1) NUCLE.Ar.S: l’archivio storico del nucleare italiano
Dal 25 ottobre 2025 è online NUCLE.Ar.S, l’archivio storico del nucleare italiano, nato da un progetto promosso da ENEA e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca per valorizzare e diffondere la cultura scientifica e la storia dell’energia atomica nel nostro Paese.
Il portale raccoglie circa 298 metri lineari di documentazione, 1.398 plichi, 8.000 tra foto, diapositive e lastre, provienti dal recupero degli archivi storici di ENEA, che ha gestito e indirizzato la politica di ricerca e sviluppo del settore per oltre un trentennio, prima come CNRN, poi CNEN e infine ENEA.
L’archivio digitale consente di ripercorrere il cammino del nucleare civile italiano – attraverso documenti, materiali fotografici ed audiovisivi e testimonianze orali – cominciato già nella prima metà del Novecento, con le ricerche e le scoperte dei ‘Ragazzi di Via Panisperna’ guidati da Enrico Fermi”.
La documentazione disponibile si ferma poco oltre il 1987, anno in cui referendum abrogativo ha stabilito la fine della produzione elettronucleare in Italia. Le attività di ricerca sono continuate e tuttora interessano nuove leve di giovani ricercatori.
NUCLE.Ar.S rappresenta uno strumento utile anche per riflettere sui futuri scenari energetici
Esplora l’archivio storico nucleare
2) ENEA-IRIS Open Archive
E’ l’archivio della produzione scientifica dell’ENEA, realizzato con l’obiettivo di raccogliere, catalogare e rendere facilmente accessibili in rete i risultati della ricerca. Gli autori dell’ENEA provvedono a depositare le proprie pubblicazioni (articoli su rivista, presentazioni a congressi, report, ecc.). In particolare, quelle finanziate dalla Commissione Europea nell’ambito del programma H2020 (che prevede il deposito obbligatorio in un Repository), una volta caricate, vengono automaticamente importate dal portale europeo OpenAIRE. È possibile inserire, o importare direttamente dalle banche dati previste, le informazioni descrittive del documento e anche allegare, ove consentito dalla normativa sul diritto d’autore, il testo completo della pubblicazione. L’archivio raccoglie pubblicazioni e documenti a far data dal 1988
ENEA-IRIS Open Archive utilizza la piattaforma IRIS (Institutional Research Information System) sviluppata da CINECA.
Alla data del 10.11.2025 il portale conta: 12.941 pubblicazioni, 3.009 open-access, 618.803 downloads, 3.081 fulltext e 1.861 autori
3) La Piattaforma open data AMELIA
AMELIA è un’infrastruttura digitale di ultima generazione – sviluppata dalla rete di università, enti pubblici e privati che compone Grins – in grado di raccogliere, integrare, elaborare e condividere grandi volumi di dati, spesso eterogenei e frammentati; offre a famiglie, imprese e policy maker uno strumento digitale, dinamico e integrato, avanzato che consente di:
- prendere decisioni fondate su evidenze (data driven) in tempo reale.
- Collaborare in modo fluido tra settori e stakeholder.
- Garantire trasparenza e responsabilità nelle scelte di governance.
- Coinvolgere attivamente cittadini, imprese e ricercatori.
- Assicurare privacy e sicurezza nel trattamento dei dati.
AMELIA si propone di agire da catalizzatore di cambiamento, ridefinendo la governance in modo:
- più proattivo: anticipa le sfide anziché reagire in ritardo.
- Più trasparente: garantisce che le decisioni basate sui dati siano comprensibili e affidabili.
- Più collaborativo: supera i silos informativi, abilitando nuove partnership.
- Più orientato ai cittadini: favorisce il coinvolgimento della comunità, alimentando fiducia e partecipazione.
Approfondisci le informazioni presenti sul portale
4) Portale per la consultazione libera delle norme tecniche UNI, richiamate dal testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Nel 2026, nell’ambito degli interventi previsti dalla convenzione triennale sottoscritta da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Inail e UNI in attuazione del Decreto Sicurezza sul lavoro, è stato attivato il Portale per la consultazione libera delle norme tecniche UNI, richiamate dal testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Approfondisci le informazioni e accedi al portale
“Suggerimenti dallo Sportello”
Considerata la continua evoluzione delle tematiche affrontate, si tiene a precisare che la presente sezione del sito non ha la pretesa di essere esaustiva. Tuttavia, nell’intento di garantire un aggiornamento costante, è possibile inviarci Vostre segnalazioni di ulteriori documenti, articoli, libri o riviste da inserire nell’elenco ed arricchire così le possibili fonti di informazione in tema di CSR.
E’ possibile segnalare nuovi riferimenti bibliografici, in merito alla documentazione che non fosse stata inclusa in questa raccolta bibliografica, scrivendoci all’indirizzo mail: sportellocsr@tb.camcom.it, avendo cura di indicare tutte le informazioni necessarie, come riportate nello schema seguente:
LIBRI
Cognome e nome autore/curatore, “titolo dell’opera”, casa editrice (collana), anno.
ARTICOLI DI RIVISTE
Cognome e nome autore, “titolo articolo”, titolo della rivista, casa editrice, volume, numero, (mese e anno), numero di pagina iniziale e finale.
CAPITOLI DI LIBRI, ATTI DI CONGRESSI, SAGGI IN OPERE COLLETTIVE
Cognome e nome autore, “titolo volume”, eventualmente titolo dell’opera collettiva, nome e cognome curatore, numero edizione, casa editrice, numero del volume, numero di pagina iniziale e finale.
Si informa che parte del materiale bibliografico, che si trova documento allegato, è reperibile presso la biblioteca della Camera di Commercio di Treviso – Belluno (Piazza Borsa 3/B – 31100 Treviso).