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Bonus per le imprese che usano materiali dal riciclo dei rifiuti (per spese sostenute nel 2020)

Il DM 6.10.2021 recante “Disposizioni attuative del credito di imposta sui prodotti da riciclo e riuso”, pubblicato nella G.U. n. 297 del 15 dicembre 2021 definisce i requisiti tecnici e le certificazioni idonee ad attestare la natura e le tipologie di materie e prodotti oggetto di agevolazione, nonché i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta (L. 28 giugno 2019, n. 58).

Requisiti tecnici

  • (per i semilavorati e prodotti finiti) il contenuto di materiale riciclato uguale o maggiore al 75% proveniente da rifiuti o da rottami;
  • (per il compost di qualità) la conformità ai requisiti e alle caratteristiche dell’ammendante compostato misto e dell’ammendante compostato verde, stabiliti dalla disciplina in materia di fertilizzanti di cui all’allegato 2 del decreto legislativo 29 aprile 2010, n. 75, e successive modificazioni.

Il possesso dei requisiti tecnici è dimostrato mediante:

  1. etichetta di prodotto rilasciata sulla base di una verifica in situ del bilancio di massa effettuata da un organismo di valutazione della conformità, accreditato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008, nell’ambito di uno schema di certificazione sul contenuto di riciclato o di una norma tecnica nazionale o Prassi di riferimento UNI;
  2. certificazione di prodotto rilasciata da un organismo di valutazione della conformità, accreditato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008 che validi, sulla base di una verifica in situ del bilancio di massa, il contenuto di riciclato autodichiarato dal produttore in conformità alla norma tecnica UNI EN ISO 14021;
  3. dichiarazione ambientale di prodotto (EPD), conforme alla norma UNI EN 15804 o alla norma UNI EN ISO 14025, che attesti il contenuto di riciclato.

Le imprese che impiegano materiali e prodotti derivanti, per almeno il 75% della loro composizione, dal riciclaggio di rifiuti o di rottami, possono presentare istanza per le spese sostenute nel 2020. Le domande potranno essere presentate esclusivamente in forma elettronica, tramite la piattaforma informatica Invitalia PA Digitale (https://padigitale.invitalia.it) fino alle ore 12.00 del 21 febbraio 2022. Per la presentazione delle istanze occorre essere in possesso di un’identità SPID.

Il contributo prevede un rimborso sotto forma di credito d’imposta, pari al 25% della spesa sostenuta per l’acquisto dei prodotti riciclati, fino a un importo massimo di 10.000 euro per ciascun beneficiario, corrisposto secondo l’ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di 10 milioni di euro.

Entro 90 giorni dalla data di presentazione delle singole domande il Ministero della transizione ecologica comunicherà ai soggetti interessati il riconoscimento oppure il diniego dell’agevolazione.

Per ogni ulteriore informazione si invita a consultare il portale del MiTe