società benefit: imprese che si impegnano a creare valore per le persone e l’ambiente”


Unioncamere del Veneto, in collaborazione con le cinque Camere di commercio territoriali, Confindustria Veneto Est e NATIVA, promuove il corso di formazione gratuito “Società benefit: imprese che si impegnano a creare valore per le persone e l’ambiente”, per approfondire gli elementi chiave del Modello Benefit al fine di supportare le imprese nell’utilizzare il proprio business come forza positiva a beneficio delle imprese e dell’ambiente.

Il corso, finanziato dalla rete Entreprise Europe Network, è rivolto a manager e dirigenti di imprese iscritte alla Camera di commercio e con sede in Veneto interessate ad approfondire il Modello Benefit o che già sono Società Benefit e desiderano dotarsi di strumenti utili per la governance.

È richiesta la partecipazione a tutti gli incontri in programma:

  • 16 aprile ore 15:00 -18:00 (in presenza): Introduzione e sfide del XXI secolo
  • 7 maggio ore 16:00 -18:00 (online): Introduzione al Modello Benefit
  • 14 maggio ore 16:00 -18:00: (online): Gestione del Modello Benefit
  • 21 maggio ore 16:00 – 18:00 (online): Il Modello Benefit come motore di sviluppo della Comunità
  • 11 giugno ore 15:00 – 18:00: (in presenza): Final task e Fishbowl

Gli incontri in presenza del 16 aprile e 11 giugno si terranno presso la Sala Argento di Confindustria Veneto Est, Via delle Industrie, 19 Venezia Marghera.
Scarica la locandina del corso
Iscriviti al corso

Per ulteriori informazioni si invita a contattare la dott.ssa Irene Gasperi, Tel. 041 0999 311; e-mail: unione@ven.camcom.it


Argomento collegato: approfondisci leggendo la News dedicata alla Ricerca Nazionale sulle Società Benefit: pubblicato il Report 2025

Istituito l’Elenco regionale delle società benefit e delle imprese ESG venete


Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1264 del 5 novembre 2024, in attuazione degli artt. 4 e 5 della LR 16 aprile 2024, n. 10 “Interventi a sostegno dei progetti a beneficio comune”, è stato istituito l’Elenco regionale delle società benefit e delle imprese ESG venete.

Società benefitle società che nell’esercizio di una attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune ed operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse, ai sensi del comma 376 dell’art. 1 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208
Imprese ESGle imprese che redigono la rendicontazione di sostenibilità di cui all’art. 2, comma 1, lett. b) della L.R. n. 10/2024 ovvero che, anche se non obbligate, effettuano investimenti ESG aventi finalità di sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e qualità della governance aziendale, nei progetti a beneficio comune.

La DGR disciplina:

  • il funzionamento, le modalità e le procedure per l’iscrizione nell’Elenco regionale delle società benefit e delle imprese ESG con sede operativa in Veneto che aderiscono ai progetti a beneficio comune inseriti nel registro di cui all’art. 5 della LR;
  • il funzionamento e la tenuta del Registro dei progetti a beneficio comune da realizzare sul territorio regionale a disposizione delle società benefit e delle imprese ESG.

Elenco e Registro saranno caricati su una piattaforma digitale accessibile dal portale della Regione Veneto, attraverso il quale sarà possibile:

  • per le imprese presentare istanza di registrazione,
  • per tutti consultare le informazioni utili sulle società benefit e le imprese ESG iscritte nell’elenco e sui progetti beneficio comune.

La Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese provvederà all’istruttoria delle istanze accertando l’idoneità, la completezza e la regolarità della documentazione inviata ed applicando le garanzie procedimentali di cui agli artt. 7, 8, 9 e 10 della Legge 7 agosto 1990, n. 241. L’iscrizione sarà soggetta a revisione decorsi tre anni dalla data di comunicazione di ammissione.

Scarica la DGR 1264/2024
Scarica l’Allegato A della DGR

Ricerca nazionale sulle Società Benefit 2024


Nel mese di ottobre è stata pubblicata la Ricerca nazionale sulle Società Benefit 2024, con l’obiettivo di studiare questo nuovo modello imprenditoriale, che integra gli obiettivi di profitto con il perseguimento di benefici comuni per la società e l’ambiente. 

