Il progetto “L’Italia delle donne”, promosso dal Dipartimento per le pari opportunità, nasce con l’obiettivo di recuperare e valorizzare la memoria di donne che hanno costruito un legame profondo con le proprie comunità, contribuendo in modo determinante al progresso del Paese.
Per la prima edizione (2024), sono pervenute 387 candidature riferite a figure femminili di ogni epoca, distintesi nei campi delle lettere, delle arti teatrali e cinematografiche e dell’impegno civico e istituzionale, provenienti da tutte le Regioni d’Italia.
Tra le 300 biografie risultate ammissibili la Commissione presieduta da Fulvia Toscano e composta da Marinella Fiume, Mariangela Preta, Monica Ricci Sargentini, Annalisa Terranova e Nicoletta Tiliacos ha selezionato 20 profili di donne, premiati in occasione dell’evento dedicato, svoltosi a Roma il 7 marzo 2025.
Per il Veneto nel 2024 è stata selezionata Giulia Bigolina – La prima romanziera del Rinascimento.
Le 300 biografie sono state quindi pubblicate in una raccolta che rappresenta un patrimonio condiviso di esperienze che testimoniano il valore e l’impatto delle donne nella storia italiana e nell’Italia contemporanea.
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Lo scorso 3 marzo, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a Roma, si è tenuta la cerimonia di premiazione della seconda edizione de “L’Italia delle donne”, nell’anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario del voto alle donne e in prossimità della giornata internazionale della donna. raccolto candidature da tutta Italia.
Tra le 214 candidature pervenute, la Commissione di valutazione ha selezionato 19 biografie di donne che si sono distinte negli ambiti del lavoro e dell’impresa, delle discipline sportive e delle arti creative.
Per il Veneto è stata premiata la biografia di Lucia “Lucietta” Memmo.
Le altre 18 donne premiate sono state: Amalia Sperandio (Abruzzo), Anna Dinella (Basilicata), Anna Rita Silipigni (Calabria), Diana De Rosa (Campania), Diana De Rosa, Ines Morigi Berti (Emilia Romagna), Alice Psacaropulo (Friuli-Venezia Giulia), Paola Simonelli (Lazio), Serafina “Fina” Trottmann (Liguria), Ljubica “Gabre” Gabric (Lombardia), Agostina Segatori (Marche), Maria Rossi Sabelli (Molise), Anna Massimino (Piemonte), Filomena Martellotta (Puglia), Edina Altara (Sardegna), Adele Gloria (Sicilia), Jole Nerazzini (Toscana), Gemma Guerrieri Gonzaga (Trentino Alto-Adige), Leandra Angelucci Cominazzini (Umbria).