La ricerca, che vede tra i partner InfoCamere* e la Camera di commercio di Brindisi-Taranto, insieme a Nativa, Intesa San Paolo, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Padova e Assobenefit, è suddivisa in due parti: 

  1. si pone l’obiettivo di analizzare per la prima volta l’evoluzione economico-patrimoniale delle Società Benefit e confrontarne l’andamento con quello di un insieme di aziende tradizionali appartenenti agli stessi settori e classi dimensionali. A questo si aggiunge un’analisi strutturale descrittiva dell’universo delle Società Benefit in Italia.
  2. analizza per la prima volta gli statuti di tutte le Società Benefit italiane, al fine di individuare le finalità specifiche di beneficio comune in essi contenute, di categorizzarle secondo uno standard internazionale e di verificarne la materialità; misura quindi il contenuto, l’estensione e la rilevanza degli impegni formalmente assunti negli statuti nei confronti delle persone, delle comunità e dell’ambiente.

Highlights
  • Il fenomeno delle Società Benefit è in aumento: con 3.619 Società Benefit a fine 2023 (+37,8% rispetto all’anno precedente), la diffusione del fenomeno si conferma essere in forte accelerazione.
  • Un numero sempre maggiore si imprese decide di impegnarsi formalmente a generare impatti positivi sui propri stakeholder, al di là del solo ambito economico, registrando una crescita più rapida e performance economiche superiori rispetto alle non-benefit: ad esempio il fatturato nel triennio 2019-2022 è stata riscontrata una crescita del 37% nelle SB, a fronte di una variazione del +18% rilevata tra le imprese non-Benefit;
  • il valore aggiunto per addetto si attesta a 62.000 € per le Società Benefit, contro 57.000 € per le non-Benefit. L’integrazione degli obiettivi di lucro con l’impegno a promuovere benefici comuni per la società e l’ambiente mira a creare un valore aggiunto che potrebbe avere un impatto positivo su diversi settori economici e, in ultima analisi, sull’intero Sistema Paese.
  • Dall’analisi delle finalità di beneficio comune contenute negli statuti delle 3.619 Società Benefit, è emerso che: per il 51,9% dei casi il focus è sull’area sociale (in particolare “Relazioni con la comunità” per il 28% e “Coinvolgimento, diversità e inclusione delle persone” per il 15%), seguita dall’area ambientale (25,6%) e dalla governance (22,1%).
  • Tra le aziende manifatturiere, le Società Benefit sono caratterizzate da un maggiore grado di internazionalizzazione, di richiesta di brevetti, di marchi registrati a livello internazionale e di certificazioni ambientali.
  • La mappatura delle finalità di beneficio è stata realizzata utilizzando lo standard internazionale Sustainability Accounting Standards Board (SASB), riconosciuto a livello mondiale per la classificazione di questioni ambientali, sociali e di governance più rilevanti per quanto concerne i rischi finanziari associati in 77 diversi settori.
  • L’analisi di tutti gli statuti delle Società Benefit, svolta anche tramite il supporto dell’intelligenza artificiale, ha individuato 18.618 finalità specifiche di beneficio comune, con una distribuzione media di 5,8 finalità per azienda.
  • La suddivisione delle finalità per aree SASB rileva che il 32,5% delle finalità è incentrato sull’impatto verso la comunità locale e il territorio, evidenziando il senso di appartenenza al territorio, consapevolezza organizzativa e orientamento all’equità, delle Società Benefit.
  • 8 Società Benefit su 10 (il 78,0%) ha indicato almeno una finalità specifica di beneficio comune materiale, dimostrando consapevolezza su quali siano i fattori critici globali per aumentare l’impatto nel proprio settore. Il dato aumenta al crescere della dimensione aziendale.
  • Alle finalità materiali (in media 2 per ogni azienda), le Società Benefit ne aggiungono altre che meglio interpretano la propria specifica vocazione e che ritengono rilevanti per il particolare contesto economico, sociale e ambientale in cui operano.

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Società consortile delle Camere di commercio per l’innovazione digitale.